martedì 8 gennaio 2019

Recensione: Forgiato nell'acciaio di Maya Banks




Forgiato nell'acciaio
Maya Banks
(KGI #7)

Trama
Jackson Steele, leader di un team del KGI, soprannominato Uomo di ghiaccio, è un enigma che nemmeno i suoi compagni di squadra riescono a sciogliere. Le sue emozioni sono bloccate e nulla e nessuno sembra in grado di scalfirne il carattere gelido e duro come l’acciaio. Nessuno tranne Maren Scofield, dottoressa che collabora col KGI e unica donna in grado di abbattere le sue difese, minacciando di rompere quel freddo imperturbabile per cui Steele è leggendario. Lui è determinato a non permetterglielo, ma quando Maren è in pericolo, rapita da un pazzo ossessionato da lei, Uomo di ghiaccio non può lasciare a nessun altro il compito di proteggerla e metterla al sicuro. Tra loro sta nascendo qualcosa, ne è sicuro, eppure sente di non essere ancora pronto a svelarle i suoi segreti e ad accettare i cambiamenti che questo comporterebbe. Steele ha una decisione da prendere, forse la più difficile della sua vita: rinunciare a Maren oppure affrontare ciò che più lo spaventa: l’amore.

La mia opinione:

Jackson Steele è sicuramente il membro più enigmatico di tutto il KGI. Di lui non sappiamo praticamente nulla, solo che è a capo di una squadra e che gli uomini e P.J sono la sola famiglia che ha. Lui non mostra mai nessun tipo di emozione tanto da essere soprannominato l'Uomo di Ghiaccio, tranne che per il suo team e per Maren, la dottoressa che opera in Costa Rica e che troppo spesso ha il compito di rattoppare i membri del KGI di ritorno da una qualche missione.
Maren ha da sempre una cotta per Steele, ma lei è convinta di essere anonima e che un uomo come Steele non potrà mai guardarla in modo diverso, in più lui non lascia mai trapelare nulla, così Maren non può sapere che anche Steele la guarda ogni volta che si trovano nello stesso posto e pensa a lei quando sono lontani.
Poi un giorno, di ritorno da una missione, Steele deve fermarsi in Costa Rica da Maren per far curare alcuni membri del suo team e lì tutto cambia. Steele le propone una notte di passione, solo una, perché crede di potersela togliere dalla testa una volta sfogata la passione, ma accade esattamente il contrario. Una volta ripartito, Steele non fa che pensare a lei, a quella notte e a tutte le sensazioni che ha provato e così appena ne ha la possibilità, riparte e torna da lei senza dire niente a nessuno. Quando Maren si trova nuovamente davanti Steele non crede ai suoi occhi, mai avrebbe sperato un suo ritorno, tanto più che ora, Maren nasconde un segreto, quella prima notte ha lasciato delle conseguenze e lei non sa come dirlo a Steele, perché quello che nasconde è un segreto enorme e non ha idea di come potrebbe reagire.
Dopo alcuni giorni passati assieme, Steele è costretto a ripartire, ma dentro di se sa già che appena sbrigata la missione che lo ha portato lontano da lei, tornerà subito indietro. Purtroppo non andrà come lui crede, perché Maren sparisce senza lasciare traccia e Steele, la sua squadra e tutto il KGI si mobilita per trovarla e riportarla indietro. Questa situazione fa capire a Steele quello che Maren conta per lui. Si rende conto che senza di lei niente ha senso e, l'Uomo di Ghiaccio perde letteralmente la testa, lasciando basiti tutti i suoi compagni, perché non hanno idea di come gestire questo nuovo Steele, e neanche lui sa gestire le emozioni che prova!
Steele è un personaggio complesso. E' stato solo praticamente tutta la sua vita. Vive per il suo Team e per il KGI. Ha scelto con estrema cura i membri della sua squadra, perché loro sono le uniche persone che per lui contano realmente. Certo lui ama il KGI e la famiglia Kelly, ma i suoi ragazzi sono la sua priorità e il loro benessere verrà sempre prima di qualsiasi cosa. Quando nella sua vita arriva Maren tutto il suo mondo implode e reagire a questo scossone non sarà semplice. Le scene con Maren sono bellissime, quando è con lei Steele è un uomo completamente diverso. Con Maren si diverte come mai gli era successo e noi vediamo un lato di lui che non ci saremmo mai aspettate, un lato dolce e scherzoso, che lo rende molto più umano, più amorevole. Per Maren farebbe qualsiasi cosa e fa realmente qualsiasi cosa. Mi è molto piaciuto come si è adattato ai cambiamenti che ha subito la sua vita, prima perfettamente controllata. Ha affrontato le sfide senza pensarci un attimo e questo ha fatto si che lui, assieme a Maren, diventassero la mia coppia preferita!!!
Una delle cose che più mi piacciono di questa serie è che la Banks riesce a creare spazio per tutti i personaggi che compongono il KGI, le scene in famiglia sono straordinarie, ti trasmettono un senso di continuità che raramente ritrovo in altre serie. Loro sono una famiglia, si sono trovati e scelti e il legame è fortissimo e la Banks nell'esporre tutto questo è bravissima. Vedere questi soldati che non hanno paura di nulla interagire con le loro donne e i loro bambini è qualcosa di fantastico!!! In più ci permette di conoscere sempre più a fondo i protagonisti dei prossimi capitoli di questa serie, come ad esempio Rusty e Sean...quei due non me la raccontano giusta e avranno sicuramente una bellissima storia da raccontare quando arriverà il loro momento!
Come sempre la parte suspense è molto intrigante e decisamente ben fatta. Le storie, per quanto a volte possano essere parecchio oltre le righe, restano sempre coerenti con i personaggi che le vivono, e la Banks nel suspense è davvero nel suo elemento!
Ogni nuova avventura del KGI che leggo è un po' come tornare a casa dalla propria famiglia. Amo talmente questa serie che realmente, che ogni volta mi sembra di ritrovare dei vecchi amici. La Banks è stata in grado di creare un mondo unico, fatto di personaggi così veri e reali da essere perfetti! Siamo arrivati al settimo capitolo di questa serie e non c'è il minimo cedimento. La storia è sempre intrigante, i personaggi sempre al loro massimo e le emozioni che riesce a trasmettermi sono sempre fortissime!!

Punto di vista: Terza persona
Sensualità: Scene hot presenti, sensuali al punto giusto
Caratteristiche: intenso, emozionante, coinvolgente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo



Ringrazio la casa editrice Leggereditore per la copia del romanzo

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!