martedì 5 dicembre 2017

Recensione Al momento giusto, nel posto sbagliato di Elle Casey

Al momento giusto, nel posto sbagliato
di Elle Casey
(The Bourbon Street Boys series #2)

Trama
La vita di Jenny è tutto fuorché eccitante, tra giornate passate incollata al computer a scrivere programmi informatici e serate trascorse spiaggiata sul divano a guardare ore e ore di documentari sugli animali. Del resto per una madre single con tre marmocchi l’avventura e il romanticismo sono un vago ricordo e un lontano miraggio. Quando perciò sua sorella le propone una consulenza per la Bourbon Street Boys, l’agenzia di sicurezza privata per cui lavora da due mesi, Jenny pensa che May sia impazzita. Già le sembra assurdo che la sua sorellina debba dare la caccia a dei criminali, come può immaginare di mettere in pericolo anche la propria vita? Peccato che nella squadra ci sia Dev, un energumeno con un fisico da sballo e una fossetta che sembra essere stata messa lì solo per invogliarla a gettare ogni cautela al vento.


La mia opinione


Al momento giusto, nel posto sbagliato è il secondo romanzo autoconclusivo della serie dedicata ai membri della società di sicurezza Bourbon Street Boys. 
I protagonisti principali li abbiamo già visti nel primo libro: Jenny è la sorella maggiore di May (la protagonista del volume precedente), mentre Dev è uno dei membri della società di sicurezza. 
Jenny è una donna divorziata e la sua vita si divide tra i suoi tre figli e il suo lavoro da informatica. Il tempo libero per se stessa non è molto, ma è una brava madre e una sorella protettiva. Quando May le chiede di lavorare come consulente per un caso della Bourbon Street Boys, Jenny accetta con riluttanza vista la sua precaria situazione lavorativa e da quel momento sarà protagonista di diverse disavventure. 
Il suo è un personaggio, più forte di quanto ci si aspetterebbe, riesce a mantenere il sangue freddo in certe situazioni pericolose e a tratti sa essere divertente, ma ho trovato le sue riflessioni interiori un po' troppo ripetitive. Essendo scritto interamente dal suo punto di vista in prima persona, avrei tagliuzzato qualcosa qua e là. 
A dare un po' di brio alla vita di Jenny ci pensa il gigante buono Dev, l'allenatore della Bourbon Street Boys verso il quale si scatenerà un'attrazione fortissima! 
Anche lui come Jenny ha un bimbo di cui occuparsi e, nonostante la sua mole spaventosa e l'aspetto che mette in soggezione, si dimostra un uomo tenero e protettivo. 
I bambini di entrambi sono molto presenti nella storia e sono davvero adorabili e simpatici! La mia perplessità maggiore riguardo questo romanzo non sono i protagonisti visto che mi sono piaciuti entrambi, ma la lentezza in cui si è sviluppata la relazione tra Dev e Jenny. Prima che tra i due si concretizzi qualcosa passa davvero troooppo tempo! 
La storia è scritta in maniera scorrevole come il romanzo precedente, ma manca di quell'ironia assurda del primo libro, anche se qualche scenetta divertente è presente. 
Nel complesso è stata una lettura carina e leggera, ma un pizzico sottotono dal punto di vista romantico. In ogni caso, aspetto di leggere il volume con protagonisti Toni e Lucky, l'autrice inizia già in questo volume a farci capire qualcosa.

Punto di vista: prima persona di Jenny 
Sensualità: scene sensuali presenti
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo

1 commento:

  1. Il primo mi era piaciuto e secondo me c'era molto potenziale per le storia seguenti. Mi dispiace che per te non sia stato all'altezza del primo. Sarà cmq una mia prossima lettura.

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