giovedì 31 marzo 2011

Anteprima: Il principe vampiro. Desiderio di Christine Feehan

In uscita il 14 aprile per la Newton Compton editori "Il Principe Vampiro. Desiderio"  il 2° libro della Dark Series di Christine Feehan. 



Christine Feehan

Il principe vampiro. Desiderio
Pagine 320 

Euro 14,90



In fuga sulle remote montagne dei Carpazi, la dottoressa Shea O’Halloran si imbatte in una grotta segreta. All’interno giace un uomo ferito, consumato dalla rabbia e dalla disperazione. La sua anima trema: Shea ha già visto in sogno quest’uomo, torturato e bruciato vivo. E in sogno le parlava di un tormento infinito, di una fame insaziabile, di oscuri desideri. Decide di prendersi cura di lui e a poco a poco, negli occhi brucianti di passione di quell’uomo dal cuore gelido, riconosce l’amato che ha fatto parte della sua vita. Ma è successo tanto tempo fa. Sono passati anni, secoli, forse millenni. Chi è quest’uomo misterioso? Lei è la sua guaritrice o la sua preda? La sua compagna o la sua vittima? Il suo fascino la porterà alla pazzia o alla scoperta dell’unico, vero amore?


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DAL GIAPPONE CON AMORE!

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(日本から愛をもって!)
Nihon kara ai o motte!

Risalve ragazze e ragazzi, eccomi qui con il terzo appuntamento della nostra rubrica su Anime e Manga. Questa sera vorrei parlare di un Anime che è stato tra i miei preferiti per molto tempo durante l'infanzia, e che ho riscoperto piacevolmente una decina di anni fa in versione manga... sono sicura che se avete un età compresa tra i 25 e i 18 anni sicuramente capirete di cosa parlo se vidico "su nel cielo blu... PESCA LA TUA CARTA SAKURA!"


CARD CAPTOR SAKURA

Card captor Sakura, abbreviato CCS, è un manga composto di 12 numeri disegnato dalle bravissime CLAMP, da cui è stata tratta anche una versione a cartoni animati, composta da 3 serie, se non serio. In italia il manga è stato pubblicato un bel pò di anni fa, e non mi risulta siano prevviste nuove ristampe... quindi la reperibilità non è proprio facilissima, anche se per chi è solito frequentare fiere del fumetto le possibilità di trovare tutti i numeri è abbastanza concreta.
La storia comincia con Sakura, ragazzina di età compresa tra i 12 e i 14 anni, che mentre si trova nella biblioteca del padre trova uno strano libro da cui, rompendo il sigillo, fuoriesce una magica creatura dalle sembianze di peluche chiamata Kerberus e il mazzo di carte magiche contenute nel libro, chiamate Clow Card, si perde nel vento... neanche a dirlo la nostra Sakura ha il compito di recuperare le carte magiche, custodi di grandi poteri. La storia si concentra principalmente sulla missione di Sakura di recuperare tutte le carte perdute, mentre compaiono altri personaggi come ad esempio Li Shaoran (che caroooo <3), ragazzino cinese che giunto in Giappone diventa nemico di Sakura nella ricerca delle carte, ma che poi finirà per innamorarsi della ragazza.
Ma cosa sono le carte magiche che Sakura deve recuperare?
Le carte sono state create in antichità dal potente mago Clow Reed. Egli creò queste carte combinando la magia e la sapienza occidentale con quelle orientali, e dall'unione di queste due potenti magie nacquero le carte. Esse sono contenute nel Libro di Clow, di cui Cerberus e Yue sono guardiani.Ogni carta rappresenta un oggetto o un elemento della natura, e racchiude al suo interno uno spirito legato al nome della carta stessa. Quando Sakura cattura una carta, diventa poi in grado di padroneggiare l'elemento che la compone tramite il suo "scettro".


Da bambina mi piacevano un sacco tutte le carte, tanto che le avevo addirittura disegnate XD Comunque nel complesso la storia è davvero carina ed avvincente, e vi consiglio caldamente di recuperare le puntate del cartone e guardarvele magari la domenica sera, in assoluto relax.
Ed ecco qui la sigla presa da YouTube *__* me la canticchio sempre!



lunedì 28 marzo 2011

Anteprima: Soulless di Gail Carriger

Attesissima uscita del 29 marzo è quella di Soulless di Gail Carriger pubblicato dalla Dalai editore. Si tratta del primo capitolo della saga The Parasol Protectorate books. 


Gail Carriger
Soulless
Dalai editore
pp. 320 – Euro 18,00

Lo steampunk conquista i giovani lettori di tutto il mondo. 

Una serie entrata stabilmente nella bestseller list del “New York Times”. 


Primo volume di una saga che ha riscosso grande successo in Europa e Usa, Soullness di Gail Carriger  è una commedia in costume ambientata nella Londra vittoriana tra vampiri, lupi mannari, dirigibili e tè delle cinque. 


La protagonista è Miss Tarabotti, deliziosa zitella inglese molto a modo, senz’anima e per metà di sangue italiano che si difende da terribili mostri grazie ai poteri del suo elegante e inseparabile parasole.


La Trama:
Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e lupi mannari hanno imparato a convivere, ma questo non vuol dire che l’esistenza della giovane Alexia Tarabotti non sia piena di problemi. In nanzitutto non ha un’anima, un bello svantaggio se si vuole trovare marito. Suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l’aggredi sce – uno sgarbo imperdonabile all’etichetta – e lei lo uccide con il suo inseparabile ombrellino parasole, le cose sembrano davvero precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma non è finita: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ri tenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? Riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’impermeabilità ai poteri soprannaturali di cui gode essendo senza anima? O i suoi guai non sono ancora finiti? Senz’anima incrocia paranormal romance e romanzo vittoriano, steampunk e storie di vampiri. Londra non è mai stata così divertente.


L'autrice:
Gail Carriger ha esordito con Soulless, primo romanzo con protagonista Alexia Tarabotti, inserito da «Publisher’s Weekly» nella lista dei migliori libri del 2009. Un successo consolidato dal secondo e dal terzo volume della serie, Changeless e Blameless, di prossima pubblicazione per BCDe.

sabato 26 marzo 2011

Le uscite dell'ultima settimana di marzo

Ormai siamo alla fine di marzo ma nei prossimi giorni ci saranno diverse uscite interessanti per noi amanti degli urban fantasy e paranormal romance.
Ecco cosa troverete nei prossimi giorni in libreria!
Io prevedo grandi spese... e voi?


Il 29 marzo per la Mondadori esce "La Diciassettesima Luna" di  Kami Garcia e Margaret Stohl, secondo libro della saga young adults "The Caster Chronicle" e seguito de "La Sedicesima Luna".


La trama:
Ethan Wate ha sempre considerato Gatlin, la piccola cittadina in cui vive, un luogo remoto in cui non capita mai nulla e dove niente è destinato a cambiare. Fino all'arrivo di Lena Duchannes, una misteriosa ragazza che gli ha rivelato il lato oscuro di Gatlin e dei suoi abitanti. Ma Gatlin non sta a guardare mentre i suoi segreti vengono alla luce... Ethan e Lena sono minacciati da eventi inspiegabili e forze soprannaturali, e devono fare i conti con l'antica maledizione che da generazioni incombe sulla famiglia Duchannes. Perseguitato da strane apparizioni che solo lui può vedere, Ethan rimane sempre più invischiato nelle intricate vicende della sua città, mentre Lena, sconvolta da una tragica perdita, diventa giorno dopo giorno sempre più cupa e irriconoscibile. L'unione dei due ragazzi sembra sgretolarsi di fronte al drammatico susseguirsi degli eventi ed Ethar, confuso dai cambiamenti di Lena, si scopre irrimediabilmente attratto dalla bella Liv.



Altra attesissima uscita del 29 marzo è quella di Soulless di Gail Carriger pubblicato dalla Delai editore. Si tratta del primo capitolo della saga The Parasol Protectorate books. Un incrocio di  paranormal romance, romanzo vittoriano, steampunk e storie di vampiri. 




Trama:
Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e lupi mannari hanno imparato a convivere, ma questo non vuol dire che l’esistenza della giovane Alexia Tarabotti non sia piena di problemi. Innanzitutto non ha un’anima, un bello svantaggio se si vuole trovare marito. Suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l’aggredisce – uno sgarbo imperdonabile all’etichetta – e lei lo uccide con il suo inseparabile ombrellino parasole, le cose sembrano davvero precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma non è finita: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ritenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’impermeabilità ai poteri soprannaturali di cui gode essendo senza anima? O i suoi guai non sono ancora finiti?




Altra attesa uscita del 29 marzo  è Cappuccetto Rosso Sangue di Sarah Blakley-Cartwright per la Mondadori.
Vi ricordiamo che ad aprile è in uscita anche l'omonimo film.



Trama:
Valerie è nata e cresciuta in un villaggio stretto in una morsa di terrore: un Lupo, un essere mostruoso e sovrannaturale, ne uccide ferocemente gli abitanti. Valerie però non ha paura: non ne ha mai avuta, fi n da quando, da bambina, l’ha incontrato e lui non l’ha nemmeno sfi orata. Ora che è una donna, spera di capirne la ragione, così come spera di potersi ribellare alla legge del luogo, rifi utare un fi danzamento forzato e abbandonarsi al suo vero amore. Intanto, il Lupo sta per rivelare il suo volto. Una favola dark potente, romantica e terrificante.


Altra uscita del 29 marzo è  Alera di Cayla Kluver per la Sperling & Kupfer . Si tratta del sequel di Legacy.

Trama:
Al proprio destino non si sfugge, e Narian sa che su di lui incombe una terribile maledizione che lo condanna a distruggere il regno di Hytanica per sempre. Ecco perché ha rinunciato all’amore della principessa Alera, permettendo così che lei sposasse Steldor. Quando il Gran Signore di Cokyri rapisce la sorella di Alera come ricatto per costringerlo a condurre l’esercito contro Hytanica, Narian capisce che la profezia sta per compiersi, ma non ha scelta: può solo ubbidire. Presto la guerra divampa cruenta, lasciando Hytanica in fiamme e il cuore di Alera in pezzi. Ma la principessa non è pronta ad arrendersi al destino. Nemmeno al più crudele.


Passiamo all'uscita del 31 marzo, il primo capitolo di una nuova saga adults che non potrete perdere! Si tratta di Brivido Eterno di Larissa Ione per la Leggereditore e di cui vi abbiamo spesso parlato nei giorni scorsi.


Trama:
Tayla è una cacciatrice di demoni che non ha mai scoperto il piacere vero, quello che fa perdere i sensi, e teme che questo sia un privilegio che le verrà negato per sempre. Finché non viene portata incosciente in un ospedale sotterraneo, nel quale tutto il personale medico è costituito da esseri sovrannaturali: vampiri, licantropi, demoni. È lì che per la prima volta viene scossa da un brivido sottile e insistente che le dischiude le porte del desiderio più nascosto e totalizzante. Eidolon, un demone centenario alla ricerca della donna che lo accompagni per l’eternità, non riesce a resistere a questa splendida cacciatrice che provoca in lui una passione incontenibile.
Nessuno dei due potrà opporsi a un’attrazione profonda che sembra essere scritta nel loro destino, nonostante siano nemici, nonostante l’istinto li spinga ad annientarsi a vicenda. Nel frattempo Tayla viene travolta dagli indizi di un passato che la guidano verso la sua reale identità, rivelandole segreti che nessuno ha mai osato confessarle.

mercoledì 23 marzo 2011

DAL GIAPPONE CON AMORE!

(日本から愛をもって!)

Nihon kara ai o motte!


Buona sera ragazze, rieccomi qui con la rubrichetta su manga ed anime del blog *_* Questa settimana, prendendo come spunto i commenti della scorsa settimana, ho deciso di parlare di VAMPIRE KNIGHT! OLE!!

Vampire knight è un manga di Matsuri Hino, arrivato in Italia al volume numero 12, che pultroppo procede un pò a rilento perchè abbiamo quasi raggiunto il numero di uscite giapponese. Esiste anche la versione animata di quest'opera, composta di 2 serie. Molto bella, ve la consiglio, ma come al solito differisce in più punti dalla versione a fumetti, che di gran lunga io preferisco.
Alloooora, di cosa parla questo manga?! La storia si svolge all'inizio nella Cross Academy, una prestigiosa scuola privata con una quanto meno insolita struttura delle classi. Ci sono infatti la Day Class, studenti normali che frequentano le lezioni durante il giorno, e la Night Class, studenti "non proprio del tutto normali" che invece studiano di notte... perchè?! ... Esatto, sono vampiri! (E CHE VAMPIRI!!) Ci sono poi due Guardian, Yuki Cross, figlia adottiva del direttore della Cross Academy, e Zero Kiryu: compito dei due guardiani è garantire il quieto vivere tra le due classi ed assicurarsi che nessuno venga mai a scoprire la vera natura dei membri della Night Class.

Che dire, i vampiri sono veramente bellissimi *_* a partire dal fantastico Kaname Kuran, vampiro capoclasse della Night Class e vampiro di sangue puro, compresi tutti gli altri che non sono da meno!

Le cose sembrano procedere nella normalità mentre la nostra Yuki vive emozioni contrastanti tra Kaname, che da piccola le ha salvato la vita e sembra nasconderle un importante segreto, e Zero, che all'apparenza sembra distante ed introverso, ma in realtà ha bisogno dell'aiuto di Yuki per affrontare un evento che lo cambierà radicalmente.

Non vi do ulteriori paritcolari, perchè penso che valga la pena, per chi deve ancora leggerlo, di gustarsi il manga in tutti i suoi colpi di scena. E lasciatemi ammettere una piccola preferenza... AMO ZERO!!!




E vi lascio anche il primo episodio dell'anime, che potete vedere da YouTube *_*



Vi consiglio..."Il Bacio dell'Ombra" di Richelle Mead



Listino € 18,00
Editore Rizzoli
Data uscita 02/03/2011
Pagine 420
EAN 9788817047111



È primavera all'Accademia dei Vampiri e Rose sta per diplomarsi. Dalla morte del suo compagno Mason non è più la stessa: è tormentata dai ricordi e fa sogni terrificanti su Lissa, la sua migliore amica. Come se non bastasse è innamorata dell'allenatore Dimitri, ma la loro è una relazione impossibile, che deve rimanere segreta. E quando lui viene catturato dai terribili vampiri Strigoi, Rose si ritrova a scegliere se proteggere l'amica del cuore o salvare il suo amore.


Ho recentemento finito di leggere questo 3° capitolo della saga Vampire Academy di Richelle Mead e ne sono rimasta veramente colpita, come del resto è stato per i due libri precedenti ("L'accademia dei Vampiri" e "Morsi di Ghiaccio") .
Durante la lettura ho provato tante diverse emozioni, sorpresa, rabbia, felicità, dolore...tutte combinate in maniera geniale dall'autrice. Mi sono talmente affezionata ai personaggi di questa serie che sarà difficile aspettare l'uscita del prossimo... (per favore Rizzoli, velocizza i tempi!)
Non fate il mio stesso errore... all'inizio ho rimandato per mesi e mesi la lettura di questa saga perchè la copertina e la trama del 1° libro non mi ispiravano particolarmente (e questa è ancora peggio a mio parere, le cover originali sono sempre le migliori!).
Fortunatamente ho seguito il consiglio di chi me l'ha suggerita, quindi eccomi qui a mia volta
a consigliare vivamente a tutti voi di leggere questa saga young adults che reputo una delle mie preferite.

Il mio voto al libro è 5 stelline su 5!



Se volete leggere altri commenti o lasciarne uno vostro sul nostro forum nella discussione dedicata al libro potete farlo QUI

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martedì 22 marzo 2011

CHI SIAMO / CONTATTI

Chi siamo

Siamo un gruppo di lettrici che gestiscono questo blog per passione.

Admin: Selly e Nuvolina

Grafica: Kaggy

Collaboratrici blog/moderatori forum: Cassie, Alice B., Beky,  Julia, Krissmith_Mary, Stephy. 

I nostri generi preferiti sono:
- Romance (In tutte le sue sfumature)
- Paranormal romance
- Urban fantasy
- Distopici
Leggiamo young adult, new adult e romanzi per adulti.


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Le nostre pagine su facebook:

- Leggere Romanticamente - Il favoloso mondo dei libri: 
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L’account su twitter: https://twitter.com/LeggereRomantic




Per le case editrici

Collaboriamo volentieri con tutte le case editrici che pubblicano romanzi dei nostri generi preferiti. Per l’invio di comunicati stampa, richieste di recensioni, interviste e partecipazione a Blog Tour potete utilizzare l’indirizzo:  leggere.romanticamente@gmail.com
Ci sentiremo tenute a recensire solamente i romanzi che abbiamo precedentemente accettato. Le nostre recensioni saranno sempre oneste e sincere.


Per autrici / autori italiani 
(anche self-publishing)

Se avete recentemente pubblicato o pubblicherete a breve romanzi dei generi trattati dal nostro blog potete inviarci una e-mail all'indirizzo leggere.romanticamente@gmail.com con oggetto "rubrica made in Italy", specificando:
Titolo 
Autore
Casa editrice (eventualmente specificare se auto-pubblicato)
Genere
Pagine
Prezzo
Formato (se cartaceo o ebook)
Data di uscita
Trama
Copertina libro da allegare in jpg

La scelta dei romanzi da inserire nella rubrica sarà totalmente a nostra discrezione.

Al momento non accettiamo richieste di recensioni di 
self-publishing 
(Ad eccezione delle serie che stiamo già seguendo)

N.B. Partecipiamo solo a Blog Tour di romanzi che stiamo aspettando!

venerdì 18 marzo 2011

A proposito di... "Brivido Eterno" di Larissa Ione

Come vi abbiamo già anticipato nei giorni scorsi, il 31 marzo arriverà nelle nostre librerie "Brivido Eterno" il 1° libro della serie Demoniaca di Larissa Ione.

Un libro imperdibile per voi amanti degli urban fantasy adults!

Lasciatevi trascinare nel demoniaco e sexy mondo di Larissa Ione!



Grazie alla Leggereditore vi proponiamo qui di seguito un estratto.



1



Il demone è un principe dell’aria e può
assumere diverse forme, ingannare
i nostri sensi per un certo periodo di tempo;
ma il suo potere è limitato,
può terrorizzarci ma non farci del male.
Robert Burton, Anatomia della malinconia



Se non fossero stati in ospedale, Eidolon avrebbe ucciso il
tizio che implorava per la propria vita.
Ma visto che le cose stavano così, avrebbe dovuto salvare
il bastardo.
«Avolte essere un medico è uno schifo» borbottò, e trafisse
il demone in abiti umani con una siringa piena di enoxacina.
Il paziente urlò quando l’ago penetrò nel tessuto lacerato
della coscia, iniettando nella ferita il medicinale per prevenire
eventuali infezioni.
«Non lo hai sedato prima?»
Eidolon ridacchiò per le parole del fratello minore. «L’incantesimo
di Protezione mi impedisce di ucciderlo. Non mi
trattiene dal dispensare un po’di giustizia durante la terapia.»
«Non riesci a lasciarti il vecchio lavoro alle spalle, eh?» Shade
aprì completamente la tendina che separava due dei tre
cubicoli del pronto soccorso e si avvicinò. «Questo figlio di
puttana mangia i neonati. Lascia che lo accompagni fuori io
in sedia a rotelle, poi gli spaccherò quel culo sciancato.»
«Si è già offerto di farlo Wraith.»
«Se fosse per lui, Wraith liquiderebbe tutti i pazienti.»
Eidolon borbottò. «Probabilmente è un bene che il nostro
fratellino non abbia intrapreso la strada della medicina.»
«Non l’ho fatto nemmeno io.»
«Tu avevi altri motivi.»
Shade non aveva voluto passare troppo tempo sui libri, soprattutto
perché il suo potere di guarigione si addiceva di più
al mestiere che aveva scelto, il paramedico. Tutto quello che
faceva era togliere i pazienti dalla strada e tenerli in vita finché
lo staff dell’Underworld General non li avesse sistemati.
Il sangue gocciolò sul pavimento di ossidiana mentre Eidolon
esplorava con lo specillo la ferita più grave del paziente.
Una femmina di demone Umber – la stessa specie della
madre di Shade – aveva sorpreso il paziente dopo che si era
intrufolato nella camera dei bambini e in qualche modo era
riuscita a trafiggerlo diverse volte con lo scopettino del water.
D’altra parte, i demoni Umber erano straordinariamente
forti nonostante la corporatura minuta. Soprattutto le femmine.
In diverse occasioni Eidolon aveva tratto piacere dall’impiego
di quella forza sotto le lenzuola. In effetti, quando non
sarebbe più riuscito a resistere al ciclo di maturazione finale
in cui era entrato il suo corpo, pensava di scegliere una femmina
Umber come sua prima infadre. Le Umber erano ottime
madri e raramente uccidevano la progenie indesiderata di un
demone Seminus.
Mettendo da parte i pensieri che lo affliggevano sempre
più spesso con l’avvicinarsi del Cambiamento, Eidolon diede
un’occhiata al viso del paziente. La pelle, che sarebbe dovuta
essere di un intenso color ruggine, ora era pallida per il
dolore e la perdita di sangue. «Come ti chiami?»
Il paziente rispose con un gemito. «Derc.»
«Ascoltami bene, Derc. Curerò questa brutta ferita, ma farà
male. Parecchio. Cerca di non muoverti. E non gridare come
un diavoletto spaventato.»
«Dammi qualcosa per il dolore, pezzo di merda di un parassita.
»
«Dottor parassita.» Eidolon fece un cenno al vassoio degli
strumenti e Paige, una delle poche infermiere umane, gli passò
le pinze vascolari.
«Derc, amico, hai mangiato uno dei figli di quell’Umber
prima che ti scoprisse?»
L’odio defluì dal corpo di Shade quando Derc scosse il capo,
mostrando i denti affilati, mentre gli occhi brillavano arancioni.
«Allora oggi non è proprio la tua giornata fortunata. Non
hai fatto uno spuntino e non avrai nemmeno qualcosa per il
dolore.»
Concedendosi un ghigno sinistro, Eidolon clampò l’arteria
danneggiata in due punti mentre Derc gridava ignobili imprecazioni
e lottava contro le cinghie di contenzione che lo tenevano
fermo sul tavolo metallico.
«Bisturi.»
Paige gli passò lo strumento e Eidolon incise sapientemente
tra le due clamp. Shade si chinò per osservarlo mentre tagliava
il tessuto arterioso a brandelli per poi ricongiungere i
due capi nuovamente intatti. Un brivido caldo gli percorse il
braccio destro lungo i segni che aveva sulla pelle fino alle punte
delle dita guantate, e l’arteria si fuse. Il mangiatore di bambini
non avrebbe più dovuto preoccuparsi dell’emorragia.
Dall’espressione di Shade, però, avrebbe dovuto preoccuparsi
di sopravvivere non appena avesse messo piede fuori dall’ospedale.
Non sarebbe stata la prima volta che Eidolon salvava la vita a
un paziente per poi vederlo morire subito dopo la dimissione.
«La pressione sta scendendo.» Lo sguardo di Shade era concentrato
sul monitor accanto al letto. «Potrebbe collassare.»
«C’è un’altra perdita di sangue da qualche parte. Stabilizza
la pressione.»
Riluttante, Shade mise il palmo della mano sulla cresta ossea
della fronte di Derc. Le cifre sul monitor scesero improvvisamente,
poi si alzarono ancora e infine si stabilizzarono,
ma il cambiamento sarebbe stato temporaneo. I poteri di Shade
non potevano sostenere una vita che non c’era, e se Eidolon
non avesse trovato il problema, l’intervento di Shade non
sarebbe servito a nulla.
Una rapida valutazione delle altre ferite non rivelò nulla
che potesse spiegare il calo delle funzioni vitali. Poi, proprio
sotto la dodicesima costola, trovò una cicatrice fresca. Sotto
il taglio netto qualcosa gorgogliava.
«Shade.»
«Per le fiamme dell’inferno» disse Shade in un sospiro. I
suoi occhi si mossero in modo frenetico mentre si passava le
dita fra i capelli quasi corvini che, arrivandogli alle spalle, erano
più lunghi ma dello stesso colore di quelli di Eidolon. «Potrebbe
non essere niente. Non è detto che siano stati i ghoul.»
Ghoul. Non si trattava dei mostri che secondo il folklore
umano si nutrivano di cadaveri. Così venivano chiamati coloro
che facevano a pezzi i demoni per vendere le loro parti al
mercato nero degli inferi.
Sperando che il fratello avesse ragione, ma di certo non così
ingenuo, Eidolon premette delicatamente sulla cicatrice.
«Derc, che è successo qui?»
«Mi sono tagliato.»
«Questa è una cicatrice chirurgica.»
L’UG era l’unica struttura sanitaria al mondo che praticasse
la chirurgia sulla loro specie e Derc non era mai stato ricoverato
prima d’allora.
Eidolon percepì il puzzo pungente della paura. «No. È sta-
to un incidente.» Derc strinse i pugni, gli occhi privi di palpebre
erano disperati. «Devi credermi.»
«Derc, calmati. Derc?»
Le spie del monitor cominciarono a suonare e al divoratore
di bambini vennero le convulsioni.
«Paige, prendi il carrello delle emergenze. Shade, alza le funzioni
vitali.»
Un misterioso lamento sembrò fuoriuscire da ogni poro
della pelle di Derc e un fetore di bacon andato a male e liquirizia
riempì lo spazio angusto. Paige vomitò la colazione nel
bidone dell’immondizia.
Il tracciato dell’elettrocardiogramma era piatto. Shade tolse
la mano dalla fronte del paziente.
«Odio quando fanno così.» Chiedendosi cosa avesse spaventato
Derc a tal punto da fargli decidere di fermare da solo
le proprie funzioni vitali, Eidolon aprì la cicatrice con un
colpo deciso del bisturi, sapendo cos’avrebbe trovato, ma col
bisogno di esserne assolutamente certo.
Shade infilò la mano nella tasca della divisa e tirò fuori l’immancabile
gomma da masticare. «Cosa manca?»
«Il sacco di Pan Tai. Raccoglie i materiali di rifiuto e li reintegra
nell’organismo, così la sua specie non deve mai urinare
o defecare.»
«Che praticità» mormorò Shade. «E uno cosa se ne farebbe?»
Paige si tamponò la bocca con una spugna chirurgica, aveva
un colorito ancora verdognolo, anche se il puzzo della morte
del paziente si era prevalentemente dissolto. «Il contenuto
viene usato durante alcuni riti vudu che colpiscono i movimenti
intestinali.»
Shade scosse la testa e diede all’infermiera un pacchetto di
gomme. «Non c’è più niente di sacro?» Si voltò verso Eidolon.
«Perché non l’hanno ucciso? Hanno ucciso gli altri.»
«Valeva di più da vivo. La sua specie riesce a farsi ricrescere
un organo nel giro di qualche settimana.»
«Cosa da cui avrebbero tratto profitto.» Shade si lasciò sfuggire
una sfilza di imprecazioni, incluse alcune che Eidolon
non aveva mai sentito nonostante i suoi cento anni d’età. «Deve
trattarsi dell’Aegis. Morbosi bastardi.»
Chiunque fossero i bastardi in questione, erano stati piuttosto
occupati. I paramedici avevano portato in ospedale dodici
corpi mutilati nelle ultime due settimane e la violenza era
andata crescendo. Alcuni segni sui corpi delle vittime indicavano
che erano state squartate mentre erano ancora vive... e
coscienti.
Peggio ancora: alla maggior parte dei demoni non importava
nulla, e quelli a cui importava non avrebbero cooperato con
i Consigli delle altre specie per aprire un’indagine. AEidolon
importava, non solo perché era implicato qualcuno con conoscenze
mediche, ma perché era solo una questione di tempo
prima che i macellai acciuffassero qualcuno che conosceva.
«Paige, informa l’obitorio perché vengano a prendere il
corpo e comunica loro che voglio una copia del risultato dell’autopsia.
Ho intenzione di scoprire chi sono questi stronzi.»
«Dottor E.» Eidolon non aveva fatto più di dieci passi
quando Nancy, una vampira che faceva l’infermiera da prima
di essere trasformata, lo chiamò dalla postazione dietro al
banco dell’accettazione. «Ha chiamato Skulk, ha detto che sta
portando qui un Cruentus. Arrivo stimato fra due minuti.»
Eidolon si lasciò quasi sfuggire un gemito. I Cruenti vivevano
per uccidere, il loro desiderio di carneficina era così incontrollabile
che persino durante l’accoppiamento a volte si
facevano a pezzi a vicenda. L’ultimo Cruentus che avevano
avuto come paziente si era liberato delle cinghie di contenzione
e aveva distrutto mezzo ospedale prima che riuscissero
a sedarlo.
«Prepara la sala emergenza 2 con le cinghie rinforzate in
oro e chiama il dottor Yuri. Alui piacciono i Cruenti.»
«Ha detto anche che porta un paziente a sorpresa.»
Questa volta Eidolon gemette sul serio. L’ultima sorpresa
di Skulk si era rivelata un cane investito da un’auto. Un cane
che lui poi si era dovuto portare a casa perché lasciarlo uscire
dal pronto soccorso avrebbe significato offrire un bel pasto
a un certo numero di membri dello staff. Adesso quel piccolo
bastardo maledetto si era già mangiato tre paia di scarpe e
aveva preso il controllo del suo appartamento.
Shade sembrava combattuto tra dar sfogo all’irritazione
con Skulk, la sua sorella Umber, e flirtare con Nancy, con cui
era già stato a letto due volte per quel che ne sapeva Eidolon.
«La uccido.» Chiaramente, alla fine aveva vinto l’irritabilità.
«Non se la becco prima io.»
«Lei è off limits per te.»
«Non hai mai detto che non posso ucciderla» puntualizzò
Eidolon. «Hai solo detto che non posso andare a letto con
lei.»
«Vero.» Shade si strinse nelle spalle. «Uccidila tu, allora.
Mia madre non mi perdonerebbe mai.»
Shade aveva ragione su questo. Sebbene Eidolon, Wraith e
Shade fossero demoni di pura razza Seminus figli dello stesso
padre ormai defunto, le loro madri erano tutte di specie
differenti e tra loro quella di Shade era la più materna e protettiva.
I segnalatori alogeni rossi ruotarono sui montanti attaccati
al soffitto, per segnalare l’arrivo dell’ambulanza. La luce cremisi
inondò la stanza, portando in evidenza le scritte sulle
pareti grigie. Quella tonalità non era stata la prima scelta di
Eidolon, ma tratteneva gli incantesimi meglio di qualsiasi altro
colore, e in un ospedale in cui tutti erano il nemico mortale
di qualcuno, ogni vantaggio era decisivo. Per questo i simboli
e gli incantesimi erano stati modificati per aumentare i
loro poteri protettivi.
Invece della pittura, erano scritti col sangue.
L’ambulanza penetrò nei recessi della struttura sotterranea
e l’adrenalina iniziò a scorrere con violenza nelle vene di
Eidolon. Amava questo lavoro. Amava gestire quell’angolino
d’inferno personale, per lui era quanto di più vicino al paradiso
avesse mai trovato.
L’ospedale, situato sotto le strade affollate di New York e
nascosto con la magia proprio sotto al naso degli umani, era
la sua creatura. Ma era anche la sua promessa al genere demoniaco,
che vivesse nei meandri della terra o in superficie insieme
agli umani: sarebbe stato curato senza discriminazioni, la
sua razza non era abbandonata da tutti.
Le porte scorrevoli del pronto soccorso si aprirono con un
sibilo e il paramedico che faceva coppia con Skulk, un lupo
mannaro che odiava tutto e tutti, spinse dentro una barella cui
era stato legato per sicurezza un Cruentus sanguinante. Eidolon
e Shade si misero al passo con Luc: sebbene fossero entrambi
sul metro e novanta, i dieci centimetri in più e la corporatura
imponente del licantropo li faceva sentire dei nani.
«Cruentus» ringhiò Luc, perché non produceva mai altro
suono quando era in forma umana, come in quel momento.
«Trovato privo di coscienza. Frattura esposta di tibia e perone
alla gamba destra. Ferita lacerocontusa alla base della nuca inferta
da un colpo. Entrambe le lesioni si sono rimarginate. Profonde
lacerazioni non rimarginate all’addome e alla gola.»
Eidolon sollevò un sopracciglio. Solo l’oro o armi perfezionate
con la magia avrebbero potuto causare ferite del genere.
Tutte le altre lesioni si richiudevano da sole mentre il
Cruentus si rigenerava.
«Chi ha chiamato aiuto?»
«Li ha trovati un vampiro. Il Cruentus e...» indicò con l’unghia
lunga del pollice l’ambulanza alle proprie spalle, dove
Skulk aveva tirato fuori la seconda barella «quella.»
Eidolon si fermò di colpo, e Shade con lui. Per un istante,
entrambi fissarono la femmina umanoide priva di coscienza.
Uno dei medici le aveva tagliato i vestiti di pelle rossa che giacevano
sotto di lei come se fosse stata scuoiata. Adesso aveva
addosso solo le cinghie, reggiseno e mutandine neri e una vasto
assortimento di fodere per armi legate alle caviglie e agli
avambracci.
Un brivido gli percorse la spina dorsale a doppia articolazione:
cazzo, no, questo non doveva succedere. «Hai portato
una cacciatrice dell’Aegis nel mio ospedale? Che diavolo ti è
saltato in mente?»
Skulk sbottò esasperata, lo fulminò con i penetranti occhi
grigi che si accordavano con la pelle e i capelli cinerei. «Che
altro avrei dovuto farne? La sua partner è finita in pasto ai
topi.»
«Il Cruentus ha neutralizzato una cacciatrice?» chiese Shade,
e quando la sorella annuì percorse con lo sguardo l’umana
ferita. I comuni esseri umani costituivano una minaccia insignificante
per i demoni, ma quelli che appartenevano all’Aegis,
un’associazione guerriera volta a sterminarli, non avevano
nulla di comune. «Non avrei mai pensato di ringraziare un
Cruentus. Avresti dovuto lasciare pure questa ai topi.»
«Le sue lesioni potrebbero risparmiarci un po’ di lavoro.»
Skulk snocciolò la lista delle ferite, tutte serie, ma la peggiore
– il polmone perforato – poteva anche accelerare il decesso.
Skulk le aveva praticato una decompressione con un ago e per
il momento la cacciatrice era stabile, il colorito era buono. «E
poi» aggiunse «la sua aura è debole, sottile. Non sta bene da
molto tempo.»
Paige si avvicinò a loro, nei suoi occhi nocciola brillava
qualcosa di simile alla soggezione. «Mai vista una Buffy prima
d’ora. Non una viva, comunque.»
«Io sì. Diverse.» La voce roca di Wraith arrivò da qualche
parte alle spalle di Eidolon. «Ma non sono rimaste vive a lungo.
» Wraith, praticamente identico ai fratelli tranne che per
gli occhi azzurri e i capelli biondi – quasi bianchi – lunghi fino
alle spalle, prese il controllo della barella. «La porto fuori
e la faccio sparire.»
Farla sparire. Era la cosa giusta da fare. Dopotutto, era quello
che l’Aegis aveva fatto a loro fratello, Roag. Una perdita
che Eidolon ancora sentiva come una crepa nell’anima. «No»
disse, digrignando i denti per quella decisione. «Aspetta.»
Per quanto lo allettasse l’idea di lasciare che Wraith facesse
a modo suo, solo tre tipi di creature potevano essere respinte
dall’UG, in base allo statuto che lui stesso aveva redatto, e i
macellai dell’Aegis non erano tra queste. Una svista cui aveva
intenzione di rimediare. Certo, in qualità di quello che era
l’equivalente del capo dello staff medico in un ospedale umano,
lui aveva l’ultima parola: poteva lasciar morire la donna,
ma era stata concessa loro una rara opportunità. I suoi sentimenti
nei confronti dei cacciatori dovevano essere messi da
parte.
«Portala in sala emergenza 1.»
«Ascolta,» disse Shade abbassando il tono per la disapprovazione
«averla catturata per poi lasciarla andare non mi
sembra una buona idea in questo caso. E se è una trappola?
E se ha addosso un dispositivo di localizzazione?»
Wraith si guardò attorno come se si aspettasse di vedere i
cacciatori dell’Aegis – loro si facevano chiamare Guardiani
– comparire dal nulla.
«C’è l’incantesimo di Protezione.»
«Solo se ci attaccano dall’interno. Se ci trovano, potrebbero
cercare di far saltare l’edificio.»
«Occupiamoci di lei e dopo penseremo al resto.» Eidolon
spinse la barella nella sala predisposta, i fratelli paranoici e
Paige subito dietro di lui. «Abbiamo l’opportunità di imparare
qualcosa su di loro. La conoscenza che potremmo acquisire
supera di gran lunga gli eventuali pericoli.»
Allentò le cinghie e le sollevò la mano sinistra. L’anello ar-
gento e nero che portava al mignolo aveva un’aria piuttosto
innocua, ma quando lo sfilò lo stemma dell’Aegis inciso al suo
interno confermò l’identità della donna e gli provocò un brivido.
Se le dicerie erano vere, qualsiasi gioiello che recasse inciso
quello scudo era imbevuto di poteri che conferivano ai cacciatori
la visione notturna, la protezione da certi incantesimi,
l’abilità di vedere attraverso i mantelli dell’invisibilità... e solo
gli dèi sapevano chissà che altro.
«Sarà meglio che tu sappia quello che fai, Eidolon.» Wraith
chiuse la tenda con uno strattone per lasciare fuori il personale
sbalordito.
A giudicare dal numero degli astanti, probabilmente la
voce aveva cominciato a circolare. Venite a vedere Buffy, l’incubo
appostato nei nostri armadi e pronto all’agguato.
«Non fai così tanta paura adesso, vero, piccola assassina?»
mormorò Eidolon infilandosi i guanti.
Il labbro superiore della donna si arricciò, come se lo avesse
sentito, e lui d’un tratto ebbe la certezza che non avrebbe
perso la paziente. La morte disdegnava forza e cocciutaggine,
qualità che si sprigionavano da lei a ondate. Incerto se la
sua sopravvivenza fosse una cosa positiva o negativa, le tagliò
il reggiseno per controllare le lacerazioni al torace. Shade,
che era rimasto in giro a ciondolare in attesa che iniziasse
il suo turno, stabilizzò le funzioni vitali, attenuando i suoi respiri
faticosi e gorgoglianti.
«Paige, determina il gruppo sanguigno e portami una sacca
di gruppo 0 umano mentre aspettiamo.»
L’infermiera si mise al lavoro e Eidolon allargò la ferita più
grave della cacciatrice con il bisturi. Sangue e aria gorgogliarono
attraverso il polmone danneggiato e le pareti del torace
mentre inseriva le dita e univa i lembi lacerati per la fusione.
Wraith incrociò le braccia sul petto, i bicipiti si contraevano
come se volessero partire alla carica e uccidere la cacciatrice.


martedì 15 marzo 2011

DAL GIAPPONE CON AMORE!

Ciao ragazze, eccomi qui! Innanzi tutto le presentazioni!! Sono Kaggy, la grafica del forum di Romanticamente Fantasy, e data la mia più che profonda passione per il Giappone e una piccola idea della Selly che mi ha fatto questa bellissima proposta, gestirò settimanalmente una rubrica su Anime e Manga qui sul blog. Incomincio con il dire che cercherò di trattare soggetti magari un po’ fantasy e con elementi magici o magari shojo, ovvero i manga dedicati alle ragazze, perciò con molte storie d’amore … ma se avete necessità o volete veder approfondito un manga in particolare esprimete pure il vostro parere e se necessitate di consigli a riguardo contattatemi pure qui o sul forum ^o^ spero di esservi utile.Allora, per questa piccola rubrichetta ho pensato ad un bel titolo niponizzante:

DAL GIAPPONE CON AMORE!

(日本から愛をもって!)

Nihon kara ai o motte!


Come primo argomento di questa settimana vorrei trattare di un manga che è in assoluto tra i miei preferiti, se non il preferito, che mi ha fatto ridere a crepapelle e piangere dalla disperazione. Scontato il mio straconsigliarvelo! L’opera in questione è FRUITS BASKET, detto anche FURUBA, ovvero “Cestino di frutta”. Il manga è stato scritto e disegnato da Takaya Tatsuki, ed in assoluto vi consiglio di leggerlo piuttosto che di vederne l’anime, che purtroppo non contiene molte scene presenti invece nella copia cartacea ed è anche interrotto a metà storia. Protagonista di questa storia è Thoru, che rimasta orfana di genitori e momentaneamente senza casa, decide di vivere in una tenda. La ragazza, nonostante le molte difficoltà che ha dovuto affrontare nella sua giovane vita, è un tipino determinato e non si perde mai d’animo, anche se è alquanto goffa ed imbranata. Una mattina però tutto cambia...incamminandosi verso scuola Thoru passa di fronte ad una vecchia casa, dove, sulla veranda, sono posati al sole ad asciugare delle miniature degli animali dello zodiaco cinese. Ricorda così l’antica leggenda che sua madre era solita raccontarle da piccola: un bel giorno Dio decise di dare una grande festa, alla quale invitò tutti membri dello zodiaco, dal cane al gallo, dalla scimmia al cavallo. Il topo temendo di poter essere mangiato dal gatto, lo imbrogliò, dandogli come data prefissata della festa un giorno sbagliato. Con sua grande disdetta il povero animale fu l'unico a non partecipare al meraviglioso banchetto ed è questo il motivo per il quale non compare più tra i segni zodiacali. Il gatto e il topo divennero così acerrimi nemici... con grande dispiacere da parte di Thoru che sin da piccola aveva sempre desiderato di poter essere del segno del gatto. Per una serie di coincidenze viene a sapere che in quella casa vive anche un suo compagno di classe, Yuki Soma, con suo zio Shigure e suo cugino Kyo… ma finisce qui? Certo che no… alcuni membri della famiglia Soma sono stati maledetti e portano su di sé la maledizione dello zodiaco cinese: Yuki è il topo, Kyo il gatto e Shigure il cane. Quando le persone maledette vengono in contatto con una persona del sesso opposto si trasformano nell’animale a loro destinato.
Convinta da Shigure, padrone di casa, a fermarsi a vivere con loro a patto di non rivelare a nessuno il loro segreto, Toru comincia ad incontrare uno dopo l'altro i vari membri della famiglia Soma e scopre come Kyo, che si trasforma in un gatto, venga considerato un reietto dalla sua famiglia a causa di una leggenda che narra di come, tra tutti gli animali che Dio invitò ad una festa, fu proprio il gatto l'unico a non venire perché ingannato dal topo. Toru decide di impegnarsi a liberare la famiglia dalla maledizione, ma così non fa ch
e attirarsi addosso l'odio di Akito, il capofamiglia, che cela un grande segreto...

Sebbene la trama possa sembrare banale e un po’ da bambini, posso assicurarvi che non è assolutamente così. Le vicende che capitano ai person
aggi sono intense, inaspettate e a volte molto crudeli. Ci sono anche diverse storie d’amore, una più bella dell’altra, e il finale è davvero spettacolare.

Il manga è composto di 23 numeri, edito in Italia dalla Dynamic. Ormai è uscito un bel po’ di anni fa, ma se avete occasione di visitare fiere del fumetto o magari fumetterie specializzate lo troverete sicuramente.