venerdì 22 luglio 2011

Recensione: Un cuore nelle tenebre di Roberta Ciuffi

Ero molto entusiasta quando ho saputo dell'uscita di questo libro e non vedevo l'ora di poterlo leggere per molti motivi.
Il primo è che finalmente un libro di una scrittrice di romance arrivava in libreria e per di più con qualcosa di così diverso dal suo stile, poi perchè ho letto praticamente tutti i romance storici di Roberta Ciuffi e così conosco bene il suo modo di scrivere e lo apprezzo tanto.

Così quando ho avuto l'opportunità di leggerlo mi ci sono immersa accantonando quello che stavo leggendo.

All'inizio non capivo bene cosa ci fosse che non mi convinceva, la lettura procedeva a rilento e la storia non decollava.

Poi mi sono resa conto che era proprio la storia in se che non mi prendeva.

Anche quello che c'è tra due protagonisti non mi ha coinvolta tanto, la prima volta che Lars la vede pensa che Elena sia una cozza, la seconda volta invece pensa che forse non è proprio una cozza ma assomiglia più ad una vongola, mentre la terza volta pensa di essere proprio un emerito stupido per aver pensato questo di lei, perchè invece è una rara perla all'interno di un'ostrica.... Lars tesoro penso che tu non abbia le idee molto chiare.

Non si può dire che sia un brutto libro, anzi, le descrizioni sono molto accurate e lo stile di scrittura è quello a cui sono abituata, però non è quello che mi ero immaginata e che mi aspettavo.

Ho apprezzato moltissimo la descrizione della trasformazione di Lars da umano a lupo, trovo assolutamente ridicole tutte quelle descrizioni alla twilight dove i nostri aitanti giovanotti, con un balzo e vestiti compresi, si trasformano in enormi lupi, se fosse possibile fare una cosa simile penso che la descrizione di questo libro sia la più fedele. La trasformazione è dolore, tutto il corpo cambia, le ossa si deformano e via dicendo e qui è descritto davvero in modo magistrale.

Come ho apprezzato molto anche il colpo di scena finale, per tutto il libro mi ero immaginata una cosa ed invece ero completamente fuori strada.

Però, a parte questi episodi, nell'insieme il libro non mi ha entusiasmato, peccato perchè le premesse c'erano tutte e l'idea di fondo non era niente male.

Il mio voto è:  



6 commenti:

  1. Una recensione con cui concordo.
    Il ragionamento della cozza/vongola/perla non fa una piega! Non sarei stata così fantasiosa come te ma hai chiarito il concetto! In effetti non ho capito nemmeno io quel passaggio...

    RispondiElimina
  2. Grazieeee =D commenterò la recensione dopo aver letto il libro ^^ spero possa piacermi più di quanto sia piaciuto a te Nuvolina ahah :)

    RispondiElimina
  3. baby lady kira22 luglio 2011 21:34

    Condivido anche io il parere di Nuvolina e Selly ^_^

    RispondiElimina
  4. Peccatoooo...non l'ho ancora letto. Anch'io riponevo molte aspettative in questo libro. Ora leggendo questa recensione (ed altri pareri concordi)quasi quasi ci ripenso. Ma curiosità e troppa e so già che alla fine (prima o poi) lo leggerò lo stesso.
    Grazie Nuvo.

    RispondiElimina
  5. Bellissima recensione!!!
    Una domandina: ma il paragone cozz vongola c'era davvero nel libro??

    RispondiElimina
  6. No Lara è solo una metafora, lo sai che la mia testa a volte è un tantino complicata ^_^

    RispondiElimina

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!