lunedì 24 aprile 2017

Intervista ad Alexandra Bracken, autrice di Passenger & Traveller

Ciao a tutte,
oggi vi proponiamo l'intervista collettiva ad Alexandra Bracken, autrice della duologia fantasy time-travel composta da Passenger e Traveller.
Entrambi i romanzi sono già disponibili in libreria, QUI trovate trama e dettagli, mentre QUI la mia recensione di Passenger.  




INTERVISTA

Selly - Leggere Romanticamente: Come mai hai deciso di scrivere una serie time travel? Ti sei ispirata a qualcosa/qualcuno in particolare? 

Ho sempre amato la storia e volevo sfidare me stessa provando qualcosa di nuovo che avrebbe potuto incorporarla! Dopo aver finito di scrivere la serie The Darkest Mind, ho cominciato a giocherellare con un'idea che avevo avuto come studentessa universitaria presso il College di William & Mary. La mia scuola era a una estremità del Colonial Williamsburg, che è una “rievocazione vivente” del 18° secolo, proprio nel periodo della guerra di indipendenza americana. Mentre ci si passa in mezzo, si confronta costantemente la propria vita e le proprie credenze con la vita e le credenze che avevano in quel periodo, si tratta di un'esperienza molto interessante! Inizialmente, Etta sarebbe dovuta andare indietro nel tempo soltanto nel 18° secolo e rimanere a Manhattan, ma ho deciso che volevo provare a testare i miei limiti e le ho fatto visitare quanti più periodi di tempo e posti diversi possibili. Mi sono ritrovata a fare una tonnellata di ricerche divertenti (se non l'avevate già capito, sono una nerd totale per la storia!! E' stato il mio paradiso!) e a esplorare molte culture diverse. 

Miss Marilux- Sognando Leggendo : Nei tuoi libri parli del viaggio nel tempo, se potessi viaggiare nel tempo, in quale età vivresti e perché? 

Pensavo di volere vivere nel XVIII secolo, soprattutto perché sono interessata ai periodi di grande cambiamento... ma, ecco, non sono sicura che avrei fatto grandi cose in passato. Sono allergica a molti animali, amo bere acqua pulita, sono super dipendente dalla medicina moderna, e si, penso che mi sarebbe mancato troppo lo zucchero(Sono debole, lo so!) . Credo che preferirei andare avanti nel tempo invece. Amo molto gli spoilers! Insomma mi piacerebbe pianificare la mia vita prima dell’arrivo dell’Apocalisse!

Arimi - Romance e non solo:  Qual è stato il primo personaggio a prendere forma? Sei stata ispirata da qualcuno in particolare o è frutto di pura immaginazione?


Nicholas è stato il primo personaggio che ho conosciuto, Etta è stata un po' un mistero per me per molto tempo. Lui è audace, una persona appassionata con una storia tragica, penso che lui fosse pronto per avere una storia sentita. Etta, come persona e nella mia esperienza nello scrivere di lei, era molto più misurata e attenta.
Nessuno di loro è ispirato a una persona reale o a un personaggio particolare, ma devo confessare che ho creato Etta come una Newyorkese perché sebbene io non ami vivere a New York, amo i miei compagni che vi abitano. Hanno un ottimo modo di affrontare qualsiasi cosa accada e sanno andare avanti con le loro vite, penso che sia una caratteristica utile da avere per un viaggiatore nel tempo.
Accettare cose paradossali e andare avanti!


Glinda - Atelier dei libri: Oltre ai viaggi nel tempo e all’avventura, la tua serie è caratterizzata da una bellissima storia d’amore. Se Nicholas ed Etta dovessero descriversi a vicenda usando solo tre parole, cosa direbbero e perché?

Ooooh, amo questa domanda! Penso che Etta direbbe di Nicholas che è fermo, eroico e affascinante.  Mentre Nicholas descriverebbe Etta dicendo qualcosa di semplice e dolce, tipo: lei è il mio cuore. 


Grazie mille a tutte per avermi ospitato e buona lettura!  

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