mercoledì 13 aprile 2016

Recensione "Tra due cuori" di Samantha Young

Tra due cuori
di Samantha Young
(Into the Deep #1)

La Trama
Charley Redford non avrebbe mai immaginato che un giorno si sarebbe sentita tanto speciale. Jake Caplin, un ragazzo come non ne ha mai conosciuti, è riuscito a farla sentire unica, desiderata, amata. Da quando si è trasferito nella cittadina dell’Indiana dove lei è cresciuta, tra loro si è creato un legame profondo e inscalfibile. Ma il giorno in cui un tragico incidente sconvolge la vita di Jake le cose prendono una piega inaspettata. Jake decide di ricostruire la propria vita senza Charley, lasciandola sola con il proprio dolore.  Quattro anni dopo, in occasione di una festa a Edimburgo, dove si trova per una vacanza studio, Charley incontra di nuovo Jake. Per entrambi è un brusco ritorno al passato: per Jake la presa di coscienza di aver lasciato andare qualcosa di irripetibile, per Charley la conferma che il dolore per quella separazione non è ancora del tutto sopito. Quando la scintilla torna a riaccendersi, le loro esistenze entrano in crisi e le relazioni con le persone con cui hanno condiviso la vita negli ultimi anni sembrano perdere senso. Avranno il coraggio di dare una seconda chance a quel rapporto in cui, anni prima, non hanno creduto fino in fondo?

La mia opinione

Samantha Young ha un talento naturale nel creare storie che assorbono. Storie che scuotono. Storie che fanno palpitare. Ha un’abilità incredibile nel prendere le emozioni dal mucchio, selezionare quelle più intense, plasmarle con le sue stesse mani fino a renderle più che concrete e poi sbatterle in faccia al lettore lasciandolo senza parole.
E lo ha fatto anche stavolta, con questo libro incantevole.
Siamo di nuovo nella magica città di Edimburgo, dove Charley Redford si ritrova a frequentare un intero anno universitario lontana da casa. Ed è proprio lì che incontra Jacob Caplin, il ragazzo che 3 anni e mezzo prima aveva amato con tutta se stessa e che l’aveva ferita in modo crudele e devastante.
L’alternanza di un capitolo del presente con uno del passato ci aiuta a radunare pezzetti di un puzzle che dobbiamo ricomporre a tutti i costi per soddisfare il dubbio lacerante che ci tiene in ansia e ci incolla alle pagine in modo quasi febbrile: “Cos’ha combinato Jake per far soffrire Charley in quel modo? E soprattutto per quale cavolo di motivo?” Ma ogni volta che la scrittrice sembra darci uno stralcio di risposta, cambia il capitolo e la storia ci molla sul più bello.
Jake è sexy da morire, selvaggio, ribelle e fin troppo spavaldo. Ma anche Charley non è da meno, col suo caratterino tosto, un po’ impertinente e soprattutto un senso della dignità assolutamente apprezzabile, soprattutto in una ragazza così giovane.
Le loro interazioni sono sempre dannatamente intense, sia nel presente sia nel passato. Sguardi che contengono mille promesse, tocchi che scatenano mille sensazioni e parole mai dette a caso, che racchiudono mille significati. Ed è stato tutto inebriante, nonostante si trattasse di semplici adolescenti.
E’ stato incredibile assistere a stati d’animo così diversi ma sempre ugualmente potenti. Il passato è il tempo della leggerezza, della malizia e del primo amore che sboccia tenero e sensuale. Almeno fino alla dolorosa separazione e alla sofferenza che scatena negli anni a venire.
Il presente invece è la dimensione del rancore covato, dei sensi di colpa e degli infiniti rimpianti di due giovani ormai cresciuti. E’ il tempo di nuove relazioni che scatenano in loro immense crisi di gelosia e in me tantissima ansia e una grande insoddisfazione, con la voglia di prendere a sberle Jake per il dolore che continua a provocare a Charley. E’ il tempo delle scuse, delle spiegazioni e di un’amicizia tormentata che tenta di nascondere un’attrazione difficile da ignorare e un amore impossibile da cancellare. Perché nonostante sia sepolto sotto le macerie, scava con le unghie e con i denti per tornare alla luce più intenso che mai, dopo un percorso di crescita, di consapevolezza di sé e di decisioni coraggiose.

Fino alla dolcissima e toccante resa dei conti. Ma non poteva essere altrimenti.
Perché Charley e Jake si sono amati, si sono perduti e poi ritrovati. E non si possono separare due cuori che battono l’uno per l’altro con lo stesso identico ritmo e la stessa identica frequenza. Non si può.
Ci può essere tormento nella perfezione di un amore? Si, assolutamente si. Ci DEVE essere. Perché è l’altra faccia della medaglia, è ciò che lo rende eccezionale e indimenticabile. E’ il centro di un ciclone che si abbatte su due anime complementari e su chiunque venga coinvolto nelle loro vicende. E, una volta passato, lascia tutti inermi… spossati… emotivamente prosciugati… ma ebbri d’amore e sazi di felicità.
Compresa me. Quindi, grazie di cuore Samantha Young. Di nuovo.

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