martedì 25 settembre 2018

Recensione: Dr. Strange Beard di Penny Reid (Inedito in Italia)

Dr. Strange Beard 
(Winston Brothers #5) 
di Penny Reid 

Trama 
Roscoe Winston è il più giovane di 7 fratelli di Green Valley (Tennessee), ma ormai non è più il piccolo della famiglia. A 26 anni, dopo un’infanzia difficile dovuta al padre violento, lavora come veterinario e volontario ad un rifugio per animali abbandonati fuori città. È quello che tutte le donne del paese descrivono come un ragazzo, anzi un uomo, d’oro. La sua memoria fuori dal comune gli permette di ricordare visi incontrati una sola volta e intere conversazioni ad anni di distanza, questo dono però presto si trasforma in una condanna quando gli è impossibile dimenticare momenti tristi del suo passato. È il caso della conversazione avvenuta con la sua migliore amica Simone Payton, 10 anni prima. Quella volta in cui le ha confessato di essere innamorato di lei, la stessa volta in cui lei lo ha rifiutato affermando che non si sarebbe mai innamorata di nessuno e di certo non di lui. Simone Payton è tornata a Green Valley solo temporaneamente e con una missione, una missione che prevede che porti sempre con sé una pistola e che si riavvicini a Roscoe Winston. Lo stesso Roscoe Winston che un bel giorno ha deciso di sparire dalla sua vita senza motivo, dopo essere stato il suo migliore amico per anni. Simone sa che l’FBI ha bisogno del suo aiuto e spera che riavvicinarsi a Roscoe possa permetterle di essere utile alle indagini e allo stesso tempo di scoprire il perché del suo allontanamento durante gli anni del liceo, ma le cose non andranno come si sarebbe aspettata. 

“She has always been the one. I live and I breathe and I love Simone Payton” 
“Lei è sempre stata quella giusta per me. Io vivo, respiro e amo Simone Payton.” 

La mia opinione

Con il quinto romanzo di una serie dedicata alle vicende della strepitosa famiglia Winston, (consiglio vivamente la lettura di tutta la serie, che però in Italia ha visto la pubblicazione solo del primo libro) Penny Reid non ha deluso: personaggi freschi e anticonvenzionali, svolte inaspettate, azione e passione presentate con il tono ironico e quell’attenzione ai dettagli che solo alla fine si incatenano fra loro, svelandosi al lettore per ciò che davvero sono, tipici di questa scrittrice. 
Leggendo la storia, o meglio le storie, di Roscoe e Simone non ci si può non innamorare di questi due personaggi. Lui un dolcissimo amante degli animali con una memoria davvero formidabile e lei la tipica ragazza troppo razionale che è costretta ad arrendersi di fronte ai suoi sentimenti (che all’inizio percepisce come sintomi di una malattia cerebrale *manata in fronte collettiva*). Nel corso del romanzo i due imparano a conoscersi di nuovo dopo 10 anni di lontananza e, mentre Roscoe tenta di evitare Simone per non avere altri ricordi negativi legati a lei, capisce che ciò che prova per la sua migliore amica non è cambiato nonostante il tempo passato lontani. Nel frattempo, lei scopre di essere in grado di amare e di meritarsi l’amore, di poter essere forte e vulnerabile allo stesso tempo e di poter essere una buona compagna di vita per qualcuno. E quel qualcuno è proprio Roscoe, che all’inizio deve sfruttare per ottenere informazioni che riguardano suo padre e il suo possibile coinvolgimento in un caso di omicidio, ma che alla fine sarà la causa di un totale sconvolgimento nella sua vita. Anche in questo caso, ogni capitolo è introdotto da una citazione scelta da Penny appositamente, un dettaglio che mi fa sempre molto piacere. L’elemento che più mi ha colpito in questo romanzo è la memoria di Roscoe, un caso più unico che raro, ma che trova riscontri anche nella realtà di uomini spesso assunti dall’Intelligence americana grazie al loro talento tutt’altro che comune. Se volete scoprire di più a proposito delle meraviglie della mente di Roscoe o avete voglia di una commedia romantica con un tocco di suspense, questo libro fa per voi! Nonostante sia parte di una serie infatti, può essere letto anche come stand alone. 

Punto di vista: interno alternato, Simone e Roscoe
Sensualità: presente, leggera, scene esplicite, sesso telefonico 
Caratteristiche: tono leggero, ironico, sentimentale
Stile narrativo: commedia romantica, scorrevole
Tipo di finale: chiuso con elementi in sospeso

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