sabato 17 novembre 2018

Recensione: Miti del Nord di Neil Gaiman

Miti del Nord 
di Neil Gaiman

Trama
Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir - il più saggio fra gli dèi - il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.


La mia opinione


Miti del nord, edito dalla Mondadori, è (almeno per noi italiani), l'ultima fatica del celebre autore Neil Gaiman. Libro da me tanto aspettato ad agognato, mi ha in parte delusa. Anzi forse direi che non mi ha suscitato grandi emozioni. Vorrei fare una precisazione però.
Questo libro nasce dalle volontà di Gaiman di rileggere i miti del Panteon Norreno; ne ha preso i più celebri per riscriverli velocemente, e creare una sorta di piccolo dizionario/bignami su di una cosmologia poco nota, ma che è la base portante del suo lavoro più importante, American Gods, da cui è tratta anche una stupenda serie tv (il protagonista Shadow Moon, si ritroverà circondato da dei e al soldo di Odino in persona). Tale libro potrebbe essere utili quindi, a coloro che non sono avvezzi alle vicende di Wotan & co e che nella lettura delle vicende di Shadow potrebbero avere avuto qualche dubbio su chi sia chi e perché.
Detto ciò, vorrei aggiungere che questa più che essere una recensione, sarà una semplice opinione sulla funzionalità del libro. Chi, come la sottoscritta, ha mandato giù le due versioni della Edda (In Prosa ed in Versi, l'Edda è l'unico libro “sacro” da cui abbiamo appreso origini e leggende di queste divinità), diversi saggi e speciali vari, beh, I miti del Nord può risultare un lavoro un pelo inutile, cosi come lo sono stati altri volumi simili. L'Edda effettivamente, non è di cosi facile comprensione, non è una lettura leggera, molti autori hanno quindi avuto la pensata di riscrivere le vicende. Uno dei più famosi usciti in questi ultimi anni (siamo stati inondati grazie alla Marvel e al loro dannato Loki) è il Canto del Ribelle di Joanne Harris, che però assume la forma del romanzo vero e proprio; Loki è il narratore di tutta la vita degli Dei, ogni capitolo è un suo ricordo mescolato ai suoi pensieri e alle sue sensazioni. Cosi come per I miti del Nord, non me lo sono lasciata sfuggire, letto subito odiandolo ancor prima. E qui sta l'intelligenza di Gaiman. Neil tratta con rispetto le antiche leggende, rendendole solamente più fluide ed accessibili al lettore, al contrario della Harris che ha reso il tutto più macchiettistico ed idiota, con divinità totalmente stravolte e private della solennità dei loro ruoli, sulla falsariga dell'Universo Marvel. Ma qui no. Odino resta tale, semplicemente le sue gesta sono più facili da leggere ed apprezzare.
Considero questo libro quindi in due modi. Se Asi e Vani vi sono ben noti, saltate avanti senza grandi problemi; se invece siete curiosi o avete letto solamente American Gods e quindi vi sono rimasti dei dubbi sulle rispettive caratteristiche degli dei, questo è un volume che fa al caso vostro. Veloce, scritto benissimo, rispettoso della fonte originale e facile da leggere. Per il compito che ha, tre stelle sono più che sufficienti.
Menzione di merito alla cover, DIVINA. Il Mjöllnir è in sovra rilievo, in splendidi colori oro, vale da solo il prezzo del volume :)


Punto di vista: Narratore esterno
Sensualità: Assente, fantasy mitologico puro
Caratteristiche: Utile compendio del pantheon Norreno
Stile narrativo: Scorrevole e fluido
Tipo di finale: Conclusivo


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