venerdì 29 aprile 2016

Recensione "Prima...abbracciami" & "E adesso... baciami" di Alice Vezzani

Prima... abbracciami
di Alice Vezzani
(Sara & Jacob Vol. 1)


Questa lettura, nonostante qualche piccola situazione un po’ improbabile, è riuscita a tenermi incollata alle sue pagine con grande entusiasmo dall’inizio alla fine.
Perciò posso affermare con soddisfazione che la mia fame di emozioni ha trovato due protagonisti in grado di nutrirla a dovere.
Sara è una brillante giornalista freelance che per scrivere un articolo sullo spaccio di droga tra i giovani, si caccia in guai seri in uno dei locali di Jacob Cioran, un rumeno affascinante, misterioso e con la scritta “pericolo” tatuata in fronte.…una scritta che, neanche a dirlo, ha attirato il mio lato oscuro come una calamita.
Jacob è un uomo di poche parole, ma molti fatti. Imperturbabile quando serve, tenero e sensuale quando vuole, cocciuto e irascibile quando gli parte il lume della ragione. Coi suoi silenzi e le sue mezze verità, più di una volta mi ha fatto venir voglia di strozzarlo per l’esasperazione. Anche se poi sa farsi perdonare con premure e attenzioni degne di un gentiluomo. Insomma… una piacevolissima contraddizione.
Anche Sara è un personaggio degno di nota. Il fatto che in lei coesistano debolezza e forza interiore, vulnerabilità e coraggio me l’ha fatta apprezzare fin dalle prime pagine. Ed è stato davvero facile entrare in sintonia con lei.
La cosa che mi ha colpito di più di questo romanzo, è stata proprio l’estrema sensibilità con cui la scrittrice tratta un argomento delicato come il tema dello stupro, affrontandolo nel massimo rispetto della dignità della persona, dei suoi sentimenti e del lato più fragile dell’animo umano.
E la dolcezza profonda con cui quel delinquente di Jacob si prende cura di una donna violata come Sara è meravigliosa tanto quanto il calore sprigionato dal loro reciproco contatto fisico. Un contatto quasi catartico, l’unica cura possibile per il tormento di un corpo e di un’anima.
Non c’è del vero e proprio sesso in questo libro, eppure è riuscito comunque a scaldarmi. Perché non serve per forza una passione selvaggia per eccitare ed emozionare.
E non dimentichiamo poi la piccola dose di suspense e di azione che incontriamo strada facendo, perché l’indagine di Sara le porterà parecchi guai in un mondo di brutti ceffi disposti a tutto pur di raggiungere i loro scopi.
L’unica pecca del romanzo tuttavia è stata la parte finale, dove le vicende si accavallano in modo un po’ troppo rapido e la decisione importante di Sara risulta a mio parere poco approfondita. Anche se resta una decisione coraggiosa che ho apprezzato, in quanto tappa necessaria per un doloroso percorso di crescita interiore.


E adesso... baciami
di Alice Vezzani
(Sara & Jacob Vol. 2)
 

Abbiamo lasciato Sara in una situazione piuttosto difficile, ad affrontare il duro conflitto tra ciò che le dice il cuore (e io sono sempre stata d’accordo con lui!) e il bisogno di guarigione autonoma a cui si aggrappa con tenacia la sua mente.
Non sempre ho approvato i suoi progetti e la testardaggine che dimostra nel perseguirli, soprattutto quando la portano diritta in mezzo ai guai o lontano da Jacob. E quel pover’uomo, che per natura non è propriamente un santo, è costretto a tirar fuori una pazienza che non sa nemmeno di avere. Oltre alla sua solita bella dose di irascibilità, ovviamente.
Ma la fiducia reciproca che guadagnano un pezzettino alla volta è stata davvero qualcosa di magnifico. E purtroppo poco duraturo, perché su di loro piomba una disgrazia che sembra vanificare tutti gli sforzi compiuti fino ad ora.
Frustrazione e angoscia, ecco cosa ho provato da qui in avanti e per buona parte del libro.
Perché non possono godersi il loro amore stupendo in santa pace? Perché?
E’ stato quasi snervante assistere a tutta quella serie di sotterfugi, stupidi ostacoli, atroci dubbi e infinite incomprensioni a cui vengono sottoposti ed è stato anche un pochino crudele tenerci in sospeso perché ogni volta che aspettavi il capitolo successivo per saperne di più, la storia di Sara e Jacob veniva messa momentaneamente in standby per parlare dell’altra storia d’amore parallela che inizia a svilupparsi proprio in questo libro, quella tra Sorin e Betty (sebbene sempre secondaria e marginale).
Sorin e Betty sono stati una coppia davvero dolce e sensuale e ammetto che mi sono piaciuti molto, nonostante lui nel primo volume fosse risultato simpatico come una coltellata in mezzo alla schiena. Ma qui ha guadagnato punti… tanti, a mio avviso. E Betty resta una bellissima persona, a volte un po’ fredda e rigida, ma il rumeno trova sempre il modo migliore per scaldarla a dovere!
Insomma, la scrittrice ci ha tenuto appesi a un filo e ci ha fatto sudare sette camicie per un bel po’ di pagine, ma poi fortunatamente abbandona la sua vena crudele e ci regala un bellissimo (e più che meritato) lieto fine, per tutti quanti.
Quindi il mio giudizio su questa duologia resta assolutamente positivo. Perché quando provo emozioni forti e non voglio staccarmi mai dalla lettura di un libro, significa che QUEL LIBRO ha fatto ampiamente il suo dovere.

giovedì 28 aprile 2016

L'angolo degli inediti: Recensione "The Beast" di J.R. Ward


La Confraternita del Pugnale Nero è tornata!!!!! 
Uscito in America il 5 Aprile, The Beast è il 14° libro della serie BDB di J. R. Ward e ha come protagonisti Rhage e Mary, la coppia già protagonista del secondo libro.





 Trama:



Niente è più come prima per La Confraternita del Pugnale Nero. Dopo aver evitato la guerra con le Ombre, le alleanze sono cambiate e sono stati stracciati nuovi confini. Gli assassini della Lessening Society sono più forti che mai e sfruttano la debolezza umana per acquisire soldi, armi e potere. Ma, mentre la Confraternita si prepara per un attacco su larga scala, uno dei suoi guerrieri combatte una battaglia interiore...
Per Rhage, il Fratello con i più grandi appetiti, ma anche il cuore più grande, la vita doveva essere perfetta, o per lo meno felice. Mary, la sua amata shellan, è al suo fianco e il suo re e i suoi fratelli prosperano. Ma Rhage non riesce a capire, o controllare, il panico e l'insicurezza che lo affliggono...
 Questo lo terrorizza e lo allontana dalla sua compagna. Dopo aver subito una ferita mortale in battaglia, Rhage deve riconsiderare le sue priorità, e quando trova la risposta, questa scuoterà il suo mondo... e quello di Mary. Ma Mary ha un viaggio tutto suo da compiere, un cammino che li riavvicinerà o causerà una ferita dalla quale nessuno dei due si riprenderà mai...


La mia opinione:

Dopo un'attesa infinita (almeno per me), ho finalmente potuto mettere le mani sul nuovo libro di Rhage! il mio Confratello preferito!
È qualche anno ormai che la Ward aveva annunciato che avrebbe dedicato altro spazio ad Hollywood, ed inizialmente avrebbe dovuto essere un racconto breve, ma si sa, Rhage non è certo poco ingombrante e modesto e quindi sono molto felice che gli sia stato dedicato un nuovo libro e tutto lo spazio che merita.
Come mi era già successo con altri libri della serie su cui non vedevo l'ora di mettere le mani, lo aspettavo con un misto di trepidante attesa ma anche timore che non fosse all'altezza delle mille aspettative  che inevitabilmente mi ero fatta; e invece, come per Blood Kiss (il primo libro della serie spin-off Black Dagger Legacy) è stato diverso da come me lo aspettavo ma per questo non meno bello.
Dopo un inizio da infarto, Rhage torna lentamente ad essere il coglione irriverente di cui mi ero innamorata nel secondo libro della serie, sempre pronto a scherzare con i suoi fratelli e ad uccidere Lassiter, innamorato perso della sua Mary tanto quanto la Bestiolina che porta sulla schiena (in più di un'occasione è lei la vera protagonista), un mix perfetto di dolcezza, buffonaggine e sex appeal che continua a farmi sciogliere come il gelato di cui ama abbuffarsi.
Il libro a mio parere non è tuttavia perfetto, e ho sentito molto la mancanza di alcuni personaggi, tra i quali le ombre e Xhex che vengono a stento nominati, e altri che compaiono solo occasionalmente (Z e Bella tra i vari).
Come gli ultimi libri, la trama porta avanti più storie separate e ritroviamo spesso l'ambiguo e incasinatissimo Assail, che non si sa bene come (non lo sa neanche lui), è sempre più coinvolto con la Confraternita, e finalmente abbiamo degli sviluppi sul frangente Layla/Xcor, ed era decisamente ora considerando che il prossimo libro della serie si intitolerà "The Chosen" e avrà come protagonisti proprio loro due, e visto la scoperta sulla discendenza di Xcor, penso proprio che ne vedremo delle belle!

Ora, in attesa del prossimo capitolo, non mi resta che sperare che la Mondolibri mantenga la cover originale, che penso sia molto bella ed azzeccata.



mercoledì 27 aprile 2016

L'angolo degli inediti: recensione "The Perfect Game" di J. Sterling

Buongiorno ragazze,
questo è un periodo un po’ strano per quanto riguarda la mia lettura e non ho trovato tra gli ultimi libri che ho letto qualcosa di cui parlarvi, quindi, dato anche questo è l’angolo dei New Adult, ho deciso di parlarvi di uno dei primi romanzi che ho letto in inglese che mi hanno fatto appassionare al genere e che, teoricamente, è uno dei prossimamente in Italia. Dico teoricamente perché quella notizia è stata data più di due anni fa, ma non si è vista ancora nessuna versione italiana. Quindi, ecco a voi The Perfect Game di J. Sterling.

“Siete tutti e due così incasinati da soli che insieme siete un perfetto casino.”



"Verrà un momento nella tua vita in cui perderai qualcosa che per te conta. Combatterai per riaverla e non vincerai. Ma ciò che importa davvero non è la guerra che si sta conducendo, è non perdere la persona che si è nel bel mezzo della battaglia. "

TRAMA:
Lui è un gioco che lei non aveva mai avuto intenzione di giocare.
E lei è il cambiamento che lui non aveva mai saputo di aver bisogno.
The Perfect Game racconta la storia di due studenti al terzo anno di università, Cassie Andrews e Jack Carter. Quando Cassie incontra il crescente giocatore di baseball Jack, è determinata a stare lontano da lui e dal suo tipico atteggiamento egomaniaco. Ma Jack ha altre cose per la testa…come far sì che Cassie si interessi a lui.
Sono entrambi danneggiati, pieni di sfiducia e guardie alzate prima di trovare l’un l’altro (e sé stessi) in questo viaggio emozionale sull’amore e sul perdono. Preparatevi per una corsa che non solo vi spezzerà il cuore, ma lo rimetterà insieme.
A volte la vita diventa orribile prima di diventare bella…

“Le nostre cicatrici non ci indicano dove stiamo andando, Cassie, ci ricordano semplicemente dove siamo stati.”



“Lasciare andare qualcuno che possiede il tuo cuore è difficile. A volte aggrapparsi a quella persona è ancora più difficile. So che non sono la persona più facile da amare, ma tu lo sei.
Non è che non posso vivere senza di te; è che non voglio. C’è differenza. Prendiamo tutti delle decisioni nella vita e io scelgo te.
Il mio cuore appartiene a te. E non ti chiedo di ridarmelo, anche se non lo vuoi più. Ti sto solo chiedendo una possibilità di riavere di nuovo il tuo. Ti prometto che ne avrò più cura questa volta.”

Non so bene da dove partire per descrivere questo libro. Come c’è scritto nella trama è un viaggio che ti spezza il cuore e lo calpesta più volte per poi rimettere insieme i cocci. Il modo in cui te lo spezza, però, ha causato un sacco di controversie, dividendo i lettori a metà, quindi capisco perfettamente se a qualcuno, che ha avuto il piacere di leggerlo in lingua, non è piaciuto. Io stessa, se avessi saputo quello che succedeva, non lo avrei iniziato e sarebbe stato un peccato perché è uno dei libri più intensi ed emozionanti che abbia avuto il piacere di avere tra le mani in tanto tempo. È uno di quelli che cominci e non lasci più andare fino a che non arrivi alla fine e, solo questo, di per sé, sarebbe uno dei motivi per cui secondo me merita cinque stelle e per cui quel prossimamente dovrebbe diventare una data precisa.
Ho amato Jack all’inizio del libro. È un personaggio ben costruito e rientra in tutti i canoni del tipico cattivo ragazzo. È pieno di sé e un donnaiolo incallito e ama le sfide, quindi quando Cassie lo rifiuta, non può fare a meno che iniziare a rincorrerla. E come la rincorre. Ogni volta che lei gli dice di no, lui ritorna con ancora più charm di prima, fino a che lei non gli dice di sì.
Cassie è un personaggio forte, dalla lingua tagliente, che riesce a crescere molto nel corso del libro e ad affrontare tutti i suoi problemi di fiducia. Naturalmente, prima di questo, ne passa di acqua sotto i ponti e c’è qualche disastro strada facendo. A parte ciò, i due sembrano perfetti l’uno per l’altro. I loro problemi, per quanto strano possa sembrare, sono proprio ciò che li unisce. Insieme sono meglio che da soli e forse è per questo che succede la più grande stronzata assoluta dopo il 65% del libro.
Prima va tutto bene, dopo questo punto, invece, le cose peggiorano drasticamente ed è il momento in cui si inizia ad odiare Jack con tutto il cuore. Io capisco, nel limite del possibile, le sue scelte, ma si è comportato da persona testarda e codarda, con indosso i paraocchi.
La storia d’amore tra Jack e Cassie è straziante e ti fa voler prendere a calci lui e voler abbracciare lei, ma è piena di passione e sentimenti e ti fa usare fin troppi fazzoletti. È sicuramente una lettura che non ti lascia indifferente e come ho già detto in precedenza, io personalmente l’ho amata, nonostante dal 65 al 95 % del libro Jack sia un demente, ma almeno alla fine si riprende e si ritorna ad apprezzarlo.
Oh! Ho dimenticato di dire, anche se sicuramente lo avrete già colto, che Jack Carter è un giocatore di baseball professionista, quindi The Perfect Game non è solo una lettura che non può mancare a tutti gli amanti del genere New Adult, ma anche a tutti quelli che come me adorano i romanzi sportivi.

“Essere su quella collinetta da lanciatore, è l’unica cosa che sono veramente bravo a fare. È l’unica cosa che non ho mandato a quel paese. E quando sono su quel campo, tutto il resto sparisce. Capisci?” Si voltò per guardarmi, i suoi occhi desiderosi di comprensione.
Gli sorrisi e lui continuò. “È come se la mia mente si schiarisse quando sono lì fuori. Non riguarda più mia madre o mio padre o la cazzata che ho combinato. Riguarda me, la palla e il battitore. È l’unico posto al mondo dove sento che ho il controllo. Come se potessi dire la mia riguardo a quello che succede intorno a me.”


martedì 26 aprile 2016

Recensione "WOLF. La ragazza che sfidò il destino" di Ryan Graudin

WOLF. La ragazza che sfidò il destino
di Ryan Graudin
(Serie Wolf By Wolf #1)

La Trama
E’ il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio?
Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori.
Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...

La mia opinione

Me lo sentivo fin dall’inizio che avrei amato questo libro, eppure la sorpresa è stata comunque grande.
Un affascinante salto nella storia, tra avvenimenti reali e vicende mai accadute, frutto di una splendida fantasia che ha dato vita a una trama esaltante e adrenalinica, prendendo spunti dal passato e plasmandoli con un’ audace impronta personale.
E la scrittrice è stata impeccabile nel mescolare realtà e immaginazione senza farmi mai storcere la bocca, nonostante la storia del Terzo Reich me la ricordassi un po’ diversa. Quindi le cose sono due… o la mia memoria perde colpi o questa nuova versione dei fatti è di gran lunga più accattivante dell’altra.
A cominciare dalla protagonista, così complessa e poliedrica nonostante la sua giovane età. Yael è una ragazzina che porta i ricordi del suo passato tatuati su un braccio, è un membro della Resistenza contro il regime nazista, un’ebrea trasformata in un’adolescente di pura razza ariana, una sorta di esperimento di laboratorio capace di mutare faccia come fosse un camaleonte.
La sua missione è gareggiare nel famoso Tour dell’Asse, una competizione tra ragazzi della Gioventù Hitleriana che si svolge in motocicletta attraverso tre continenti, lungo le principali città dell’impero tedesco e nipponico, e per farlo dovrà assumere il volto di Adele Wolfe (la giovane vincitrice del precedente Tour), con l’obiettivo di conquistare di nuovo il primo posto, aggiudicarsi il ballo col Fuhrer e infine ucciderlo, per far crollare così il Terzo Reich.
Fin dall’inizio Yael incontrerà due grossi ostacoli: Felix Wolfe, il fratello gemello di Adele, e Luka Lowe, il temibile concorrente che nella gara precedente aveva avuto un flirt con la stessa vincitrice. Due enormi fonti di problemi… ma anche due imprevedibili alleati all’occorrenza.
L’affascinante avversario che conoscerà in questa gara, Luka appunto, è un giovane ferito dal precedente tradimento della vera Adele e pertanto dominato dal rancore e dal desiderio di vendetta, nonostante sia ancora forte il sentimento che prova per questa ragazza che sembra più coraggiosa, più sensibile e molto più umana dell’altra.
Tuttavia il fulcro del romanzo non è stata la storia d’amore che, anzi, risulta assolutamente marginale e poco rilevante ai fini della trama. Il vero fulcro è stata la competizione stessa, così esaltante e spaventosamente realistica da creare quasi uno stato di dipendenza. Ogni studiata e crudele scorrettezza tra concorrenti, ogni pericoloso imprevisto, il non sapere di chi potersi fidare e la paura di Yael di essere scoperta… mi hanno tenuta in bilico su un sottile filo d’ansia e di timore, un filo su cui viaggiavo alla loro stessa folle velocità. In questa corsa rocambolesca verso la vittoria però il prezzo da pagare è apparso fin troppo alto. Perciò viene spontaneo chiedersi se valga realmente la pena sacrificare una vita, un’amicizia o la propria umanità per uno scopo superiore come quello di Yael. Ed è stata proprio lei con i suoi pensieri, i suoi dubbi e i suoi timori a prenderci per mano e farci conoscere le risposte alle nostre domande. Fino al raggiungimento del tanto agognato obiettivo finale e al suo imprevedibile e sconcertante risvolto. Che mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta, perché non è successo quasi nulla di quello che avrei dato per scontato. Insomma, avevo bisogno di respirare “una grandiosa aria di nuovo” e con questo libro è successo. Col suo stile rapido e penetrante. Con la sua sfida adrenalinica fatta di storia e fantasia. Con la sua eroina dai mille volti, ma aggrappata con tenacia a una sola identità. Quella di una paladina che lotta per la memoria di una famiglia, per il riscatto di un popolo e la libertà di un mondo oppresso dalla tirannia. Feroce e selvaggia come una Valchiria a cavallo di un lupo.

venerdì 22 aprile 2016

Anteprima "Dimmi tre segreti" di Julie Buxbaum

Buon venerdì ragazze,
oggi vi segnalo un romanzo young adult auto-conclusivo in uscita a Maggio per De Agostini:  "Dimmi tre segreti" di Julie Buxbaum.


Titolo: Dimmi tre segreti
Autore: Julie Buxbaum
Editore: De Agostini
Prezzo cartaceo: euro 14,90
Prezzo ebook: euro 6,99 
Pagine: 384
Data di uscita: 10 Maggio 2016

E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato?

Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…

Cover originale

L'Autrice
Julie Buxbaum è un’autrice bestseller internazionale e i suoi lavori sono stati tradotti in venticinque lingue. Dimmi Tre Segreti è il suo primo romanzo young adult. Vive a Los Angeles con il marito, i due figli piccoli e un pesciolino rosso… apparentemente immortale. Una volta ha ricevuto un’email anonima, che ha ispirato la storia di Jessie. Potete trovare Julie online all’indirizzo juliebuxbaum.com e seguirla su Twitter @juliebux.

Sembra carino ... ci farò sicuramente un pensierino!
Buone letture!

Recensione "Devi stare lontano da me" di Katia Anelli

Devi stare lontano da me 
di Katia Anelli

La Trama
Lui: eterno fidanzato, allergico al matrimonio. Carriera, successo e denaro. 
Lei: madre single, dedita al proprio bambino. Vita modesta. 
Due mondi diversi. Distanze che sembrano insormontabili. Sembrano, perché, si sa, gli opposti si attraggono.  Stefano e Monica si conoscono, si avvicinano e s'innamorano, nonostante tutto, ma ad impedire la loro relazione si alternano una famiglia ricca, che fa dell'apparenza il proprio biglietto da visita, e una fidanzata, che persiste in un rapporto ormai logoro.  O forse non sono loro a costituire il vero ostacolo. Cosa nasconde Monica? 
A volte ciò che l'amore unisce la vita separa. 



La mia opinione

Quando vivi programmando ogni cosa alla perfezione, persino l’aria che respiri, l’IMPREVISTO diventa il nemico più terribile e spaventoso. Ma non tutti gli imprevisti vengono per nuocere… anzi… alcuni riescono a sconvolgerti l’esistenza in un modo sorprendente e più che magico.
Ne sa qualcosa Stefano Rocca. Ricco uomo d’affari abituato a vivere di sole apparenze, con una stupenda modella come fidanzata (vuota e insulsa come una bambola di plastica) e due genitori arrivisti ed esperti pianificatori. Ma un giorno, complice la sfortuna e un buffo malinteso, Stefano incontra Monica, un’esuberante madre single di un bambino di 4 anni, una bellezza semplice e genuina, un folle arcobaleno di colori e di emozioni, lontana anni luce dalla perfezione a cui lui è da sempre abituato. E forse per questo ancora più irresistibile, sebbene al primo impatto sembri un tantino stravagante e del tutto fuori di testa.
I battibecchi tra i due scorrono che è una meraviglia e le loro interazioni a volte bizzarre, a volte molto dolci ti alleggeriscono spesso l’umore. Perché niente è più bello del vedere una giovane donna e il suo bambino fare breccia nella rigida facciata di un uomo come Stefano, con le loro insicurezze, la loro vita incasinata da una montagna di problemi e la loro capacità di suscitargli sensazioni mai provate prima d’ora.
Ma c’è una cosa che mi ha colpito più della tenerezza di certe scene, della sottile ironia o della sensualità di altre. Ed è la delicatezza con cui la scrittrice tratta un argomento importante come il bullismo in tenera età, affrontandolo in modo leggero, intelligente e sempre col massimo rispetto.
Ed è proprio Nicola, il figlioletto di Monica, quello che tra tutti mi ha scatenato la maggior quantità di emozioni. Gli è bastato un gesto, una parola, una semplice espressione del viso, un atto di fiducia incondizionata e genuina… per stringermi il cuore ogni volta un po’ di più.
Anche Monica, nel suo piccolo, si è dimostrata un’eroina, con la sua vulnerabilità, i suoi segreti troppo grandi da sopportare e la sua tenacia nel perseguire una dura strada con estrema dignità. Ma per fortuna non resterà sola a lungo, perché Stefano, sebbene confuso e sconcertato da quello che prova, le offrirà tutto il suo sostegno, assieme ad una dolcezza che mai avrebbe pensato di poter mostrare.
Nonostante lei cerchi in ogni modo di tenerlo a distanza.
Nonostante il padre di Stefano sia un bastardo manipolatore disposto a tutto pur di dividerli.
Nonostante il segreto di Monica salti fuori alla fine del libro (in modo un pochino troppo rapido, se devo essere sincera), lasciandoci un fastidioso nodo in gola perché l’epilogo non è un vero epilogo, se mai un punto interrogativo sul futuro di tutti.
Insomma, questo romanzo è stato ironico, dolce e infinitamente squisito nella sua semplicità. Perché la scrittrice ha saputo dosare in modo giusto ognuno dei suoi ingredienti, regalandoci quella che è stata una gran bella sorpresa. E con uno stile davvero delizioso. Aspetterò il seguito con impazienza.

Segnalazioni made in Italy

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle segnalazioni dei romanzi "made in Italy", anche questa settimana ci sono titoli di diversi generi tra cui curiosare.
Vi ricordo inoltre che nei "contatti" del blog trovate tutte le informazioni per richiedere una segnalazione in questa rubrica. 

Titolo: Conquistata dal demonio: Tramonto - Volume III
Autore: Viorica Cebotari
autopubblicato 
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 570
Prezzo: 0.99 
Formato: Ebook (a breve anche cartaceo) 
Data di nascita: 13 aprile 2016

Le forze del male e dell’amore si scontrano in un finale epico. Seguaci di Ares e ancelle di Venere, Governatrici e Deimos: il destino sembra non stancarsi mai di mettere alla prova Emma e Daniel, con scioccanti rivelazioni e dolorose perdite. Il rapporto speciale che li unisce riuscirà a resistere alla tempesta, dimostrandosi più forte della vita e della morte?

Titolo: Una settimana per (non) innamorarmi
Autore: Silvia Castellano
Auto-pubblicato
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 300
Prezzo: 1,99 euro (ebook), 14,87 euro (cartaceo)
Formato: ebook e cartaceo
Data di uscita: 9 febbraio 2016

Kenzie Stewart ha ventidue anni ed è la pecora nera della famiglia. Sua nonna è la classica signora ricca fissata con le apparenze e ha pianificato minuziosamente le vite di Kenzie e dei suoi fratellastri. Kenzie, però, ha sempre fatto a modo suo, e sua nonna non manca occasione di farglielo pesare. Da quando ne ha ricordo, inoltre, Kenzie non sopporta i matrimoni, ma alla festa di fidanzamento della sua migliore amica Lily non può proprio mancare. Lì incontra Adrian: bellissimo, coi capelli scuri e gli occhi di un blu intenso... Sembra un principe delle fiabe. E naturalmente esce con Amy, la bellissima ex coinquilina del college di Kenzie e Lily. Kenzie ed Adrian parlano per qualche minuto, dividendosi un piatto di mousse al cioccolato, e, i giorni seguenti, Kenzie non riesce a toglierselo dalla mente. Almeno fino a quando Lily non le rivela che Adrian non è affatto il fidanzato di Amy... bensì un gigolò! Kenzie non può che avere dei pregiudizi su di lui e la sua occupazione eppure non può mentire a se stessa: lui le piace. Quando sua nonna la chiama per ricevere la conferma che il suo fidanzato andrà con lei al matrimonio di sua sorella Keira, che avverrà tra qualche settimana, Kenzie non riesce proprio ad ammettere di essersi lasciata con David, così finge e le promette che verrà accompagnata. Disperata, Kenzie chiede l’aiuto di Adrian, il quale accetta. E così, Kenzie e Adrian si preparano a fingere di essere fidanzati per una settimana intera. Ce la faranno a convincere tutti, soprattutto la nonna di Kenzie? Ma soprattutto, riuscirà Kenzie a non innamorarsi dell’affascinante e carismatico Adrian?

giovedì 21 aprile 2016

Anteprima "SPADA DI VETRO" di Victoria Aveyard

Ciao a tutte,
sta arrivando anche in Italia l'atteso secondo libro della serie fantasy e distopica Red Queen di Victoria Aveyard. 
Se non avete ancora letto il primo libro e/o volete leggere la mia opinione, sul blog trovate la mia recensione di Regina Rossa QUI


Titolo: Spada di vetro
Autrice: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Prezzo ebook: euro 6,99
Prezzo cartaceo: euro 19,90
Data di uscita: 17 maggio 2016

La Trama
Il suo sangue è rosso – come quello della gente comune – ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe – e prima ancora l'amico – che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri.
Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere.
Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre?

Nel secondo elettrizzante romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.

Cover originale


La serie Red Queen è composta da:
1. Red Queen (Regina Rossa) 
2. Glass Sword (Spada di vetro)
3. in lingua originale nel 2017
4. in lingua originale nel 2018



Sono curiosa di leggerlo visto il finale del primo romanzo! 

Recensione: Volevo essere Sailor Moon di Federica D'Ascani

Volevo essere Sailor Moon
Federica D'Ascani
Mood: Ironico

Perché a volte per trovare il principe azzurro servono i poteri magici

Bea sarebbe una ragazza solare. Ma lavora per i quattro malvagi delle tenebre, è fidanzata da anni con Emiliano, la sua vita è grigia e piatta quanto può esserlo un pollo ai ferri, e la sua amica Daniela non perde occasione di rimarcarlo. Però a Bea basta parlare al telefono con Simone, il nuovo collega della sede di Rimini, perché il suo cuore batta impazzito. Il Tuxedo Mask romagnolo, con la sua voce roca e il temperamento esplosivo, sembra uscito direttamente da un sogno, e quando finalmente Bea lo incontra dal vivo è magia. Non importa che gli occhi di Simone non siano azzurri come quelli del bel cavaliere della Luna… Bea ne subisce il fascino come fosse Sailor Moon: tredicenne, imbranata, innamorata. Però la vita reale è lì che incalza, con le figuracce sul lavoro, il fidanzato sbiadito, la canasta a Natale, le sicurezze che è difficile abbandonare e un’amica che nasconde qualcosa di grosso… ma forse è proprio in un momento così che bisogna trovare il coraggio di fidarsi di un cavaliere misterioso. E liberare la guerriera impacciata e grintosa che si nasconde dietro alla maschera dell’impiegata seria e posata.
Dall'autrice di “L’istinto di una donna” e “Splendido come il sole di Tulum”, una commedia brillante e audace, ironica e appassionata, ma anche divertente e magica, com’è l’amore quando è quello vero.

La mia opinione:

Da quando è nata la collana Rizzoli YouFeel, ho avuto la possibilità di scoprire molte autrici che, nonostante conoscessi di nome, non avevo mai letto e sono state delle piacevolissime sorprese!
Anche questo mese tra le uscite c'era un'autrice per me “nuova” con un racconto, inserito nel Mood Ironico, che mi ha particolarmente colpita.
Essendo un'appassionata di anime e manga mi è stato impossibile resistere a “Volevo essere Sailor Moon” di Federica D'Ascani.
Bea vive una vita che all'apparenza sembra perfetta, ha un buon lavoro che divide con Daniela, la sua amica del cuore e una lunga noiosa relazione con Emiliano. Poi ad un tratto nella sua vita arriva una svolta, una telefonata da un collega di un'altra sede fa tremare il castello che Bea si era costruita. Dall'altra parte del telefono c'è Simone, romagnolo DOC con un accento che fa schizzare la pressione di Bea oltre il livello di guardia. Infatti ogni giorno Bea non aspetta altro che quel telefono squilli e che la voce super sexy di Simone faccia capolino. E telefonata dopo telefonata, quelle che all'inizio erano solo di lavoro, iniziano ad essere sempre più personali, finché Simone non arriva in azienda e lì, finisce di essere solo una innocente cotta telefonica ma inizia ad essere una cosa vera e reale, così reale che a Bea va letteralmente in pappa il cervello ogni volta che se lo ritrova davanti, neanche fosse appunto Usagi, la tredicenne protagonista del manga Sailor Moon da cui prende il titolo il racconto!
Così dopo una serie infinita di figuracce (una tra tutte una sciagurata telefonata che Bea è convinta di fare a Daniela dove snocciola tutto quello che prova per Simone, senza limitarsi proprio in niente, ma che invece fa direttamente a Simone...vi lascio immaginare la scena!!!) aggiungendoci una serie di piccoli drammi che non possono mai mancare, la storia di Bea e Simone prende il via in tutto il suo splendore!!
Un racconto davvero molto carino e coinvolgente, che racchiude molti requisiti che non lo avrebbero fatto sfigurare neanche nei Mood: Romantico oppure Emozionante, perché la storia d'amore è davvero molto presente e ben articolata e le emozioni non mancano sicuramente!!
Il modo di scrivere di Federica D'Ascani è fluido e accattivante, così come lo sono la storia e i personaggi che ti permettono di vivere alcune ore in modo spensierato e gioioso perché, nonostante ci siano tanti sentimenti e tanto amore, c'è anche tanta ironia che rendono questa lettura davvero molto gradevole e, una volta terminata, questa sensazione di benessere continua a rimanerti dentro, cosa che ultimamente capita sempre meno ma fortunatamente, i racconti YouFeel che ho letto finora hanno questa capacità, perché sono storie semplici con personaggi semplici che però, grazie proprio alla bravura delle autrici, riescono ad entrarti nel cuore esattamente come capita una volta che lascerete entrare Bea, Simone, Daniela e tutti gli altri personaggi di questo simpatico ed emozionante racconto!!!

mercoledì 20 aprile 2016

Anteprima: È l'uomo per me di Jessica Clare

In uscita il 12 Luglio, "È l'uomo per me" il terzo capitolo della serie The Billionaire Boys Club, la serie erotica scritta da Jessica Clare ed edita dalla Newton Compton

Autrice: Jessica Clare
Titolo: È l'uomo per me
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 320
(Ebook disponibile)
Data prevista di uscita: 12 Luglio 2016


Dall'autrice del bestseller Scommessa indecente

Audrey Petty è sempre stata più responsabile e generosa di sua sorella. Audrey è bella, affidabile e degna di fiducia: sarebbe stata la fidanzata perfetta per Cade Archer, di cui è innamorata fin da piccola… Se non fosse che Cade è miliardario, frequenta altri ambienti, e Audrey è sicura che non si ricordi neppure di lei. Ma poi l’impossibile accade: il destino e la sua incasinata gemella si mettono in combutta e Audrey scopre che dovrà trascorrere un mese in compagnia di Cade nel suo rifugio dorato. A lei sembra un sogno che si avvera… fino a quando non si imbatte nel peggiore degli incubi: Reese Durham. Reese è un playboy ricchissimo e abituato a sedurre le donne per ottenere ciò che vuole: ci mette davvero poco a capire che Audrey è innamorata del suo amico Cade. È chiaro che questo segreto la rende ricattabile e nella posizione di dover accettare qualsiasi cosa lui le proponga, anche furtivi baci al buio o appuntamenti segreti nel bosco. E i sentimenti di Audrey verranno messi davvero alla prova…

La serie The Billionaire Boys Club è così composta
1. Stranded with a Billionaire (Scommessa indecente)
2. Beauty and the Billionaire (Troppo bello per dire di no)
3. The Wrong Billionaire's Bed (È l'uomo per me)
4. Once upon a Billionaire
5. Romancing the Billionaire
6. One Night with a Billionaire

Recensione "Un nuovo destino. Love" (Dominic) di L. A. Casey

Buongiorno ragazze,
quest’oggi vorrei parlarvi in anteprima di "Dominic" di L. A. Casey, romanzo che uscirà per Newton Compton il 28 Aprile con il titolo "Un nuovo destino. Love".

“No, mi piaci perché rimani fedele a te stessa e non sei per niente falsa. Sei veramente bellissima e hai un culo fantastico, ma quelle cose sono solo un plus. Mi piaci tu perché sei tu.”



“Più o meno. Stavo per lasciarti credere che la palla fosse nel tuo campo e che avevi tutto il potere, ma come hai già scoperto, ho tutto il potere del mondo proprio qui sulla punta delle mie dita.” Lui sorrise e mosse le dita verso di me facendomi arrossire.

TRAMA:
Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…

“Perché mi chiami Dominic?” mi chiese, ignorando la mia domanda e il mio tremare.
La mia mente stava diventando confusa e il mio stomaco si stava riempiendo di farfalle.
“Perché è il tuo nome.”
Lui sorrise, “Tutti mi chiamano Nico però, solo i miei fratelli mi chiamano Dominic.”
Scrollai le spalle. “Non sono come tutti gli altri.”



“Sei tu quello con il sopracciglio spaccato e la faccia piena di lividi, hai bisogno di ghiaccio più di me, principessa.”
I fratelli di Dominic risero.
“Mi piace,” disse Ryder.
“Mi piace di più ogni volta che lo insulta,” rise Damian.
“Fanculo a tutti e due,” Dominic sorrise mentre continuò a muoversi verso di me.

Per far capire il normale dell’inizio, questo libro è pieno di imprecazioni, parolacce, liti, dialetto irlandese, o di Dublino, non sono un’esperta, e chi ne ha più ne metta.
Dominic è il tipico maschio alpha, che non accetta mai un no come risposta ed è testardo come un mulo. Bronagh, d’altra parte, è altrettanto testarda e… beh, non troverei un’altra parola per descriverla più azzeccata di isterica, ma non soffermiamoci su questi dettagli.
Bronagh e Dominic si conoscono il primo giorno di scuola di quest’ultimo in Irlanda e le cose non iniziano per nulla bene. Nonostante l’immediata attrazione fisica, non c’è un’altrettanta attrazione “mentale”. I due infatti iniziano ad urlarsi contro, cosa che naturalmente peggiora a tal punto che Bronagh decide di non andare a scuola per una settimana in modo da poterlo evitare come la peste.
L’odio tra i due è reciproco e diventa anche violento, tanto che i due finiscono più volte in ospedale, anche se non necessariamente per mano dell’altro, di certo è per colpa dell’altro. Insomma, non sono le basi ottimali su cui creare un rapporto duraturo.
Invece, contro ogni immaginazione, sembra che i due riescano a mettere da parte le loro divergenze per provare a costruire qualcosa di serio, anche se forse la parola costruire è un po’ azzardata, visto che litigano in ogni momento.
Devo ammettere che ero molto tentata di posare questo libro e smettere di leggerlo, perché le continue discussioni tra i due protagonisti potevano diventare dannatamente irritanti, ma sono felice di non averlo fatto perché nel totale non era male e ha creato grosse aspettative per i libri successivi che sono veramente molto carini.
Infatti, Dominic ha un fratello gemello, Damien, e altri tre fratelli maggiori decisamente interessanti e protagonisti dei successivi. Tutti, a parte Damien, lavorano per lo stesso uomo, proprietario del Darkness, discoteca dove Dominic combatte la sera. Sì, è un liceale che combatte per soldi. Ognuno di loro ha un compito diverso e sono pericolosi e illegali, e portano al grande problema finale del libro che fa rischiare la vita della protagonista femminile.
In ogni caso, la cosa più grande di questo libro, purtroppo, è che crea un sacco di aspettative per il libro di Damien che è l’ultimo della serie e deve ancora essere pubblicato. Quindi spero che in Italia escano tutti in fretta e che la fine del 2016 arrivi presto così da poterlo leggere.
Nel totale comunque darei a questo libro tre stelle e mezzo, perché nonostante le litigate e tutto il resto, è stata una lettura piuttosto interessante e divertente. Di sicuro, però, non è un romanzo adatto a tutti, infatti ho letto un sacco di recensioni negative di persone che non sono neanche riuscite a finirlo. 
Quindi, se non volete iniziare un libro con una ragazza forte e testarda e con un ragazzo altrettanto forte e testardo che passano il 90% del tempo a urlarsi contro, ve lo sconsiglio vivamente, ma se siete pronti per una lettura differente dal solito e molto divertente, allora è decisamente adatto a voi.

“Sei sempre stata mia, bella ragazza. Solo, non lo sapevi.”



martedì 19 aprile 2016

Anteprima "L'importanza di chiamarti amore" di Anna Premoli

Ciao ragazze,
eccomi qui a segnalarvi l'uscita di "L'importanza di chiamarti amore" , un nuovo atteso romanzo rosa di Anna Premoli. A me piace molto lo stile di questa autrice e non vedo l'ora di leggere il libro con protagonista Giada, una delle amiche della protagonista di "L'Amore non è mai una cosa semplice" (recensione QUI). 

Titolo: L'importanza di chiamarti amore
Autrice: Anna Premoli
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo ebook: € 4,99
Data di uscita: 26 Maggio 2016

La Trama
E se il caso li facesse incontrare di nuovo?
Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d'accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c’è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto...


N.B. L'autrice Anna Premoli sarà presente al Salone del Libro di Torino sabato 14 Maggio alle h. 19.30. 

Buone letture!