mercoledì 25 aprile 2012

Recensione: "Hunger Games" di Suzanne Collins

Dopo il breve post introduttivo di alcuni giorni fa, che potete rileggere qui, e nel quale avevamo tracciato una veloce panoramica del film e del libro "Hunger Games", oggi sono qui a recensirvi proprio il libro, che ho letteralmente divorato in due giorni di intensa lettura.

Immergermi nel mondo di Panem, nazione sorta dalle ceneri dell'America, e nel tragico gioco di morte degli Hunger Games, è stato un vero viaggio inaspettato, carico di emozioni e che mi ha tenuto incollata a questo libro fino all'ultima pagina.

La nostra protagonista, Katniss Everdeen, è una ragazza forte ed indipendente. Da quando suo padre è morto, lasciando sole lei, sua sorella e la madre, Katniss si è fatta carico di provvedere a tutte le necessità della sua famiglia: caccia di frodo oltre il recinto del suo distretto, provvede ai bisogni essenziali di sua sorella Prim, ed arriva a compiere un gesto estremo pur di salvare la sorellina dagli Hunger Games. Si offre volontaria come tributo, partecipando ai giochi di morte al posto della piccola Prim.

Ogni anno, da ogni distretto di Panem, vengono scelti un ragazzo ed una ragazza, che parteciperanno agli Hunger Games: giochi mortali, in cui i partecipanti vengono gettati in un arena immensa e dalla quale solo un ragazzo potrà uscire vincitore. Gli altri moriranno. 
Se tutto ciò vi richiama alla mente i giochi dei gladiatori nel colosseo, ebbene, siete sulla strada giusta! è proprio quello il clima in cui si svolgono i Games, ed è sotto lo sguardo eccitato di milioni di spettatori, avidi di sangue e di scene macabre, che Katniss e Peeta, il ragazzo scelto come tributo dal suo stesso distretto, devono lottare per la propria vita.

I sentimenti conflittuali verso Peeta e Gale, l'amico compagno di caccia della giovane, che è rimasto a casa nel distretto 12, giocano un ruolo fondamentale nella vicenda di Katniss.Peeta dichiara infatti di essere da sempre innamorato della nostra protagonista, ed il pubblico si appassiona da subito alla tragica vicenda dei due sfortunati innamorati. Ma i sentimenti del ragazzo sono veri, o sono solo una messa in scena per ottenere i favori di Capitol City? Cosa prova veramente Katniss per quel ragazzo che sa di dover uccidere, se vuole essere lei a tornare a casa?
Gli strateghi, gli organizzatori dei giochi, organizzano un edizione dei Games particolarmente spietata e cruenta, offrendo uno spiraglio ai due giovani che permetterebbe ad entrambi di salvarsi. O è solo un altro tranello per accattivarsi i favori del pubblico?

Il mondo dipinto dalla Collins è sconcertante ed affascinante al tempo stesso. Il lettore non può non immedesimarsi nell'avventura della giovane Katniss, e condividere con lei le intense emozioni dei giochi. Dalla disperazione, al dolore e alla fatica di sopravvivere nell'arena; dalla voglia di vincere, all'intenso contrasto di emozioni per Peeta e per gli altri tributi, suo nemici ma al contempo amici.

Non immaginatevi il solito racconto per ragazzi. Gli Hunger Games sono giochi di morte, senza esclusione di colpi e particolarmente violenti. Nonostante questo, trovo che questo libro sia una vera pietra miliare della letteratura young fantasy. Lo consiglio a tutti, ragazzi e ragazze in egual misura.
Completata questa lettura, mi sono tuffata di getto sul secondo volume della serie "La ragazza di fuoco". E voi? Cosa aspettate a leggere Hunger Games?

La trilogia Hunger Games è così composta:
1. Hunger Games
2. La ragazza di fuoco
3. Il canto della vittoria ( in Italia a maggio 2012 )







Il mio voto:

2 commenti:

  1. beh non si poteva non dargli cinque stelline! io amo questa saga e sto facendo il conto alla rovescia già da un pezzo :D

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  2. Io voglio leggerlo, magari prima di vedere il film!

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