martedì 1 agosto 2017

Recensione Dream. Bugie d'amore di Karina Halle

Dream. Bugie d'amore
di Karina Halle

Trama
Brigs McGregor sta risorgendo dalle ceneri. Ha perso sua moglie e suo figlio in un incidente d'auto, e in preda allo sconforto ha perso anche il suo lavoro, ma finalmente sta voltando pagina. Gli viene assegnata una prestigiosa cattedra all'Università di Londra e lo aspetta una nuova vita in città. Lentamente, ma inesorabilmente, sta sconfiggendo il senso di colpa e si sta lasciando alle spalle il suo tragico passato.
Finché non incontra lei.
Natasha Trudeau amava un uomo così tanto che pensava di morire senza di lui. Ma il loro amore era sbagliato, destinato a finire già dall'inizio, e quando il loro mondo va in frantumi, Natasha rimane quasi sepolta sotto le macerie. Ci sono voluti anni per dimenticare, e ora che è a Londra è pronta a ricominciare. 
Finché non incontra lui.

La mia opinione

DREAM Bugie d’amore non dovrebbe essere una lettura leggera, non per il tema di cui parla almeno. Se avete letto il libro precedente, saprete già chi è Brigs e cosa gli succede, se invece non lo avete letto, lo scoprirete subito nel primo capitolo.
Praticamente, visto che è innamorato di un’altra donna (Natasha), Brigs lascia la moglie e quest’ultima prende il figlio e, ubriaca, in mezzo al diluvio universale, si mette in macchina e se ne va, nonostante le urla disperate sia di suo marito che del figlio. Come potrete immaginare, la situazione si conclude con la morte della moglie e del figlio di Brigs che quindi portano ai successivi sensi di colpa da parte di Natasha e Brigs.
Io non sono un’esperta della Halle, ho letto solo alcuni romanzi scritti da lei e devo dire con esiti contrastanti, ma ho sempre pensato che avesse una certa leggerezza nel trattare determinati argomenti, facendoteli quasi non pesare e, per quanto a volte sia una cosa positiva, ho trovato che in questo caso fosse un po’ fuori luogo. Non dico che Brigs doveva essere disperato, però mi sembrava molto più concentrato sulla morte della moglie, che non amava, che su quella del figlio che era la persona al mondo che adorava di più. Quindi, nonostante questa non sarebbe dovuta essere una lettura leggera, l’ho trovata piuttosto frivola. Non mi ha fatto emozionare come invece mi sarei aspettata.
Il romanzo è ambientato sia nel presente, quando Brigs e Natasha si incontrano di nuovo, che quattro anni prima, quando avvenne il loro primo incontro, e la storia ci viene narrata con entrambi i punti di vista. Nonostante possa sembrare confusionale, non lo è stato assolutamente e questo è un punto a favore della Halle.
Lo storia è ben sviluppata, i drammi aggiuntivi li ho trovati un po’ eccessivi, ma erano necessari, anche perché non è che ci fosse poi molto a separare Natasha e Brigs, serviva  solo quella piccola spinta di suspense per far vedere che i due ci tenevano veramente l’uno all’altra.
Dream. Bugie d'amore è una lettura carina e capace di intrattenere, ma ho letto libri migliori della Halle. Anche peggiori, in verità, motivo per cui gli darei tre stelle e mezzo.

Punto di vista: Alternato 
Sensualità: Alcune scene hot
Caratteristiche: emozionante, dolce, romantico
Stile narrativo: Scorrevole
Tipo di finale: conclusivo, soddisfacente

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