giovedì 20 dicembre 2018

Recensione: L'amore in gioco di Kate McCarthy


Ciao readers,
da oggi è disponibile lo sport romance new adult L'Amore in Gioco di Kate McCarthy. Si ringrazia la casa editrice Triskell Edizioni per la copia ARC del romanzo. 


L'amore in gioco 
di Kate McCarthy

La Trama
La gente adora gli scandali. La caduta di qualcuno all’apice del successo è un titolo da prima pagina. Nessuno lo sa meglio di me. Quella che era iniziata come una promettente carriera nel football del college si è trasformata in uno scandalo. Essere un eroe è più facile a dirsi che a farsi. Soprattutto quando c’è chi si aspetta di veder fallire il grande Brody Madden. Non desideravo altro che essere il migliore, ed ero disposto a tutto per dimostrare che si sbagliavano. Ma sono andato troppo oltre, ci ho provato troppo, e sono finito in pezzi.
“Al momento di andare in stampa, Jordan Elliott non era disponibile a rilasciare commenti.”
Ho conosciuto Brody Madden all’ultimo anno di college. Australiana con una borsa di studio internazionale, ero una calciatrice che sognava di diventare famosa e non aveva tempo per un wide receiver straordinario ma dal pessimo carattere. Ma un cuore pieno di ambizione e di desiderio di successo non è fatto di pietra. Sono diventata la sua forza, la sua ossessione, e il più grande amore della sua vita. Solo che non c’ero quando aveva più bisogno di me. Questa è una storia sull’amore e su un gioco che si prende tutto. In cui il sentiero verso la gloria è lastricato di sacrifici. In cui la pressione ti forma, o ti distrugge, e il trionfo nasce dalle ceneri del fallimento. Dove l’ultima partita di due persone cambierà tutto.

La mia opinione


«L’unica cosa che ho sempre voluto è essere il migliore. Costi quel che costi. Farò di tutto. Ed è così che le cose tra noi si rovineranno, Jordan. Come può una cosa tanto dolce sopravvivere a un sentimento così oscuro?»

Ho veramente apprezzato questo libro. Mi è sembrato molto più a “tutto tondo” di molti altri, visto che come arco narrativo supera l’università e sfocia anche nella carriera futura dei due protagonisti, da parti opposte dell’America. Ma torniamo al principio.
Jordan è una star del calcio. È venuta dall’Australia in America solo per poter giocare per una delle più prestigiose università. L’ultima cosa di cui ha bisogno è perdere la concentrazione a causa di un ragazzo.
Brody è il grande campione di football dell’università di Houston che tutti ammirano e rispettano, peccato che la sua vita non sia tutta rosa e fiori come sembra. Un suo grande problema, che sembra pesargli molto, ma molto più di quanto dovrebbe, è che soffre di dislessia e questo lo fa sentire stupido e incapace.
Jordan viene incastrata da un professore a dare ripetizioni a Brody confidandole questo suo problema, ed è così che i due, che si erano già notati prima, iniziano veramente a passare del tempo insieme. Un po’ per sfida, un po’ per gioco, la loro relazione inizia a crescere in modo inaspettato, finché non riescono più a tenere a freno la passione.
Come ho detto, l’arco narrativo è ben più ampio del solito romanzo new adult che di solito inizia e finisce al college. Qui, invece, per ovvi motivi che se leggerete vi saranno più chiari, la storia prosegue anche dopo, finché i protagonisti non riescono effettivamente a superare gli impedimenti che sembrano frapporsi tra di loro.
Jordan è una donna indipendente, piena di forza d’animo, e che riesce sempre a trovare il meglio nelle persone, anche quando queste non sembrano vederlo. Brody invece… Ho adorato Brody (anche se a volte avrei voluto prenderlo a schiaffi), ma non è un personaggio facile. Ha una situazione familiare terrificante che gli fa solo peggiorare la visione cupa che ha di sé stesso e che lo porta a prendere certe scelte. Detto ciò, ovviamente non è scusato per le stronzate che lo portano a rovinare la sua vita.
Nel complesso darei al romanzo quattro stelle, perché è stato interessante e divertente, anche se a tratti l’ho trovato un po' ripetitivo. Lo consiglierei in ogni caso a qualsiasi amante dei romanzi sportivi. Ci andrà a nozze!

«Casa non è il posto in cui vivi. È una sensazione.» Mi sfiora la mano con la sua. Un invito. Unisco le dita alle sue e lui le stringe dolcemente. «Un posto, come il campo da football, o una persona con cui sei.» Dicendolo, Brody gira la testa e mi guarda. È confortante perché in qualche modo ci unisce, come se lentamente stesse diventando un noi contro il mondo. «Puoi essere ovunque, Jordan. Se segui il tuo cuore, casa ti seguirà sempre.»


Punto di vista: alternato, prima persona
Sensualità: poche scene hot
Caratteristiche: divertente, emozionante, romantico
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo

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