martedì 5 febbraio 2019

Recensione L'amore secondo me di Cassandra Rocca

L'amore secondo me
di Cassandra Rocca

Trama 
Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all'atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L'unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo... a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere...


La mia opinione


Non paga dei Christmas-romance letti nel periodo più canonico, ho deciso di darmi un’ulteriore possibilità con L’amore secondo me di Cassandra Rocca.
Questo romanzo, ambientato in parte nel periodo appena antecedente il giorno di Natale ed in parte in quello successivo, racconta la storia di Taylor e Ryan. Lei, architetto, è abituata agli agi che la City le ha sempre offerto; lui, falegname, vigile del fuoco, tuttofare, nipote fratello e zio amorevole, è innamorato e fiero della “sua” piccola cittadina.
Al suo arrivo a Snowy Pine, Taylor viene accolta dall’ostilità dell’intera popolazione e soltanto Ryan non sarà animato dal pregiudizio nei confronti della ragazza. A causa della noia, del maltempo, di un furto e anche di un gatto, i protagonisti si troveranno a vivere insieme diverse situazioni, avvicinandosi sempre più, complice anche un’aurora boreale non da poco. Il problema, a questo punto, sarà la consapevolezza di entrambi del poco tempo a loro disposizione.


“Quello che voglio dire è che non puoi vivere pensando sempre a cosa può andare storto. Cercando di tenerti al sicuro da qualunque rischio, ti dimenticherai soltanto di goderti la vita e il tempo che ti è stato concesso. E che, per quanto ci provi, non potrai mai quantificare con precisione.”


Ryan è un uomo che la vita avrebbe potuto distruggere, ma un carattere forte e una nonna non da meno invece l’hanno non solo tenuto a galla, ma fatto diventare una persona ammirevole e che ogni madre vorrebbe come genero. Lui, che invece mai si è innamorato, non pensa sia possibile stia accadendo proprio in quel momento e con una sconosciuta ragazza di città. Si, forse per le prime ventiquattro ore la pensa così! 
Taylor mi è piaciuta: nonostante nessuno la tolleri e tutti la boicottino, lei, con le sue paure e le sue ansie, continua a camminare a testa alta, rispondendo a tono a chiunque la provochi. Le preoccupazioni che vivono in lei sono conseguenza del suo passato poiché le persone che ha amato se ne sono sempre andate, in un modo o nell’altro. Per questo motivo lei ha scelto, in età adulta, di restar sola: in questo modo nessuno l’avrebbe più abbandonata.
Snowy Pine però le farà mettere in discussione certezze e priorità.
Taylor ha accettato un lavoro in una terra dimenticata per allontanarsi dallo spirito natalizio di New York per ritrovarsi, in pratica, dentro al Natale stesso: competizioni sulle decorazioni, biscotti fatti in casa, alberi da addobbare, emozioni. Ma l’ha vissuta bene, è quel che conta! È un romanzo dal tema natalizio pubblicato a fine gennaio, l’atmosfera ne risente un po’, ma la storia tra i protagonisti resta, comunque, molto tenera.
Una grande nota di merito va all’autrice per il capitolo finale e per l’epilogo: meraviglia!

Punto di vista: narratore esterno
Sensualità: alcuni baci
Caratteristiche: Christmas-romance
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusivo

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