giovedì 21 marzo 2019

Blog Tour: Punizione Divina di Paola Chiozza - I Personaggi


Ciao ragazze!

Da oggi sarà disponibile anche in libreria il romanzo Punizione Divina di Paola Chiozza, una commedia romantica e particolarmente divertente che ho avuto modo di leggere lo scorso anno in edizione self.

Punizione Divina 
di Paola Chiozza
Editore: Salani
Formato: ebook e cartaceo
Data di uscita: 21 marzo 2019

Trama
Una fashion victim e un cowboy: una storia d'amore che è un'apocalisse Giuditta Moretti, fashion victim milanese e brillante studentessa universitaria, è al settimo cielo. Per concludere il suo percorso di studi manca solo il tirocinio a New York, in una grande banca d'affari. L'attendono un lavoro interessante e la città più bella del mondo: comprare quello splendido paio di scarpe Jimmy Choo che la chiamano dalla vetrina è il degno modo di festeggiare. Ma qualcosa va storto, e per un errore di smistamento la sua destinazione non è più Manhattan, ma un inutile ranch sull'orlo del fallimento nel Montana: cavalli (non lo stilista, purtroppo), tori, mucche e puzza di sterco. E Scott Sullivan, figlio del proprietario del ranch: un arrogante cowboy tutto muscoli e presunzione, che per di più si veste in modo orrendo. Giuditta, seppur disperata, sa che si tratta solo di tenere duro qualche settimana, cercando di migliorare la disastrosa situazione economica del ranch. Poi potrà tornare a Milano, alla sua laurea, ai suoi adorati negozi, alla sua vita di sempre e tutto questo sarà solo un brutto ricordo. Semplice, no? No. Tra figuracce, momenti di disperazione e cortocircuiti ormonali Giuditta sta per scoprire il vero volto del sacrificio e dello spirito d'iniziativa. E forse anche quello dell'amore.

In questa seconda tappa del blog tour dedicato al romanzo vi presentiamo i personaggi della storia.

mercoledì 20 marzo 2019

Prossima uscita: Il mio bastardo preferito di Vi Keeland e Penelope Ward

Ciao ragazze!
In arrivo nei prossimi mesi un nuovo contemporary romance auto-conclusivo Il mio bastardo preferito scritto da Vi Keeland e Penelope Ward.

Titolo:  Il mio bastardo preferito
Autrice:  Vi Keeland Penelope Ward
Casa editrice: Newton Compton Editori
In uscita il: 27/05/2019

L’incontro con un pilota misterioso e affascinante è destinato a cambiare per sempre la vita di una ragazza

Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Ho già menzionato il fatto che qui si sta parlando di una barca di soldi? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l’avrei mai più rivisto. Invece… era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l’ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.


cover originale


Recensione: Per sempre tua, Kate di D. Nichole King

Per sempre tua, Kate
di D. Nichole King 
(Love Always #1)

Editore: Hope edizioni
Data di uscita: 16 marzo 2019


Caro Diario,
la leucemia è stata parte della mia esistenza fin da quando avevo undici anni. Ora, sei anni dopo, rivoglio indietro la mia vita. Solo, non sono sicura di cosa significhi. 
I risultati delle analisi sono arrivati oggi. 
VENTIDUEMILA.
Il che vuol dire che sono ufficialmente fuori dalla remissione, di nuovo. 
Ho tre opzioni:
1)Un altro ciclo di chemio.
2)Un nuovo farmaco sperimentale.
3)Mollare tutto, dimenticare farmaci e trattamenti e godermi il tempo che mi resta.
Penso di sapere cosa voglio. Ma poi arriva Damian e tutto cambia.
Intendo, proprio tutto...
Ha la sua dose di problemi. Questo ci accomuna, sai? Entrambi sappiamo cosa significa perdere tutto ciò che è più importante, in pochi istanti. Comunque, l’ultima cosa di cui ho bisogno è di avere qualcun altro da affliggere, nel caso in cui non riuscissi a combattere con sufficiente tenacia. E l’ultima cosa di cui lui ha bisogno è di versare lacrime per qualcun altro.
Come non detto. 
Mi sono rimaste due opzioni, ora.
In un modo o nell’altro, so che qualunque cosa io scelga il risultato sarà lo stesso. Con la sabbia nella mia clessidra del tempo che filtra verso il fondo, spero me ne resti abbastanza per mostrare a Damian che vale la pena vivere. Vale la pena lottare. Vale la pena morire.
Per sempre tua,
Kate

La mia opinione


“Sai, a volte, ciò che potrebbe sembrare una resa è in realtà il momento in cui siamo nel bel mezzo della battaglia più dura che dovremo mai affrontare. Kate è una combattente. Continuerà a lottare fino alla fine.”



Questo libro fa piangere. Fa piangere perché è pura ingiustizia quella che troviamo tra le sue pagine. Perché nonostante sia lecito sperare fortemente nel miracolo questo miracolo alla fine non accadrà, anzi il destino si farà anche beffe dei protagonisti. Perché, anche quando tutto pare andar bene, la consapevolezza che la tragedia stia per incombere c’è sempre, basta aspettare e arriverà. 


“L’espressione sul viso del dottor Lowell diceva tutto. Mi appoggiai con la schiena alla sedia del suo ufficio, giocando nervosamente con una ciocca dei miei folti capelli ramati. Allungandola sotto al naso, inalai il profumo di cocco del mio shampoo preferito. Già sentivo la mancanza di quell’aroma dolce.”


Kate è una ragazza meravigliosa che altro non vorrebbe che poter giocare a golf, avere la possibilità di andare a scuola tutti i giorni, avere degli amici, essere baciata, innamorarsi. Invece ad undici anni le viene diagnosticata la leucemia e da allora la sua vita è perennemente in salita. Durante l’ultimo ciclo di cure però incontra Damian e, nonostante stia per dover affrontare il periodo più buio e difficile di tutti, la salita sulla quale si trova pare essere meno difficile da percorrere. Entrambi a conoscenza delle reciproche fragilità si scelgono comunque, con consapevolezza. Da questo momento si riscoprono, conquistano traguardi, sbagliano, imparano, si migliorano reciprocamente e continuano a lottare, anche nell’accettazione, preoccupandosi sempre l’uno per l’altra e, soprattutto, amandosi.
Damian, con i suoi difetti e le sue debolezze, inconsapevolmente si rapporta con Kate nell’unico modo in cui lei ha sempre sperato, senza pietà o tristezza. L’ho adorato quando è stato forte, quando ha ceduto, quando ha dato delle seconde possibilità che a lui stesso sembravano improbabili. Pensando a Kate non posso non pensare al suo altruismo, all’amore per la vita e per le persone che la circondano. Lei pensa a tutto e a tutti, donando conforto e speranza a chi le è vicino, pur senza illudere o illudersi.

“Una volta mi hai detto che non sapevo come sarebbe andata a finire. Adesso lo so e voglio vivere il tempo che mi resta. Moriremo tutti, Damian. Prima che accada, voglio amare con tutto il mio cuore. Dare tutto ciò che ho, sperimentare tutto quello che posso, e lasciare un pezzo di me che non sarà mai dimenticato. Voglio godermi il tempo che mi resta. Sto scegliendo la vita. Momenti. Ricordi. Per te.”

Quel che ho maggiormente apprezzato del libro è il modo in cui l’autrice ha scelto di caratterizzare i protagonisti. Non sono perfetti, limpidi o intoccabili soltanto perché in una situazione tragica, ma subiscono come tutti quel che la vita (o il destino o il caso, come preferite) impone loro.
Kate è una ragazza, ancor prima di essere una ragazza malata, una diciottenne che nelle fasi iniziali del libro riesce nonostante la malattia a provare le gioie e i dolori legati all’innamoramento. Damian di certo non è un santo, ma comunque altro non è che il risultato delle prove che la vita gli ha sottoposto.
È un gran bel libro, credetemi. Piangerete buona parte delle vostre lacrime, ma ne vale comunque la pena.


Pensavo che, se fossi potuta restare con lui ancora qualche mese senza essere malata, mi sarebbe bastato per tutta la vita e sarei stata pronta, quando la morte avesse bussato. Credevo che sarei stata in grado di dirgli addio. Non c’è mai abbastanza tempo per dire addio. Mai abbastanza per dire “ti amo”. Mai abbastanza per lasciar andare. Potrei restare con Damian per mille anni e non riuscire ancora a farlo.

Punto di vista: prima persona Kate, ultimi capitoli Damian
Sensualità: no, la sensualità è altro rispetto a quel che troviamo qui
Caratteristiche: emozionante, triste
Stile narrativo: coinvolgente
Tipo di finale: no hea

Ringrazio la Hope Edizioni per la copia ARC del romanzo

Recensione: Il vestito fortunato di Aimee Brown


Il vestito fortunato 
di Aimee Brown

Editore: Hope edizioni
Data di uscita: 11 marzo 2019

Trama
Emi Harrison non si è sentita molto fortunata, negli ultimi tempi, specialmente da quando il suo ex fidanzato, Jack Cabot, le ha spezzato il cuore. Per un intero anno, è riuscita a non incontrarlo, ma tutto questo sta per cambiare...
Al matrimonio di suo fratello Evan, infatti, Emi dovrà affrontare Jack, la sorella di Jack, i genitori di Jack e la nuova fidanzata di Jack: una ragazza perfida che non si dà per vinta. Che cosa mai potrebbe andare storto?
Ma se indossa il suo vestito fortunato, magari Emi riuscirà a trovare un nuovo amore e ad avere il suo lieto fine!


La mia opinione

Dalla trama avevo creduto di trovarmi di fronte una storia diversa da quella che effettivamente era. Avevo pensato ad una sorta di lettura in stile commedia degli equivoci, magari con scene spiritose e invece mi sono trovata dentro una sorta di “Il curioso caso di Benjamin Button”.
Il libro è sviluppato a capitoli alternati tra passato e presente, ma il passato è raccontato dal ricordo più vicino, andando poi a ritroso nelle storia. Per rendere l'idea, l'ultimo capitolo del passato è il primissimo incontro tra i protagonisti, mentre il primo capitolo è la loro fine. Sinceramente questo modo di raccontare la storia non mi è piaciuto, non ho alcun problema con i diversi capitoli tra passato e presente, ma devono essere lineari e con uno spazio temporale normale, cioè andando in avanti e non all'indietro. Mi piace di più leggere l'evoluzione del rapporto e non il contrario.
Anche le scelte che l'autrice fa fare ai protagonisti non mi sono piaciute. Emi e Jack stanno per sposarsi, è proprio questione di giorni ed Emi, pensando di fare una sorpresa al suo fidanzato, lo va a trovare in ufficio solo che la sorpresa l'avrà lei, infatti Jack si sta trastullando con la sua segretaria. Ora, come potrete ben capire, quello che Emi vede e quello che in realtà è, non sono esattamente la stessa cosa, però caspita Jack, sei stato palesemente beccato con le mani nella marmellata altrui e in pratica non fai nulla!!! Certo provi a parlare per circa 10 minuti e poi, quando Emi decide di trasferirsi in un altro Stato, ti rassegni senza di fatto fare nulla per farle cambiare idea .. ma che amore è mai questo?! E come se il non aver fatto nulla non fosse sufficiente, la prima volta che la rivedi ti comporti come un perfetto imbecille!!! A volte questi uomini mi fanno rimpiangere i cavernicoli!!
Emi invece non mi è dispiaciuta, ha detto basta e basta è stato sul serio. Ha visto tutta la sua vita andare in pezzi quando ha aperto quella porta e visto Jack e, dopo un normale periodo di sconforto, ha deciso di riprendere in mano le redini della sua vita. Mi è piaciuto il fatto che, una volta avuto Jack nuovamente davanti e aver constatato quello che aveva fatto nel frattempo, non abbia avuto problemi a dirgli il fatto suo davanti a tutti e a mandarlo a quel paese. Perché davvero la stupidità di Jack in quel momento è realmente imbarazzante. In più il fatto che comunque sia tutto dal POV femminile non aiuta di certo il nostro povero Jack, perché realmente non sappiamo cosa pensa e cosa provi tranne nei momenti in cui è con Emi, e li non ci fa mai una bella figura!!
Nell'insieme non è un brutto libro, si legge velocemente e anche l'idea di base non era male, ma non mi è piaciuto il modo in cui è stata sviluppata e, di conseguenza, anche il mio giudizio finale è un tiepido 3, più per l'idea che per la realizzazione.

Punto di vista: prima persona femminile
Sensualità: qualche scena hot
Caratteristiche: seconda opportunità
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusivo 


Ringrazio la Hope edizioni per la copia ARC del romanzo 

martedì 19 marzo 2019

Recensione: Imperfetti Sconosciuti di Daniela Volontè

Imperfetti Sconosciuti 
di Daniela Volontè 

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 24 gennaio 2019

TRAMA
Sabina Villa ha trent'anni, fa due lavori per pagare il mutuo e coltiva una grande passione: la scrittura. I libri che pubblica sono il suo orgoglio. Mette se stessa nelle storie che scrive, perché sa bene quanto le parole abbiano il potere di far emozionare. Un giorno, alla ricerca di informazioni per il suo romanzo, scrive un post sui social in un gruppo di appassionati di moto. L'unico a risponderle è un certo Jacopo, che la contatta in chat privata e si dimostra disponibile ad aiutarla. Con il tempo i messaggi tra i due diventano sempre più assidui, costellati di battibecchi, battute al vetriolo, ma anche di piccole confidenze e consigli. Ma chi è davvero Jacopo? E perché si è lasciato coinvolgere così da una conversazione virtuale cominciata per caso? La curiosità di riuscire finalmente a incontrarsi è forte, ma Sabina sa bene che non basta qualche battuta da dietro a uno schermo a rendere un rapporto sincero. E allora, come è possibile che quando legge quei messaggi le batta così forte il cuore?


LA MIA OPINIONE 


Questo romanzo l’ho acquistato quasi per caso: è stato il titolo ad incuriosirmi, infatti è perfetto perché racchiude l’essenza del libro.
I due protagonisti, Sabina e Jacopo, vivono un momento della loro vita non particolarmente facile né felice; il caso vuole che tramite un social network i due entrino in contatto e si instauri messaggio dopo messaggio un rapporto controverso, che nessuno dei due riesce bene a decifrare. Indecisi su come comportarsi decidono di dirsi sempre la verità e si promettono di non cercare mai di incontrarsi, nonostante vivano entrambi a Milano.
Sabina ha poca fiducia nel prossimo, a maggior ragione se si tratta di un uomo. E’ stata ferita in passato e non vuole assolutamente ripetere lo stesso errore, ha chiuso il suo cuore e la dolcezza che le appartiene emerge solamente nei suoi libri. Nonostante cerchi di uscire con qualcuno e di andare avanti, questo per lei rappresenta un vero ostacolo, ed il pensiero del suo “amico di penna” è un sottofondo non indifferente nelle sue giornate. 
Jacopo vive una vita frenetica ed è famoso nel suo campo lavorativo, a causa di una vicenda scomoda è stato costretto a mettere in pausa la sua vita lavorativa, e non solo, e a nascondersi nell’appartamento di suo fratello Adam. E’ proprio in una giornata disperata che decide di utilizzare l’account del fratello per rispondere ad una scrittrice in cerca di informazioni sulle moto, nonostante lui non ne capisca nulla.
Per tutta la prima parte del libro il rapporto tra i due personaggi si evolve sul web e l’autrice ha reso questo particolare in modo brillante, sottolineando quanto possa essere complicato capire chi si ha davanti, ma allo stesso tempo ha lasciato spazio alla speranza di potersi veramente conoscere in questo modo, ormai non più ambiguo.
Lo svolgimento della storia lascia comprendere come partendo da conversazioni tramite uno schermo si possa arrivare a qualcosa di più, e di come attraverso questo ci si possa spogliare dei propri scudi e lasciare intravedere il proprio “io”.
Ho trovato questo libro molto dolce e interessante, i personaggi sono curati nei dettagli. Le loro storie non potrebbero essere più diverse, ma questo non significa che non si possano incontrare. 
Consiglio questa fantastica storia a chi ha bisogno di un po’ di speranza e di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma soprattutto a chi vuole vivere un mix di dolcezza, divertimento e passione.


PUNTO DI VISTA: prima persona, alternato tra i due protagonisti
SENSUALITA’: presente
CARATTERISTICHE: romantico, dolce, piacevole
STILE NARRATIVO: semplice e scorrevole
FINALE: autoconclusivo

Prossima uscita: Dirty Love di Lauren Landish

Vi segnalo in arrivo a marzo Dirty Love di Lauren Landish, primo romanzo della serie contemporary romance Get Dirty.

Titolo: Dirty Love
Autrice: Lauren Landish
Editore: Newton compton editori 
Data di uscita EBOOK: 26/03/2019

Trama
Katrina Snow sta festeggiando la sua recente promozione, quando scopre il tradimento del suo fidanzato. Derrick King, conosciuto come "Love Whisperer", conduce un programma radiofonico di successo che ha fatto diventare famosi i suoi consigli in fatto di sesso e relazioni. Questa notte, il tema della puntata è il tradimento. E per Kat è un'occasione troppo ghiotta per non chiamare. La voce calda di Derrick, infatti, la mette subito a suo agio. E nonostante si stiano scambiando in diretta battutine maliziose, tra loro scatta una connessione. Viste le scintille, Derrick propone a Kat di sentirsi anche dopo lo show. Possibile che dietro la sua voce si nasconda qualcosa in più di una chiacchierata bollente? 


La serie Dirty Talk è composta da:
1. Dirty Talk (Dirty Love)
1.5 Dirty Dream
2. Dirty Laundry
3. Dirty Deeds


Recensione: A un metro da te di Rachael Lippincott

A un metro da te
di Rachael Lippincott

Editore: Mondadori
Data di uscita: 5 marzo 2019

Trama
A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall'ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un'infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la "distanza di sicurezza". Nessuna eccezione. L'unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L'importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all'altra, da un ospedale all'altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L'unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare a regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall'altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella "distanza di sicurezza" inizia ad assomigliare a "una punizione", che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po' dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l'uno verso l'altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

La mia opinione


È difficile parlare di A un metro da te. Il rischio, con questo tipo di libri è di “romanticizzare” troppo la malattia, ma se avessi voluto leggere un romanzo su questa disastrosa malattia non avrei di certo optato per un romance young adult.
Ritengo quindi che la prima cosa che un lettore debba fare quando prende in mano A un metro da te sia tener presente che è proprio questo: un romance young adult. Come scrive l’autrice alla fine, ci sono alcuni elementi che lei stessa ha inventato per sviluppare questo racconto. Prendetelo quindi per quello che è, o posso assicurarvi che non sarà una lettura soddisfacente.
La prima che conosciamo è Stella. Ormai è arrivata ad un punto in cui i suoi polmoni funzionano solo al 35% quindi, o riesce ad avere un trapianto o non le rimarrà molto da vivere. Come dirà più avanti nel libro, questa ragazza sta vivendo per essere curata, non si sta curando per poter vivere. Stella non ha paura di morire, ha solo paura per le persone che lascerà una volta che se ne andrà.
Will, invece, è l’esatto opposto. Oltre ad avere la fibrosi cistica, ha anche un virus che lo rende non idoneo al trapianto e questo significa che il suo è l’ultimo paio di polmoni che potrà avere. È rassegnato all’idea di morire, ma non intende rimanere tutto il tempo in ospedale o sopportare delle cure che lo faranno solo vivere qualche mese in più.
Questo cambia, però, quando incontra Stella. Lei deve avere il controllo su tutto e quando scopre che Will non sta seguendo per nulla la sua terapia, per quanto non lo sopporti, lo obbliga con un patto a seguirla insieme a lei.
Più i due passano il tempo insieme, più quella che all’inizio era solo un’attrazione fisica diventa molto di più. Come Stella, ci si innamora di Will ogni capitolo di più, mano a mano che si scoprono le piccole cose che lo rendono così menefreghista.
Tutti e due i protagonisti sono dei personaggi interessanti e ben costruiti. La forza che entrambi devono avere già solo per vivere ogni giorno con la consapevolezza di una malattia del genere è inimmaginabile. Inoltre, il modo in cui entrambi maturano e cambiano, influenzati dalla vicinanza dell’altro, è curioso da leggere e ben sviluppato.
Attraverso le pagine, si ha anche l’occasione di incontrare e conoscere le infermiere del reparto, ormai più una famiglia loro che i genitori, e Poe, il migliore amico di Stella, anche lui malato di FC.
Quello che secondo me l’autrice fa piuttosto bene è mostrare le varie sfaccettature della malattia, i vari modi di affrontarla a seconda delle esperienze di vita dei personaggi, o il modo in cui la famiglia sopporta quello che sta capitando.
Questa è stata una lettura veramente particolare ed emozionante. Forse per fortuna, non mi ha lasciato in lacrime come temevo facesse, anzi, mi ha fatto sorridere ben di più di quanto mi abbia rattristato.
La fine è stata… inaspettatamente felice. Per quanto sia aperta, finisce con almeno una gioia.
Nel totale, darei quattro stelle a questo romanzo e lo consiglierei a tutte le amanti degli young adult.



- Punto di vista: prima persona, alternato
- Sensualità: assente
- Caratteristiche: bello, emozionante, commuovente
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo ma aperto, soddisfacente

Il trailer del film


lunedì 18 marzo 2019

Prossima uscita: Basta un sorriso. Che barba l'amore di Penny Reid

Torna Penny Reid con il secondo libro della serie contemporary romance Che barba l'amore con protagonisti i fratelli Winston! Basta un sorriso è il libro su Jethro! 

Titolo:  Basta un sorriso. Che barba l'amore! 
Autrice:  Penny Reid
Casa editrice: Always Publishing
Prezzo: 13,90 € ed. cartacea - 5,99 € ed. digitale
Data di uscita: 28 marzo 2019

Lei è la beniamina d’America
Lui è l’emarginato della città


Nessuno riesce a resistere alla comicità e alle curve di Sienna Diaz a Hollywood. Ma la famosa attrice latinoamericana ha un grosso problema col suo ultimo progetto: si è smarrita. Si è letteralmente persa tra le nebbiose montagne del Tenessee nel tentativo di raggiungere la location del suo ultimo film, Green Valley.

A salvarla da un labirinto di strade isolate e da un violento alterco con la sua mappa arriva un vero e proprio cavaliere in divisa da Ranger del Parco Nazionale dai modi galanti e il sorriso dal fascino devastante nascosto sotto una folta barba scura. Peccato che il bel ranger sembri non avere la minima idea di chi lei sia... Jethro è il maggiore dei fratelli Winston, un uomo che ha compiuto delle scelte sbagliate in passato, ma che negli ultimi cinque anni ha lavorato unicamente per riguadagnare la fiducia e il perdono della sua famiglia.

Jethro ha evitato le tentazioni e le relazioni superficiali a lungo, ma la donna nella sua macchina, con le sue curve, le sue fossette e la sua irresistibile simpatia sembra davvero fatta apposta per lui. Peccato che Jethro non abbia idea che a Green Valley sia appena arrivata una vera star del cinema… Ma è davvero possibile conciliare una luminosa carriera holliwoodiana e la vita semplice di un ranger dal passato turbolento?


La Winston Brothers Series è composta da:
1. Truth or Beard (Obbligo o verità. Che barba l'amore! 1 - Recensione QUI )
2. Grin and Beard It ( Basta un sorriso. Che barba l'amore! 2)
3. Beard Science
3.5 Beard in Waiting
4. Beard in Mind
5. Dr. Strange Beard 
5.5 Beard with Me - in lingua originale nel 2019
6. Beard Necessities - in lingua originale nel 2019

Prossima uscita: Oltre quello che vedi di Kate Canterbary

In uscita Oltre quello che vedi di Kate Canterbary, il primo romanzo della serie contemporary romance con protagonisti i fratelli Walsh.

Titolo: Oltre quello che vedi
Autore: Kate Canterbary
Editore: Hope edizioni
Data di uscita ebook: 22/03/2019


Lauren Halsted.
Sono tutte quelle piccole cose, come i piani d’azione e le promesse a lungo termine, che hanno cominciato ad andare in pezzi, non appena la mia vita è scivolata in un caos controllato.
Proprio dopo essere finita dritta tra le braccia di Matthew Walsh.
Non riuscivo a decidermi se volevo fuggire urlando o strappargli i pantaloni... e quasi ogni giorno avrei voluto fare un po’ di entrambe le cose. Se fossi stata onesta con me stessa, gli avrei strappato via i pantaloni, l’avrei montato come un cavallo da lavoro e poi sarei scappata urlando.

Matthew Walsh.
C’era un’aura di ribellione in Lauren Halsted. Impetuosa e di una bellezza che non faceva sconti, era complicata da innumerevoli strati da “brava ragazza”. E non permetteva che nessuno le dicesse cosa fare.
A meno che, è ovvio, non fosse nuda.
Lei non cercava uno come me e, sicuro come la morte, io non ero alla ricerca di una come lei. In ogni caso, ci siamo trovati e ora siamo incastrati in uno scontro di volontà, aspettando che l’altro faccia la prima mossa.


La serie The Walshes è composta da:
1. Underneath It All (Oltre quello che vedi )
2.The Space Between
3.Necessary Restorations
4.The Cornerstone
5.Restored
6.The Spire
7.Preservation
8.Thresholds

Recensione: La corte di rose e spine & La corte di nebbia e furia di Sarah J. Maas

Ciao readers,
se amate il fantasy / paranormal romance oggi vi proponiamo la recensione pubblicata molto tempo dei primi due romanzi della trilogia A Court of Thorns and Roses di Sarah J. Maas. Il primo volume, dal titolo La corte di rose e spine sarà disponibile da domani in libreria e in ebook grazie a Mondadori. 

Probabilmente avrei dovuto scrivere la recensione di A Court of Thorns and Roses prima di leggere il suo seguito, A Court of Mist and Fury. Questo perché ACOTAR mi ha fatto innamorare e sognare in una favola (che altri non è che il retelling de La Bella e la Bestia, in versione dark) in cui sì la bestia trasformata in principe è un sogno divenuto realtà, colui a cui tutte aspirano, ma è lei, lei, a combattere per quell’amore, lei disposta a rinunciare a tutto per ciò in cui crede, lei che è pronta a sacrificare anche se stessa per gli altri. E quando la favola finisce e si trasforma in un horror, quando si raggiunge quell’agognato lieto fine ma a caro prezzo, quando ti rendi conto che, pur sopravvivendo, nulla potrà più essere come prima, ecco che pensi: “Questo è il libro più bello che io abbia mai letto.”
Eppure, arriva ACOMAF e, invece della favola, troviamo la realtà. Forse più crudele, ma è meglio vedere le cose come stanno, piuttosto che vivere in una bugia. E infatti tutte le menzogne, le mezze verità e gli inganni vengono a galla, ti rendi conto che il nero è in realtà bianco e il bianco è nero e capisci che tu, lettrice, sei cambiata insieme alla protagonista. Ebbene, dimenticatevi di ACOTAR, perché ACOMAF è pure meglio. E una volta finito, pur con un finale in sospeso che mi ha lasciato a contare i giorni per l’uscita del terzo, tutto quello che volevo fare era andare a rileggere il primo per rivedere ogni azione, ogni singolo istante, sotto una luce diversa.
Ma andiamo con ordine.

La corte di rose e spine
di Sarah J. Maas
(A Court of Thorns and Roses #1)
ACOTAR

Trama
Quando la cacciatrice diciannovenne Feyre uccide un lupo nei boschi, una creatura bestiale arriva a chiedere un risarcimento. Trascinata in una terra magica insidiosa che lei conosce solo dalle leggende, Feyre scopre che il suo rapitore non è un animale, ma Tamlin, uno dei letali, immortali esseri fatati che un tempo governavano il loro mondo.
Mentre si sofferma nella sua tenuta, i suoi sentimenti per Tamlin si trasformano da un’ostilità glaciale a una passione ardente che brucia attraverso ogni bugia e avvertimento che le è stato detto sul bellissimo, pericoloso mondo dei Fae. Ma un’antica ed empia ombra si espande sulle terre Faerie, e Feyre deve trovare un modo per fermarla… o condannare Tamlin – e il suo mondo – per sempre.

La mia opinione

Una vita per una vita – ma se una vita offerta come pagamento significasse perderne altre tre?

Feyre ha dovuto fin da piccola imparare a prendersi cura della sua famiglia. Pur essendo la figlia minore, la madre le ha fatto promettere sul letto di morte di prendersi cura delle sorelle e del padre il quale, dopo aver perso tutti i suoi averi per colpa di pessimi affari, non ci prova neanche più a trovare un nuovo lavoro, si trascina avanti rimpiangendo la ricchezza perduta e sperando nella mera sopravvivenza. È durante un inverno particolarmente duro che questa famiglia si ritrova quasi sull’orlo della morte per inedia e Feyre, alla caccia di selvaggina, trova un cervo che tuttavia è minacciato da un temibile lupo. Non sa se si tratta di un animale oppure di un Fae, ma le leggende dipingono questi ultimi come creature mostruose e spietate, di conseguenza non si fa scrupoli ad ucciderlo per poter catturare la sua preda.
Errore madornale, in quanto si trattava appunto di un Fae e, una sera, una bestia simile a un orso irrompe nel loro cottage, chiedendo vendetta. Afferma che una legge stipulata secoli prima tra Fae e umani, firmata dopo una sanguinosa guerra tra le due fazioni che ha lasciato il mondo diviso a metà, stabilisce che se un Fae viene ucciso da un mortale verrà richiesta una vita in cambio. Una vita che dovrà trascorrere a nord del Muro, nelle terre Faerie di Prythian, per sempre allontanata dal mondo mortale.
Tuttavia la sua sorte non è così grama come si aspetta. Tamlin, la bestia che è venuto a prenderla, è l’Alto Lord della Corte della Primavera, una delle corti in cui è divisa Prythian, e con il trascorrere del tempo Feyre si rende conto che le creature fatate non sono affatto come vengono dipinte dai mortali.
Avendo già letto quattro libri della serie Throne of Glass, avevo alte aspettative della Maas, aspettative che sono state ampiamente superate. Se infatti la serie Throne of Glass fatica a ingranare nel primo libro, qui troviamo subito una perla, una storia con una struttura narrativa ben definita, personaggi perfettamente caratterizzati, un’ambientazione socio-politica complessa ma chiaramente delineata ed emozioni che ti fanno vivere in prima persona le esperienze della protagonista.
Ci troviamo in un mondo in cui per millenni gli umani erano stati schiavi dei Fae, fino a una ribellione che si è conclusa con un Trattato e la divisione del mondo in due: a Nord di un muro invisibile le creature fatate, a sud i mortali, e da allora, per secoli, i due popoli sono stati divisi. Ma ora questa pace forzata è in bilico e Feyre si ritrova in mezzo.
Feyre è una protagonista forte e indipendente, che per troppo tempo si è sacrificata per la sua famiglia e la cui massima aspirazione era trovare un briciolo di pace e tranquillità. Nel momento in cui le sue sicurezze crollano, si ritrova insicura sul suo futuro e sul suo posto nel mondo, ma si rende conto che può aspirare alla felicità. E quando quel pezzetto di felicità rischia di esserle sottratto, lotta strenuamente per impedirlo, anche condannando se stessa.

Contro la schiavitù, contro la tirannia, andrei volentieri incontro alla mia morte,
non importa la libertà di chi stessi difendendo

Tamlin invece è… esattamente come vi immaginate il principe de La Bella e la Bestia. Chiuso e riservato, lentamente si apre a mostrare un animo gentile e protettivo. Sembra l’uomo perfetto di cui innamorarsi.
Considerata la derivazione fiabesca, in A Court of Thorns and Roses la componente romance è un perno centrale della trama, ma l’azione non viene lasciata da parte. Anche se la prima parte del romanzo è più “tranquilla”, essa è fondamentale per introdurre i personaggi e il contesto, nonché per mostrare un’evoluzione dei sentimenti che fosse credibile e strutturata. È nella parte finale che avviene uno stravolgimento di atmosfera, la speranza viene spazzata via e lascia lo spazio alla disperazione per concludersi con un finale che, benché soddisfacente, lascia al lettore un senso di vuoto e di “sbagliato” (per fortuna avevo già pronto il secondo).
Vorrei fermarmi qui, ma non posso non parlarvi del personaggio che mi ha rubato il cuore e che sarà fondamentale nel secondo libro. Non dirò molto, per non rovinarvi la sorpresa, ma ecco. Pensate alla notte, alle tenebre e le ombre, pensate agli incubi e ai sogni più belli, pensate all’oscurità e alla luce delle stelle, al mistero e al fascino. Ecco Rhysand. E non aggiungo altro.

«Sii felice del tuo cuore umano, Feyre. Compatisci coloro che non provano nulla.»








ATTENZIONE: ROMANZO INEDITO, IN ITALIA PROSSIMAMENTE!

La corte di nebbia e furia

A Court of Mist and Fury (ACOMAF)

Attenzione SPOILER sul finale di ACOTAR!!

Trama

Feyre è sopravvissuta alle grinfie di Amarantha per tornare alla Corte della Primavera, ma ad un caro prezzo. Anche se lei ora ha i poteri degli High Fae, il suo cuore rimane umano, e non può dimenticare le terribili azioni che ha compiuto per salvare il popolo di Tamlin.
Feyre non ha neppure dimenticato il suo patto con Rhysand, Alto Lord della temuta Corte della Notte. Mentre Feyre naviga la sua oscura ragnatela di politica, passione, e accecante potere, un male più grande incombe, e lei potrebbe essere la chiave per fermarlo. Ma solo se riuscirà a sfruttare i suoi doni strazianti, guarire la sua anima fratturata e decidere come vuole plasmare il suo futuro, e il futuro di un mondo spaccato a metà.

La mia opinione

Mi voltai, e attraverso la notte che si dissipava come fumo nel vento,
trovai Rhysand che si raddrizzava i risvolti della sua giacca nera.
«Ciao, Feyre cara», sussurrò.

La favola si è conclusa. Feyre e Tamlin possono ora vivere felici e contenti, sposarsi e ricostruire la propria corte, ora in pace e in armonia. Sbagliato.
I traumi che i due hanno subito alla corte di Amarantha, Sotto La Montagna, non sono facili da spazzare via. Ora che Tamlin ha riottenuto i suoi pieni poteri, non ha intenzione di sentirsi mai più così indifeso e porta la sua protettività ai limiti estremi. Feyre, dal canto suo, non è più la fragile umana di un tempo, ma allo stesso tempo soffre terribilmente per i sensi di colpa di ciò che è stata costretta a fare, per gli orrori che ha subito e a cui ha dovuto assistere. Sente che la sua anima è corrotta per sempre, ogni scintilla di vitalità è stata risucchiata dal vuoto che sente crescere dentro di sé, e Tamlin non si accorge neanche della sua sofferenza, o forse se ne accorge ma è troppo preso nel suo stesso dolore per pensare di fare qualcosa a riguardo.

«Il problema non è se ti ama o no, è quanto. Troppo. L’amore può essere un veleno»

E mentre loro vanno avanti per inerzia, Feyre neanche si accorge di star diventando un burattino nelle mani di altri, neanche le importerebbe.

Eppure, il suo patto con Rhysand è ancora in vigore, e lui finalmente esige che venga rispettato.

Feyre si ribella, non ha alcuna intenzione di seguire quel crudele, spietato e temuto Alto Signore e trema alla sola idea di mettere piede alla Corte della Notte, anche conosciuta come Corte degli Incubi. Ma con il passare del tempo, si rende conto che dietro agli incubi si celano sogni meravigliosi e infinite distese di cieli stellati. Possibile che quel manto di terrore fosse solo una maschera? E che lei stessa si sia sbagliata a giudicare il carattere dell’uomo che era pronta a sposare?
Nulla è come sembra e, sentendo la storia da un altro punto di vista, tutto acquista un senso.
Premetto dicendo che, al contrario di quanto può sembrare a prima vista, non c’è traccia di triangolo amoroso. Solo persone adulte che provano dei sentimenti, sentimenti che non sono immutabili nel tempo, ma vengono plasmati dagli eventi, dai cambiamenti che avvengono nell’essere stesso dei personaggi, dalle azioni che questi compiono. Passioni che si spengono e nuovi amori che divampano, tradimenti e rimpianti. Non vi verrà mai a chiedervi: ora chi sceglierà? No, per il modo in cui si sono svolti i fatti, la risposta a tale domanda è una sola, e l’unico modo per comprenderla appieno è leggere, addentrarsi nella storia, scoprire i retroscena, i veri caratteri che si celano dietro le maschere. Ed è una cosa che ho imparato ad apprezzare di Sarah J. Maas, che già della serie Throne of Glass ci piazza davanti un bel po’ di sorprese.

Come ho già detto, ACOMAF cambia completamente la prospettiva sulla storia raccontata e rivediamo dei dettagli che, seppur apparentemente insignificanti nel primo libro, rivisti nel quadro generale acquistano perfettamente senso. Non ci sono buchi, né incoerenze, è come un puzzle a cui vengono a mano a mano aggiunti dei pezzi.
In questo libro vediamo Feyre guarire lentamente e ritornare più forte e più determinata di prima. Adoro il modo in cui si è sviluppato il suo personaggio, in una maniera così umana e credibile che ti fa entrare subito in sintonia con lei.
E se la parte romance di ACOTAR mi ha fatto sognare, in questo libro mi ha conquistata completamente. Una dichiarazione d’amore in particolare mi ha fatto tornare in mente Darcy in Orgoglio e Pregiudizio, non per contenuti, certo, ma per l’intensità delle emozioni che mi ha fatto provare.

«Ma non potevo… non potevo smettere di starti vicino, e amarti, e desiderarti.
Ancora non posso starti lontano»

Più di una lacrima di commozione è stata versata in quel capitolo. In parallelo a ciò, sono migliorate le scene hot, poche ma ottime, e decisamente sentite.
Tutto ciò per condurci verso uno strepitoso finale, che farà crescere la suspense e ci mostrerà non poche sorprese. E se il finale del primo poteva essere considerato un happy-end ma lasciava l’amaro in bocca, questo benché aperto lascia con la soddisfazione di vedere presto i nostri eroi prendere in pugno la situazione.

«Alle persone che guardano alle stelle e sperano, Rhys.»
«Alle stelle che ascoltano – e ai sogni che vengono esauditi»

e lode