martedì 25 luglio 2017

Recensione Un Sasso nell'Oceano di A.L.Jackson

Un Sasso nell'Oceano
di  A.L.Jackson
(Bleeding Stars #1)


Lui non voleva niente...
Finché non ha scoperto che lei aveva tutto da offrire.
Sebastian Stone, frontman dei Sunder, si caccia sempre nei guai.
I problemi lo seguono ovunque vada.
Con i suoi precedenti, avrebbe dovuto sapere che Shea Bently sarebbe stata un
problema. Ma la dolce e innocente ragazza del Sud era l'unica cosa che riusciva
a vedere. L'unica cosa che voleva vedere.
Adesso annegano entrambi in un mare di desiderio, affondando
irrimediabilmente in un mondo di lussuria, e la loro passione si rifiuta di
lasciarli risalire a galla per respirare.
Per quanto lui voglia che le cose tra di loro funzionino, Shea ha un tormentato
passato alle spalle, uno da cui è intenzionata a fuggire a tutti i costi.
Tuttavia, alcuni segreti non muoiono mai.
Se il passato di Shea venisse riportato alla luce, potrebbe distruggere il mondo
di Sebastian. Quest'ultimo deve decidere se vale la pena sfidare la corrente per lei o se dovrebbero semplicemente affondare come un sasso nell'oceano.

La mia opinione

Non ho la più pallida idea di come iniziare a parlare di questo libro. 
La cosa che per ora mi sconvolge di più sono i continui commenti positivi che sento al riguardo. Forse non sono riuscita per nulla a entrare nel romanzo, ma è stato davvero difficile riuscire a finirlo.
La storia potrebbe anche essere carina, solo che ritengo sia sviluppata male e a volte anche in maniera piuttosto stupida, anche se devo dire che il premio stupidità di questo romanzo lo vince senza dubbio Sebastian, Baz. Un esempio è quando suo fratello gli dice che dovrebbe dire una cosa a Shea (ovvio, ogni romanzo ci insegna che i segreti non sono mai buona cosa), Baz ovviamente gli risponde che non lo farà. Peccato che poi Shea lo scopre e si incazza, ma la parte peggiore sono state le esatte parole pensate da Baz: “sapevo che glie l’avrei dovuto dire”. No, Sebastian! Non lo sapevi. Tuo fratello lo sapeva, infatti ti ha avvertito, ma tu no. Diavolo che nervoso.
Inoltre, nel romanzo c’è un continuo tira e molla per motivi stupidi. Baz che non riesce ad accettare una cosa, ma poi la accetta, poi di nuovo non la accetta per poi accettarla di nuovo per essere di nuovo insicuro e infine tirare fuori le palle (perdonatemi il francesismo) e accettarlo. Anche perché a quel punto il libro era finito, quindi era il caso che finalmente lo facesse.
Per non parlare del primo incontro. Folgorazione istantanea da entrambe le parti e in una maniera piuttosto allucinante, per non parlare delle parole che usa Sebastian per descrivere l’incontro, ma se ripetessi ancora una volta cosa penso di lui forse sarebbe ridondante? In più, non ho percepito un vero sviluppo nel loro rapporto. C’è stata immediata infatuazione, durata tre incontri, ma per un totale di cinque minuti. Una prima uscita. Una seconda non così volontaria. Poi passano magicamente due settimane, un altro incontro, il cataclisma numero uno, il perdono e il cataclisma numero due. Basta. 
Boh, non mi sembra di aver conosciuto nessuno dei due, soprattutto Shea. Di lei si sa solo che lavoro fa e perché, basta.
In più, non parliamo dell’ipocrisia di Shea. Si incazza con Baz perché le nasconde una cosa, solo per poi nascondergli qualcosa di ancora più grosso. O almeno, posso solo immaginare che sia peggio, visto che il libro finisce esattamente in quell’istante.
Il che mi fa arrivare al punto successivo. Non solo è stato difficile da concludere, ma se voglio sapere come andrà a finire, devo leggere pure il secondo libro.
Insomma, io personalmente non lo consiglierei, anche perché credo di aver avuto un’espressione allucinata durante tutta la lettura, ma, come ho già detto, può benissimo essere che non sia riuscita a connettermi con questo romanzo e che non ne abbia apprezzato la profondità.


Punto di vista: Alternato 
 Sensualità: Diverse scene hot
Caratteristiche: Superficiale, scialbo 
Stile narrativo: Scorrevole
Tipo di finale: cliffhanger, tutt’altro che soddisfacente


Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!