lunedì 7 gennaio 2019

Recensione: L'amore che mi porta a te di Carmen Bruni

L'amore che mi porta a te 
di Carmen Bruni

Editore: Amazon Publishing
Data di uscita: 8 Gennaio 2019


TRAMA
Un amore irresistibile può sconfiggere anche l’incubo più spaventoso.
Juliette è una ragazza con un atroce segreto, fatto di violenza e dolore. Un mostro l’ha tenuta segregata dentro un lunghissimo incubo, ma ora è finalmente riuscita a scappare. Quando i tre fratelli Astori – proprietari del Paradise Resort di Miami – la trovano coperta di sangue nelle scuderie del loro albergo, decidono di accoglierla e curarla senza pretendere spiegazioni. Leah, la più giovane, aiuta Juliette a ristabilirsi. Cole, il fratello più inquieto, invece non si fida. E poi c’è il bellissimo e misterioso Damian. Anche lui ha un pesante segreto: è stampato sul suo petto, in una serie di orribili e profonde cicatrici, che si estendono fin dentro il suo cuore.
Fra Damian e Juliette nasce subito un’attrazione intensa e irresistibile, che li spinge a cercarsi continuamente e a trovare calore e conforto l’uno nell’altra. Juliette scorge finalmente la speranza di riuscire ad affrontare i propri incubi. Damian trova in Juliette il risveglio dei propri sentimenti.
Due anime tormentate che l’amore renderà capaci di fare i conti con il passato e con quegli oscuri segreti che allungano la propria ombra sul presente.

RECENSIONE

"L'amore che mi porta a te" è forse uno dei libri più romantici che abbia letto negli ultimi tempi. 
E, nonostante io sia più che altro un'amante dei Dark Romance o, comunque, di libri non troppo "sdolcinati", ho adorato con tutta me stessa questo romanzo. 
Juliette e Damian sono due personaggi di cui è praticamente impossibile non innamorarsi: ben caratterizzati, entrambi profondamente feriti da un passato tragico e sconvolgente. Juliette è una giovane donna che è scappata ed è piombata, ferita e piena di sangue, nel prestigioso Paradise Residence della famiglia Astori, a Miami. 
A trovarla in questo stato è proprio Damian Astori, uno dei proprietari, che, pur non conoscendo la ragazza, decide di farla curare e di ospitarla nel suo Residence. 
Tra Juliette e Damian nasce da subito una forte attrazione, che riesce lentamente a superare tutte le angosce e le paure. 
Perché anche Damian, proprio come Juliette, in passato è stato segnato (sia nell'anima che nel corpo) da un evento violento, che lo ha cambiato per sempre. 
Parlare di Damian è, per me, una grande gioia, poiché penso di aver incontrato davvero pochissimi personaggi maschili come lui. 
Pur con le sue debolezze e difetti, è, fondamentalmente, l'uomo perfetto. 
Un principe azzurro (sì, ha anche un cavallo!) che sa rispettare Juliette in ogni momento, romantico al punto giusto, sempre premuroso e pronto a proteggerla. 
In pratica, è impossibile non perdere la testa per lui. 
Juliette è un personaggio femminile che appare fragile ed inevitabilmente traumatizzata da ciò che ha vissuto, eppure riesce pian piano ad emergere, rivelando la sua forza interiore. Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autrice ha deciso di sviluppare la storia d'amore, perché è riuscita a non gonfiarla troppo, rendendola, quindi, decisamente "reale". 
Alcune tematiche trattate sono piuttosto forti (e potete già immaginarlo dal fatto che la stessa protagonista venga trovata ricoperta di sangue), ma la narrazione non viene mai resa esageratamente pesante. 


“Mentre cercavo di rimettere insieme i suoi pezzi, avevo rimesso a posto anche i miei.”


Un altra figura che ho apprezzato molto è stato Cole, il fratello di Damian. 
Nonostante sia misterioso, diffidente e, spesso, scontroso, emerge lentamente anche il suo lato "tenero". Per quanto ami Juliette e Damian insieme, non mi sarebbe dispiaciuto veder nascere qualcosa tra Cole e Juliette (perdonami Damian!).
Spero proprio che Carmen decida di approfondire il suo personaggio e di svelarci qualcosa in più.
Il luogo fiabesco in cui si svolge la narrazione è descritto in modo fascinoso: il Paradise Resort sembra un castello Disney, in cui non mancano viste mozzafiato, affreschi, giardini spettacolari, banchetti imbanditi... 
Leggendo questo libro, mi è sembrato di trovarmi dentro una favola moderna. 
Lo stile della scrittura meriterebbe una recensione a parte. 
Carmen Bruni sa rendere la narrazione dolce e stimolante, senza esagerazioni né momenti morti. Persino le descrizioni dell'ambiente non risultano pesanti, ma sono, anzi, piacevoli e mai troppo lunghe. 
Insomma, per farla breve: romanzo davvero consigliato, in particolare a chi ha voglia di sognare un po' ad occhi aperti... Vi farà battere il cuore!

Punto di vista: prima persona alternata Juliette/Damian 
Sensualità: sono presenti alcune scene "hot", ma senza esagerazioni 
Caratteristiche: fiabesco, romantico, in grado di far sognare 
Stile narrativo: stimolante e coinvolgente, davvero una buona scrittura! 
Tipo di finale: auto-conclusivo

Si ringrazia la casa editrice Amazon Publishing per la copia ARC del romanzo

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