giovedì 27 agosto 2015

Recensione: Scommessa indecente di Jessica Clare

The Billionaire Boys Club Series #1

Scommettiamo che piacerà a tutti

Il Billionaire Boys Club è una società segreta che riunisce sei uomini ricchissimi, arrivati al successo con ogni mezzo possibile. Ma non è detto che bastino i soldi per essere felici, e il milionario Logan Howkings lo sa bene. Ha davvero bisogno di prendersi una vacanza perché ha passato giorni duri dopo la morte del padre e l’amara scoperta del tradimento da parte della sua fidanzata. E con l’occasione di vedere di persona l’ultimo dei suoi investimenti – un resort su un’isola privata alle Bahamas – tenterà di guarire il suo cuore ferito. Qui incontrerà Bronte Dawson, una cameriera del Midwest, subito colpita dall’innegabile fascino di Logan e convinta che lui sia solo il nuovo direttore dell’hotel. Cosa potrebbe desiderare di più una ragazza come lei? E invece capirà ben presto che Logan le ha nascosto molte, moltissime cose… Bronte si trova intrappolata in una spirale di passioni, indissolubilmente legata a uno degli uomini più potenti del pianeta. Ma il loro amore saprà resistere alle enormi differenze tra di loro oppure è destinato a finire?

Divertente, sexy e ammiccante
A volte l’amore arriva per gioco

La mia opinione:

Mi rendo perfettamente conto che i miei gusti difficilmente coincidono con quelli della maggior parte dei lettori e anche questa volta non fa eccezione.

Ho letto commenti entusiastici di questo libro e complice il fatto che finalmente è una serie di libri autoconclusivi, che di questi tempi sono una rarità, speravo di avere tra le mani un bel romance erotico. Sinceramente ho faticato a finirlo come poche volte mi era successo.

La storia in se' non è male, certo è sempre la stessa ma se raccontata in maniera diversa dovrebbe avere un altro sapore, o almeno lo speravo e invece no, qui di novità c'è ben poco!

La protagonista di questa storia è Brontë, la solita cenerentola proletaria che di lavoro fa la cameriera (sembra che altro non esista, devono sempre fare le cameriere ma... variare un pochino no??) che vince, in un concorso alla radio locale, un viaggio da sogno in un resort alle Bahamas. Ma visto che la nostra piccola cenerella è la più sfortunata che esista, il viaggio si rivela un incubo. Per prima cosa è partita con una sua collega che definirla una piattola è farle un complimento poi, come se non bastasse, un uragano si abbatte sul resort costringendo tutti ad evacuare con la massima urgenza. Come vi dicevo Brontë si è portata dietro una vera piattola e per colpa della sua collega, è costretta durante l'evacuamento a tornare in camera per cercarle il passaporto, questo piccolo contrattempo fa sì che si ritrovi chiusa in ascensore quando l'uragano si abbatte sul resort assieme ad un uomo.

Dopo alcuni momenti davvero brutti, perché rimanere chiusi dentro ad un ascensore durante un uragano non è proprio una passeggiata, una volta finito il tutto, Brontë si rende conto di trovarsi sola con un uomo sconosciuto in un resort completamente distrutto. L'uomo in questione è Logan che lei crede essere il direttore del resort, ma Logan è ben altro. E' un supermega riccone di New York, membro di una confraternita segreta composta da altri ricconi come lui, convinti che le donne siano tutte delle approfittatrici assetate di soldi e quindi vadano trattate come tali, vanno benissimo in camera da letto e finché fanno tutto quello che loro vogliono, poi con una facilità incredibile si possono tranquillamente buttare via per passare a quella successiva. Esattamente quello che fa Logan con Brontë, le fa credere di essere un povero direttore per paura che poi lei si attacchi ai suoi soldi, fa i suoi comodi con lei, perché dopo un giorno che si conoscono si danno alla pazza gioia in mezzo alle macerie di un disastro e una volta che vengono salvati e lei scopre la verità, non si degna neanche di chiederle cosa vuole lei. Logan decide che lei lo perdonerà di tutte le bugie che le ha detto perché lui è quello che è e staranno assieme perché così ha deciso lui. Solo che a Brontë dei soldi di Logan non interessa proprio niente e così in barba a tutte le convinzioni di Logan, scappa. Incredulo Logan non si capacita di come mai Brontë sia scappata, certo le ha raccontato un sacco di balle ma lui è un fighissimo multimiliardario quindi deve per forza essere perdonato. Così va a cercarla e quando la trova cosa fa? Compra il ristorante dove lei lavora (vi ricorda qualcosa?? Eh Christian Christian cosa hai combinato....) così da obbligarla a parlare con lui e convincerla ad andare a New York assieme e provare a vivere la loro storia. Ecco più o meno è questo l'inizio di un libro nullità. Fatto di stereotipi e poco altro. Logan è un mentecatto che si fa convincere da altri mentecatti come lui a trattare Brontë come la povera cameriera sfigata che dovrebbe baciare la terra dove lui cammina per la fortuna che ha avuto anche solo ad averlo incontrato. Certo peccato che Logan si renda conto di che tipo sia veramente Brontë solo quando lei lo manda a quel paese e se ne va, lasciandolo lì come un povero deficiente che cerca di capire come tutto questo sia successo e i suoi amici non lo aiutano di certo, anzi con i loro consigli non fanno altro che peggiorare le cose. E la cosa tragica è che prima o poi vedremo anche i loro libri, mi vengono i brividi al solo pensiero di leggere di altri 5 mentecatti che credono che le donne siano interessate solo ai soldi. Alla fine l'unica cosa che si salva sono le donne, in questo libro sono davvero una forza sia Brontë che Gretchen che sarà la protagonista di un prossimo libro, mentre gli uomini che poi chiamarli uomini solo perché anatomicamente sono nati così è quasi un insulto, con Logan in primo piano e gli altri suoi amichetti di seguito, ci fanno una pessima e meschina figura, sono convinti di essere degli uomini Alpha perché sono ricchi e di potere, ma a conti fatti valgono proprio poco.

Alla fine “ Scommessa indecente” è stata una delusione, poteva essere qualcosa di bello e invece è poco più del nulla e di indecente c'è solo una storia trita e ritrita che fa acqua da tutte le parti, praticamente è una storia da Harmony Destiny, solo condita con scene di sesso e parolacce in più e con un prezzo triplicato, che mi ha fatto solo annoiare al punto che l'ho ribattezzato "Scommessa inutile" perché alla fine è davvero il nulla.

1 commento:

  1. Bella recensione condivido.Figo il nuovo titolo!!
    per me è proprio difficile trovare ultimamente tra gli erotici un libro che mi piaccia, a 4 o 5 stelline, autoconclusivo o facente parte di una serie coinvolgente. Anche la Todd è stata una delusione, il secondo di una noia...ciao
    Daniela c

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