mercoledì 20 settembre 2017

L'Angolo degli Inediti: Recensione DEAR AARON di Mariana Zapata

Buongiorno ragazze,
oggi vi parlo di Dear Aaronl’ultimo contemporary romance pubblicato in lingua originale da Mariana Zapata.

“La solitudine, anche quando circondati da altri, è qualcosa che capisco molto bene.”


“La bellezza svanisce, una buona personalità e la chimica non lo fanno.”

TRAMA:
Ruby Santos sapeva esattamente in che cosa si stesse invischiando quando si era proposta per scrivere a un soldato oltreoceano.
Le linee guida erano semplici: una lettera o email a settimana per la durata del suo incarico. I pacchi erano opzionali.
C’era già passata, già fatto. Pensava di sapere che cosa l’aspettasse.
Quello che non aveva messo in conto era di innamorarsi del soldato.

“Che cos’era l’amore se non solo una singola parola che le persone usavano per provare a descrivere qualcosa che non era facilmente spiegabile o che non nasceva con un’azione o una dichiarazione?”


“Per lo più, però, Rubes, vorrei tornare indietro nel tempo e picchiare ogni singola persona che ti abbia fatto dubitare di te stessa, perché la ragazza che mi fa sorridere fino a che il mio viso non fa male nonostante la giornata di merda ha bisogno di vederlo in sé stessa. Mi sento come se io te lo debba.”


La Zapata colpisce ancora. È una di quelle autrici che non capisco proprio perché non sia stata ancora pubblicata da una CE italiana, visto che ogni suo libro è assolutamente fantastico. 
Devo ammettere che questo nuovo romanzo è un po’ diverso dal suo solito, infatti la prima metà è tutta basata su email e messaggi scambiati tra i due protagonisti, mentre solo nella seconda abbiamo un’idea di cosa pensino veramente questi due protagonisti, e finalmente li vediamo interagire dal vivo.
Ruby, avendo un fratello militare e quindi sapendo in prima persona cosa significhi per loro avere qualcuno con cui parlare, fa parte di un’organizzazione che abbina militari e civili per conversare, e l’ultimo militare che questa organizzazione ha abbinato a Ruby è Aaron.
La loro conversazione non comincia nel modo migliore, all’inizio Ruby manda ad Adam diverse mail senza mai ricevere risposta, in seguito, quando ormai lo avvisa che chiederà di essere abbinata a qualcun altro, finalmente Aaron inizia a risponderle e le cose iniziano a farsi interessanti.
Come in tutti i romanzi della Zapata, il rapporto tra i protagonisti inizia come un’amicizia, soltanto molto più avanti i due si vedono con occhi diversi, ma è proprio questo il bello dei suoi libri. Riesce sempre a creare una relazione fantastica, con una base molto credibile e meravigliosa da leggere. Vedere come i due, prima sconosciuti, poi sempre più amici, si aiutino e si migliorino a vicenda, è una delle cose migliori di questo romanzo.
Devo ammettere che avrei preferito forse una parte epistolare più breve e un’interazione reale tra i due più lunga, ma è stata dannatamente divertente. In più, i due dovevano incontrarsi esattamente in quel momento. Non poteva essere prima, perché erano solo amici e non sarebbe stata così epica la parte finale. Perdonatemi l’epico, ma la parte finale è stata esattamente come l’avevo sperata e ha fatto sì che il libro fosse fantastico.
Dopo mesi di lettere, Aaron viene finalmente congedato per un periodo e quindi a Ruby viene assegnato qualcun altro, i due non avrebbero quindi più motivi per scriversi, ma nessuno dei due vuole smettere. Infatti, Aaron alla fine la invita a passare con lui alcuni giorni in Florida, e lei, dopo diversi convincimenti, finalmente accetta.
Il loro primo incontro è stato… terribilmente reale. L’imbarazzo era palpabile ovviamente. I due non si sono mai visti dal vivo, neanche in foto, e hanno sentito la voce dell’altro per la prima volta solo pochi giorni prima, quindi erano entrambi piuttosto agitati. È stato estremamente carino da vedere, ho ancora gli occhi a cuoricino. Da lì diciamo che il loro rapporto inizia a prendere una piega un po’ più fisica anche se, in puro stile Zapata, ci tocca aspettare fino al 95% del romanzo.
Nel totale quindi darei cinque stelle piene a questo romanzo e lo consiglierei a tutti quelli che adorano leggere di relazioni di questo tipo.


“Mi piaci più di qualsiasi persona che conosca. Mi capisci.”


- Punto di vista: alternato
- Sensualità: poche scene hot
- Caratteristiche: divertente, romantico
- Stile narrativo: prima parte epistolare, poi più scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo, soddisfacente


“Ruron per sempre.”


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