giovedì 30 novembre 2017

Recensione La battaglia delle tre corone di Kendare Blake

La battaglia delle tre corone

di Kendare Blake
(Three Dark Crowns #1)

Trama
Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.

La mia opinione

La battaglia delle tre corone è la storia di tre giovani regine, sorelle gemelle, che dovranno contendersi il trono, uccidendosi a vicenda, più o meno nello stile di Stardust, solo che loro hanno un periodo preciso di tempo per farlo. 
Mirabella, Katharine e Arsinoe, sono state cresciute da altre famiglie che hanno insegnato loro a sviluppare i loro poteri, in modo da poterli usare quando poi sarebbe giunto il momento.
Ognuna di loro ha i propri amici e le proprie disavventure ed è strano vedere come poi le cose si intrecciano. Mi dispiace per Katharine che sembra quasi la snobbata delle tre sorelle, quando secondo me è forse il personaggio migliore della storia. Mirabella ha i suoi alti e bassi, diciamo che nonostante ne abbia sempre sentito parlare male nelle varie recensioni, fa parte di una ship che adoro. Per quanto riguarda Arsinoe… aiuto. Lei ci prova, ci prova veramente tanto, ma fa una cavolata dietro l’altra e la sua migliore amica non aiuta per nulla.
È stato molto difficile riuscire a leggere questo libro. Il mio problema principale è stato la narrazione in terza persona e il continuo e fin troppo assiduo cambio di POV. Un capitolo si era con Mirabella, quello dopo con Arsinoe e quello dopo ancora con Katharine, ma il problema è che questi tre POV non erano gli unici.
In più, dato il continuo cambio di POV, ho trovato la storia molto lenta all’inizio, fin troppo lenta. Ci ho messo un bel po’ ad entrare nello spirito del libro e solo dopo il 50%, e solo perché avevo iniziato ad avere delle ship. Una di queste, leggendole varie recensioni del libro successivo, mi è già stata distrutta.
La storia di per sé è anche abbastanza carina e intrigante e lascia molto in sospeso per il prossimo volume, che tra parentesi ho scoperto non essere più l’ultimo. A quanto pare Three Dark Crowns era nata come duologia, ma alla fine l'autrice ha deciso di scrivere quattro libri. In ogni caso, alla fine mi ha preso e ci sono rimasta un po’ male quando è finito, solo che non riesco a dimenticare il trauma iniziale. Quindi nel totale darei tre stelle a questo romanzo.

- Punto di vista: terza persona, pov diversi 
- Sensualità: qualche bacio e accenni
- Caratteristiche: intrigante e dolce
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: non soddisfacente e inconcluso


mercoledì 29 novembre 2017

Recensione Rebel. La nuova alba di Alwyn Hamilton

Rebel. La nuova alba
di Alwyn Hamilton
(Rebel of The Sands #3)

Trama
Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.


La mia opinione

Chi pensavo di essere? Ero la figlia di un Djinni. Ero una ribelle. Ero la consigliera di un principe. Avevo affrontato soldati, Incubi e skinwalker, avevo combattuto ed ero sopravvissuta. Mi ero opposta al Sultano, più di una volta. Avevo convocato un essere immortale e avevo provocato la sua morte. Avevo salvato vite, ne avevo sacrificate altre, avevo visto più cose e fatto più opere buone di quante lei avrebbe mai potuto farne in tutta la sua esistenza.

Rebel. La nuova alba è il terzo e conclusivo romanzo della serie fantasy Rebel of The Sands con protagonista la giovane Demdji Amani. 
Nei due romanzi precedenti ci siamo affezionati alla protagonista diciassettenne di questa serie, abbiamo scoperto dell'esistenza di numerose creature leggendarie e incontrato molti personaggi secondari, alcuni adorabili e altri veramente spietati.
Ora per il Bandito dagli occhi blu e la sua banda di ribelli è tempo di liberare il Principe Ribelle e gli altri loro amici e tentare di sconfiggere una volta per tutte il crudele Sultano. 
In questo ultimo libro, Amani si conferma una protagonista coraggiosa e forte, dimostra di essere una vera leader, ma allo stesso tempo ci lascia intravedere i suoi timori e le sue preoccupazioni.
Ho trovato la primissima parte del libro abbastanza lenta e introspettiva, ma con lo scorrere delle pagine ci si avvicina sempre di più ai momenti cruciali e di sacrificio di questa storia.
Il sacrificio è uno dei temi ricorrenti del romanzo, la Hamilton non si fa troppi scrupoli ad eliminare, in nome della causa ovviamente, alcuni dei suoi personaggi. Per alcuni ci sono rimasta veramente male! :(
La relazione sentimentale tra Amani e Jin continua ad avere un ruolo secondario rispetto allo sviluppo degli eventi, ma ho adorato tutte le scene in cui sono insieme, alcune della quali molto romantiche e tenerissime. Jin è uno dei miei personaggi preferiti della serie sin dal primo libro e non ho mai cambiato idea.
Uno dei punti forti di questo romanzo è sicuramente l'ambientazione esotica descritta dall'autrice e la presenza di miti e creature leggendarie affascinanti. Questi potenti Djinni non si sai mai se odiarli profondamente o meno!
Nel finale gli eventi si susseguono sempre più velocemente, lasciano con il fiato in sospeso e in parte mi hanno fatto tremare e pensare al peggio… 
Fortunatamente invece l'epilogo è stato migliore di quanto sperassi e perfettamente in linea con la storia, quindi posso ritenermi soddisfatta da come l'autrice ha deciso di concludere questa serie. 
Se cercate una lettura che mescola creature magiche leggendarie, ambientazioni esotiche e una protagonista intrepida, coraggiosa e leale, vi consiglio questa trilogia di Alwyn Hamilton!

Punto di vista: principalmente prima persona di Amani
Sensualità: molto lieve
Caratteristiche: magico, esotico, intrepido
Stile narrativo: descrittivo e scorrevole
Tipo di finale: un bel finale di serie

Tappa Blog tour con CITAZIONI/TEASER QUI!

Anteprima IMPOSSIBILE di Julia Sykes

Ciao ragazze,
se vi piacciono le letture particolarmente dark ed erotiche, a gennaio uscirà per la Quixote Edizioni Impossibile di Julia SykesL'autrice sarà presente al RARE18 a Roma. 


Titolo: Impossibile
Autrice: Julia Sykes
Editore: Quixote Edizioni
Formato: ebook e cartaceo
Genere: Dark Romance/BDSM/Erotico
Data di uscita: 12 Gennaio 2018


Claudia...

La mia vita è cambiata inesorabilmente quella notte; la notte in cui mi hanno rapita. Ho salvato la vita di un uomo, ma cosa mi è costato? Posso convincerlo a salvarmi a sua volta? Lo odio per ciò che mi ha fatto, ma più a lungo rimango intrappolata con lui, più difficile mi risulta aggrapparmi a quel sentimento. È un enigma di uomo, arrogante in modo sconvolgente, a volte contrito, altre spaventosamente aggressivo a seconda dei momenti. E il dolore nei suoi occhi è come uno specchio per il mio. Più a lungo resto nelle sue mani, più divento confusa. La mia libertà vale abbastanza da tradirlo? 

Sean... 
La mia prigioniera è bella, intelligente e ribelle. Questo connubio attraente piace al mostro che è in me. Voglio conquistare quella ribellione e prendere possesso della sua bellezza. Bramo di reclamare la sua innocenza e tenerla per me. Ma l'uomo che sono sa che non ci sarebbe nulla di più sbagliato. Devo decidere chi è più forte: il mostro o l'uomo? In un caso o nell'altro, ho una sola certezza: non la lascerò mai andare.

La Impossible series è composta da molti libri, tutti autoconclusivi.
1.Impossible: The original trilogy  
1.5 Impossible:The Companion Trilogy
2.Savior 
3.Rogue  
4.Knight 
5.Mentor  
6.Master  
7.King  
7.5 A Decadent Christmas 
8.Czar  
9.Crusader
9.5 Prey
10.Highlander  
11.Centurion 
12. Dex  
13. Hero 

L'Autrice
Julia Sykes è l’autrice bestseller USA Today della serie Impossible. Ha sempre confinato le sue storie dark in un angolo della sua mente, quindi è stata entusiasta nello scoprire che altre persone volevano davvero leggerle. I suoi libri uniscono romance, suspense e BDSM.
Dopo aver trascorso quattro anni in Inghilterra, Julia è tornata nella sua patria, nel Sud degli Stati Uniti. Si è recentemente sistemata in South Carolina e trascorre il suo tempo accarezzando i suoi gattini, leggendo e facendo binge-watching di serie TV con suo marito, quando non scrive. Di solito potete trovare Julia in uno Starbucks, con le mani strette attorno a un bicchiere gigante di caffelatte ghiacciato.

martedì 28 novembre 2017

Eventi & Interviste: Scarlett Thomas a Bookcity


Nella sala stampa di Bookcity, al Castello Sforzesco, io e una quindicina di altre blogger siamo state invitate ad un'intervista speciale a Scarlett Thomas per discutere del suo ultimo libro, Dragon's Green, primo volume di una nuova saga fantasy per ragazzi. 
Ringrazio Antonella Sarandrea e la Newton Compton per questa opportunità.



- Nel tuo romanzo, a parte l'ovvio pensiero rivolto ad Harry Potter, ci ho trovato diversi altri pilastri della mia infanzia: La trilogia di inchiostro, la storia infinita… quindi mi chiedevo quale fosse il tuo background per aiutarti a scrivere un libro così.
Quando ero una ragazzina leggevo di tutto: Enid Blyton, che magari non era tanto adatta a quell'età, Diana Wynne Jones, T. H. White... Ero una divoratrice di libri: andavo in biblioteca e qualunque libro trovassi lo prendevo. Ne ho letti così tanti che faccio fatica a ricordarli. Leggevo qualsiasi libro che parlasse di magia. Quindi è un background molto vasto.


- Ogni tuo romanzo riesce a differenziarsi dagli altri, anche per quanto riguarda la fascia di età. Questa volta è rivolta ai bambini, come mai?
Quando arrivò l'idea per il libro era molto in crisi, stavo male, ero sempre molto stanca. E, durante un lungo viaggio in macchina con il mio compagno, arrivai in un luogo chiamato Dragon's Green  e pensai che fosse un nome bellissimo. Quindi gli dissi che se, mai avessi scritto un libro per bambini, lo avrei intitolato in quel modo. Lui mi chiese se ne avessi l'intenzione e io risposi di no, perché era era l'ultima cosa che avessi in mente di fare. Mi sono sempre considerata una romanziera che scrive libri seri per adulti, ma in realtà nella mia mente si stava già formando il libro. Avere la possibilità di fare l'esatto contrario di quello che avevo fatto fino ad allora mi ha fatto sentire molto più libera. Mi ha anche consentito anche di prendere decisioni fondamentali per la mia vita.


- Come hai fatto a caratterizzare tutti i personaggi e a quale sei più affezionata o che ti suscita più emozioni?
Non sapevo all'inizio che il libro avrebbe avuto 5 personaggi principali. Ho iniziato pensando ad Effie, che per certi aspetti è me, quando spero di essere più coraggiosa e di poter vivere delle avventure. Poi con Max, in cui bontà e oscurità vanno di pari passo: mi piaceva l'idea che l'oscurità non fosse necessariamente una cosa negativa. Poi è arrivata la guaritrice Lexi. Wolf all'inizio è un po' un bullo, ma è anche molto leale e coraggioso. E lo sto approfondendo molto ora che sto scrivendo il terzo libro.
Amo Raven: lei è cresciuta in un ambiente più benestante, è figlia di una scrittrice. E qui si va un po' nella metafiction. A mano a mano che ne scrivevo uno era il mio preferito, ma non posso dire di amarne uno più degli altri. Ora che sto scrivendo i seguiti si stanno delineando altri personaggi, come ad esempio il gatto Nettuno che ama mangiare gli uccellini.


BlogTour: Le Fragilità del Cuore di Susan E. Phillips - CITAZIONI


Buongiorno romantiche,
oggi ospitiamo una tappa del blog tour dedicato al contemporary romance Le Fragilità del Cuore di Susan E. Phillips, già disponibile in digitale e in libreria dal 30 novembre. 
A seguire troverete alcune delle citazioni che mi sono piaciute maggiormente durante la lettura del romanzo. Buona lettura!


TRAMA
Annie Hewitt è un’attrice con poca fortuna, arrivata a Peregrine Island nel bel mezzo di una violenta tempesta di neve. Avvilita e al verde dopo aver speso tutti i risparmi per esaudire gli ultimi desideri della madre malata, non le rimane altro che una fastidiosa polmonite, due valigie rosse piene di burattini e un vecchio cottage, dove si nasconde una misteriosa eredità che potrebbe risollevare le sue finanze. Ma le giornate a Peregrine saranno tutt’altro che semplici per lei: destreggiandosi tra una vedova solitaria, una bambina muta e degli isolani ficcanaso, Annie scoprirà di essere impreparata ad affrontare la vita su quell’isola così fredda, selvaggia e inospitale. A complicare il tutto, l’inaspettato incontro con Theo Harp, l’uomo che le aveva spezzato il cuore quando entrambi erano solo adolescenti, diventato oggi uno scrittore solitario di romanzi horror. Ma quell’uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà una persona nuova? Intrappolati insieme in un’isola innevata al largo della costa del Maine, Annie non potrà più scappare dal passato e dovrà decidere se dare ascolto alla sua testa oppure al suo cuore...
Ironia, passione e mistero per una storia emozionante e ricca di sorprese.

CITAZIONI



L’incapacità di provare emozioni normali è una delle classiche caratteristiche da psicopatico, ma il dolore impresso nei lineamenti di Theo era segno che lui le provasse, eccome

***

Alcune donne sono attratte da uomini instabili: a volte a causa delle proprie nevrosi e altre – se la donna in questione è una romantica – a causa dell’ingenua illusione che il proprio particolare genere di femminilità sia abbastanza potente da addomesticare uno di questi uomini poco affidabili. Nei romanzi, l’illusione è irresistibile. Nella vita reale, è una grandissima fesseria. Era ovvio che Annie provasse un’attrazione sessuale davanti a tanta insidiosa virilità. Il suo corpo era stato messo a dura prova di recente, e quel risveglio era indice di guarigione. D’altro canto, la sua reazione era anche un monito e le ricordava che Theo esercitava ancora un fascino distruttivo su di lei.





«Smettila» disse lei.
Theo prese un ricciolo che le penzolava accanto a un orecchio e se lo passò tra le dita. «Smettere cosa?»
Annie gli spinse via la mano. «Smettila di fare l’Heathcliff della situazione.»
«Se solo io sapessi a cosa ti riferisci...»
«L’andatura disinvolta. Gli occhi socchiusi, quel fare introverso-arrogante.»

***

Theo le stava lanciando il suo incantesimo diabolico. O forse era la fattoria. Chiunque fosse il colpevole, Annie non riusciva a sottrarsi al tocco di quell’uomo, nonostante ci fosse qualcosa di inquietante nel suo guardo.




Calendario e tappe Blog Tour:
27/11 Focus on - l'autrice e i suoi libri imperdibili - Il colore dei libri
28/11 Citazioni / Teaser - Leggere Romanticamente
29/11 Approfondimento personaggi - Le lettrici impertinenti
30/11 Recensione - Le recensioni della libraia
01/12 Playlist e test - Il salotto del gatto libraio

Buona lettura!

lunedì 27 novembre 2017

LE USCITE DELLA SETTIMANA dal 27 Novembre al 2 Dicembre 2017


Buon inizio settimana a tutte!
Nuovo appuntamento del lunedì con il riepilogo delle uscite più attese della settimana che sta iniziando, quelle riguardanti i nostri generi preferiti. 

Le uscite in libreria e in ebook dal 27 Novembre al 2 Dicembre 2017:

Il diavolo in primavera
di Lisa Kleypas
(The Ravenels, #3) 
Editore: Mondadori
In uscita il: 28/11/2017

A differenza di tutte le debuttanti londinesi, la bellissima Lady Pandora Ravenel non sogna di frequentare balli e trovarsi un marito. Preferisce di gran lunga dedicarsi ai suoi affari. Ma la sua strada si incrocia con quella di Gabriel, altrettanto determinato a fuggire dai tentativi di ingabbiarlo in un matrimonio. E per entrambi sarà la scoperta di un brivido fino allora sconosciuto…
Le fragilità del cuore
di Susan Elizabeth Phillips 
Editore: Leggereditore
In uscita cartaceo il: 30/11/2017

Lui è uno scrittore solitario la cui macabra immaginazione crea agghiaccianti romanzi horror. Lei è un'attrice con poca fortuna ridotta a mettere in scena spettacoli di burattini per bambini. Lui conosce una dozzina di modi per uccidere a mani nude. Lei ne conosce altrettanti per uccidere con le risate. Ma adesso che sono intrappolati insieme su un'isola innevata al largo della costa del Maine, lei non sta ridendo, perché quando era un'adolescente lui l'ha tradita. Quell'uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà cambiato?

sabato 25 novembre 2017

Ambasciatrice Harmony - Letture di Novembre


Ciao ragazze!
Oggi vi parlo delle due storie romantiche della collana Harmony che ho scelto tra le varie proposte di novembre. 

Il destino della principessa
di CAITLIN CREWS

Reza, re di Constantines, ha sospeso le ricerche della sua promessa sposa, la Principessa Magdalena, ormai da anni. Finché l'apparizione di una fotografia della principessa perduta non riaccende la leggenda, e a lui non rimane che rimettersi in cammino per reclamare la sua regina. Cresciuta in un orfanotrofio, Maggy non ha idea di chi fossero i suoi veri genitori, e adesso quello sconosciuto e sedicente sovrano viene a dirle che lei sarebbe una regina? Maggy non è certo una sprovveduta e non ha intenzione di bersi quella storiella. Così, se non riesce a tentarla con ricchezza e onori, Reza dovrà puntare sulla propria sensualità, a cui lei sembra non riuscire a resistere.

Ho un debole per le storie in stile Cenerentola come quella raccontata da questo romanzo.
La protagonista Maggie è cresciuta in affidamento da quando è stata ritrovata sola e priva di memoria sul ciglio di una strada quando era bambina, ed ora che è una giovane donna lavora come cameriera per mantenersi. La sua vita è stata difficile, ma ogni cosa è destinata a cambiare completamente quando, nella caffetteria in cui lavora appare Reza, l'affascinante re di Costantines, dichiarando che lei non è altri che la principessa perduta Magdalena di Santa Domini, ovvero la sua promessa sposa. 
Maggie è una ragazza forte e schietta, immaginatevela a rispondere in maniera sgarbata e impertinente ad un tipo ingessato come Reza, abituato ad essere più che adorato dalle donne! 
Quei divertenti botta e risposta iniziali non faranno altro che incrementare la tensione sessuale tra i due protagonisti, fino al momento in cui cedere sarà inevitabile. 
Maggie è molto diversa dalle donne a cui Reza è abituato, ma lui non riesce a resisterle, ne rimane completamente ammaliato.
I protagonisti mi sono piaciuti molto entrambi, quella di Reza e Maggie è una coppia ben assortita!
La lettura è scorrevole, ironica, sensuale e fiabesca, l'ideale per trascorrere una serata o un pomeriggio in maniera romantica.
Tra le due letture del mese, Il destino della principessa è quella che ho preferito! 
Una compagna per Marcus Cynster
di STEPHANIE LAURENS

Scozia, 1849 - Per una drammatica serie di eventi, Niniver, unica figlia femmina del laird dei Carrick, si trova inaspettatamente alla guida del clan, con il gravoso compito di risollevarlo dal baratro in cui sta precipitando a causa delle scorrettezze compiute dai fratelli. Benché impreparata a ricoprire tale ruolo, ha giurato di fare tutto ciò che sarà necessario per proteggere la propria gente. E questo significa anche rinunciare per sempre al matrimonio. Tuttavia, per respingere gli importuni pretendenti alla sua mano e alla sua posizione, è costretta a chiedere l'aiuto di Marcus Cynster, l'unico uomo che potrebbe farle rimpiangere tale decisione. Da anni, infatti, Niniver reprime i sentimenti per lui, imponendosi di considerarlo niente più che un fidato amico. Pochi giorni in sua compagnia e un primo, sconvolgente bacio, però, le fanno comprendere di aver temuto a ragione per il proprio cuore.

Questo romance storico fa parte della lunghissima serie dedicata alla famiglia Cynster. Io ho letto molti libri di questa serie, alcuni li ho trovati molto belli, altri appena carini. 
Una compagna per Marcus Cynster non è uno dei capitoli meglio riusciti dalla Laurens ma, se siete affezionate a questa nobile e numerosa famiglia, tutto sommato è una lettura carina. 
Una cosa che apprezzo dei romanzi della Laurens è che le sue protagoniste femminili sanno sempre il fatto loro, hanno un carattere o una personalità ben delineata e non sono di certo seconde ai propri mariti. Anzi, li tengono “al guinzaglio”! 
La protagonista, Niniver, è stata proclamata signora del clan Carrick in seguito alla scomparsa dei suoi fratelli, e lei ha tutte le intenzioni di proteggerlo e farlo prosperare. Per tale ragione il matrimonio non rientra nei suoi piani e, quando non ne può più dei continui corteggiamenti di certi membri del clan, chiede l'aiuto del vicino, il nobile Marcus Cynster, uomo dal quale si è sempre tenuta lontana per via della forte attrazione provata nei suoi confronti.  Ovviamente, l'attrazione è più che corrisposta, anche se Marcus ha tutte le intenzioni di essere cauto nel suo corteggiamento. 
Nel complesso è stata una lettura carina, anche se non particolarmente entusiasmante. A parte qualche scena sensuale e romantica ho trovato questo volume un po' piatto rispetto ad altri, dalla Laurens mi aspettavo un po' di più. Se non conoscete ancora questa serie, però, vi consiglio di leggere i primissimi romanzi sui Cynster, quelli sono davvero, davvero belli!

Se avete dei romance della collana Harmony da consigliarmi, 
lasciate un commento! ^_^
A presto!

venerdì 24 novembre 2017

Anteprima NON HO TEMPO PER AMARTI di Anna Premoli

Ciao ragazze,
chiudiamo questa settimana con una bella news romantica: a inizio gennaio arriverà in libreria una nuova storia di Anna Premoli dal titolo Non ho tempo per amarti. Non vedo l'ora di leggerla!

Titolo: Non ho tempo per amarti
Autrice: Anna Premoli
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo ebook: euro 5,99
Prezzo cartaceo: euro 10,00
Data di uscita: 4 Gennaio 2018

Trama
Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…



Buon fine settimana!


Segnalazioni made in italy


Buon venerdì!
Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle segnalazioni di romanzi "made in Italy". Come al solito, i titoli tra cui curiosare sono diversi!

Titolo: A sette passi da te
Autore: Bianca Povolo
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Formato: Digitale
Data di uscita: 21 novembre 2017


È una sera d’ottobre, fredda e buia, quando April incontra Colton per la prima volta. Forse è destino, forse è solo fortuna ma, quando due uomini tentano di violentare April, è proprio Colton a salvarla. Quell’incontro inaspettato è solo l’inizio di qualcosa che stravolgerà radicalmente le loro vite. Colton conosce fin troppo bene il dolore e lo vede riflesso negli occhi di April, la quale cerca invano di nascondere una profonda ferita che il ragazzo è determinato a rimarginare. Per questo le propone uno strano patto, un “programma” fatto di sette punti, che ha come unico scopo la ricerca della felicità. Sette desideri mai realizzati, sette sfide da affrontare insieme. April dovrà imparare a superare i propri limiti, mentre Colton capirà presto che reprimere i sentimenti a volte diventa impossibile. Ma quando il passato del ragazzo si ripresenterà alla sua porta minacciando di distruggere una seconda volta il suo mondo e quello di April, Colton sarà in grado di mettere in partica i suoi stessi insegnamenti e affrontare i propri demoni?
Titolo:Come il jazz, all'improvviso
Autrice: Mila Orlando 
Editore: Emma Books
Genere: romance  
Formato: ebook
Data di uscita: 22 novembre 2017


Miki, aspirante stilista, è una giovane donna allegra, con un futuro radioso davanti a sé e il sogno di trovare l’amore vero. Lorenzo, ricco figlio di papà, ha invece tutto da dimostrare, a se stesso prima che agli altri, perché se è vero che proviene da una famiglia agiata, la sua vita è un’immensa scalata verso l’affermazione delle proprie capacità e l’amore solo un passatempo. Finché, complice una serata a Londra, basta un gioco di sguardi per far cadere entrambi nelle maglie larghe di un sentimento impossibile da ignorare. Tutto sembra giocare a favore della loro unione. Tutto, tranne il destino. A meno che la vita, come il jazz, non sparigli di nuovo le carte, all’improvviso…

giovedì 23 novembre 2017

Blogtour: REBEL. La nuova Alba di Alwyn Hamilton - ESTRATTI / CITAZIONI


Buongiorno readers! 
Oggi il nostro blog ospita una tappa del blog tour dedicato a REBEL. La nuova Alba di Alwyn Hamilton, terzo e conclusivo romanzo della saga fantasy ed esotica Rebel of the Sands pubblicata da Giunti Editore. A seguire troverete alcune delle citazioni che mi sono piaciute maggiormente durante la lettura del romanzo. Buona lettura!

Rebel. La nuova alba
di Alwyn Hamilton


Nonostante l'esecuzione capitale del Principe Ahmed, la ribellione che rende inquieto il deserto del Miraji non si è placata e il Sultano indice nuove gare per scegliere un principe ereditario, sperando così di ingraziarsi la popolazione. Tra gli avversari, Amani non ha ancora recuperato completamente i suoi poteri e le rimane un'unica possibilità se vuole liberare i ribelli prigionieri: correre il rischio di evocare un genio per chiederne l'aiuto. E in mezzo alle montagne non troverà un genio qualsiasi, ma proprio l'essere immortale che ha tradito il Primo Eroe. In mezzo a una natura selvaggia e affascinante Amani deve affrontare sfide cruciali. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano...


ESTRATTI / CITAZIONI



"Chi credevo di essere, per dare ordini a un principe? A uno che si era unito alla ribellione ben prima di me? A Jin, dal quale non avrei mai preso ordini, se avesse provato a darmene? Chi ero io per condurre tutti quanti su una strada così rischiosa e comportarmi come se avessi davvero messo in conto tutte le conseguenze delle mie azioni?"



«Ti sbagli, sai. Io non sto con te per quello che sei diventata. Io mi sono innamorato di te quando sanguinavo sotto un bancone, in un angolo sperduto del deserto, e tu mi hai salvato la vita. Quando noi eravamo ancora quelli che eravamo.»



"Però io sapevo chi ero. Avevo trovato una risposta alla stupida domanda che quella voce continuava a rivolgermi. Chi pensavo di essere? Ero la figlia di un Djinni. Ero una ribelle. Ero la consigliera di un principe. Avevo affrontato soldati, Incubi e skinwalker, avevo combattuto ed ero sopravvissuta. Mi ero opposta al Sultano, più di una volta. Avevo convocato un essere immortale e avevo provocato la sua morte. Avevo salvato vite, ne avevo sacrificate altre, avevo visto più cose e fatto più opere buone di quante lei avrebbe mai potuto farne in tutta la sua esistenza."


"Il fisico di Jin era abbastanza imponente anche con indosso i vestiti, ma a torso nudo era un muro di muscoli e tatuaggi. Ruotò le spalle, il movimento fece risaltare la bussola tatuata. Mi infilai le dita in bocca e fischiai. Jin rise e mi fece l’occhiolino. Non ricordavo quando era stata l’ultima volta che le cose erano state così leggere tra noi, l’ultima volta che eravamo stati tutti insieme, così spensierati, non impegnati in combattimenti mortali."



«Sono stato in tanti posti e ho sentito opinioni contrastanti in merito, ma davvero non so cosa possa esserci dopo la morte. Però so che ci sono tante cose che mi spaventano, in questa vita. Non ho paura di morire, ma di perdere. Di scoprire di avervi trascinati tutti tra le fauci di un mostro, nella convinzione di condurvi in una grotta piena di ricchezze. Ho paura che altri possano perdere la vita a causa mia, e che il sacrificio di quelli che ci hanno già lasciato sia stato vano. Ho paura che tutto quello che è successo, tutto quello che ho fatto, finirà per essere dimenticato perché non è servito a niente.»


«Ero sincero quando dicevo di conservare il liquore buono. Voglio essere ancora vivo domani.» Mi baciò sul collo. «E anche tu lo sarai. Non dobbiamo fare niente stanotte, non  sarà l’ultima per noi. Io e te abbiamo ancora domani, e altre mille notti. Voglio solo che tu sappia che io mi dono a te.» Mi  baciò con delicatezza. «Tutto quello che sono lo offro a te, e tutto quello che è mio è tuo. Il giorno della nostra morte non  sarà domani.»




***

E ora c'è una bella sorpresa per voi lettori che seguirete questo blog tour!
Una copia di Rebel cerca casa, per tentare la sorte basta seguire i passaggi nel form che trovate di seguito. Avete tempo fino al 27 novembre, nei giorni a seguire troverete il nome nel form stesso.

a Rafflecopter giveaway


mercoledì 22 novembre 2017

Recensione LOVE FOREVER di Jay Crownover


Ciao ragazze, 
da domani sarà disponibile in libreria (e in ebook) Love Forever di Jay Crownover. Grazie alla Newton Compton, ho letto in anteprima il romanzo in occasione del review tour! 


Love Forever
di Jay Crownover
(Welcome to the Point #3)

Trama
Titus King è un uomo che ha sempre visto il mondo in bianco e nero. Giusto o sbagliato, niente mezze misure. E questo è uno dei motivi per cui, da adolescente, ha lasciato la famiglia per cercare di costruirsi una vita migliore, da solo. Adesso che è diventato un investigatore di polizia in una delle città con il più alto tasso di criminalità del Paese, non può negare che la sua esistenza abbia assunto notevoli sfumature di grigio. In giro c’è un criminale che si è lasciato alle spalle una lunga scia di distruzione e morte, e la differenza tra giusto e sbagliato, quando Titus pensa a lui, si fa sempre più labile. Come se non bastasse, a minare il suo ferreo senso della moralità c’è anche la bellissima e misteriosa Reeve Black, tornata di recente in città. Reeve rappresenta un pericolo ma anche ciò di cui lui ha davvero bisogno: insieme si troveranno nel fuoco incrociato di una guerra sotterranea e letale. La posta in gioco è la redenzione... 

La mia opinione

 "I legami si stringevano nelle circostanze peggiori, l’amore forgiato dal fuoco era destinato a brillare di più e resistere più a lungo dei sentimenti che non venivano messi alla prova. La gente normale poteva amare senza sforzo e senza pensarci troppo; chi si innamorava a The Point, invece, lo faceva con la consapevolezza che sarebbe stata una battaglia. Tutto lì era una lotta costante e in un posto pericoloso pullulante di gente pericolosa, l’amore era spesso l’unico stimolo a fare la cosa giusta."

Love Forever è il terzo autoconclusivo romanzo della serie ambientata a The Point, il famigerato quartiere malavitoso che la Crownover si diverte particolarmente ad utilizzare come ambientazione, ma i suoi protagonisti principali li abbiamo già incontrati nei libri precedenti. 
Aspettavo infatti con ansia la storia di Titus King, ma avevo paura di rimanere delusa per via della protagonista femminile. Il detective e la criminale è una coppia improbabile che promette fuoco e fiamme, ma non si può certo scordare che la criminale in questione aveva tradito Dovie mettendone a repentaglio la vita! I miei dubbi erano quindi giustificati, così come quelli dei protagonisti secondari, per nulla contenti del ritorno di Reeve, ma l'autrice è riuscita a farmela piacere lo stesso. 
Reeve Black è una bellissima ragazza cresciuta a The Point, ha visto la sorellina minore morire per colpa di brutti giri, e in seguito ha fatto delle scelte sbagliate animata dalla vendetta. Ma chi a The Point non ha mai fatto degli errori? 
Titus è il fratellastro di Bax, un uomo imponente, affascinante e rude che ha scelto di diventare poliziotto per provare a ripulire The Point. Si dimostra in più occasioni una persona altruista a cui viene spontaneo prendersi cura delle persone, ma allo stesso tempo possiede un lato oscuro che solo raramente lascia intravedere. 
Quella di Titus e Reeve si è rivelata una coppia ben riuscita nonostante gli scrupoli iniziali. La collaborazione tra i due ha inizio per tentare di incastrare un federale corrotto, ma il loro rapporto è destinato ad evolvere velocemente. 
L'autrice ha incastrato alla perfezione queste due complesse personalità, che scopriamo poco alla volta e attraverso i rispettivi punti di vista in prima persona. 
Ho rivalutato molto Reeve nel corso del romanzo, un tipo come Titus aveva proprio bisogno di un tipetto tosto e coraggioso come lei! 
La tensione sessuale che traspare è molto alta fin dalle prime pagine, Titus ci prova anche a resistere all'attrazione per Reeve, ma immaginate come andrà a finire … Diaciamo che questi due sono una coppia particolarmente FOCOSA

«Non c’è alcun pentimento, Reeve, e non c’è scelta. Giusto o sbagliato, tu sei fatta per me. Accetti tutti i miei aspetti. Mi fai sentire che posso essere soltanto me stesso, non un poliziotto, non un fratello maggiore, non un eroe, non un salvatore… soltanto un uomo. Un uomo con i suoi lati buoni e cattivi. Non sarò mai perfetto ma per te sarò sempre vero, e tu potrai sempre essere soltanto te stessa con me. Anche se sei una ragazza che crede di poter risolvere i suoi problemi con una pallottola. Dovrò solo continuare a ricordarti che esistono altre opzioni e che abbiamo troppo da perdere se non riflettiamo a fondo. Siamo entrambi un casino mostruoso, per cui chi altro vorrebbe prendersi la briga di stare con noi, in ogni caso?».

Il romanzo è un concentrato di situazioni pericolose, spietate e ad alto tasso di criminalità, che vedono coinvolti anche i personaggi dei primi due libri. Nulla di nuovo, insomma, a The Point va sempre a finire così in un modo o nell'altro e non si può mai stare tranquilli.
La Crownover ha già iniziato a spianare la strada per la sua prossima storia legata a The Point, quella su Nassir e Honor, già prevista nei prossimamente della casa editrice Newton (Evviva!). A me lo stile scorrevole e intrigante della Crownover continua a piacere e, seppure non sia una patita di romance legati alla malavita, non riesco comunque a staccarmi da queste sue storie!
Lettura consigliata a chi è alla ricerca di un romanzo che mischia suspense, criminalità e sensualità allo stato puro!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: scene hot presenti, alta tensione sessuale
Caratteristiche: pericoloso, sensuale
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo

 

martedì 21 novembre 2017

Recensione WINTERSONG di S. Jae-Jones

WINTERSONG 
di S. Jae-Jones
(Wintersong #1)

Un labirinto di bellezza e oscurità, musica e magia. Questo è il mondo in cui ti perderai


L’inverno si avvicina, e il Re dei Goblin sta per partire alla ricerca della sua sposa…
Sin da quando era una bambina, Liesl ha sentito infiniti racconti sui Goblin. Quelle leggende hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso ha diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale. Ricco di musica e magia, personaggi straordinari e storie avvincenti e romantiche, Wintersong trasporta il lettore in un’atmosfera indimenticabile.

La mia opinione


L'autrice si è vagamente ispirata per questo libro a Labirinth (il film con David Bovie), ma è riuscita a infondere un'aura di mistero al Sottosuolo, nonché di dolcezza, romanticismo e passione, con un forte carattere introspettivo, che rendono questo libro unico nel suo genere. In mezzo, si può anche percepire una vaga reminiscenza dal mito di Ade e Persefone e un forte richiamo al folklore tedesco.

C’era una volta una bambina che suonava la sua musica per un bambino nella foresta.
Lei era piccola e aveva i capelli scuri, lui era alto e aveva i capelli biondi, ed erano una bellissima coppia mentre ballavano insieme, sì, ballavano al suono della musica che la bambina sentiva nella sua testa.

Quando era bambina, Liesl credeva in tutti i racconti di sua nonna sul Re dei Goblin e il Sottosuolo. Danzava e suonava per lui, senza neanche rendersi conto di cosa significasse. Ma poi è cresciuta e ha messo da parte quelle fantasticherie per occuparsi di faccende più terrene, come occuparsi della locanda e di tenere unita la famiglia. Figlia maggiore, non è né bella some la sorella, né ritiene di possedere il talento musicale del fratello. Le è stato ripetuto fino alla nausea che lei non è all'altezza e che le sue composizioni musicali non valgono nulla, fino a quando ha iniziato a crederci davvero e il suo animo a spegnersi.
Ma qualcuno non si è mai dimenticato della sua musica: il Re dei Goblin, il quale è disposto a qualunque stratagemma per riaverla indietro.
Rapisce quindi sua sorella Käthe per obbligare Liesl a scendere nel sottosuolo a liberarla. Ma non è affatto un'impresa semplice. Liesl dovrà superare tutta una serie di ostacoli, sia fisici sia mentali, che il signore degli inganni le porrà davanti, prima di riuscire a salvare Käthe.
Ma chi è davvero il Re dei Goblin e quale fine persegue? È il signore degli inganni? Il bambino che ballava con lei nella foresta? O il giovane austero che ogni tanto riesce a intravedere sotto la facciata di Re dei Goblin? A mano a mano che Liesl rimane sempre più invischiata nelle sue spire, non può fare a meno di chiederselo.

Questo libro è suddiviso in quattro parti, ma la vera differenza sta tra la prima metà e la seconda.
Se all'inizio infatti la narrazione si concentra sull'azione e sugli ostacoli che Liesl deve superare per salvare Käthe, la seconda è più introspettiva e psicologica e possiamo avere una visione ben chiara del complesso personaggio che è Liesl.
Si è sempre sentita sminuita sia per quanto riguarda il suo aspetto sia per le sue capacità. È invidiosa di sua sorella e suo fratello e prova insofferenza nei confronti dei suoi genitori, eppure ama la sua famiglia con tutto il cuore e mette le loro esigenze di fronte alle sue. È molto umana e, nonostante il libro sia narrato interamente dal suo punto di vista, a volte le sue azioni appaiono quasi imperscrutabili.

Il Re dei Goblin è affascinante e si rimane catturati nella lettura soprattutto per il bisogno di scoprire di più sul suo conto. Nella prima metà del libro può apparire crudele e senza scrupoli, ma nel corso della narrazione altri aspetti della sua personalità vengono alla luce, subisce un cambiamento che lo porta ad essere decisamente apprezzabile.

«Sei un uomo con la musica nell’anima. Sei capriccioso, ostinato, contraddittorio.
Ti diverti con giochi da bambini, e ti diverti ancora di più a vincere.
Per un uomo così intensamente devoto, sei sorprendentemente meschino.
Sei un gentiluomo, un virtuoso, uno studioso e un martire, e di queste maschere quella che mi piace di meno è quella del martire. Sei austero, sei pomposo, sei pretenzioso, sei sciocco».

La trama è seducente e misteriosa. Forse è un po' lenta per quanto riguarda l'azione, specialmente nella seconda metà, ma secondo me questo aspetto non ne sminuisce il valore.
Ho apprezzato moltissimo lo stile di scrittura dell'autrice, descrittivo e poetico.

In questo libro la musica è la padrona assoluta e diventa un mezzo per capire le emozioni e la personalità dei personaggi. Comporre è infatti ciò che fa di Liesl quello che è ed è anche ciò che più la lega al Re dei Goblin.

«Avete la musica nell’anima. Una musica selvaggia e indomita che mi parla e che non si cura di tutte le regole e le leggi in cui voi umani l’avete ingabbiata.
La sento crescere dentro di voi, e desidero liberarla».

I richiami al folklore tedesco aggiungono oscurità al racconto. I goblin, i chageling e le altre creature del Sottosuolo sono inquietanti e pericolose, eppure se ne resta affascinati.

Per quanto riguarda l'ambientazione, questo villaggio della Bavaria del tardo Settecento riesce perfettamente a incorniciare questa storia, un paese in cui le leggende folkloristiche sono tangibili. Pare perfettamente plausibile che l'ingresso al regno dei Goblin possa trovarsi proprio nell'oscura foresta lì accanto. In contrapposizione, quando vengono menzionate città come Parigi o Salisburgo, sembrano appartenere ad un altro mondo. Sembra che l'intera vicenda sia narrata all'interno del globo di vetro che fa da copertina al libro, isolata dal mondo reale.

Quando ho preso in mano Wintersong non mi sono informata se fosse autoconclusivo oppure una saga, e dire che il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca sarebbe un eufemismo (ero abbastanza disperata in effetti), ma per fortuna è in arrivo il seguito, Shadowsong!

«Sei tu che volevi un lieto fine, mia cara. Dimmelo tu, come finisce questa storia?».

Concludo dicendo che, avendo io l'abitudine di associare una colonna sonora ai libri ed essendo questo un libro incentrato sulla musica, mi prendo la libertà di consigliare un artista musicale da “abbinare” a Wintersong: Agnes Obel. Immagino le composizioni di Liesl simili ai suoi brani, per l'oscurità e il sentimento che vi percepisco.

Punto di vista: Prima persona, Liesl.
Sensualità: Introspettiva.
Caratteristiche: Misterioso, oscuro, romantico, poetico.
Stile narrativo: Descrittivo
Tipo di finale: Aperto, primo di una duologia.