domenica 26 luglio 2015

Consigli sui romance... in edicola

Nei Grandi Romanzi Storici Harlequin del mese di Giugno sono stata attratta dalla trama della nuova trilogia Gli eredi perduti di Pembroook di Lorraine Heath. Il primo capitolo ha titolo “Sebastian” e la trama di base di questo trilogia è quanto mai accattivante: Imprigionati alla morte del padre da uno zio deciso a impadronirsi delle loro ricchezze, i giovanissimi Sebastin, Tristan e Rafe Easton sono riusciti a fuggire e sono svaniti nel nulla, dando vita alla leggenda degli eredi perduti di Pembrook. Ora dodici anni dopo sono tornati per riprendersi ciò che spetta loro per diritto di nascita…  E se la trama che accomuna i tre libri è interessante i libri sono davvero molto carini, dico i libri perché non ho resistito e ho già comprato anche il secondo "Tristan” disponibile solo sullo store Harlequin e in uscita il primo Luglio. Il ritorno di questi tre personaggi ha scalfito la società che però li tiene a distanza, hanno un aurea di pericolosità e il ton non ha gradito il modo in cui si sono ripresentati in società per vendicarsi dello zio presentandosi a un ballo. Le loro esperienze sono state straordinarie: Sebastian è stato nell’esercito ed è ritornato sfigurato in volto mentre Tristan è ora capitano di una nave ma ha un passato di pirata. Mi sono piaciuti molto entrambi i capitoli e le loro storie d’amore, ma è il terzo fratello, Rafe, quello che davvero non vedo l’ora di leggere. Essendo il più piccolo è stato  lasciato in un ospizio per poveri dopo che i tre fratelli si sono divisi per non farsi rintracciare, ora possiede una grande sala da gioco e conosce il mondo della malavita talmente da vicino che non vedo l’ora di scoprire quali sono state le sue esperienze. Tre personaggi bellissimi per una trama intrigante, una serie davvero bella e ben scritta.
Molto carino anche il romanzo di Brenda Joyce (sempre nei Grandi Romanzi Storici Harlequin) dal titolo Una rosa nella tempesta. Per quelle come me che adorano i romanzi sulla Scozia, una storia interessante anche se a tratti un po’ cruda con precisi riferimenti storici, unica pecca non sono tante le scene d’amore. Non necessario, ma per me molto più completo, leggere anche il prequel di questa storia (che trovate solo in ebook con il titolo “Il guerriero e la rosa”), che racconta la storia di un altro membro del clan MacDonald.
Promuovo con un discreto anche il libro di Candace Camp che non ero riuscita a leggere a Maggio nei Grandi Romanzi storici Special. Due bei personaggi e una bella ambientazione per Inganno e verità, che, anche se non è sicuramente uno dei migliori di questa brava autrice, si legge con molto piacere.
Non sono ormai moltissime le estimatrici di questa autrice, ma Barbara Cartland rimane comunque una grandissima del romance e io non riesco a resistere ai suoi libri, specie se inediti come Una moneta per un bacio, disponibile questo mese nella collana History. Nello stile dell’autrice un casto romanzo dal gusto un po’ retrò che si legge in poco tempo, ma comunque carino per chi come me quest’autrice ce l’ha nel cuore, anche se mi rendo conto che il suo modo di scrivere è un po’ sorpassato. Per le nostalgiche.
Passando alle collane della Mondadori, non posso tacere che questo mese ci siano state più di una brutta novità: senza far polemica, è giusto e doveroso rimarcare l’aumento di prezzo non da poco, e purtroppo anche il taglio di titoli sia nella collana Passione sia nella collana Emozioni, che almeno in questo momento non avrà più romanzi storici, e questo per me è un gran peccato. Detto questo, vi invito (se volete) a commentare sul loro blog, ma le speranze di un cambio d’idea non ci sono.
Tornando ai vari titoli del mese voglio cominciare dalla collana Le perle che purtroppo ha due libri con trame inconcepibili. Il pensiero poi che uno di questi abbia vinto anche un premio mi lascia stupefatta, dato che l’ho trovato di un’idiozia unica.  E invece sì “Tutta colpa di cupido”di Karen Harbaugh ha vinto il premio Dik. Ora lasciamo stare che la trama sta in piedi a malapena, ma fra i protagonisti c’è Cupido (proprio quello vero con le alucce e completo di arco e frecce) che tira a ripetizione contro Lord Blytheland per farlo innamorare di Cassandra. Solo che il nostro Lord, sempre per colpa di una freccia scoccata in una sala piena di donne dal caro Cupido, si è innamorato della donna sbagliata alcuni anni prima ed finito in un matrimonio disastroso, finito con la morte di lei, e ora non intende proprio riprovarci.  E se ancora questo non vi dissuade dal comprare questo libro, vi posso anche dire che la sorella della protagonista, l’unica che vede Cupido ed è sua amica, si chiama Spyche... vi viene in mente niente? Va be’ … vedremo poi come l’autrice avrà portato avanti il tutto, dato che pubblicheranno anche i restanti due romanzi della serie,  del resto dubito fortemente che i libri possano peggiorare, già con questo abbiamo raggiunto il fondo. Consigliato? Ma assolutamente no.
Neanche il secondo titolo della collana Le perle ha una trama credibile, ma almeno alcuni
momenti divertenti sì. Le ultime lettere di Miss Lockharte di Barbara Metzger comincia mentre la nostra protagonista in preda alla febbre e convinta di morire, decide di scrivere a tutte le persone che pensa le abbiano rovinato la vita e levarsi così qualche soddisfazione. Va da sé che non morirà ma nel contempo avrà messo in moto una serie di avvenimenti che finiranno persino per metterla in pericolo.  Non è scritto male, ma la trama è lacunosa, e nonostante  le divertenti considerazioni del protagonista che si trova improvvisamente in casa questa squinternata ragazza, il libro raggiunge poco più della sufficienza. Consigliato solo se volete una lettura scorrevole a tratti divertente ma  senza grandi pretese.
Nella collana Oro Introvabili Julie Garwood con il suo “Padrona
del suo cuore”, primo romanzo della serie Crown’s Spies (conosciuta anche come serie Pagan). Dei quattro titoli che compongono la serie questo è forse il meno bello (almeno per quanto mi riguarda), ma merita di essere letto. Un inizio originale e due protagonisti davvero interessanti per una storia d’amore con risvolti gialli molto piacevole, ma io sono comunque di parte, adoro questa autrice, per la sua scrittura sempre divertente. Perciò se non lo avete letto , dateci un occhiata in attesa di fare la conoscenza con un originale pirata.
Sempre negli Oro Introvabili Catherine Coulter con “L’eredità dei Wyndman”. Questo non è sicuramente il miglior libro dell’autrice, ma io ho amato molto la figura di Josephina, che tutti chiamano Duchessa. La vediamo bambina mentre apprende dalle labbra crudeli della moglie
del conte di Chase di essere una bastarda, che quello che ha sempre creduto suo zio è in realtà suo padre, e la sua vita ne viene sconvolta. Da quel momento in  poi, per non essere ferita  presenterà al mondo una persona che non si lascia mai andare, perfetta, algida che nulla sembra toccare, ma che in realtà soffre moltissimo. Marcus erede del conte di Chase deve sposarla se vuole avere il denaro per mantenere il suo titolo, ma troppo orgoglioso per farlo se ne va, e sarà Duchessa che con un colpo di mano li farà ritrovare sposati e nemici. Dialoghi brillanti e liti divertenti, un nemico pronto a ucciderli e una coppia di protagonisti testardi e interessanti  per passare un piacevole pomeriggio.
Nella collana Passione,
 Imprevisto d’amore di Cecilia Grant. Seppure scritto molto bene, non mi è piaciuto più di tanto. Non ho amato la protagonista così decisa a rientrare nella nobile famiglia del padre, che lui ha lasciato quando si è innamorato di un attrice.  Sono una famiglia felice i suoi genitori si amano ancora, ma lei vuole la vita che pensa le sarebbe spettata nella nobiltà, e per averla è decisa a sfruttare la sua grande bellezza e sposare qualcuno che gliela dia. Va da sé che non andrà così, ma nonostante la bella scrittura e la notevole caratterizzazione dei personaggi non sono riuscita a farmelo piacere. Nonostante questo, però, è sicuramente un romance più che discreto.
Nemici e amanti di Adele Ashworth è una storia di spie, con tenebrosi passaggi segreti e presenze fantasma. Non è il mio capitolo preferito della serie Winten  Garden, anche grazie a una prima parte un po’ troppo lenta, ma
nel complesso ha una trama interessante. Piacevole anche il ritorno di personaggio già conosciuti nei libri precedenti , tutti alla caccia di straordinari diamanti e del ladro che se ne è impossessato.  Delle scene passionali intense e ben fatte e un finale cupo che riecheggia vecchi film gotici con la protagonista rinchiusa in un cupo e inaccessibile sotterraneo. Mistero, pazzia, segreti, un bel mix, solo la prima parte lo penalizza, ma poi intriga. Consigliato? Sì, a tutte quelle che hanno seguito la serie e alle lettrici che amano i misteri e i passaggi segreti.
Lynsay Sands con Il suo Tra le braccia di uno scozzese mi ha davvero appassionato. Ho trovato questo libro davvero molto carino è ho amato moltissimo il suo protagonista, almeno quanto ho odiato i genitori di lei. Ross MacKay deve sposare un’inglese che non ha mai visto grazie a un contratto stipulato molti anni prima, ma la donna che doveva sposare è nel frattempo fuggita con un altro. Per non subire danni economici da questa fuga, gli orridi genitori della
sposa tolgono dal convento, dove era stata portata all’età di  sette anni e poi mai più ricordata, la secondogenita Annabel, che, spacciata per la sorella, diventerà la sposa di MacKay. Vissuta in un convento dove vigono regole severissime e crudeli, Annabel non si sente adeguata come moglie, ma i genitori non sentono ragioni, e Ross pur rendendosi conto dell’inganno sente di dover proteggere questa bellissima e spaesata ragazza.  Dolce, romantico, con un nemico nell’ombra che vuole vendetta per un torto immaginario, una bella coppia , una di quelle storie d’amore che si rileggono volentieri. Consigliato a tutte le romantiche, in attesa del prossimo capitolo di questa serie. Per me il migliore della collana per questo mese.
Nella collana Emozioni abbiamo il nuovo capitolo della serie Chinooks Hockey Team dal titolo Che guaio San Valentino! di Rachel Gibson. Un romanzo
carino con dialoghi divertenti, e anche se non ho amato in modo particolare il protagonista, è sicuramente una lettura piacevole e rilassante con gustose scenette. Unica pecca solo il finale, risulta troppo affrettato, con il protagonista che cambia idea dall’oggi al domani. Ma tutto sommato, anche se non il più bello della serie, è sicuramente un romanzo discreto. Consigliato? Sì, a quelle che seguono la serie e a chi vuole qualcosa di divertente.
L’ultimo Emozione è un romance storico di Mary Balogh: Due cuori in fuga della serie Survivors’ Club. Voi ormai lo sapete che io non amo particolarmente Mary Balogh, ma questo libro mi è piaciuto, anche se ha una trama molto lineare in cui accade abbastanza poco. La Balogh ci regala due bei personaggi che vogliono solo ritornare a vivere e poter
essere felici. Non viene raccontato  l’amore passionale che ti assale al primo sguardo, ma uno scoprirsi a poco a poco, con un ritmo lento e costante, regalando belle emozioni. Consigliato sì a chi sta seguendo questa serie e alle tante amanti dell’autrice, nonché a tutte le romantiche. 
E ora non ci resta che aspettare di vedere quando e in quale collana verrà portata questa serie che non potrà più essere pubblicata negli Emozione. Da ora in poi in questa collana ci saranno solo romanzi contemporanei, e un solo titolo ogni due mesi.  Con questa triste considerazione vi lascio e vi do appuntamento al mese prossimo.  



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