giovedì 4 luglio 2013

Recensione "The Vincent Boys" di Abbi Glines

The Vincent Boys 
di  Abbi Glines
(The Vincent Boys #1)

La Trama:
Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero.
Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits.
Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere...
Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico?



La mia opinione

Inizio col dire che tra tutti i New Adult che ho letto questo è sicuramente l’unico che abbia delle scene piccanti ed erotiche che quasi (e sottolineo quasi) potrebbero farlo passare per un Adult (se non fosse per l’età dei protagonisti e per il fatto che si tratti delle loro prime esperienze). 
Questo a mio avviso non è un punto a favore o a sfavore, mi piacciono sia i romanzi con scene piccanti che romanzi sentimentali senza contenuti sessuali espliciti. L’unica cosa che mi ha fatto storcere il naso alla grande è stata la traduzione. Come si fa ad utilizzare certi termini? Non ne esistevano di migliori? Secondo me si poteva fare molto meglio! In certe scene mi sono ritrovata a ridere! 
Ma non trovo giusto dare un parere negativo ad un libro solo per la traduzione e la terminologia quindi a parte questo confesso che il romanzo in generale mi è piaciuto.

Ashton la figlia del pastore apparentemente è una brava ragazza, ma in realtà mantiene solo la facciata della ragazza per bene per compiacere la famiglia, tutti quelli che la circondano e il suo ragazzo Sawyer Vincent. 
Sawyer è il ragazzo perfetto che vive in una famiglia perfetta (almeno così si pensa inizialmente), è stimato da tutti e tutte lo vorrebbero come fidanzato. Però è un personaggio piatto. Si capisce lontano un miglio che la protagonista non è veramente innamorata di lui e che nemmeno prova attrazione fisica (perfino la nonna l’aveva capito!).
Fortunatamente Sawyer è abbastanza assente nel romanzo ed è proprio questa sua partenza che fa aprire gli occhi ad Ashton e la fa riavvicinare a Beau Vincent, il suo migliore amico fino a qualche anno prima e con il quale da bambini ne combinavano di tutti i colori. Purtroppo Beau è anche il cugino e migliore amico di Sawyer quindi la storia si fa ulteriormente complicata… 
Beau è il personaggio migliore di questo libro. E’ considerato una cattiva compagnia da tutti ma nessuno lo conosce veramente o si è mai sforzato per conoscerlo davvero, nessuno tranne Ashton, che oltre a provare qualcosa di forte per lui ne è anche terribilmente attratta. Considerando poi che Beau è sempre stato innamorato di lei è chiaro che i due siano destinati a buttarsi l’uno tra le braccia dell’altro.
Io odio il tradimento, è una cosa che non concepisco proprio, ma in questo caso non mi ha fatto un effetto negativo, probabilmente  perché la coppia Ashton - Sawyer era solamente una coppia di convenienza e circostanza, stavano insieme per comodità, non per amore.

La storia è narrata per la maggior parte dal POV di Ashton ma ci sono diversi capitoli dove viene lasciato spazio a Beau ed ai suoi pensieri. Questa è una cosa che apprezzo molto poiché spesso i pensieri dei personaggi maschili sono più interessanti. La storia, seppur non sia niente di particolare e originale, è scorrevole,  si legge in pochissimo tempo, è carina e anche sensuale ed adatta come lettura sotto l’ombrellone!
Ovviamente sono curiosa di leggere anche il secondo libro, sperando che il personaggio di Sawyer riveli qualcosa di inaspettato!




7 commenti:

  1. Io invece non ho capito perchè stavano insieme Ash e Sawyer. o_O
    E nemmeno perchè lei finga di essere diversa da quello che è. E nemmeno perchè Beau sia così mal visto.
    Ho percepito tutto troppo alla leggera e le motivazione che vengono date non mi hanno convinta :(

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  2. Ciao Silvia! All'inizio me lo sono chiesta anche io... Poi continuando con la lettura ho cambiato idea. Insomma Sawyer è descritto come il ragazzo perfetto, è più comodo per la figlia del pastore (che non può sgarrare in nulla) stare con uno come lui invece che con uno come Beau che è il bad boy della situazione! Comodità e anche per colpa dei pregiudizi della gente! Fortuna che la ragazza ha tirato fuori le palle! Passatemi il termine, vista la traduzione del libro ci sta XD

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  3. Mi sa che anche questo lo aggiungo nella mia wishlist, ne parlate tutte così bene! bella recensione comunque ^^

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  4. Ciao Selly, sì comprendo che Sawyer fosse la scelta più "giusta" ma hanno 17 anni. L'adolescenza è l'età in cui non te ne frega niente di niente, figuriamoci delle convinzioni! Cioè, mi sembravano due vecchi sul viale del tramonto xD! Per esempio anche in Non Lasciarmi Andare la protagonista rifugge dai suoi sentimenti, ma almeno ha una motivazione forte e più volte ribadita.
    Poi va be', ognuno percepisce da un libro cose diverse, si sa :P

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  5. Silvia scusami ma non è proprio così, avere 17 anni non significa x forza fregarsene di tutto. Essere poi la figlia del pastore non aiuta. Credo che il personaggio femminile rappresenti tutte quelle ragazze, condizionate dall'ambiente familiare, e ce ne sono tante credimi, che finiscono per scegliere quello che "è meglio per loro" più che quello che vogliono. Guarda quante separazioni! Comunque l'autrice l'ha vista così. Lui a mio avviso paga lo scotto della reputazione della madre. Anche questo purtroppo succede troppo spesso. Mi è piaciuta la tua recensione, anch'io amo leggere i pensieri dell'uomo in questione, spesso sono esilaranti!

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  6. Io la penso esattamente come te Lilia63! Sono contenta che ti sia piaciuta la recensione!

    E' vero anche che le persone sono diverse e ognuno percepisce le cose a modo proprio! Fortuna che non siamo tutti uguali!

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  7. Soprattutto in una comunità dalla mentalità bigotta come gli Stati Uniti, la reputazione vera o presunta è la cosa più importante. ... Beau è sempre stato il figlio di una facile e di un'ubriacone e si sa che i figli dei gatti mangiano sempre i topi e di consegu enza lui non potrà che essere come loro.
    Lo si capisce anche dal fatto che appena il padre di Ash scopre la verità la sua opinione su Beau cambia subito perché alla fine sono le apparenze che contano....
    Sawyer invece l'ho trovato proprio stronzo.... sarai anche il figlio del fratello "giusto" ma si è comportato proprio male....
    Il libro non mi è dispiaciuto anzi, però paga lo scotto di una traduzione che rasenta il ridicolo.... ci sono termini che sono davvero assurdi...

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