giovedì 30 agosto 2018

Recensione: All Your Perfects di Colleen Hoover (Inedito in Italia)

All Your Perfects 
di Colleen Hoover

Trama 
La storia fra Quinn e Graham ha un inizio tutt’altro che convenzionale. I due infatti si conoscono nel peggiore giorno della loro vita, ovvero quello in cui scoprono che i rispettivi fidanzati li hanno traditi. Da questo momento drammatico, grazie ad un incontro fortuito, nascerà una storia d’amore fra le migliori mai raccontate. Passionale. Intensa. Romantica. Vera. I due sono fatti l’uno per l’altra e questo amore presto sfocia in un matrimonio. Dopo i primi 5 anniversari, sembrerebbe andare tutto bene, fino al momento in cui la coppia incappa in un problema non facilmente risolvibile. La loro “vita perfetta” infatti non è ancora stata segnata dall’arrivo dei figli. Questa situazione rappresenterà una linea di demarcazione nella storia matrimoniale dei due protagonisti, che ne usciranno fortemente segnati. 

“The problem is, love and happiness are not concordant. One can exist without the other.”

“Il problema è che l’amore e la felicità non vanno in coppia. L’uno può esistere senza l’altra.” 
(traduzione libera) 

La mia opinione 


(Mi stanno raccogliendo da terra con un cucchiaino) 
Colleen mi ha di nuovo stupito. No, stupito non è la parola giusta. Devastato va meglio, rende più l’idea. 
Come sempre, anche questo suo romanzo si rivela inaspettato, ricco di temi importanti e delicati, di personaggi femminili forti e personaggi maschili meravigliosamente affettuosi, di realtà dolorose e di emozioni ingestibili. 
Ogni volta che leggo un suo libro vado in estasi, non solo il suo stile è unico e i suoi libri sono quelli che non molli finché non li hai finiti, ma ogni romanzo con lei è un’esperienza di vita, un viaggio che alla fine ti lascia senza parole e un po’ spaesata. 
Il tema delicato in questione è l’infertilità femminile. La protagonista, Quinn, sta vedendo il suo matrimonio cadere a pezzi in seguito alla scoperta della sua impossibilità ad avere figli. Suo marito, Graham, non le fa pesare la cosa, ma la consapevolezza di essere la causa per cui la loro coppia non è ancora diventata una “famiglia”, spinge Quinn in un baratro fatto di sensi di colpa e tristezza. Nel corso del romanzo, la protagonista spiega i suoi stati d’animo in modo lucido e razionale, così che qualsiasi donna comprenderebbe, anche se non avesse mai vissuto questa esperienza prima (come la sottoscritta), ciò che Quinn sta passando.
Il modo in cui si allontana dal marito nei momenti di dolore, l’incapacità di accettare gesti di conforto da parte sua, il concepire il sesso come un tutt'uno con la speranza di ricevere un miracolo e con la disperazione nel realizzare che anche questo mese non resterà incinta; tutto viene spiegato e motivato, permettendo al lettore di capire il perché delle sue azioni e delle sue sensazioni che inizialmente possono lasciare un po’ storditi.
Graham da parte sua non fa pressioni. In nessun senso. Accetta i rifiuti della moglie, il suo lento ma costante allontanamento, in una maniera che fa quasi disperare. Ti verrebbe voglia di scuoterlo per le spalle e di urlargli “Fai qualcosa, dannazione!”, ma non si arriva mai pensare che a lui non importi più del suo matrimonio o di sua moglie. A lui importa eccome e lo dimostrerà con parole e gesti incredibili. 
Il vero problema della coppia è che ha smesso di comunicare, evita l’intimità e la sincerità come non ha mai fatto prima. I capitoli infatti si alternano fra quelli ambientati nel presente e quelli ambientati nel passato, nei momenti iniziali e cruciali della loro relazione. Forse, è proprio vedere come questa storia sia nata, quanto incredibile sia Graham e quanto forte sia Quinn a far diventare qualsiasi lettrice una tifosa della loro storia d’amore (o forse il fatto che sono un’inguaribile romantica?). 
Se avete voglia di una storia d’amore poco convenzionale, adulta, non perfetta ma meravigliosa questo romanzo fa per voi. Se siete già fan di Colleen, questo libro non vi farà cambiare idea. 

Punto di vista: prima persona (Quinn)
Sensualità: presente, leggera, scene esplicite
Caratteristiche: tema delicato, emozionante
Stile narrativo: immediato, drammatico-sentimentale e in alternanza ironico-giocoso, scorrevole, accattivante 
Tipo di finale: chiuso, felice 

Recensione a cura della nuova collaboratrice


4 commenti:

  1. Ho letto qualche libro di questa autrice e diciamo che ci sono stati alti e bassi xD Un peccato che questo non sia ancora stato tradotto però, sembra sicuramente molto interessante, e soprattutto non la classica storia d'amore.

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    1. Decisamente una storia non convenzionale! Spero le case editrici italiane decidano di tradurlo

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  2. E' davvero stupendo, come ogni suo libro!

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