lunedì 10 dicembre 2012

Recensione: "Casa Julius" di Charlaine Harris

Casa Julius 
di Charlaine Harris
(4° libro - Serie The Aurora Teagarden)


La Trama: Aurora Teagarden, che ha smesso di fare la bibliotecaria quando ha ereditato un cospicuo patrimonio, sposa Martin Bartell, ricco, misterioso e affascinante uomo d’affari. I due si insediano nell’abitazione che costituisce il dono di nozze di Martin per Aurora: la cosiddetta casa Julius, che prende il nome dalla famiglia che vi viveva e che è scomparsa sei anni prima.

Alla fine, Aurora scopre cosa sia successo ai Julius, ma purtroppo scopre anche alcune cose spiacevoli riguardo a suo marito. La suspense va in crescendo, nata da minuscoli semi piantati in precedenza, e le tensioni all’interno del recente matrimonio, unite a un antico mistero, costituiscono un buon fertilizzante.



Il mio commento:

Una cosa è certa:  questa serie mi piace in maniera incostante. Alcuni volumi li preferisco ad altri e nel caso specifico, mi ha lasciata un po’ perplessa. Scritto è scritto bene e la storia scorre però se dovessi considerarlo per quello che è, un giallo, sinceramente non mi ha soddisfatta. In altre occasioni, che il mistero fosse un po’ in secondo piano  non mi aveva particolarmente disturbato, ma in questo caso è stato davvero troppo relegato alla fine del libro. Certo scopriamo molto della protagonista, addirittura assistiamo alla sua nuova vita da sposata e ad i primi tempi del matrimonio.  I misteri sembrerebbero addirittura due: la famiglia scomparsa anni prima dalla casa dove ormai abitano gli sposini e  il  lato oscuro dello sposo. Cosa nasconde Martin? Riuscirà Aurora a scoprirlo e a non lasciarlo? E quanto ci metterà a risolvere il giallo della famiglia Julius?  Stavolta, a differenza delle precedenti avventure,  Aurora non si troverà subito alle prese con un cadavere, sarà piuttosto occupata a tormentarsi per non essersi informata meglio sul passato del suo uomo. E già qui la prima mezza delusione:  il segreto di Martin non mi ha sconvolta più di tanto ed alla fine se Aurora glielo avesse chiesto direttamente subito, ci saremmo risparmiate pagine e pagine di dubbi. Mah! Passiamo al mistero… quello grosso: le tre persone scomparse.  Il vuoto per anni e poi in circa cinquanta pagine… tutto risolto! Tra l’altro in modo abbastanza intuibile (salvo solo la trovata delle due sorelle). Meno male che almeno mi hanno incuriosito i due nuovi personaggi introdotti proprio in questo capitolo: i coniugi Angel e Shelby. Abbastanza sospetti, almeno all’inizio. Sono curiosa di capire il ruolo che avranno in futuro.


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