domenica 17 luglio 2011

Recensione: "Unione di sangue" di Patricia Briggs




TRAMA:
Che cosa potrebbe spaventare un vampiro? Mercedes Thompson è in procinto di scoprirlo. Mentre è intenta a ripagare un favore, Mercy si trova faccia a faccia con un mostro di cui non sospettava l’esistenza, che sta seminando terrore e morte nell’area delle Tre-Città, nello Stato di Washington. Dopo i tentativi della comunità dei paranormali di distruggere lo stregone malvagio, Mercy viene tirata nella mischia e scopre di avere abilità che le permettono di diventare più forte dei migliori stregoni e vampiri. E mentre la verità sui suoi poteri viene svelata, Mercy entra a conoscenza di importanti particolari sul suo passato e sui lupi mannari che l’hanno allevata, e deve fare i conti con la potente attrazione che prova nei confronti di due rivali licantropi. La lotta che intraprende per liberare la città dal mostro la porterà in profondità nel regno dei nonmorti, e qui Mercy scoprirà più di quanto avrebbe voluto su sé stessa e sulle persone che ama.



Il mio commento:
Non so se per il fatto che sapevo cosa aspettarmi o perché l’ho semplicemente preferito al precedente, devo dire che “Unione di sangue” mi è piaciuto !!!! L’autrice scrive proprio bene e tralasciando i primi capitoli in cui non riuscivo ben a “raccapezzarmi”, il libro si legge tutto di un fiato tra scene di azione, qualche momento di tensione e un cattivo anzi due da sconfiggere. Conosciamo sempre più la nostra protagonista, Mercedes: coraggiosa, tosta, sensibile e in bilico tra tre mondi (umano, licantropo e vampiresco).
In questo volume, incentrato particolarmente sui vampiri, scopriamo meglio le loro regole e se escludiamo Stefan, qui i succhiasangue non hanno niente di umano anzi…. Mercedes scoprirà un po’ di più sul suo essere una camminatrice, aiuterà i vampiri e i licantropi, ma sicuramente uscirà cambiata da tutta la vicenda. In più avrà ben tre personaggi che si interesseranno, sentimentalmente parlando, a lei (niente scene di sesso giusto qualche bacio).
Solo per il fatto che non vedo l’ora di leggere il terzo lo consiglio.
Il mio voto 4 stelline

Visto che questo libro è il secondo di una saga, ed il primo è uscito un bel po' di tempo fa, mi sembra giusto ricordarlo mettendo anche le mie impressioni di allora...

TRAMA:
Il mondo urban fantasy della Briggs prevede la consapevolezza, da parte degli umani, dell’esistenza di alcune creature soprannaturali minori (mannari, mutaforma vari, vampiri ed altri sono ancora segreti). Mercy, quindi, che è tra quelli la cui seconda natura è nascosta, conduce una vita da meccanico umano, apparentemente tranquilla, con la particolarità che quasi tutti i suoi amici sono creature soprannaturali, come il suo vicino di casa, Adam, il sensuale maschio alfa del branco locale, il suo ex-capo Zee, una potente creatura fatata, Stefan, un vampiro. C’è anche Kyle, un avvocato divorzista umano e gay che ha una relazione con Warren, un lupo mannaro del branco di Adam… La storia di Moon Called (La figlia della luna) comincia con l’arrivo di un ragazzino in cerca di lavoro; poichè i sensi di Mercy le comunicano che è un giovane mannaro, lontano dal suo clan, presumibilmente in difficoltà, decide di offrirglielo. Ben presto, però, si ritrova al centro di “qualcosa” di veramente pericoloso…
Dopo alcuni eventi drammatici (morti e rapimenti), decide di chiedere aiuto al branco in cui è cresciuta, il cui leader, Bran, è sia il capo nazionale di tutti i mannari, che il padre del suo ex-fidanzato, Samuel, che da giovane aveva lasciato e che ora, dopo tanto tempo, rivede. Insieme a Sam, Adam (entrambi attratti da Mercy) e altri, cercherà di risolvere un problema… scoprendone altri (esperimenti per la cura della licantropia, intrighi per uccidere qualcuno, desideri di rivelarsi al mondo…). E tra le creature soprannaturali - a vari livelli - si scatenerà un vero e proprio tornado…

Il mio commento:
Partendo dal fatto che il titolo italiano non so cosa c'entri con la storia, visto che la protagonista con la luna ha poco a che fare, devo dire che il libro mi è piaciuto. Non mi ha entusiasmato ma l'ho trovato interessante. Forse l'autrice ha solo abbozzato ed accennato alcune informazioni proprio perchè tutto verrà approfondito nei volumi successivi, ma in questo modo questa storia ha degli alti e bassi.

I personaggi principali sono ben tratteggiati: Mercy è una protagonista mai sopra le righe quasi "normale" , Samuel il classico licantropo possessivo e Adam, l'alfa del suo branco, è forse quello che mi ha colpito di più, peccato per Mac....

Da notare (almeno per le ultime mie letture), che non c'è nemmeno una scena di sesso .... recupererà in seguito ????!!

Continuerò sicuramente la saga convinta che tanto deve essere ancora svelato.

Il mio voto: 3 stelline

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