lunedì 30 settembre 2013

Anteprima: "Il mio disastro sei tu" di Jamie McGuire

Ciao a tutti!
Questa prossima uscita la sto aspettando con ansia! Se come me avete adorato "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire il conto alla rovescia per stringere tra le mani "Walking Disaster" (Il libro scritto dal punto di vista di Travis Maddox) è finalmente iniziato!


Titolo: Il mio disastro sei tu
Autrice: Jamie McGuire
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 364
Prezzo: 17,60
Data di uscita: 17 ottobre 2013

La Trama: 
«Un giorno ti innamorerai, Travis. E quando succederà, combatti per il tuo amore. Non smettere di lottare. Mai.»
Travis Maddox è solo un bambino quando sua madre, ormai con un filo di voce, gli lascia queste ultime parole. Parole che Travis conserva come un tesoro prezioso. Adesso Travis ha vent’anni e non conosce l’amore. Conosce le donne e sa che in molte sarebbero disposte a tutto per un suo bacio. Eppure nessuna di loro ha mai conquistato il suo cuore. Provare dei sentimenti significa diventare vulnerabili. E Travis ha scelto di essere un guerriero. Finché un giorno i suoi occhi scuri non incontrano quelli grigi di Abby Abernathy. E l’armatura di ghiaccio che si è scolpito intorno al cuore si scioglie come neve al sole. Abby è diversa da tutte le ragazze con cui è sempre uscito. Cardigan abbottonato, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente per niente interessata a lui. Ma Travis riesce a vedere dietro il suo sorriso e la sua aria innocente quello che nessuno sembra notare. Un’ombra, un segreto che Abby non riesce a rivelare a nessuno, ma che pesa come un macigno. Solo lui può aiutarla a liberarsene,
solo lui possiede le armi per proteggerla. L’ultima battaglia di Travis Maddox sta per cominciare e la posta in palio è troppo importante per potervi rinunciare. Solo combattendo insieme Abby e Travis potranno dare una casa al loro cuore sempre in fuga…

Da mesi i lettori invadono i social network richiedendo a gran voce il secondo capitolo di quello che si è confermato il fenomeno editoriale dell’anno. 
A solo una settimana dall’uscita, Il mio disastro sei tu è volato in vetta alla classifica del «New York Times». Dopo il successo strepitoso di Uno splendido disastro, Jamie McGuire torna alla Eastern University e all’amore tormentato e strappasospiri di Abby e Travis. Il mio disastro sei tu è la storia di un ragazzo che non si innamora facilmente, ma quando lo fa è per sempre. Perché ogni racconto ha due facce. E ora è arrivato il momento di Travis Maddox



«I libri di Jamie McGuire creano dipendenza. Un nuovo romanzo, un altro caso editoriale ancora più sorprendente.»
«Usa Today»

«I fan li aspettavano da mesi. E finalmente Abby e Travis sono tornati. Con loro potrete sognare di nuovo un amore tormentato senza regole e confini.»
«Publishers Weekly»

«Credevate che fosse stato detto tutto sul mondo di Abby e Travis? Il mio disastro sei tu vi farà ricredere. Preparatevi a venire travolti dalle emozioni.»
«The Bookseller»

La cover originale:


L’Autrice
Jamie McGuire, già autrice di tre romanzi entrati nei bestseller del «New York Times», vive in Oklahoma con il marito e i figli. Reduce dallo strepitoso successo internazionale di Uno splendido disastro, che è in procinto di diventare un film, con Il mio disastro sei tu torna a farci appassionare alla storia d’amore di Abby e Travis.



Chi si unisce al mio conto alla rovescia?
*_______*




domenica 29 settembre 2013

Consigli sui romance...in edicola

Nel mese di Settembre l’edicola presenta vari titoli molto interessanti, ma vi ricordo che ormai quasi tutti sono disponibili in ebook, in questo modo è anche più semplice reperirli dopo un certo periodo di tempo.
Nella serie “Oro Mondadori“ trovate un nuovo capitolo di Scuola di Governanti uno dei miei preferiti. “Nei sogni più audaci” di Christina Dodd ritrovate il film Sabrina ,che io adoro sempre riguardare. Sia la trama che i personaggi vi riporteranno alla mente questo film, in più di un’ occasione, se non lo avete ancora letto dateci un’occhiata. Mentre nel secondo titolo, troverete secondo me il miglior romanzo di Teresa Medeiros, “Un bacio per ricordare”, vi consiglio di leggerlo, anche solo per i tentativi di omicidio di Lottie, sorellina della protagonista, verso il fidanzato della medesima nella prima parte. La seconda parte è forse meno divertente ma rimane comunque godibilissima, con dei personaggi davvero indovinati e come bonus anche la storia di una seconda coppia che forse avrebbe meritato più spazio, uno di quei romanzi che restano nella memoria.
Nel Passion dal titolo “Imprevedibile“ abbiamo la conclusione della serie del Cobra Nero, come avrete avuto occasione di capire io amo molto questa autrice, eppure ho trovato questo libro in alcuni punti ripetitivo e non è sicuramente il migliore di Stephanie Laurens, ma se avete letto questa serie la conclusione con sorpresa non ve la potete proprio perdere. Piccolo rammarico va dato dal fatto che (come ha fatto presente qualcuna nelle sue recensioni), sfortunatamente la serie ”Bastion club” da noi non è ancora giunta alla sua conclusione, nel finale del libro troverete grossi spoiler su un personaggio di cui dovremmo ancora ignorare l’identità, ma gli spoiler ci sono stati anche nei libri precedenti. L’altro Passion di questo mese dal titolo “Il matrimonio ideale” è la prima opera di Elizabeth Essex che ci regala un romantic suspense, con personaggi interessanti. La trama si svolge alla fine del 1700 con una dama inusuale che desidera più di ogni cosa la propria libertà. Scene passionali, contrabbandieri e spie, rendono la storia dinamica e molto scorrevole.
I Classic ci regalano un bel libro di Paola Picasso “Cuori traditi”, con personaggi molto ben definiti e una storia tragica ma molto ben scritta. Libro che però vanta il titolo di trama con più spoiler di sempre, in quanto è raccontato davvero tanto del libro. Non sono riuscita ad amare il protagonista maschile, ma ho adorato Margot una donna forte e determinata a cui viene fatto un gran torto, in ogni caso se amate il romanzo classico con cattivi davvero malvagi e cavalieri pieni di orgoglio, questo è il libro che fa per voi. Il secondo Classic del mese è un inedito di Julia Quinn “Il Segreto di Miranda”, un'autrice davvero brava, romanzo piacevole anche se nella seconda parte, per quanto mi riguarda perde un poco il personaggio femminile, forse perché ho sempre trovato assurdo che sia più importante dire ti amo, piuttosto che dimostrarlo. In ogni caso un romance molto carino, anche se non il migliore dell’autrice. In ultimo la collana Classic presenta un titolo di Suzanne Enoch “Domare un Avventuriero “davvero interessante, con bei personaggi e una trama singolare. Ma per la verità non amo molto gli esploratori e non sono riuscita ad appassionarmi alla storia più di tanto. La ricerca della perduta reputazione di Bennett rubatagli dal suo compagno d’avventura mi ha lasciata molto indifferente e ho finito il libro un po’ a stento.
La Harmony il 13 Settembre ha fatto uscire in edicola due titoli di alcuni mesi fa, entrambi meritevoli di essere letti. Se vi siete persi “Le brave ragazze non lo fanno“ di Victoria Dahl questa è l’occasione di reperirlo al prezzo di € 7.50 in edicola, e con una nuova copertina molto più bella della prima. E’ un libro molto carino e simpatico, primo di una trilogia su tre fratelli molto piacevole. La collana è la Hm pocket. Suo secondo titolo questo mese è un libro davvero interessante “Fondente come il cioccolato” di Megan Hart, non pensatelo solo come un libro erotico, perché ha una storia davvero molto particolare ed è davvero ben scritto. Nonostante le tante scene di sesso è la protagonista che ricorderete a lungo, con la sua tristezza e i suoi problemi.
Nei Grandi romanzi storici Special due titoli questo mese “Scandalo al ballo“ di Nicole Jordan di cui vi riporto la mia recensione che non va oltre le tre stelline. Carino scorrevole, con dialoghi brillanti eppure…pur trovando la lettura scorrevole e dei personaggi ben strutturati non sono riuscita a entusiasmarmi per la storia di Jack e Sophie, personalmente lo consiglio solo agli amanti di questa autrice che ha scritto di molto meglio (Ma naturalmente questa è la MIA opinione su Goodreads ho letto recensioni entusiaste). Altro discorso invece per il secondo titolo di questa collana “L’educazione di una contessa” di Nicola Cornick che ho trovato più dinamico, e con personaggi più interessanti. Forse la trama di fondo è già stata più che sfruttata, eppure l’autrice ha saputo rendere la storia mai noiosa, anche inserendo personaggi un po’ fuori dagli schemi, e una piccola nota drammatica nel finale che mi è piaciuta molto. Questo libro fa parte della serie Le audaci donne del Ton che presenta un variopinto panorama di inusuali dame.

Prima di lasciarvi vi ricordo inoltre che nei primi giorni di Ottobre uscirà un nuovo capitolo di Virgin River dal titolo “Una chef a Virgin River”, una delle mie serie preferite, ma ne parleremo meglio il prossimo mese.
Consigli a cura di
-Lucia63-

venerdì 27 settembre 2013

Anteprima: "Non tutti gli uomini vengono per nuocere" di Federica Bosco

Ciao a tutte romantiche lettrici,
vi segnalo questa prossima uscita in libreria (scoperta poco fa grazie alla pagina facebook dell'autrice) che mi ha colpito subito per la carinissima cover ed il simpatico titolo! 


Titolo: Non tutti gli uomini vengono per nuocere
Autore: Federica Bosco
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine: 200
Prezzo: euro 17,00
Data di Pubblicazione: 8 Ottobre 2013


La Trama:
Cristina ha trentadue anni e in una sola serata riesce a perdere il lavoro, la casa e il fidanzato. Costretta a tornare a vivere con i genitori - che da quarant'anni si amano e si chiamano "Cip" e "Ciccetta" - e con il fratello gemello, nerd plurilaureato, accetta un lavoro come inviata in una trasmissione televisiva in cui deve vivere esperienze estreme in diretta nazionale... E la situazione peggiora ulteriormente quando il giovane medico del pronto soccorso, che l'ha folgorata sin dal primo incontro, si rivela fidanzatissimo con una dottoressa dolce e bionda che pare uscita da "Grey's Anatomy". Nemmeno i consigli di Carlotta, l'amica insegnante di yoga e dispensatrice di saggezza, riescono a impedire a Cristina di perdere definitivamente il baricentro e infilarsi in una serie di situazioni sempre più complicate. Ma la realtà è sempre più imprevedibile della fantasia, e la vita di Cristina ha ancora molte sorprese in serbo. E anche se la vita corre troppo in fretta e tutti sembrano irrimediabilmente distratti da se stessi, sarà proprio smettendo di correre senza sosta che troverà il tesoro più inatteso...



Buone letture!



giovedì 26 settembre 2013

Recensione: Un solo piacere di Lora Leigh

Trama: 
Da quando Chase Falladay è accorso in suo aiuto due anni prima, Kia Stanton non è mai riuscita a dimenticarlo. Due anni dopo il doloroso divorzio dal marito, Kia è ancora più vulnerabile e non ha più l’energia per resistergli. Sa che Chase appartiene allo stesso club segreto da cui è stato cacciato il suo ex marito, ma questo non la spaventa: ora lei ha il coraggio e la sensualità necessari per dedicarsi insieme a lui alla ricerca del piacere, del solo piacere, senza nessun’altra implicazione sentimentale. Ma anche Chase, con il suo cuore solitario e ferito, si troverà a combattere contro un’emozione che va oltre il desiderio, e Kia saprà come farlo cedere alla parte di sé stesso che ancora non conosce, per avere da lui non solo piacere.Un nuovo appassionante incontro con l’erotismo dall’autrice di Ménage proibito e Sottomessa. 

La mia opinione:

Ultimamente trovo tutti i libri simili tra loro probabilmente perchè ormai, dopo tanti anni di lettura accanita, raramente qualcosa riesce ancora stupirmi. Questo mi porta a non trovare niente (tranne qualche rarissimo caso) che realmente mi piaccia tanto da dire: " che bel libro!"
Da quando la scorsa estate sono arrivate anche da noi le sfumature, è scoppiata la moda degli erotici. A dire il vero non sono proprio una novità per me avendo sempre letto questo genere anche quando qui da noi non era così popolare.
Le sfumature hanno sdoganato questo genere di lettura e, se da una parte è un bene perchè possiamo avere serie che altrimenti non sarebbero mai arrivate, dall'altra ci porta ad avere anche libri che probabilmente se fossero rimasti in America sarebbe stato meglio per tutti!

Qualche anno fa, prima di tutto questo clamore, la Leggereditore ha portato in Italia una grande scrittrice di erotici, Lora Leigh. Personalmente adoro il modo di scrivere. La Leigh è una delle poche capaci di scrivere scene di sesso credibili ma, nonostante mi piaccia il suo modo di scrivere, questo libro purtroppo non è niente altro che la copia, un po' più riuscita, del precedente capitolo della serie.

La storia raccontata in questo libro è davvero troppo troppo simile a quella di Cameron e, ok che sono gemelli, ma un conto è leggere di due gemelli, un altro è leggere 2 libri gemelli!
Simile è la storia tra le due coppie protagoniste dei due libri, simile è il giallo che in teoria dovrebbe essere al centro di queste vicende e che invece è talmente assurdo da risultare perfino ridicolo e troppo simile è la fine....

Chase è il solito eroe tormentato da tantissime "pippe mentali" (metà bastavano!) che lo rendono davvero un personaggio privo di quel carisma che invece è indispensabile per libri con tematiche così particolari e Kia, non riesce ad essere quel personaggio incisivo come invece la storia richiedeva: passiva in passato e comandata a bacchetta da un marito (poi ex nel corso del libro) e più o meno passiva nel presente (nonostante si atteggi a donna forte e testarda).

L'unica nota positiva che invece spicca in questo libro è che adesso conosciamo molto di più il “terzo” di questo menage, Khalid, protagonista del prossimo libro della serie. Lui è il figlio illegittimo di un sceicco arabo e il suo modo di fare riservato e tenebroso mi ha molto incuriosito rendendo il libro un po' più piacevole. Le parti dove lui compare sono di certo tra le più interessanti e con il suo modo di fare, eclissa senza dubbio il protagonista Chase.

Questo libro è sicuramente scritto meglio e più piacevole del precedente, ma questa serie paga lo scotto di essere pubblicata non in ordine di uscita, visto che sono partiti a pubblicare dal volume 8 (questo in particolare è il decimo e si sente moltissimo) e molti personaggi che compaiono li conosciamo in maniera incompleta perchè già ampiamente trattati in un libro precedente, capite bene che tutto ciò pregiudica moltissimo la lettura! Anche se ogni libro è una storia a se, il fatto che comunque i personaggi dei precedenti capitoli compaiano spesso nei successivi, comporta che al lettore manchino tanti particolari fondamentali per la storia globale.

Un vero peccato, speravo davvero che questo libro fosse una piacevole lettura e invece si è rivelato giusto un ennesimo groviglio di lenzuola....






mercoledì 25 settembre 2013

Recensione: "La carezza del destino" di Elisa S.Amore

"La carezza del destino " 
di Elisa S. Amore

La Trama:
Uno sguardo, e Gemma Bloom capisce di essere perduta. Non ha idea di chi sia quel ragazzo, ma da quando l’ha incontrato non fa che pensare a lui, al suo sorriso enigmatico e ai suoi occhi impetuosi come il mare in tempesta. E anche Evan è rimasto stregato da lei e dalla forza del legame che si è subito creato tra loro. Potrebbe essere l’inizio di una storia d’amore perfetta, eppure Gemma è divorata dai dubbi.  C’è qualcosa di oscuro in Evan, qualcosa che la spaventa. Forse perché, a volte, Gemma è l’unica a notare la presenza di Evan, mentre per tutti gli altri sembra invisibile? O perché alcune persone sono state trovate morte poco dopo essere state viste con lui?  Una sola cosa è certa: in fondo al cuore, Gemma sa che la sua vita dipende da Evan. E in effetti è così… anche se non nel modo in cui lei s’immagina. Il destino di Gemma, infatti, è segnato: il suo tempo sta per scadere. E la missione di Evan è accompagnarla nel regno dei morti. Questa volta però è diverso. Questa volta Evan si trova di fronte a una scelta dolorosa: obbedire agli ordini e uccidere la donna di cui è perdutamente innamorato, o sfidare le leggi del cielo e degli inferi per salvarla?


La mia opinione

Elisa S. Amore è un'autrice che sa come far entrare un lettore dentro il suo mondo incantato. Le descrizioni sono così precise e dettagliate da sentirlo disegnare tutto intorno a te e, improvvisamente, ti ritrovi catapultata all'interno della storia di Gemma ed Evan, senza rendertene conto. Sebbene qualche volta queste descrizioni siano state particolarmente prolisse, il libro non ne soffre. La lunghezza è senza dubbio notevole, ma la trama, una volta che ti avvinghia, non ti lascia più andare. Il soggetto di Angeli della morte è nuovo e ti fa temere ad ogni pagina, soprattutto all'inizio,  quando ancora non sai che ruolo abbia ogni personaggio o che strada prenderà la storia. Chi mi conosce sa che non voglio spoilerare troppo per non rovinare il piacere della lettura, ma posso dirvi le sensazioni che ho provato leggendolo. Mi sono sentita Gemma, ho sofferto e gioito con lei.  Poi mi sono sentita Evan e ho provato rabbia, amore, dolcezza e paura, con lui. La storia è scritta seguendo il punto di vista di Gemma, per la maggior parte del romanzo, e quello di Evan per la restante. Questa è stata un'ottima idea che permette al lettore di capire più a fondo la storia e le scelte dei personaggi. Attorno a Gemma ed Evan gravitano altre figure. Peter, l'amico di sempre di Gemma che vorrebbe essere qualcosa di più,  ma non ha speranza e Drake, Simon e Ginevra, che non dirò chi sono per non fare spoiler.
Gemma dovrà capire di chi fidarsi, se seguire il cuore o la mente, la vita o la morte. In un romanzo all'ultimo respiro, Elisa S. Amore ci tiene in sospeso fino alla fine.
Per chi volesse approfondire la personalità di Peter e la sua relazione con Gemma, potete leggere "Il riflesso del destino", un breve racconto dal punto di vista di Peter. Gemma e i suoi amici, prima dell'apparizione di Evan,  vanno a fare una gita fuori porta. Peter fa di tutto per escogitare un piano per baciare Gemma. Ci riuscirà?
Ho letto anche questo e devo dire che, sebbene mi abbia aiutata a capire certe dinamiche del comportamento di Peter in "La carezza del destino" sono rimasta sconcertata dal finale che mi ha lasciata un po' a bocca amara, con quella domanda che volteggia nell'aria: "Finisce così?". Ma per gli amanti di Elisa S. Amore mi sento di consigliarlo, sia ad un pubblico adolescenziale che adulto, perché anche in questo è inconfondibile lo stile dell'autrice.







Recensione: "Sei bellissima stasera" di Samantha Young

"Sei bellissima stasera" 
di Samantha Young
(1° libro serie On Dublin Street)


La Trama:
Sono trascorsi quattro anni da quando Jocelyn Butler, giovane americana, si è lasciata alle spalle un tragico passato per cominciare una nuova vita a Edimburgo, seppellendo il suo dolore, ignorando i suoi demoni, cercando insomma di dimenticare la sua vita precedente e di guardare avanti senza lasciarsi coinvolgere da alcuna relazione sentimentale.
La sua esistenza solitaria procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street, dove incontra Braden Carmichael. Bello, brillante e molto ricco, Braden è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera e determinato a incrinare le difese solidissime di Jocelyn.
Sapendo quanto lei sia restia a qualsiasi tipo di relazione, lui le propone un accordo che soddisferà la loro fortissima attrazione senza creare alcun legame tra loro. Jocelyn, intrigata, accetta, ma si rende subito conto che per Braden non è abbastanza e che lui la desidera veramente, fin nel profondo dell'anima. E lei è davvero sicura di non volere qualcosa di più? Sarà capace di chiudere la porta in faccia all'amore?


La mia opinione

Avevo il timore di imbattermi nell’ennesimo romanzo erotico con poca sostanza, ma la trama di questo libro e diversi commenti su goodreads mi hanno convinto a leggerlo. Direi che mi è andata bene! 
La storia romantica mi è piaciuta molto e di sostanza ce n’è parecchia! Certo, ci sono anche diverse scene piccanti, ma non solo quelle. 
“Sei bellissima stasera” (titolo orribile, avrei lasciato l’originale “On Dublin Street” dato che avrebbe avuto molto più senso…) è riuscito ad appassionarmi completamente, alternando momenti di romanticismo, ironia e battibecchi a scene tristi e profonde. Intorno alle vite dei protagonisti di questo romanzo ruotano infatti diverse tragedie.
La protagonista femminile è Jocelyn, 22enne americana trasferitasi a Edinburgo, una ragazza particolarmente chiusa e solitaria. Joss soffre di attacchi di panico legati soprattutto ai ricordi della propria famiglia, scomparsa in un incidente quando lei era solo una ragazzina. Nemmeno la sua migliore amica la conosce per davvero, poiché il passato per lei è sempre stato un argomento “tabù”. 
Il protagonista maschile è Braden, un uomo ricco e affascinante, che si accompagna spesso a spilungone bionde, ma con le quali non trascorre mai più di qualche mese. In passato è stato tradito da due persone vicine e di cui si fidava e questo l’ha profondamente segnato. 
I due si incontrano per la prima volta per puro caso ritrovandosi a dover condividere lo stesso taxi (dove volano scintille di attrazione…) quando Joss deve recarsi a Dublin Street per vedere un appartamento e a conoscere la nuova coinquilina.
L’incontro successivo tra i due sarà alquanto più imbarazzante e divertente!
Grazie all’amicizia della solare e simpatica nuova inquilina Ellie, che è esattamente il suo opposto, le difese di Joss cominciano a vacillare e poco alla volta si affeziona alla ragazza. Ma non è solo Ellie a far crollare le sue difese. Dopo aver acconsentito a iniziare una relazione puramente fisica con Braden, verso il quale prova un’attrazione mai sentita prima, Joss si ritrova a dover fare i conti con un sentimento più profondo e impegnativo. 
E qui ragazze bisogna proprio ammirare la pazienza di lui! Che uomo protettivo, leale e soprattutto paziente! 
Un romanzo sentimentale e sensuale con una bella trama che si legge in pochissimo tempo. Una volta iniziato avevo bisogno di sapere come sarebbe finito! 
Assolutamente consigliato a chi piace il genere!


Anteprima: "Se Fossi Te" di Lisa Renee Jones

Care lettrici,
ad ottobre uscirà per la Mondadori una nuova trilogia erotica.  
"Se fossi te" ( in originale "If I Were You") è il primo romanzo della serie "Inside Out" scritta da Lisa Renee Jones.


Titolo: Se fossi te
Autrice: Lisa Renee Jones
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 288 
Prezzo ebook: € 6,99
Prezzo cartaceo: € 14,90
Data di uscita: 08 ottobre 2013

La Trama:
Sara McMillan, una giovane insegnante di inglese, si ritrova per caso a occuparsi di un vecchio magazzino abbandonato, dove recupera i diari segreti di una ragazza di nome Rebecca. Tremendamente incuriosita, Sara comincia a leggere, ma il contenuto di quelle righe la intriga e la sconcerta al punto da non riuscire a smettere. Si tratta infatti di diari erotici in cui Rebecca ha descritto nel dettaglio le sue performance sessuali con un uomo che la dominava. Sara è turbata ed eccitata al tempo stesso: la vicenda la sta coinvolgendo e decide che vuole sapere di più su questa sconosciuta e restituirle i diari. Si reca dunque alla galleria d'arte dove la donna lavorava, ma nessuno sa darle informazioni precise: Rebecca sembra essere scomparsa.
Cosa può esserle successo? Basandosi su quanto raccontato nei diari, che però si interrompono di colpo, Sara ritiene che la donna sia in pericolo ed è determinata a portare avanti la sua ricerca ma, senza accorgersene, si trova a ripercorrere gli stessi passi della vita di Rebecca, che piano piano si sovrappone alla sua. Inizia infatti a frequentare assiduamente la galleria d'arte in cerca di qualche indizio e, senza preoccuparsi di finire nei guai, stringe amicizia con Mark, il proprietario, e con Chris, un famoso artista, entrambi molto sexy e attraenti.
Quale di loro sarà l'uomo tenebroso e all'apparenza capace di tutto descritto nei diari? Riuscirà Sara a resistere al loro fascino senza perdere di vista la sua missione? Pericolo, suspense, mistero e scene erotiche infuocate sono gli ingredienti di questa storia intrigante e seducente che coinvolgerà nel profondo i lettori fino a trasformarli, inevitabilmente, in voyeur.

La trilogia erotica "Inside Out" è composta da:
1. If I Were You (Se fossi te)
2. Being Me
3. Revealing Us 


L'Autrice:
Lisa Renee Jones ha abbandonato una brillante carriera di imprenditrice per dedicarsi interamente alla scrittura. È autrice di oltre trenta romanzi di genere, che spaziano dal romantic al paranormal. Vive in Texas.




lunedì 23 settembre 2013

Recensione: "Io non sono Mara Dyer" di Michelle Hodkin

"Io non sono Mara Dyer"
di Michelle Hodkin
(2° libro della Mara Dyer series)

La Trama:

Mara Dyer sa di aver commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede anche se giura di averlo visto con i suoi occhi. Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta in osservazione con una diagnosi di probabile schizofrenia. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di tornare a casa e vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei e cerca di aiutarla a fare luce sui misteri che circondano la sua vita, proteggendola da Jude. Ma i fatti inquietanti si moltiplicano, e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte e la fotografa mentre dorme, e un giorno le fa trovare una bambola appartenuta alla nonna, che soffriva dei suoi stessi disturbi. Mara, esasperata, cerca di bruciarla, ma nel fuoco rinviene un talismano complementare a quello in possesso di Noah...

La mia opinione

Chi è Mara Dyer? O meglio ... cos'è Mara Dyer?
Ho divorato questo libro con l'urgenza, l'assoluta necessità, di trovare una risposta a questa domanda.
Il primo libro della serie, intitolato "Chi è Mara Dyer", ci aveva lasciato con un bel mistero da svelare, in un punto della narrazione carico di pathos ed angoscia: Mara, finalmente consapevole del potere distruttivo dei propri desideri, scopre che il suo ex-ragazzo, Jude, che lei credeva morto, è ancora vivo... e la sta perseguitando. Mentre tutti, compresi i suoi genitori e la sua famiglia, la credono pazza, Mara sa di poter contare unicamente sull'aiuto di Noah, il ragazzo di cui è innamorata, e che come lei è dotato di strani poteri di guarigione.

Il mistero che accompagna la ricomparsa di Jude e gli strani eventi che accadono a Mara e Noah per tutta la durata del libro, si tingono di elementi tipici di opere mystery e thriller, che catturano il lettore in una spirale di paura e mistero sempre più avvincente ed entusiasmante. Michelle Hodkin risponde solo alcune delle mille domande che la ragazza si pone ed è impossibile non essere partecipi della confusione di Mara e della sua paura nello scoprire sè stessa, nel raggiungere il limite e divenire consapevole di quello a cui è disposta ad arrivare per vedere salva la sua famiglia e sè stessa. L'inferno che Mara sta attraversando diventa l'inferno del lettore, che proprio come il primo volume della serie si tinge di tinte paranormal e romance per nulla scontate.

"Per quanto mi vuoi?" chiese.
"Per quanto tempo posso averti" pensai.

La storia non è priva di molti momenti romantici. Adoro il personaggio di Noah ed il modo in cui i due ragazzi riescono ad essere l'uno il supporto dell'altro.
Peccato per il finale!
La conclusione di questo libro, ancor più del volume precedente, ci lascia senza parole. Il solo pensiero di dover attendere un altro anno per veder finalmente svelati i dubbi sulla sorte di Mara e Noah, e sulla loro vera identità, è davvero un ingiusta tortura.
Se dovessi quindi trovare una pecca a questa serie, probabilmente sarebbe questa: passa troppo tempo tra un volume e l'altro e l'efficacia narrativa in qualche modo ne risente.



venerdì 20 settembre 2013

Anteprima: Knowledge di Francesca Gonzato Quirolpe

Quest'oggi per il Made In Italy, Romanticamente Fantasy è lieto di segnalare l'uscita di "Knowledge", l'atteso seguito di Reflections (Qui  per leggere la nostra recensione) il primo romantasy italiano, di Francesca Gonzato Quirolpe edito dalla Pendragon che potrete trovare in libreria dal 9 Ottobre.



Titolo: Knowledge
Autrice: Francesca Gonzato Quirolpe
Casa editrice: Pendragon
Pagine: 320
Prezzo: € 15,00
Data di uscita: 9 Ottobre 2013

Trama:

Rachele e Tommaso vivono una grande storia d’amore, tanto che, ormai più che ventenni, decidono di andare a convivere. Alla loro felicità sulla Terra corrisponde quella di RL e TM, i loro corrispettivi nel mondo dei Lover: identici ai due umani (che loro chiamano Mirror), tranne che per il colore della pelle, violetto, e per le numerose protesi da combattimento di cui sono dotati. Ma ecco che qualcosa di terribile accade: Tommaso entra improvvisamente in coma e i medici non gli danno nessuna speranza di guarigione. Rachele, disperata, prende una decisione: cercherà di entrare in contatto con la sua Lover, chiedendone l’aiuto per salvare Tommaso, così come in passato aveva fatto per conquistarlo. Ma le cose non sono così semplici: anche TM è in fin di vita e la sua partner è ugualmente incapace di aiutarlo. I destini dei Lover e dei loro Mirror si rivelano ancora una volta indissolubilmente legati. Toccherà alle due giovani spezzare le leggi che regolano i rispettivi mondi per salvare i loro amati.

L'autrice:

Francesca Gonzato Quirolpe vive in provincia di Vicenza, con il marito e i loro due figli. Laureata in Economia e Commercio, dirige l’azienda di famiglia. Adora leggere e viaggiare mentre la scrittura è semplicemente un bisogno primario. Con Pendragon ha già pubblicato il suo romanzo d'esordio, Reflections, nel 2011. Ha iniziato a scrivere Knowledge, ancor prima di sapere che avrebbe pubblicato Reflections, perché l'amore per i propri protagonisti è impossibile da smaltire.

Qui potete trovare tutte le news e le informazioni dell'autrice

Sito ufficiale dell'autrice: www.francescagonzatoquirolpe.it
Goodreads: http://www.goodreads.com/author/show/5415972.Francesca_Gonzato_Quirolpe
Twitter: https://twitter.com/FrancescaGQ





Anteprima: “Il sogno dell’incubo” e "Il marchio di Damian" di Marta Palazzesi

Cari lettori,
in questa giornata dedicata al made in Italy vi segnalo due prossime uscite paranormal romance young adult dell'autrice italiana Marta Palazzesi. In arrivo il prequel ed il sequel de "Il Bacio della morte"!


"Il marchio di Damian" prequel de “Il bacio della Morte” di Marta Palazzesi, sarà disponibile in maniera GRATUITA e soltanto in formato ebook a partire dal 25 settembre. Il link sarà pubblicato sul  blog di Giunti Y.

La Trama:
Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi.



Titolo: Il sogno dell’incubo
Autrice: Marta Palazzesi 
Pagine: 496
Prezzo cartaceo: € 12,00
Disponibile anche in ebook
Data di uscita: 9 ottobre 2013

Trama:
Come vivere sapendo che nell’attimo in cui la persona che ami morirà, proverai il suo dolore? Questa è una delle tante domande che Thea Anderson, giovane cacciatrice di demoni Azura dal carattere focoso, non riesce a smettere di porsi. E gli incubi che tormentano le sue notti, da dove vengono? Chi li insinua nella sua mente? E perché molte persone a lei care si comportano in modo inspiegabile nell’ultimo periodo?
Per trovare le sue risposte, Thea sarà costretta a varcare i confini del Palazzo e ad addentrarsi in un intricato groviglio di verità.
In un rocambolesco viaggio insieme a chi credeva ormai perduto, scoprirà un antico segreto, lotterà contro creature leggendarie e danzerà ancora con la Morte. Ma sarà il suo cuore il nemico più crudele. Potrà l’amore essere più forte dell’orrore?
Nel suggestivo scenario delle campagne rumene, tra folklore, antiche credenze e incontri inaspettati, la caccia continua.
Capita di non ricordare un sogno, ma un Incubo non si dimentica mai.


L'Autrice:
Marta Palazzesi ha 29 anni e vive a Milano. Quando non scrive, colleziona vecchie car­toline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA. ”Il marchio di Damian” è il prequel de “Il Bacio della morte” (Giunti, 2013).



Buone letture!

giovedì 19 settembre 2013

Recensione: "Il libro di Ruth" di Lena Valenti

"Il libro di Ruth" 
di Lena Valenti
(2° libro saga Vanir)

La Trama:

Arrivata a Londra per fare visita alla sua migliore amica Aileen, Ruth non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi coinvolta in una guerra fra esseri immortali creati dagli dèi vani e asi. I traumi e le voci del passato tornano a tormentarla, ma Ruth non sa che il suo più grande timore può trasformarsi in un’opportunità per ritrovare sé stessa e scoprire chi è veramente: la Cacciatrice, la più potente fra le sacerdotesse della dea Nerthus, colei che può condurre le anime perdute al riposo eterno. Ma il destino la mette nelle mani di Adam, un Berserker moro e taciturno che non crede a quanto lei rappresenta e, anzi, ossessionato da visioni oscure e sanguinarie, la ritiene pericolosa per il suo clan. In un gioco di volontà, resistenza e desiderio, Ruth e Adam dovranno cedere all’attrazione l’una per l’altro e superare rancori e pregiudizi per affrontare uniti, come la Cacciatrice e il Signore degli Animali, la minaccia del Ragnarök, la fine dei tempi che si sta avvicinando.

La mia opinione

I protagonisti di questo secondo romanzo della saga paranormal romance Vanir li avevamo già conosciuti ne “Il libro di Jade”. Ruth è la migliore amica di Aileen (la protagonista del libro precedente), una ragazza umana completamente ignara  di essere destinata a diventare una sacerdotessa della dea Nerthus, nello specifico la Cacciatrice che conduce le anime al riposo eterno. Adam invece è lo sciamano del clan Berserker, i lupoidi immortali che hanno stretto un’alleanza con i Vanir -nonostante le loro scaramucce- per proteggere gli umani ed evitare l‘apocalisse (da loro definita Ragnarok).
Se vi ricordate, già in precedenza Adam si era dimostrato ostile nei confronti della ragazza e all’inizio di questo capitolo scopriamo che è tutta colpa di certe visioni - sogni premonitori che tormentano il sonno di Adam da mesi. E saranno proprio questi incubi -oltretutto mal interpretati- che daranno il via ad una storia tormentata e sofferta che terrà il lettore sul filo del rasoio fino alla fine. Ruth e Adam non avranno affatto vita facile, la ragazza dovrà fare i conti con la scoperta della sua identità e ciò che comporta, mentre Adam con alcune rivelazioni inaspettate. Ci aspettano diversi colpi di scena!
L’attrazione tra i due protagonisti è sempre alle stelle, anche quando lo sciamano pensa di odiare Ruth più di ogni altra cosa, ne è inevitabilmente attratto. Quando è il momento di passare ai fatti Lena Valenti descrive le scene sensuali ed erotiche in maniera impeccabile, esattamente come le autrici americane di successo che noi amanti di questo genere conosciamo benissimo. Pensate che ne cita anche qualcuna ad un certo punto! ;)
Si capisce chiaramente che anche ne “il libro di Ruth” l’autrice ha puntato molto sulla redenzione. Anche in questo caso infatti il protagonista maschile dovrà farsi perdonare un bel po’ di cose. Nonostante le oltre 600 pagine di libro non mi sono imbattuta in nessun tempo morto, lo stile di questa autrice è molto scorrevole e sono arrivata alla fine quasi senza accorgermene. I personaggi della saga Vanir sono tutti ben caratterizzati, i maschi sono dei veri Alfa e le donne sono tutte dotate di attributi notevoli, il coraggio in primis. Vista la conclusione non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo per scoprire il destino riservato a Gabriel (l‘altro amico umano di Aileen e Ruth), spero soltanto di non dover aspettare un altro intero anno per averlo tra le mani! 
Se non conoscete ancora questa saga e vi piace il genere la consiglio caldamente.




mercoledì 18 settembre 2013

Recensione "Colpa delle stelle" di John Green

"Colpa delle stelle"
di John Green

Trama:
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Il mio parere:

La tematica trattata da John Green in "Colpa delle stelle" non ha nulla a che fare con il genere urban e paranormal, solitamente trattato nel blog, ma è una storia moderna ed attuale, ambientata ai giorni nostri, che tratta di una tematica molto delicata ed importante: la malattia.

Ammetto di essermi avvicinata a questo libro con molta cautela.
Non è mai facile affrontare temi come il cancro e la morte, ed avevo paura di imbattermi in qualcosa di troppo difficile e pesante da digerire; ma la scrittura di Green, il suo modo di trattare questo tema ingestibile, la semplicità e la profonda bellezza della trama da lui intrecciata, fanno di "Colpa delle stelle" un libro imperdibile.

"Sugli opuscoli che parlano di tumori o nei siti dedicati, tra gli effetti collaterali del cancro c'è sempre la depressione. In realtà la depressione non è un effetto collaterale del cancro. La depressione è un effetto collaterale del morire."

Spiegarvi cosa ho provato leggendo questo libro sarebbe impossibile. La storia di Hazel ed Augustus, seppur così semplice, gravata dalla costante presenza del dolore, tocca dei tasti nell'animo del lettore così segreti e profondi, da scuoterne la coscienza  per tutta la durata della storia.
Hazel ed Augustus sono degli adolescenti cresciuti troppo in fretta, che sanno però affrontare la malattia in un modo sorprendentemente nuovo e coraggioso: non si abbattono e non si compiangono, ne si illudono di poter vivere una vita normale. Affrontano la loro condizione ridendo, scherzando sulla loro condizione e facendosi artefici del proprio destino.
Hazel ha paura di ferire tutte le persone che le sono vicine per via della sua delicata situazione fisica: si sente come una bomba che, quando esploderà, ferirà tutti quelli che le sono accanto. Accetta la sua situazione e cerca di essere padrona di ogni secondo della sua vita. Augustus invece è la forza della vita stessa: lui, con una sigaretta tra le labbra mai accesa, sfida la morte e vuole lasciare un segno della sua presenza sulla terra.

" Non mi sono sentita arrabbiata con lui nemmeno per un istante e solo ora che amavo una granata capivo veramente l’assurdità di voler salvare gli altri dalla mia esplosione incombente: non potevo non amare Augustus Waters. E non volevo non amarlo."

Alcuni momenti di questo libro sono di una tale semplicità ed ilarità, da risultare geniali. Altri, soprattutto verso la fine, mi hanno fatto piangere in maniera incontrollata per dei minuti. I protagonisti di questa storia sono delle metafore che è difficile non amare.
"Colpa delle stelle" non è un libro che parla della morte, ma un vero e proprio inno alla vita. Assolutamente da leggere.

Da questo libro "The fault in our stars", verrà tratto prossimamente un film.
Nella foto qui a lato potete vedere l'autore del libro con l'attrice Shailene Woodley (Hazel). Nel ruolo di Augustus invece ci sarà Ansel Elgort.









sabato 14 settembre 2013

Blog Tour "Odyssea – Oltre le catene dell’orgoglio" di Amabile Giusti

Cari lettori, 
oggi Romanticamente Fantasy ha il piacere di ospitare una tappa del Blog Tour organizzato per l'uscita del secondo romanzo della saga ODYSSEA di Amabile Giusti.
"Odyssea – Oltre le catene dell’orgoglio" sarà disponibile in ebook su Amazon a partire dal 17 settembre! Il primo romanzo mi era piaciuto moltissimo (Se volete leggere la mia recensione la trovate QUI) e non vedo l'ora di leggere questo secondo capitolo! 

La tappa di oggi prevede un Citazioni Day: di seguito trovate cinque brani inediti, ciascuno tratto da un libro diverso della saga Odyssea.


Spero che vi emozionino come è successo a me! *____*
Buona lettura!




- Libro 1 -
Odyssea – Oltre il varco incantato

“Lentamente, come se qualcuno avesse ordinato al tempo di muoversi a scatti, vide Jacko che si chinava, continuando a tenerle i polsi stretti nelle mani. Le parve che intorno fosse piombato un silenzio improvviso, assoluto, al punto che quando chiuse gli occhi sentì perfino il rumore delle proprie palpebre che si abbassavano. La certezza che stesse per baciarla la invase di entusiasmo e smarrimento. Il fruscio dell’erba, il battito impazzito del cuore, la danza delle farfalle nella pancia, le trasmisero una sensazione di fiacchezza, come se avesse il corpo di gomma o stesse affondando nelle sabbie mobili. Non sapeva proprio cosa fare, da dove iniziare e come iniziare… Non aveva mai baciato nessuno! Nei film i baci parevano così semplici e così travolgenti, baci di eroine e principesse, baci memorabili, appassionati e golosi, mentre adesso, dal vivo, in diretta, ogni movimento le sembrava complicatissimo. Avvertì le guance di Jacko incollate alle proprie, la pressione tiepida del suo naso, il leggero tocco dei suoi capelli. Per un istante rimase paralizzata, lì lì per svenire, fino a quando qualcosa, una specie di inaspettata sfacciataggine, le suggerì di buttare alle ortiche la prudenza e la paura, e di lasciarsi andare. Allora Jacko fu davvero vicino. E con lui giunsero il suo profumo e il suo sapore, danzatori di velluto, messaggeri di seta, e fu come assaporare un’albicocca matura. Le parve che le estremità delle mani bruciassero, e che anche la punta dei capelli stesse andando a fuoco.”





- Libro 2 -
Odyssea – Oltre le catene dell’orgoglio

“Su quelle parole Jacko si mosse, il parquet emise un lamento sotto i suoi passi, e il cuore di Odyssea scricchiolò come le assi calpestate. Si avvicinò e si chinò dinanzi a lei. In un istante si ritrovò quel viso meraviglioso a pochi centimetri dalle proprie guance. Si mise a fissarla con tale insistenza che dovette girarsi, lasciando che l’ombra del fuoco le pulsasse addosso e celasse l’ascesa spietata dell’imbarazzo. Era come se volesse dirle qualcosa ma esitasse. Rimase così, fermo, a osservarla, a seguire le anse della sua fronte, del naso, della bocca, del mento. Con la coda dell’occhio Odyssea vide le sue labbra muoversi, quasi stesse per pronunciare una parola, ma non un fiato uscì, e finirono acciuffate dai denti. 
Adesso muoio, adesso muoio, adesso muoio. Perché mi fissa? Ora se ne uscirà con qualcuna delle sue frasi lapidarie e scortesi, tipo: hai un brufolo sul naso ragazzina.
Ma lui le suggerì semplicemente: «Vai a casa, e vai a dormire presto. Però tieniti sveglia e pronta per… che ne dici delle due?» 
«Co… cosa?»
«Non è una proposta indecente, non farti illusioni.»”



- Libro 3 -
Odyssea – Oltre i confini del tempo 

“Quando rimase sola, Odyssea si rese conto di non avere affatto sonno. Si alzò, andò alla finestra e rimase a osservare il giardino asperso di neve incerta, e il cielo bigio, qui e lì illuminato da sprazzi di stelle. Doveva dire addio a Jacko. Sul serio stavolta. Non aveva senso continuare a tormentarsi e sperare. Lui era troppo lontano, ormai, in ogni senso. Era un miraggio a forma di oasi, ondulato dal caldo del deserto, disperatamente desiderato, ma inesistente. Amarlo era stato un passaggio, l’inizio di qualcosa e la sua fine. Colta da un’insopportabile frenesia, estrasse dal baule un plaid di lana e se lo arrotolò sotto un braccio. Saltò giù dalla finestra, atterrando sulla ghiaia umida. Raggiunse le scuderie con una corsa affannosa. All’interno del recinto c’erano ancora tracce di neve, e anche sul tetto della casa, sparse intorno al comignolo rotto a forma di drago. Aprì la porta dell’abitazione e fu assalita da un odore di chiuso, di polvere, un odore che, più di ogni altra cosa, le trasmise un chiaro segnale di distacco. Senza riuscire a trattenere le lacrime, entrò nella stanza di Jacko. Spoglia, silenziosa, gelida. Si gettò sul materasso, rintanandosi sotto il plaid. Sapeva benissimo che quella specie di pellegrinaggio notturno, che aveva volontariamente evitato fino a ora, equivaleva a un vero e proprio addio, a una mesta visita di lutto. 
Non sarebbe stato facile dimenticarlo. Un amore così assoluto. Capace di offuscare qualsiasi altra emozione. Capace di diventare nebbia, temporale e luce abbagliante. Ma se voleva sopravvivere, doveva scegliere di vivere senza di lui.”



- Libro 4 -
Odyssea – Oltre la forza del sacrificio

“Odyssea spalancò le labbra e, col viso improvvisamente paonazzo, comprese benissimo a quali argomenti spinosi e delicati sua madre stesse alludendo, nel suo solito modo discreto. Rimase in silenzio per qualche istante, mettendo ordine nei pensieri, e si rese conto che, come Rana aveva immaginato, l’anno precedente, che tra lei e Jacko fosse accaduto qualcosa di più segreto e intimo di quanto lei non dicesse, anche sua madre poteva essere arrivata alle stesse conclusioni. L’avevano vista così innamorata, così stravolta, e la signora Bennet era ancora abbastanza giovane da serbare intatto il ricordo della propria adolescenza e delle sue follie. 
«L’anno scorso», proseguì Grace, mentre Odyssea si ostinava a tacere «La notte successiva al matrimonio di Breta sono entrata nella tua stanza dalla porta comunicante. Non era chiusa, non volevo curiosare, volevo solo sapere come stavi. E ho visto Jacko…»
«Oh!» Odyssea scosse la testa, talmente rossa che sentiva la pelle del viso scottare «Oh!» ripeté confusamente, senza riuscire ad articolare parola.
«Non giudico, piccola mia, è solo che… era lì con te, nel tuo letto, e dormivate abbracciati. Cosa è accaduto? Puoi dirmelo? Avrei voluto chiedertelo prima, ma sono successe tante cose e tu eri sempre così sfuggente…» Era evidente che stava soffrendo nel farle quelle domande, ma il bisogno di sapere vinceva qualsiasi disagio. 
Odyssea ripensò a quella notte, che pareva avvenuta un secolo prima, e il suo cuore palpitò e s’infranse come una rondine di cristallo. Tutto ciò che era successo allora, e dopo, le fece talmente male che il dolore le apparve sul viso, negli occhi, nella bocca. Sua madre la osservava piena di attesa, dolce e come intimidita da quello che avrebbe potuto dirle. Sentì di amarla molto, per quel modo tutt’altro che invadente che aveva di chiederle una cosa tanto importante. Un’altra madre le avrebbe fatto un sermone.
«Adesso non mi chiamerai più “piccola mia” ma devo dirtelo...»
«Cosa intendi?» 
«Lo sai che lo amo, vero? Dunque la verità non ti sorprenderà più di tanto»



- Libro 5 -
Odyssea – Oltre le ferite del cambiamento.

“Tutto si aspettava, ma non che fosse Jacko ad aprirle la porta. Invece era lui, coi capelli sciolti e tirati via dal viso, un maglione grigio sui jeans, una mano in tasca. Nel vederla ebbe un sussulto, per un attimo gli risero gli occhi, poi, come se obbedisse a un imperativo interiore, come se quel piacere spontaneo fosse inappropriato, tornò serio, le fece un sorrisetto senza intensità, deglutì vistosamente, e le porse la mano.
“Ody” disse soltanto, e Odyssea si chiese perché mai il mondo intero potesse parlare per ore senza causarle alcun fremito, e perché mai, invece, se lui diceva Ody, solo il nome, una scarna manciata di lettere, le si aggrovigliavano le viscere in duemila nodi che non si scioglievano mai. Non si domandava più quando le sarebbe passata, perché sapeva che non sarebbe passata affatto. Avrebbe provato affetto per qualcun altro, forse, ma non voleva che nessuno prendesse il suo posto, nessuno, sarebbe morta come una colomba con le ali spezzate, perché senza di lui non sapeva che farsene delle ali.
Gli porse la mano a sua volta, come si fa tra amici normali che non muoiono d’amore nel rivedersi, ed entrò in casa. Restarono fermi nel vestibolo, entrambi silenziosi, entrambi a tentare di non guardarsi. Jacko aveva tutte e due le mani in tasca adesso e lei faceva finta di essere attratta da uno specchio.
«Ehi… che ci fai qui?», gli chiese a un tratto.
«Forse la stessa cosa che ci fai tu. Entra, vieni, c’è anche Brad di là.»
«Oh, no…» bisbigliò Odyssea, infastidita al pensiero di incontrare l’ex corteggiatore di sua madre.
«Non fare la scema, Brad è un’ottima persona, e tu sei piena di pregiudizi.»
«Non sono pregiudizi, ti ho detto di quella volta che…»
Lui fece un gesto, come se volesse zittirla. Poi la prese per mano e la condusse verso il soggiorno.”


Vi sono piaciuti questi estratti? 
Io li ho trovati belli e anche tristi! Amabile è stata un po' sadica nella scelta e ci vuol proprio far penare! ;) 
Dite la vostra nei commenti! ^_^