mercoledì 30 novembre 2016

Recensione TIENI IL MIO CUORE PER MANO di Jay McLean


Tieni il mio cuore per mano 
di Jay McLean
(Kick, Push #1)

Trama

La giovinezza di Josh è finita in fretta: diventato padre a 17 anni, cacciato di casa, lasciato solo con il piccolo Tommy dalla mamma del bambino, troppo bambina lei stessa per prendersi cura del piccolo, Josh ha dovuto accantonare la leggerezza e i suoi progetti per il futuro. Becca di progetti non ne ha mai avuti e l'unica cosa che desidera dalla vita è riuscire a parare i colpi che ancora le sono riservati. Non si lascia toccare da nessuno e la sua diffidenza cronica la rende strana agli occhi di tutti. Di tutti tranne che a quelli del piccolo Tommy e di Josh, per i quali è soltanto, e soprattutto, "speciale". Tra i tre il legame, loro malgrado, si fa sempre più forte.

La mia opinione


Tieni il mio cuore per mano è un libro veramente pieno di emozioni, è impossibile stancarsi. È come un giro sulle montagne russe, pieno di alti e bassi, ma sicuramente mai noioso.
Al contrario di molti altri romanzi che ho letto in italiano, con questo ho un po’ faticato, in particolare, leggendo alcune frasi non capivo cosa volesse dire la traduttrice. So che è veramente difficile a volte rendere bene un libro, ma, secondo me, un po’ dell’intensità e della dolcezza si è persa con la trasposizione in italiano.
Tralasciando questo dettaglio, posso affermare di aver adorato alla follia Tieni il mio cuore per mano.  Il personaggio maschile, Josh, è assolutamente fantastico. È il padre single di un figlio di tre anni per il quale ha sacrificato tutto, ed ha solo vent’anni!
Per certi aspetti Josh ha una maturità ben superiore alla media, per altri invece si vede la sua età effettiva, ed è giusto così. Alla fine, non si può volere troppo. Josh ha un lavoro, un figlio, è stato abbandonato dalla ragazza, è stato cacciato via dai propri genitori ed anche da quelli della ragazza. Ha un discreto passato dietro di sé. 
Per non parlare di quello di Becca, la protagonista femminile, che ne ha uno deleterio alle spalle. Un trascorso che sta ancora influenzando in modo negativo il suo presente.
Grazie al ragazzo che abita al piano di sopra della casa di sua nonna, però, inizia man mano ad aprirsi e a tornare quasi normale. 
Becca e il figlio di Josh, Tommy, creano fin da subito un rapporto fantastico, la prima per sentirsi normale, il secondo perché sente la mancanza di una figura femminile nella sua vita.
L’attrazione tra Becca e Josh è istantanea e, nonostante i mille problemi, riescono in fretta a costruire un rapporto ben solido, anche se pieno di tira e molla.
Una cosa che ho notato di questo libro è che sembrava essere un “seguito”, così sono andata a cercare su Goodreads e ho scoperto che c’è un romanzo dal titolo Stai con me in ogni respiro che racconta la storia di Hunter e Chloe, i migliori amici di Josh. 
Ovviamente, non serve leggerne uno per iniziare l’altro, ma ora voglio prendere anche quello, subito dopo aver finito il seguito di Tieni il mio cuore per mano, Coast, ancora inedito in Italia. Questo primo romanzo della serie Kick, Push infatti non ha esattamente una conclusione alla vissero felici e per sempre...


«Non c’è nulla di più triste che vedere piangere disperatamente la persona che ami e non poter dire o fare nulla per aiutarla...»

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