mercoledì 30 novembre 2011

Anteprima fantasy: "La Via dei Re" di Brandon Sanderson

In uscita il 1 dicembre per la Fanucci editore il primo volume della nuova saga fantasy "Le Cronache della Folgoluce" scritta da Brandon Sanderson

Titolo: La Via dei Re
Autore: Brandon Sanderson
Editore: Fanucci
Pagine: 1152
Prezzo: euro 30,00
data di uscita: 1 dicembre 2011


Un fantasy epico che riconferma la capacità di Brandon Sanderson di scrivere romanzi raffinati, pieni di magia e intrighi.

Rimpiango i giorni precedenti all’Ultima Desolazione. L’epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c’era ancora la magia nel mondo e l’onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un’illusione fin dall’inizio? I nostri nemici si resero conto che quanto più duramente si battevano, tanto più resistevamo? Ci sono quattro persone che noi osserviamo. Il primo è un chirurgo, costretto a mettere da parte la guarigione per diventare un soldato nella guerra più brutale del nostro tempo. Il secondo è un assassino, un omicida che piange mentre uccide. La terza è una bugiarda, una giovane donna che indossa il mantello di una studiosa sopra il cuore di una ladra. L’ultimo è un alto principe, un condottiero i cui occhi si sono aperti sul passato mentre la sua sete di battaglia va scemando. Il mondo può cambiare. L’uso dei Flussi e degli Strati può tornare; la magia dei giorni antichi può essere di nuovo nostra. Queste quattro persone ne sono la chiave. Una di loro può redimerci. Un’altra ci distruggerà.


"L’inclinazione di Brandon Sanderson a tenere sulle spine i lettori e a elargire rivelazioni e scene d’azione con il giusto ritmo lascerà gli appassionati della fantasy affascinati e in trepida attesa del seguito" 
(Publisher weekly) 

"Intrighi, politica e una rete complessa di cospirazioni... Il mondo di Brandon Sanderson è popolato da personaggi imponenti" 
(Booklist)

"Sanderson è un maestro nel catturare il lettore dalle prime pagine, e ancora una volta non delude. Ha dimostrato come sempre la sua capacità di affrontare temi importanti e complessi, dando vita a personaggi indimenticabili."
(Library Journal) 


Brandon Sanderson, nato nel 1975, è autore del romanzo Elantris, che lo ha rivelato a critica e pubblico come una delle maggiori promesse della letteratura fantasy contemporanea. Per Fanucci Editore ha pubblicato la trilogia dei Mistborn – composta dai romanzi L’Ultimo Impero, Il Pozzo dell’Ascensione e Il Campione delle Ere – e, basandosi sugli appunti lasciati da Robert Jordan, ha completato gli ultimi tre episodi del ciclo La Ruota del Tempo. La via dei re apre una nuova saga, Le cronache della Folgoluce.

Book Preview: Le anteprime più attese


Salve a tutti, cari lettori e lettrici!
Ed eccoci ancora qui a dare il benvenuto sul blog ad una nuova rubrica pensata tutta per voi, per tenervi aggiornati sulle saghe più seguite ed appassionanti e sulle novità più attese, direttamente dall'America.
Personalmente amo molto seguire i blog americani di libri urban fantasy e tenermi aggiornata sulle uscite delle mie autrici/saghe preferite, per avere delle anteprime sull'evoluzione della storia e ipotizzare un eventuale uscita italiana. Grazie all'aiuto della nostra bravissima traduttrice Vecchiastrega, cercheremo in questa rubrica di tenervi aggiornati sulle notizie più succose ed interessanti.

Come primo argomento abbiamo deciso, non solo di segnalarvi un uscita importante di una delle saghe YA di maggior successo in Italia, ma anche di regalarvi un piccolo estratto del libro, sempre tradotto dalla nostra bravissima traduttrice.

Il libro in questione è "Last Breath",  letteralmente "Ultimo respiro", undicesimo volume della saga di Rachel Cain, "I vampiri di Morganville".

Uscito in America il 1 Novembre 2011, questo undicesimo volume prosegue la storia di Claire e dei suoi amici. E' stato recensito da molti blog come il miglior libro della serie uscito fin'ora in America, pieno di colpi di scena, sorprese e sfide apparentemente impossibili.
La nostra bravissima traduttrice consiglia, inoltre, a chiunque volesse cominciare a leggere i libri in lingua originale, di cominciare proprio con questa saga. La scrittura è semplice e lineare, priva di slang a volte intraducibili, ma mai ripetitiva. Perfetta per chi vuole cominciare a leggere in inglese.

La Trama: 
Mentre il suo capo è occupato nella ricerca delle case del fondatore, Claire Danvers è lasciata a sè stessa, quando viene a sapere che a Morganville sono misteriosamente scomparsi 3 vampiri. L'unica persona che sembra collegarsi a tutti i vampiri dispersi è un misterioso vampiro di nome Magnus, nuovo in città. Dopo un incontro non del tutto normale tra questo misterioso vampiro e gli ultimi cittadini rimasti a Morganville, Claire è sicura che questo strano individuo nasconda un segreto ... Magnus è un vampiro o qualcosa di completamente diverso?!

Il dodicesimo volume della saga (forse ultimo?), uscirà in America nel Maggio 2012 con il titolo "Black Dawn".

La serie dei Vampiri di Morganville è così composta:
1. Il diario di Eve Rosser
2.Il destino di Claire
3. Il vicolo dei segreti
4. Appuntamento al buio
5. Lord of Misrule inedito
6. Carpe Corpus inedito
7. Fade Out  inedito
8. Kiss of Death  inedito
9. Ghost Town  inedito
10. Bite Club  inedito
11. Last Breath  inedito
12. Black Dawn (Maggio 2012 in America)


Ed ora una mega sopresa per tutti voi fan della serie! Grazie all'aiuto di Vecchiastrega, vi offriamo un estratto di questo undicesimo libro sui Vampiri di Morganville. (Entro breve, nella sezione della "Tana" del nostro Forum, luogo di traduzioni inedite, posteremo il capitolo completo! Se non lo avete ancora fatto, presentatevi e correte a leggere!!!)

*******

Le labbra di Shane sembravano velluto contro la sua nuca, e Claire tremò di delizia mentre il respiro di lui le riscaldava la pelle. Si poggiò contro di lui con un sospiro. Il corpo del suo ragazzo era solido e sicuro, e le sue braccia la circondarono, avvolgendola in conforto. Era alto più di lei, quindi si dovette piegare per poggiare il mento sulla sua spalla e sussurrarle, “Ne sei sicura?”

Claire annuì. “Hai ricevuto l’ultimo avviso, non è vero? O è così, o verranno loro a raccogliere. Tu non vuoi che succeda.”

“Bèh, tu non dovresti essere qui,” le fece notare – non per la prima volta quel giorno. “Non hai lezione?”

“Non oggi,” disse lei. “Ho avuto un oh-mio-Dio-troppo-presto laboratorio, ma adesso sono a posto.”

“Ok, allora non devi farlo perché sei soggetta ad esenzione fiscale.”

Per esenzione fiscale, lui intendeva che lei non doveva pagare … in sangue. Le tasse a Morganville venivano riscosse in tre modi: il modo educato, attraverso il centro riscossioni in centro, o nel modo non-molto-educato, quando arrivava la Bloodmobile come un elegante squalo nero davanti alla tua porta, con tecnici in stile Man In Black per assicurarsi che tu espletassi i tuoi doveri civici.

Il terzo modo era con la forza, nel buio, quando ti avventuravi fuori non protetto e venivi morso.

Vampiri. Una vera spina nel collo … letteralmente.

Shane aveva completamente ragione: Claire possedeva un legale documento scritto che attestava che lei era libera dalla responsabilità delle donazioni. Il giudizio comune – e non era sbagliato – era che lei aveva già donato abbastanza sangue a Morganville.

Ovviamente, lo stesso valeva per Shane … ma lui non era sempre stato dalla parte dei vampiri, al tempo.

“Lo so che non sono obbligata,” disse lei. “Voglio farlo. Posso sopportarlo.”

“In caso tu ti stia preoccupando, non sono spaventato come una ragazzina o roba del genere.”

“Ehi!” Lo colpì al braccio. “Io sono una ragazza. Cosa vorresti dire esattamente, che non sono coraggiosa o cosa?”

“Eeek,” disse Shane. “Niente. Giusto, principessa Amazzone, ho afferrato il punto.” 

Claire si voltò tra le sue braccia e lo baciò, una dolce vampata di calore quando le loro labbra si incontrarono. L’adorabile gioia che ne scaturì rilasciò un’esplosione di bolle dentro di lei, bolle piene di felicità. Dio, lei amava quei momenti. Amava lui. Era stato un anno duro, e lui era … inciampato, era il modo migliore in cui poteva pensarci. Shane aveva dei lati oscuri, e li aveva combattuti. Li stava ancora combattendo.

Ma aveva lavorato sodo per aggiustare le cose, non solo con lei, ma con ognuno che sentiva di aver deluso. Michael, il suo migliore amico (vampiro). Eve, l’altra sua migliore amica (non vampiro), che lo era anche di lei. Anche i genitori di Claire avevano ricevuto una sincera attenzione: era andato con lei a trovarli, due volte, con un permesso di uscita dei vampiri, ed era rimasto serio e controllato anche sotto il severo controllo incrociato di suo padre.

Lui voleva cambiare. Lei lo sapeva.

Quando il bacio finalmente terminò, Shane aveva un vago sguardo da drogato negli occhi, e sembrava avere dei problemi a lasciarla andare. “Lo sai,” disse, spostandole i capelli dalla guancia con una grande mano calda, “potremmo semplicemente far saltare tutto ed andarcene a casa invece che permettere loro di farci succhiare il sangue. Riprovarci domani.”

“Bloodmobile,” gli ricordò lei. “Gente che ti blocca a terra. Vuoi davvero questo?”

Lui si strinse nelle spalle. “Diavolo, no. Ok, giusto, dopo di te.” Erano in piedi sul marciapiede davanti alla banca del sangue di Morganville, con la sua grossa insegna allegra a forma di goccia di sangue ed un ingresso pubblico scrupolosamente pulito. Claire gli diede un buffetto sulla guancia, gli sfuggì prima che lui potesse di nuovo attirarla a sé, e spalancò le porte.

Dentro, il posto sembrava come se fosse stato appena ristrutturato – illuminato in modo più allegro dell’ultima volta in cui vi era stata, ed il nuovo arredamento sembrava confortevole ed accogliente. Avevano persino installato un acquario pieno di colorati pesci tropicali e coralli vivi. Bello. Chiaramente, i vampiri stavano cercando di fare del loro meglio per rassicurare la comunità umana, per ricambiare.

La signora seduta dietro al bancone d’ingresso sollevò lo sguardo e sorrise. Era umana, quasi materna, e quando prese i dati di Claire sollevò le sue sottili sopracciglia grigie. “Oh,” disse. “Lo sai, tu hai già pagato per tutto l’anno. Non c’è bisogno –“

“E’ volontario,” disse Claire. “Va bene?”

“Volontario?” La donna ripeté la parola come se fosse in una qualche lingua straniera. “Bèh, immagino …” Scosse la testa, chiaramente pensando che Claire fosse pazza, e rivolse il suo sorriso a Shane. “E tu, tesoro?”

“Collins,” disse. “Shane Collins.”

Lei tirò fuori il suo fascicolo, e sollevò le sopracciglia, di nuovo. “Tu non sei decisamente in pari con i pagamenti, Signor Collins. In effetti, sei in ritardo di sei giorni. Di nuovo.”

“Sono stato occupato.” Lui non interruppe il sorriso. Lei neppure.

Timbrò il suo fascicolo, ci scrisse sopra qualcosa, e lo rimise nello schedario, e poi passò a tutti e due degli scontrini di carta. “Attraverso la porta,” disse. “Volete stare nella stessa stanza o separati?”

“Insieme,” dissero entrambi in sincrono, e si guardarono l’un l’altra. Claire non poté evitare un piccolo sorrisetto, e Shane alzò gli occhi al cielo. “Lei è un po’ fifona,” disse. “Sviene alla minima vista del sangue.”

“Oh, per favore,” sbuffò Claire. “Questo comunque descrive uno di noi due.”

L’addetta alla ricezione, nonostante il suo aspetto materno, chiaramente non era molto cordiale. “Bene,” disse energicamente. “Seconda porta a destra, dentro ci sono due sedie. Vi mando un inserviente.”

“Si, ed a proposito … potresti mandarci un umano?” chiese Shane. “Mi mette i brividi quando al tizio che mi preleva il sangue gorgoglia lo stomaco.”

Claire gli diede un pizzicotto nel braccio quella volta, un inconfondibile chiudi il becco, e rivolse un sorriso solare all’addetta alla ricezione mentre lo trascinava verso la porta che aveva indicato loro. “Davvero,” gli disse, “sarebbe stato così difficile non dire niente?”

“Un po’,” fece spallucce e le tenne la porta aperta. “Prima le signore.”

“Comincio davvero a credere che tu sia un gattino fifone.”

“No, sono soltanto impeccabilmente educato.” Lui le diede uno sguardo sbilenco e  disse, con una curiosa serietà, “Mi butterei per primo in qualunque battaglia, per te.”

Shane era sempre stato qualcuno che esprimeva al meglio il suo amore facendo il protettivo, ma in quel momento era deliberato, un modo per lui per fare ammenda per quanto la sua rabbia e la sua aggressività gli permettevano. Anche al suo peggio lui non le aveva fatto del male, ma ci era andato vicino, spaventosamente vicino, e quello aleggiava tra loro come un’ombra.

“Shane,” disse lei, e fece una pausa per guardarlo direttamente in faccia. “Se dovessimo arrivare a quello, io lotterei al tuo fianco. Non dietro di te.”

Lui sorrise un poco, ed annuì mentre cominciarono di nuovo a muoversi. “Mi prenderei lo stesso il primo proiettile. Spero che su questo tu sia d’accordo.”

Non avrebbe dovuto essere così, davvero, ma il pensiero e l’emozione che c’era dietro le diedero un’altra ondata tiepida, mentre camminava lungo il corridoio e dentro la seconda stanza a destra. Come il resto del lato umano del centro di raccolta, lo spazio sembrava caldo e confortevole; le sedie reclinabili erano in pelle, o in qualcosa in vinile che lo sembrava. Gli altoparlanti in alto stavano trasmettendo qualcosa di acustico e soffice, e Claire si rilassò nella sedia, mentre Shane si agitava nella sua.

Si irrigidì non appena si aprì la porta e fece il suo ingresso il loro inserviente.

“Non è possibile,” disse Claire. Primo, il loro inserviente era un vampiro. Secondo, era Oliver. Oh, e stava indossando un camice bianco da laboratorio e trasportava un blocco per appunti con un aspetto vagamente ufficiale, ma era Oliver. “Esattamente, cosa ci fa il secondo vampiro più potente della città qui a prelevare sangue?”

“Già, non hanno bisogno di te per servire gli espressi alla caffetteria?” aggiunse Shane, con una punta totalmente non necessaria di sarcasmo. Oliver si poteva spesso trovare dietro il bancone della caffetteria, ma non perché avessero bisogno di lui. Semplicemente gli piaceva farlo, e Shane lo sapeva. Quando eri (presumibilmente) ricco e (assolutamente) potente quanto Oliver, potevi fare tutto quello che diavolo volevi.

“Ci sono stati alcuni casi di influenza,” disse Oliver, ignorando il tono di Shane mentre tirava fuori l’attrezzatura per il prelievo e la metteva su dei vassoi. “Capisco che oggi sono a corto di personale. Se possibile, vedrò di farci un salto.”

 In qualche modo, quello non copriva l’intera storia, neppure se fosse stata vera. Claire gli diede un’occhiata diffidente, mentre lui piazzava rapidamente uno sgabello con le ruote vicino a lei e stringeva un laccio al suo posto sulla parte superiore del suo braccio, per poi passarle una palla di gomma rossa da stringere mentre preparava l’ago. “Immagino che sarai tu la prima,” disse, “considerato l’usuale atteggiamento di Shane.” Disse ogni parola con un tono altrettanto secco ai margini quanto lo era stato il sarcasmo di Shane, e Shane aprì la bocca, poi si calmò, le labbra si assottigliarono in una linea testarda. Bene, pensò lei. Ci stava provando, almeno.

“Certo,” disse lei. Riuscì a non trasalire quando le sue dita fredde le palparono il braccio, percependo le sue vene, e concentrandosi sul volto di lui. Oliver sembrava sempre essere più vecchio di molti degli altri vampiri, anche se lei non riusciva a capire bene perché: i suoi capelli, forse, che erano rigati da linee grigie e legati dietro in una coda stile hippy come in quel momento. Non c’erano molte rughe sul suo viso, davvero, ma lei l’aveva sempre classificato a prima vista come uno di mezza età, e quando lo osservava davvero per bene, non riusciva a capire perché.

Più che altro sembrava semplicemente più cinico degli altri.

Quel giorno indossava una maglia nera sotto un pullover di lana grigia, e dei bluejeans, molto casual; non era molto diverso da quello che stava indossando Shane, a dire il vero, eccetto che Shane riusciva a far sembrare il suo look ricercato ed alla moda.

L’ago penetrò con un breve e bruciante scatto, e poi il dolore venne sostituito da un piccolo indolenzimento quando Oliver lo fermò con un pezzo di cerotto ed attaccò il tubo. Rilasciò il laccio emostatico e le pinze, e Claire guardò la scura linea di sangue rosso scendere lungo la plastica e scomparire dentro una sacca di raccolta. “Bene,” disse lui. “Hai un flusso eccellente.”

“Io … non sono sicura di come prenderla, a dire il vero.”

Lui fece spallucce. “Ha buoni colore e pressione, e l’aroma è piuttosto fresco. Molto buono.”

Claire si sentì ancor meno bene una volta che disse quello; lo descriveva come fosse un amante del vino che parlava della sua annata preferita. In effetti, si sentiva come vagamente malata, ed appoggiò la testa contro i soffici cuscini, mentre fissava un allegro poster attaccato al retro della porta.

Oliver si spostò da lei a Shane, e dopo aver preso un paio di profondi respiri calmanti, lei smise di studiare la foto del gattino e guardò il suo ragazzo. Era teso, ma cercava di non sembrarlo; lei poteva accorgersene dalla faccia tesa leggermente pallida, e dal modo in cui le sue spalle si erano irrigidite, evidenziando i muscoli sotto la maglia. Arrotolò la manica senza una parola, ed Oliver – anche lui in silenzio – mise il laccio al suo posto e gli diede un’altra pallina da stringere. Diversamente da Claire, che era stata a malapena in grado di intaccarla, Shane quasi la appiattì quando la strinse. Le sue vene erano visibili per lei anche attraverso la stanza, ed Olive vi passò appena le dita, senza mai incontrare lo sguardo di Shane, e poi fece penetrare l’ago così velocemente e fluidamente che quasi Claire non lo vide. “Due pinte,” disse a Shane. “Rimarrai comunque indietro rispetto alla tua scheda, ma immagino che non dovremmo togliertene di più in una sola volta.”

“Sembri deluso.” La voce di Shane venne fuori debole e flebile, e poggiò la testa contro i cuscini mentre stringeva gli occhi chiusi. “Dannazione, odio questa cosa. La odio davvero.”

“Lo so,” disse Oliver. “L’odore del tuo sangue parla per te.”

“Se continui a parlare così, ti tiro un cazzotto.” Shane lo disse piano, ma diceva sul serio. C’era un muscolo teso come un cavo d’acciaio nella sua gola, e la sua mano strizzava la palla di gomma in pressioni convulse. Oliver rilasciò il laccio emostatico e le pinze, ed il sangue di Shane si mosse lungo il tubo.

“Posso specificare l’uso per la mia donazione?” Domandò Claire. Quello catturò l’attenzione di Oliver, ed anche Shane sollevò una palpebra per guardarla. “Visto che la mia è volontaria.”

“Si, credo,” disse Oliver, e tirò fuori un pennarello nero. “Nome?”

“L’ospedale,” disse lei. “Per le emergenze.”

Lui le diede una lunga e misurata occhiata, e poi fece spallucce e disegnò un semplice simbolo a croce sulla sacca – prima di rimetterla sul supporto di fianco alla sedia.

Shane aprì la bocca, ma Oliver disse, “Non pensarci neppure. Il tuo è già stato assegnato.”

Shane rispose con un suono strozzato.

“Precisamente il motivo per cui non è sul mio conto,” disse Oliver. “Io ho certi standard. Adesso, se qualcuno di voi dovesse avvertire nausea o debolezza, premete il bottone. Altrimenti, sarò di ritorno tra pochi minuti.”

Si rialzò e si avviò verso la porta, ma esitò con la mano sulla maniglia. Si girò di nuovo verso di loro e disse, “Ho ricevuto l’invito.”

“Per un momento Claire non seppe di cosa stesse parlando, ma poi disse, “Oh, il party.”

“Il party di fidanzamento,” disse lui. “Dovresti parlare con i tuoi amici a proposito della … situazione politica.”

“Io … cosa? Di che stai parlando?”

Gli occhi di Oliver si fermarono sui suoi, e lei si rese conto di qualche costrizione vampirica, ma non sembrava affatto che lui la stesse provocando. “Ho già provato ad avvertire Michael,” disse. “E’ avventato. Molto avventato. La comunità dei vampiri di Morganville è già … inquieta; credono che agli umani sia stata data troppa libertà, troppe licenze per le loro attività serali. C’è sempre un rapporto chiaramente stretto tra –“

“Serial killer e vittime?” buttò lì Shane.

“Protettori e Protetti,” disse Oliver, lanciando uno sguardo minaccioso al suo ragazzo. “Rapporto che è una necessità libera da troppe complicazioni emotive. E’ un obbligo, che i vampiri possono capire. Questa … connessione tra Michael e la tua amica umana Eve è … grezzo e disordinato. Adesso che minacciano di ufficializzarla con uno status legale … ci sono delle resistenze. Da entrambe le parti, sia dai vampiri che dagli umani.”

“Aspetta,” disse Shane. “Ci stai seriamente dicendo che la gente non vuole che loro due si sposino?”

“C’è una certa sensazione che non sia appropriato, né saggio, permettere un matrimonio tra umani e vampiri.”

“Questo è razzismo!”

“Non ha nulla a che vedere con le razze,” disse Oliver. “Ha tutto a che vedere con le specie. Vampiri ed umani hanno una certa relazione, e dal punto di vista dei vampiri, è una relazione predatoria.”

“Credo che tu volessi dire parassita.”

L’umore di Oliver si infiammò, cosa che è pericolosa; la sua faccia cambiò, letteralmente trasformandosi, come se il mostro al suo interno stesse cercando di venire fuori. Poi passò, lasciando però una sensazione nella stanza, uno shock formicolante che fece chiudere il becco persino a Shane, almeno per il momento. “Alcuni non vogliono che Michael ed Eve si sposino,” disse. “Da parte mia potete sapere che persino quelli che ne sono indifferenti credono che andrà a finire male per tutti i coinvolti. Non è saggio. L’ho detto a lui, ed ho provato a dirlo a lei. Adesso dico a voi di fermarli.

“Non possiamo!” disse Claire, inorridita. “Si amano!”

“Questo non ha nulla a che vedere con quello che sto dicendo,” le disse il vampiro, ed aprì la porta della stanza. “Non mi importa nulla dei loro sentimenti. Io sto parlando della realtà della situazione. Un matrimonio è politicamente disastroso, e scatenerà problemi che sarebbe meglio lasciare a covare. Ditegli questo. Ditegli che sarà fermato, in un modo o nell’altro. Meglio se sono loro a fermarsi.”

“Ma –“

La porta sbatté su qualunque cosa lei avesse da dire, e comunque, Claire non era sicura di averne davvero qualche idea. Guardò verso Shane, che sembrava senza parole tanto quanto lei.

Ma fu lui, ovviamente, il primo a ritrovare la voce. “Bèh,” disse, “gliel’ho detto anche io.”

“Shane!”

“Guarda, vampiri ed umani insieme non sono mai stati una buona idea. Sarebbe come mettere insieme gatti e topi. Finisce sempre male per il topo.”

“Non si tratta di vampiri ed umani. Si tratta di Eve e Michael.”

“Che è differente come, esattamente?”

“E’ … lo è e basta!”

Shane sospirò e poggiò la testa contro i cuscini. “Bene,” disse. “Ma te lo scordi che io spezzi il cuore di Eve. Sarai tu a dirle che il matrimonio è saltato, per gentile cortesia del quasi boss dei vampiri. Solo fammelo sapere, così posso mettere gli auricolari su silenzioso prima che comincino le urla ed i pianti.”

“Sei un tale codardo.”

“Sto sanguinando dentro una sacca,” fece notare lui. “Credo di essermi guadagnato qualche tipo di medaglia anti-codardia.”

Lei gli tirò contro la sua palla di gomma.


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martedì 29 novembre 2011

Recensione: "Le ragazze mordono il venerdì notte" di Chloe Neill



  "Le ragazze mordono il venerdì notte" 
di Chloe Neill

La Trama: 
 «Vampiri a Chicago!» Pensereste che titoli come questo abbiano spinto i cittadini della Città dei Venti a impugnare le armi contro noi demoni succhiasangue. Invece, ci stiamo godendo uno stato di celebrità, che di solito è riservato alle stelle di Hollywood, e schivando i paparazzi, pericolosi quasi quanto gli sterminatori armati di croci e paletti. Non fraintendetemi. Gli umani non sono esattamente elettrizzati al pensiero di vivere accanto ai non morti, ma almeno non hanno preso d'assalto il castello... non ancora, almeno. Tutto questo però cambierà, non appena verranno a conoscenza dei Raves, le feste di massa dove i vampiri radunano gli umani come se fossero bestiame per poi berne il sangue fino ad ubriacarsi. Il mio "master" Ethan Sullivan, vuole che tenga fuori dalla portata dei media gli aspetti meno gradevoli della nostra esistenza. Qualcuno però non vuole che umani e vampiri vivano in pace, qualcuno che nutre antichi risentimenti.



Il mio commento:

Secondo libro della saga Chicagoland Vampires… stavolta partivo conoscendo già lo stile della scrittrice e i personaggi. Cosa aspettarmi ??? In realtà non avevo particolari idee in proposito, se il primo libro mi era piaciuto, probabilmente questo non mi avrebbe deluso.

Ed infatti … l’ho apprezzato quanto il precedente.

In questo libro conosciamo un po’ di più la famiglia umana di Merit, lei si ritrova suo malgrado costretta a rifrequentarli… e conosceremo anche il suo primo amore, che ci riservirà inaspettate sorprese.

Confermo la mia poca predilezione per il vampiro Morgan, proprio non capisco cosa può pretendere da Merit, visto il motivo per cui lei si lascia corteggiare. Invece sto maturando una sempre crescente predilezione per Ethan, i momenti con lui e lei sono i miei preferiti. E che dire di Mallory? L’amica di Merit? Sinceramente a un certo punto mi ha un po’ delusa… e la piega che sta prendendo il rapporto di amicizia, proprio non mi piace!

Anche stavolta ci sarà un traditore, qui effettivamente la fantasia poteva essere utilizzata meglio, però la lettura risulta sempre piacevole e i momenti ironici mi hanno strappato più di un sorriso. Le scene d’azione sono ben descritte, ma soprattutto l’autrice riesce a trovare sempre il modo e la maniera di incuriosirti, dosando sapientemente le notizie e dandotele al momento giusto quasi per caso ….

Insomma una saga davvero carina che merita di essere letta.


Il mio voto:  Tre stelline e mezzo.



La saga Chicagoland Vampires comprende:

1. Alcune ragazze mordono:
Trama: Dopo aver vissuto nell’ombra per tanti secoli, i vampiri decidono di rivelare la loro esistenza al mondo. Essi sono riuniti in case, e si governano con un sistema del tutto simile a quello feudale: ogni casa ha un Signore, il Master, a cui tutti i vampiri appartenenti a quella casa devono giurare fedeltà e sottomettersi. A ventisette anni Merit viene trasformata in vampiro dal Master della Casa dei Cadogan. Merit deve adattarsi alla sua nuova vita notturna e ai suoi nuovi immensi poteri, che fanno di lei uno dei vampiri più potenti del mondo; inoltre deve integrarsi nella casa, di cui diventa la Sentinella. In un momento molto delicato, sotto la minaccia di una guerra tra vampiri e tra vampiri e umani, Merit deve proteggere il suo clan e il suo Master terribilmente sexy, diventando allo stesso tempo un’importante liason tra il mondo sovrannaturale e quello umano.


2. Le ragazze mordono il venerdì notte (di cui parliamo in questo post)
3. Twice Bitten
4. Hard Bitten
5. Drink Deep
6. Biting Cold
+ altri


Anteprima: "Mordimi Ancora" di Lynsay Sands

In uscita domani 30 novembre per la Delos Books il 3° romanzo della serie urban fantasy "Argeneau" scritta da Lynsay Sands.



Titolo: Mordimi Ancora
Autrice: Lynsay Sands
Cada editrice: Delos books
Pagine: 288
Prezzo: euro 14,90
data di uscita: 30 novembre 2011



Un nuovo divertentissimo romanzo della saga degli Argeneau


I trecento anni vissuti da scapolo di Etienne Argeneau sono finiti. O accetta questo, oppure rimarrà per sempre solo. Nella sua intera esistenza può avere una sola possibilità di trasformare un essere umano, e la maggior parte dei suoi simili riservava questo potere alla creazione di un compagno per la vita. Tuttavia non ha scelta: deve salvare Rachel Garrett. Non la conosce molto bene, però la bellissima Rachel gli ha salvato la vita. E per salvarla deve trasformarla, renderla immortale. E se fosse la donna sbagliata? Rachel Garrett si sveglia sorpresa. Tutto quello che voleva era finire il turno di notte e invece si ritrova in uno strano posto, barcollante sulle gambe e nuda. Ma tutto si sistemerà. Ne uscirà facilmente come un pipistrello da... e poi vede l’uomo dei suoi sogni uscire da una... bara? E lo sguardo nei suoi brillanti occhi argentei le dice che passeranno molto tempo insieme. Rachel spera solo che il suo sapore sia buono come il suo aspetto.

sabato 26 novembre 2011

Spazio esordienti: "Un Antico Peccato - Il Risveglio del Potere" di Giulia Marengo

Carissimi lettori,
quello che vi presento oggi è il romanzo fantasy d'esordio di Giulia Morengo, uscito lo scorso settembre per la Reverdito editore.

Titolo: Un Antico Peccato - Il risveglio del Potere
Autrice: Giulia Marengo
Editore: Reverdito Editore
Pagine: 288
Prezzo: € 15.00
data di uscita: settembre 2011


UNA DONNA DALL'INFINITA BRAMA DI POTERE.
UN GIOVANE TORMENTATO DAI PROPRI SBAGLI.
UNA RAGAZZA CHE CELA IN SE' UN TALENTO LEGGENDARIO.
UN UOMO DAL PASSATO OSCURO.


La Trama:
Un tempo regolata dal  Potere che i Precursori attingevano dai quattro elementi, la magia nella Galassia è stata quasi del tutto soppiantata dalla tecnologia.
I Potenziali e i Portatori, gli unici in grado di manipolare il Potere, stanno ormai scomparendo…
Ma qualcuno si sta muovendo nell’ombra: Verenith Aurennan, Custode del pianeta Micondar, bellissima quanto diabolica, ha deciso di giocare tutte le sue carte evocando Ka’Alarish, il grande potere chiamato anche l’“Antico Peccato”. Un atto folle e sconsiderato che può portare l’intera Galassia sull’orlo della rovina.
Solo un Elementale può infatti riuscire a controllare Ka’Alarish. Verenith questo lo sa. Tessendo una subdola trama, segnerà il destino di una navetta carceraria che trasporta la giovane Jayce Reel: una ragazza nelle cui vene scorre, ancora sopito, il grande potere che consentirebbe di frenare l’”Antico Peccato"...
Le vite di due donne fuori dal comune stanno per sfiorarsi, incontrarsi … e affrontarsi.



Qualcuno di voi lo conosceva già? L'avete letto? Se così diteci la vostra!

venerdì 25 novembre 2011

A tu x Book - Recensionista per un giorno

 
Salve a tutti, lettori e lettrici!
Con questo post sono veramente felice di presentare la nuova rubrica del Blog, a cadenza mensile, che prevvede l'aiuto e la partecipazione di tutti voi lettori.
Ogni mese, infatti, su proposta dello staff di Romanticamente Fantasy, vi proporremo dai 4 ai 5 libri che voi lettori fissi del blog potete recensire. La migliore recensione, inviata via mail allo staff, verrà poi pubblicata in un unico post, con il vostro nome e nick, qui sul blog.
E' un opportunità non solo per dare la vostra opinione dettagliata, ma anche per divertirsi e partecipare ad una "gara" tra appassionati del genere.

I libri che avete la possibilità di recensire questo mese sono:

1 - AFTERLIFE di CLAUDIA GRAY

2 - LA MALEDIZIONE DELLE TENEBRE di KAREN CHANCE

3 - THE MARK di LEIGH FALLON

4 -SULLE ALI DI UN ANGELO di BECCA FITZPATRICK

5 - INHERITANCE - L'EREDITA' di CHRISTOPHER PAOLINI

A vostra discrezione potete scegliere che libro recensire. Potete recensirne uno, due, o adirittura tutti e 5. Gli elaborati devono essere inviati all'indirizzo di posta: recensioni.atuxbook@gmail.com firmati con il proprio nome ed il proprio nick. Per partecipare alla rubrica dovete essere lettori fissi del nostro blog e condividere il link di questo post su facebook/twitter.

Avete tempo sino al 14 Dicembre 2011 per inviarci tutte le recensioni. L'elaborato più bello sarà pubblicato su questo blog, con il nome ed il nick del vincitore.

Sperando che questa rubrica abbia successo, che partecipiate in tanti e vi divertiate, in modo da poterla proporre ogni mese con libri diversi, invito tutti voi a cimentarvi in questa piccola "gara".

giovedì 24 novembre 2011

Recensione "Micah" di L.K. Hamilton



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Esce oggi nelle librerie italiane " Micah" di L. K. Hamilton, il primo spin-off della saga di Anita Blake, da leggere dopo "Incubus Dreams" e prima di "Dance Macabre" , che è previsto in Italia (forse) per Marzo 2012.


Trama:
Doveva essere un incarico semplice: risvegliare il testimone oculare di un omicidio, stroncato da un attacco di cuore appena prima di deporre. Tuttavia gestire i poteri di negromante può risultare estremamente complicato, soprattutto se si è anche la serva umana di un vampiro Master. Anita Blake lo scopre a sue spese nel momento in cui arriva nel cimitero di Philadelphia, dove per poco non resuscita tutti i defunti. Per fortuna con lei c'è Micah, capo dei leopardi mannari nonché suo nuovo amante, che può insegnarle a controllare gli straordinari doni che derivano dal suo legame con Jean-Claude. Però la Sterminatrice non ha molto tempo: la polizia deve chiudere il caso al più presto, altrimenti l'assassino verrà assolto per insufficienza di prove. Pur di portare a termine l'incarico, quindi, Anita decide di correre il rischio, anche perché tener testa a un intero camposanto di non-morti la spaventa meno dell'idea di stare sola con Micah e affrontare i sentimenti sempre più profondi che prova per lui...

La mia opinione:


Il racconto breve ( 180 pagine) ha come protagonisti Anita e Micah, ed è quindi imperdibile per chi, come me, ama questi micioni maculati.
Mi preme sottolineare che " Micah" è una parentesi nella vita della protagonista e di pochi altri personaggi conosciuti e non un libro a parte coi relativi eventi che avranno un riscontro nel futuro e nella narrazione generale.
Lo stile a cui lì autrice ci ha abituato è subito evidente e rende la lettura piacevole, scorrevole ed avvincente.
Molto bello è l' alternarsi di momenti divertenti, dove vedremo i personaggi alle prese col carattere estremamente particolare (per non dire impossibile) di Anita; e momenti più profondi, dove verrà approfondito il personaggio di Micah, il suo rapporto con la protagonista ed emergeranno lati del carattere e della personalità che normalmente vengono repressi dal Nimir-Raj.
Anita sarà nuovamente in versione risvegliante, e si scoprirà come anche questo suo potere si sia evoluto in seguito ai triumvirati.
Ho trovato molto interessante il racconto di come Micah sia diventato licantropo e dei problemi che ha sempre avuto con le donne, prima di incontrare Anita; questi retroscena mi hanno permesso di meglio comprendere ed apprezzare il suo atteggiamento a volte accondiscendente nei confronti della protagonista e del loro rapporto di coppia.
Unica nota negativa, mi è dispiaciuta l' assenza totale di un certo vampiro francese dai capelli corvini e la presenza solo marginale di Nathaniel, personaggi che amo profondamente.
Ho letto il racconto tutto di fila e ora aspetto con ansia il prossimo episodio della saga.
Assolutamente consigliato!


Un ringraziamento alla Nord Editore per il libro in anteprima.


Voto:


mercoledì 23 novembre 2011

Settimana The Twilight Saga... il primo amore non si scorda mai!

Ciao a tutti,
se state leggendo probabilmente è perché vi ha incuriosito il titolo di questo post... o perché siete fan della serie e non sapete resistere a leggere dove se ne parla, un po' come succede a me.
Il 16/11/2011 era una data molto attesa... l'uscita di Breaking dawn al cinema la aspettavo con ansia! Non lo sapevate!? Eh già ... Sono una fan accanita della saga di Twilight! Nel 2006 ho letto così per caso il libro di Stephenie Meyer quando ancora si trovava in libreria sullo scaffale "novità" e da quel momento mi si è aperto un mondo... anzi un universo intero! E come si dice... il primo amore non si scorda mai. 


Breaking dawn l'ho visto subito il giorno di uscita, spettacolo delle h. 19:50, ultima fila, posizione ottima e in compagnia di una mia amica. Non mi posso lamentare perché non c'erano ragazzine urlanti e gente che disturbava intorno a me. Erano tutti concentratissimi, quindi situazione ottimale per guardare il film.
Quando è iniziato ero emozionata, lo aspettavo da troppo, e visto che si trattava del film di uno dei libri della saga che ho preferito ci tenevo particolarmente. 
Il mio parere? L'ho trovato bellissimo! Secondo me il migliore dei 4 film della saga. Critiche non ne voglio fare e sinceramente sono anche stufa di sentirne...
Sono tutti bravi a improvvisarsi registi e a criticare la regia e altro. Quello non è il mio mestiere, io voglio solo dire la mia sul film in generale e su quali sensazioni mi ha lasciato.
Al matrimonio mi sono commossa, avevo una mano sul cuore come se fossi presente anche io, quando Bella alza lo sguardo e vede Edward all'altare hanno iniziato a uscirmi le lacrime! (Lo so ho la lacrimuccia facile e se una scena mi coinvolge non posso farne a meno). Molto bello il vestito di Bella, soprattutto la scollatura dietro. Abito semplice, adattissimo a lei. 
Tralasciando i discorsi degli amici e familiari dei novelli sposi (che ridere...) le parole di Edward sono state bellissime, come anche tutte le scene della luna di miele all'isola Esme... (Voglio vedere assolutamente le scene censurate!!!)
Tutta la parte della gravidanza e del parto è stata abbastanza intensa e anche un po' triste, alcune scene e soprattutto Bella ridotta a uno straccio dal suo stato facevano senso... ma come doveva essere! 
La scena dell'imprinting... a parte che Jacob sembrava un po' un pesce lesso quando vede la bambina, i flash su Renesmee a tutte le età mi son piaciuti molto, lei sarà proprio bella!
Il finale... Bella che inizia a prendere i colori di una vampira (e che bella vampira!) e apre gli occhi rossi... Scelta assolutamente azzeccata di farlo finire così! 
Ma adesso come faccio ad aspettare un intero anno per la 2° parte?!?


Per prima cosa ho fatto il bis del film, una volta sola non mi era bastata! E adesso aspetterò il dvd deluxe edition come sempre... 



Ma ormai ero troppo in "fase Twilight"... e allora cosa ho fatto? Ho letto immediatamente la Graphic Novel 2 appena mi è arrivata! Non sono proprio riuscita a resistere!


Il primo volume mi era piaciuto molto ma si interrompeva proprio sul più bello...
Questo 2° volume riprende con una bella scena di Edward e Bella e subito dopo con la parte in cui lui la porta a casa Cullen a conoscere la sua famiglia. I disegni di Young Kim sono sempre molto belli, i personaggi sono tutti ben illustrati e rispecchiano come me li ero immaginata mentre leggevo i libri.  La storia è la stessa quindi non credo ci sia bisogno di aggiungere nulla sulla trama, ovviamente è stata adattata a graphic novel ma direi che è piuttosto completa.
La parte che ho preferito in assoluto di questa seconda parte è la scena finale al ballo di fine anno. Rispetto alla maggior parte del volume quella è a colori e Bella & Edward sono bellissimi vestiti così eleganti. Un volume imperdibile se siete fan accaniti come me!

Recensione "Tempest" di Julie Cross

Prima cosa che bisogna assolutamente sottolineare di questo libro è la scelta azzecatissima e ben indovinata, a mio parere, della copertina. Lasciatemi sospirare ed esultare con un bel "FINALMENTE!".
Una copertina non solo gradevole e molto bella, ma anche inerente al libro stesso: infatti l'immagine della cover riporta uno dei momenti più importanti del libro, e quindi, per la tematica e l'ambientazione, ben si sposa con il testo.

Ma passiamo alla parte interessante, la storia. Sebbene il libro sia uno young adullts, non manca di scene romantiche e passionali. Alcune situazioni sono dense di colpi di scena, combattimenti e scene drammatiche, che coinvolgono il lettore fino alla fine del libro.


Il protagonista, Jackson, che ha da poco scoperto l'abilità di saltare nel tempo, si ritrova bloccato nel passato, due anni indietro rispetto all'ambientazione del libro. Si è lasciato alle spalle una situazione drammatica: la sua ragazza, Holly, è stata aggredita da strani individui, simili ad agenti segreti, che sembravano indagare sulle sue insolite capacità. Bloccato in un asse temporale che non gli appartiene, il ragazzo cerca di capire per quale motivo non riesce a tornare nel suo presente, e soprattutto chi erano le persone che hanno sparato ad Holly e cosa volevano da lui.
Sarà proprio l'incontro con una Holly più giovane, ed i continui tentativi di Jackson di ritornare al presente, che lo porteranno a scoprire una verità sino ad ora inimmaginabile: dalle sue scelte non dipende solamente la vita delle persone a lui più care, ma anche quella del futuro del mondo.

Il protagonista di questa storia è senza dubbio un personaggio complesso e molto intrigante, il cui pensiero ed emozioni si evolvono man a mano che la storia procede. Se all'inizio della vicenda, Jackson è un ragazzo "quasi" normale, un pò superficiale e con la paura dei legami duraturi, alla fine del libro è maturato al punto tale da sacrificare la sua stessa felicità per la sicurezza della sua amata Holly.
Julie Cross dimostra così di essere una brillante scrittrice, coinvolgente e mai scontata, che ci regala personaggi profondi e realistici, in uno stile scorrevole e mai ripetitivo.

Il finale, assolutamente inaspettato, lascia il lettore nell'attesa di un secondo volume.

Unica piccola pecca è, a mio parere, la complessità dei piani temporali in cui il libro si muove. Non sono ben riuscita a capire se il protagonista si muove avanti ed indietro nel tempo, o se salta da una realtà all'altra, come non è ben chiaro il funzionamento e le implicazioni di questo continuo viaggiare da dimensione in dimensione temporale.

Il mio voto: 

lunedì 21 novembre 2011

Recensione: Il richiamo dell'oscurità di Emma Holly


Aspettavo con ansia questo libro perchè il precedente non era finito e, se c'è una cosa che nei libri proprio non sopporto, è quando la storia non si conclude. Mi piace molto leggere le serie anche con gli stessi personaggi, però un libro deve finire e non lasciare il lettore con un palmo di naso, aspettando chissà quanto per poter capire cosa succede. Così dopo aver lasciato la povera Estelle a disperarsi per il professore rapito, la ritroviamo alla guida di un comitato di soccorso alquanto atipico tra umani e non.
Il professore è ancora latitante, ma i due hanno passato nottate di sesso insieme, qualcosa non torna…. Come avranno fatto???!!!! Vi chiederete…. Indovinate un po’ ?? Vi rispondo subito: in sogno! Cosa che proprio non sopporto!!!. E qui la nostra novella Mary Poppins, perchè magicamente anche nei sogni riesce a materializzare un profilattico (perchè non si sa mai ed è sempre meglio prevenire che curare), si cimenta in alcune performance che farebbero invidia a qualcuna e la felicità di molti uomini (Tinto Brass in primis).
Anche i personaggi di contorno non sono da meno, anzi diciamo che non si lasciano proprio scappare nessuna occasione e in più, quando l'occasione non c'è, se la creano di sana pianta.

Di solito non ho problemi con libri ad alto tasso erotico, anzi devo ammettere che mi piacciono molto, però ci deve essere un minimo di coerenza. Già nel primo libro la storia tra Sally e Ben non mi era piaciuta tanto, ok non sono fratelli di sangue ma sono stati allevati come tali e per me, sono sempre fratelli e quelle loro scene sono esagerate. La loro prima volta poi.... meglio sorvolare una parte a dir poco penosa. Poi quando ho scoperto che Sally ha solo 17 anni per poco non cado dalla sedia !!!
Per riassumere diciamo che dopo la prima volta di ognuno, vale la regola di Valerio Scanu: in tutti i luoghi, in tutti i laghi e in tutti i modi.

Un personaggio che per come è stato presentato avrei proprio gettato dal treno, è Penelope: la classica ochetta svampita tutta trine e merletti, che si rivela invece tutt'altro, ma sempre poco piacevole e sopratutto poco credibile. Non so cosa riservi per lei in futuro la Holly, ma spero vivamente di non dover rileggere un'altra scena dove lei si trasforma in Wonder Woman, perchè non credo di poterla reggere.....

Il modo di scrivere della Holly mi è sempre piaciuto, anche quando scrive romance storici, e il primo libro mi aveva proprio colpito, ma questo…. non che sia brutto perchè non è così, però è strutturato in modo da risultarmi davvero poco gradito.

Vedremo con il proseguo della storia come si evolverà il tutto, se finalmente Estelle e il professore potranno stare assieme in santa pace, se Ben e Sally riusciranno ad avere un bel futuro assieme e cosa invece riserverà il futuro per Penelope Graham e Robin.... 


 Voto:

Recensione: "Il primo giorno" di Rhiannon Frater

Trama: Mentre è in fuga da un’orda di famelici Non Morti per salvarsi la pelle, Katie si imbatte nella dramma tica ritirata di Jenni dall’attacco dei suoi familiari, intenti a volerle strappare ogni arto del corpo. Unite per necessità, nelle oscurità di un mondo sull’orlo dell’abisso, le ragazze si rifugiano tra le colline del Texas dove scoprono un gruppo di sopravvissuti isolati in una roccaforte di fortuna. Nel fortilizio i superstiti lottano per la sopravvivenza, sfidando giorno dopo giorno le probabilità di spuntarla sull’orda di zombie. Katie e Jenni sanno che la realtà non sarà mai più la stessa; ciò nonostante la vita continua. Nuove amicizie, nuovi amori e nuove famiglie crescono dalle ceneri dell’orrore e della tragedia. La gente guarisce. E sopravvive.




Il mio commento: 

Questo libro parte subito nel pieno dell'azione. Ci metti un attimo a provare, sentire e "vedere" il mondo descritto dalla Rihannon. Sono rimasta colpita soprattutto dal modo in cui l'autrice riesce a farti capire il terrore che provano i vari sopravvissuti. In realtà non ti spiega cosa è successo per arrivare al punto in cui siamo, gli zombie ci sono e si diffondono in maniera esponenziale. Il ritmo è frenetico e serrato, non mancano varie scene drammatiche in cui le protagoniste, Katie e Jenni, dovranno compiere delle scelte difficilissime. Le due donne sono completamente differenti, ma il dramma in cui si trovano le unisce fin da subito, in un legame profondo che probabilmente durerà nel tempo. Katie, forte, determinata, ma nello stesso tempo fragile e bisognosa, mi è piaciuta fin da subito mentre Jenni, con la sua instabilità al limite della sanità mentale (seppur dato il suo passato, comprensibile), non mi ha convinto fino in fondo. La prima parte del libro mi è piaciuta sicuramente di più rispetto a quella in cui la storia si concentra all'interno del "fortino": un luogo in cui in pochi giorni (buon per loro), una piccolo gruppo di uomini, è riuscita ad organizzarsi e a creare un micro mondo con tanto di barriere, dove gli zombie, difficilmente riescono ad entrare. Inutile dire che Katie e Jenni si stabiliranno lì e incontreranno delle figure maschili (Travis e Juan) che assumeranno via via sempre più importanza per loro. A questo proposito ho trovato un po' forzato il modo in cui vengono gestiti i sentimenti di Katie e la spiegazione data per spiegarne i cambiamenti. Insomma un libro carino che continuerò a leggere perchè essendo una trilogia, credo che alcune cose che ho capito un pochino meno, mi verrano spiegate in seguito.

 
Il mio voto:


sabato 19 novembre 2011

Anteprima: "Dark Desire" di Kresley Cole

Uscirà il 24 novembre per la Leggereditore il 5° capitolo della serie paranormal romance per adulti "Gli Immortali" di Kresley Cole dal titolo "Dark Desire".


Titolo: Dark Desire
Autrice: Kresley Cole
Casa editrice: Leggereditore
Pagine: 372
Prezzo: 12,00
Data di uscita: 24 novembre 2011


VAMPIRI, LICANTROPI, STREGHE, DEMONI E ZOMBIE, FANNO DI QUESTO ROMANZO IL MIGLIORE DELLA SERIE DEGLI IMMORTALI.


“Sesso bollente e avventure mozzafiato fanno di Kresley Cole una vera regina
del genere paranormal.”

Romantic Times Magazine



“Dark Desire è un romanzo carico di passione e avventura, che lascia senza fiato.”

Romance Reviews Today


“Un romanzo davvero unico!”

Sherrilyn Kenyon


Una bellezza lontana e irraggiungibile alla quale lui non può resistere... Un guerriero che lei dovrebbe temere, ma che può solo desiderare... Lasciati travolgere da un oscuro desiderio.





La serie "The Immortals after Dark" / "Gli Immortali" è composta da:
Prequel (Dark Forever)
1. A hunger like no other (Dark Love)
2. No rest for the wicked (Dark Pleasure)
3. Wicked deeds on a winter’s night (Dark Passion)
4. Dark needs at night’s edge (Dark Night)
5. Dark desires after dusk (Dark Desire)
6. Kiss of a demon king
7. Untouchable in Deep kiss of winter (con Gena Showalter, 2 romanzi brevi)
8. Pleasure of a dark prince
9. Demon from the dark
10. Dreams of a Dark Warrior
+ altri a seguire

 


Kresley Cole ha esordito nel 2003 e da allora ha pubblicato quindici romanzi. Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi. Per Leggereditore sono già usciti i primi quattro titoli della serie Gli Immortali, Dark Love, Dark Pleasure, Dark Passion e Dark Night.






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