lunedì 15 dicembre 2014

Recensione "Sublime" di Christina Lauren

Uscito a fine Novembre in ebook per la Leggereditore, "Sublime" di Christina Lauren è uno Young Adult autoconclusivo con protagonisti i fantasmi.


Trama:
Lucy non sa come sia arrivata ai margini di quella foresta, vestita solo di un abito di seta e con un paio di sandali ai piedi. Ma quando vede Colin capisce di essere lì per lui. Sono solo due ragazzi, ma sentono fin da subito di amarsi alla follia. Tuttavia Lucy non è una ragazza qualunque, Lucy è un fantasma. Nonostante tutto, le loro esistenze si legano sempre più giorno dopo giorno, fino a diventare indissolubili, anche quando Lucy comincia a ricordare alcuni dettagli della sua vita e della sua morte. Nessuno dei due è disposto a separarsi dall’altro, poco importa se stare insieme sembra impossibile. Mettendo alla prova le sue inclinazioni più forti, fino alle estreme conseguenze, arrivando a un passo dalla morte, dove la sua realtà e quella di Lucy si sovrappongono, Colin trova finalmente il modo di unirsi a colei che ama. Ma tutto ciò ha un prezzo: per Colin saggiare i limiti tra il suo mondo e quello di Lucy diventa un’ossessione, e Lucy inizia a chiedersi cosa vuole essere davvero per lui. La sua salvatrice o la sua perdizione?


 La mia opinione:

Ho iniziato a leggere il libro spinta dalla curiosità e nello stesso tempo conscia che la maggior parte dei libri da me letti che avevano come protagonisti i fantasmi si erano rivelati poco belli.
"Sublime" mi è quindi sembrato un'occasione per sfatare questa mia opinione, ma ahimè è stata invece confermata.
La trama di fondo potrebbe essere carina, e in alcuni punti lo è davvero, ma penso che uno dei problemi più grossi sia come vengono date le informazioni al lettore (se vengono date): va bene il mistero e il fatto di scoprire la verità man mano, ma a un certo punto bisognerebbe arrivare da qualche parte, giusto? Ecco, qui no. L'esistenza stessa dei fantasmi non viene davvero spiegata: la loro creazione, la loro sparizione, ne tanto meno i poteri che hanno; e queste per me sono cose importanti in un fantasy!
Rimane tutto un 'forse', un 'credo', un'ipotesi, un pensiero poco coerente e dubbio dei protagonisti, che diciamocelo, ne sanno forse meno di me.
Insomma, se volevo delle risposte definitive di certo non mi sono state fornite.
Inoltre non mi ha convinto per niente l'ambientazione, che dovrebbe essere fondamentalmente una scuola e i suoi dintorni, ma che invece sembra essere il posto più pericoloso sulla terra, con tanto di lago, bosco e dirupi vari dove i ragazzi possono andare a divertirsi e rischiare tranquillamente il collo, il tutto ovviamente non spiegato.
Un'altra parte che non mi è piaciuta è il finale, dove in dieci pagine si chiude tutto e chi s'è visto s'è visto, perché anche qui ci si dimentica non solo di dare un senso alla conclusione del libro, ma anche di personaggi che ci erano stati presentati e che poi spariscono come se fossero insignificanti. Insomma, mi sono state descritte delle situazioni e delle persone che sembravano importanti, e poi? puff non se ne parla più. In fondo, a chi interessa cosa succede al migliore amico del protagonista o cosa è davvero successo alla madre di lui!?
Bene, e ora i Protagonisti.... essendo uno YA mi aspettavo dei ragazzini e una storia d'amore di conseguenza, mentre io preferisco i fantasy Adult, e invece il fatto che fossero 'piccoli' non è stato un problema, e anzi, dopo un inizio che definirei palloso, la loro storia mi è piaciuta  abbastanza (tralasciando che Colin è un po' troppo un pazzo spericolato e lei è morta).
Ora però arriviamo alla parte che ha decisamente reso doloroso leggere questo libro: come è scritto! Mamma mia, era da tanto che non leggevo qualcosa del genere. Mi spiego, l'intera storia viene suddivisa in capitoli alternati che in teoria dovrebbero essere dal punto di vista dei protagonisti, ma in verità il tutto è raccontato in terza persona al presente da un narratore esterno che alternativamente sembra trovarsi dentro la testa dell'uno o dell'altra.
Non so se chi ha letto questo libro ha avuto il mio stesso problema ma io ho trovato veramente noiosissimo questo modo di presentarmi la storia, e per tutto il tempo mi è sembrato di sentire recitare la lista della spesa da un signore annoiato a morte e con una pessima conoscenza dell'italiano. Non saprei se il libro è così anche in lingua originale o è stato un problema di traduzione ma il risultato è veramente pessimo (tutto al presente, ma scherziamo!?) e ha completamente annullato qualsiasi speranza di rendere carina la lettura.
Quindi, per concludere, il libro non mi è piaciuto e non lo consiglio, e anche se avrebbe potuto essere carino è stato reso veramente male, poco spiegato e pieno di cose con poco senso.



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