domenica 26 febbraio 2012

Spazio esordienti: "Immagina" di Yami Yume e "The Sun and the Moon" di Genny Biagioni

Buona domenica a tutti! Continua lo spazio esordienti! Questa settimana vi segnaliamo "Immagina" di Yami Yume"The Sun and the Moon" di  Genny Biagioni.


Titolo: "Immagina" (Marzo, 2011)
Autrice: Yami Yume
Editore: Sangel Edizioni 
Genere: Romanzo Fantasy/Horror
Dettagli 400 pagine, illustrazioni bianco e nero, sovracopertina
Prezzo: 18€ (cartaceo), 3,49€ (ebook)
ISBN: 97888970400156


LA TRAMA:
Feo è un ragazzo infelice.
I suoi desideri si sono infranti uno dopo l’altro, i suoi ideali ed i suoi interessi sono incompatibili con quelli dei suoi coetanei e, nonostante possegga numerose qualità e doti, non riesce a trovare un’occupazione che lo soddisfi abbastanza.
Quando viene anche separato dalla ragazza che ama, si chiude definitivamente in sé stesso.
Incapace di uscire dalla condizione di infelicità in cui è sprofondato, in una piovosa notte invernale, desidera di non doversi svegliare mai più.
Scivola in uno stato di profondo torpore e quando riapre gli occhi percepisce che qualcosa attorno a lui è cambiato. La porta d’ingresso del suo appartamento è spalancata e fuori, sul pavimento, si apre una profonda voragine.
Dall’oscurità emerge uno strano vecchio che si presenta al giovane come Custode di Chiavi del passaggio che collega il mondo della veglia ad Immagina, la terra dei sogni. L’uomo si rivolge a lui come se lo conoscesse da sempre e gli offre la possibilità di cercare il senso della sua esistenza nel mondo dei sogni, perché lì c’è qualcosa di molto importante che ha dimenticato.
Ma non sarà un viaggio facile: le terre di Immagina non sono popolate soltanto da creature fantastiche e luoghi meravigliosi, ma anche dagli Incubi, entità spaventose che perseguitano gli abitanti ed i sognatori, seminando ovunque dolore e distruzione.
Senza offrirgli ulteriori spiegazioni sulla natura di ciò che deve cercare, l’uomo lo esorta a decidere in fretta se accettare o rifiutare l’offerta: il passaggio non può rimanere aperto per molto tempo.
Dopo qualche esitazione, Feo accetta.
Cosa troverà ad attenderlo dall'altra parte?



DESCRIZIONE:
Immagina non è un romanzo fantasy come gli altri.
Intreccia elementi classici del genere con venature horror e drammatiche, che si alternano in maniera equilibrata e con un ritmo incalzante mirato a tenere sempre acceso l’interesse del lettore senza stancarlo. Il tutto senza senza disdegnare momenti di riflessione e battute comiche. L'apparente semplicità e linearità del linguaggio e della storia nasconde (ma neanche tanto, in fin dei conti) numerose simbologie e messaggi.
Tematiche già trattate in passato da altri autori sono qui rielaborate in una forma originale e mescolate con nuovi spunti forniti dall'immaginazione.
La storia non si limita a narrare vicende che si svolgono nella dimensione dei sogni e degli incubi, ma è essa stessa composta da ben 13 sogni ed incubi che l'autrice ha cucito insieme, ricostruendo attorno ad essi un background ed un filo logico che li tenesse insieme. Per queste sue caratteristiche particolari e per il modo in cui i personaggi interagiscono tra loro, è stata definita, da chi ha già avuto occasione di leggerla, molto vicina alla trama di un anime (ndr. cartone animato giapponese). Tutto in Immagina è fuori dal comune, a cominciare dallo stesso protagonista. Feo si discosta parecchio dallo stereotipo del ragazzo “belloccio e impossibile”, con l'aria misteriosa, affascinante e anche un po' “stronzo”, che passa da una donna all'altra ed ottiene sempre quello che vuole. Non è nemmeno un eroe forte e intrepido che si lancia in battaglia per salvare la principessa di turno né un “prescelto” pronto a immolarsi per il bene dell'umanità. Al contrario, nonostante la sua bellezza e il suo fascino, è una persona molto umile, un'anima insicura, indifesa e innocente: è lui il “principe” che ha bisogno di essere salvato da una bella guerriera. Rappresenta l'ultimo residuo di purezza che l'umanità sembra ormai abbia perso. Nonostante sia un personaggio così diverso da quelli che siamo abituati a leggere nei libri, al tempo stesso Feo incarna tutti i disagi vissuti dai giovani, soprattutto negli ultimi anni: chiunque, ragazzo o ragazza, può identificarsi in lui, ritrovarsi nelle stesse situazioni, nei suoi problemi a trovare un lavoro fisso, ad ottenere un'indipendenza economica e a sentirsi realizzato in una società sempre più complicata, indifferente e violenta, che distrugge ogni speranza per il futuro e spegne ogni entusiasmo per la vita. Attraverso di lui, assistiamo al tormento di chi cade in depressione e del lungo doloroso travaglio che un'anima deve affrontare per uscirne, soprattutto quando attorno a sé non riesce a trovare altro che miseria e sofferenza. Così la realtà si mescola alla fantasia e ne nasce una combinazione che affascina e intrattiene fino all'ultimo rigo anche i non appassionati del genere.





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Autrice: Genny Biagioni
Titolo: The Sun and the Moon

Anno di pubblicazione: 2011
Genere: narrativa-fantasy
Legatura: brossura
Pagine: 506
ISBN: 978-88-6019-530-2
Collana: Caleidoscopio-22
Prezzo di copertina: 14,00 euro


Sinossi
La diciannovenne Jay vive un'esistenza tranquilla insieme alla sua famiglia a Thompson, una cittadina nello stato di Manitoba, in Canada. Fino al giorno in cui conosce Max, il suo destino, l’uomo che cambierà la sua vita. Con lui Jay scopre che il suo vero nome, Aurora, è legato alla Profezia del Sole e della Luna, un'antichissima stele di pietra giunta nel mondo degli uomini
migliaia di anni prima. A lei spetterà il compito di riunire le Creature Magiche che si nascondono in mezzo agli umani per affrontare la Grande Guerra, il conflitto finale che vedrà contrapposti la Luce e il Buio, il Bene e il Male, in una lotta senza tempo che porta inesorabilmente verso una data: il 21-12-2012. Per compiere la sua missione, Jay, insieme a Max e ai numerosi personaggi che sceglieranno di accompagnarli, dovrà decifrare i misteriosi enigmi che sono stati lasciati agli uomini attraverso le testimonianze di antiche popolazioni come i Maya e gli Egizi....


L'Autrice

Genny Biagioni è nata nel 1975 a Pisa, dove vive e lavora nella caffetteria pisana che gestisce insieme al marito. Sin da piccola, ha nutrito un amore smisurato per la parola scritta, sfociato poi in una passione quasi carnale per il fantasy, che considera una magnifica cura per l'anima, capace di farti dimenticare, per un attimo, le brutture della vita. The Sun and the Moon - La Profezia, è il suo romanzo d’esordio ed il primo di una trilogia, nato proprio dalla sua passione per la lettura, perché desiderava una storia bella e speciale che le rimanesse nel cuore. E infatti, ancor prima che come scrittrice, ha dato vita alla sua creatura come lettrice, cercando di soddisfare tutte quelle richieste che una divoratrice di libri come lei avanza: un giusto equilibrio fra descrizione e dialoghi, personaggi che ti fanno innamorare e una buona dose di azione e di mistero, ma anche tanti sentimenti; perché l'amore, in tutte le sue forme, è il filo conduttore di questo romanzo...


Nota dell'autrice
Scrivere questo libro è stato un po' come partorire per la seconda volta: un'esperienza bellissima e indimenticabile. Il mio è un fantasy molto più reale di quello che si può pensare, poiché niente è inventato: mi sono ispirata ai miti e alla storia, alle leggende antiche e a quelle metropolitane; persino i personaggi sono stati creati osservando coloro che mi circondano. Certo, io li ho dotati di Magia, ma in realtà ho solo reso visibile quella bellezza che è
nascosta, profonda, e che li rende tanto speciali... Posso dire che il mio romanzo è nato soprattutto per fare un regalo alle persone che amo, poiché mi sono resa conto che, in una vita intera, sono poche le volte che diciamo “Ti voglio bene” ad un genitore, un fratello o un amico: ecco, il mio libro è un qualcosa di tangibile che testimonia l'importanza che hanno nella mia esistenza, una prova d'amore che ricordi loro che io, oggi, sono la donna che sono grazie anche a loro.... 


DAL LIBRO:
"Calò il gelo della morte. Tutto era immobile: il vento, i versi rabbiosi dei lupi, il rumore della battaglia… niente. Silenzio assoluto, mentre abbassavo le mani che mi coprivano il viso. Solo l’orrore con cui tutti noi, Creature della Luce, fissavamo i corpi senza vita di Occhi d’Aquila e del suo spirito gemello distesi sul prato. Poi l’eco del pesante portone che si apriva e l’urlo straziante di Goccia di Miele che correva disperata verso la sua bambina, mentre Passo di Giaguaro, con un solo balzo, raggiungeva il corpicino immobile."

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