venerdì 23 dicembre 2011

Recensione: "Proposta Indecente" di Kayla Perrin

Trama:


Le tre amiche per la pelle, Lishelle, Claudia e Annelise, hanno un appuntamento fisso: il brunch domenicale in cui si raccontano gioie e dolori, conquiste e trasgressioni. Annelise, felice con il compagno Dominic, vive con serenità la gravidanza ma è infastidita dalla presenza dell'invadente quasi-suocera che la costringe a inventare stratagemmi piccanti per avere un po' d'intimità con il suo uomo. Lishelle si getta in un'avventura vacanziera con l'aitante e sensuale Jared per dimenticare l'uomo che ama, che ha annunciato le sue imminenti nozze con un'altra, e Claudia, che ha fatto voto di castità per liberarsi dai pettegolezzi scaturiti dal suo fallimentare fidanzamento con un egoista depravato, incontra un uomo che non è esattamente il suo tipo ma non ha altro obiettivo che quello di darle piacere in tutti i modi...
Una vacanza tra amiche in Messico si trasformerà dunque in un'occasione per realizzare i propri sogni erotici e d'amore?


La mia opinione:


"Proposta indecente" è un romance contemporaneo, scorrevole ed interessante, con un' organizzazione della struttura del romanzo molto particolare: il libro non ha una coppia protagonista, ma è incentrato sulle vite di tre donne, tre amiche che si aiutano e supportano a vicenda per affrontare i lati più problematici dell' amore.
La storia si sviluppa quindi con un susseguirsi di capitoli dove le protagoniste si alternano per descrivere in prima persona le proprie esperienze e sentimenti.
Questo metodo di narrazione, come il fatto di avere tre protagoniste permette di vivere tre storie diverse in un solo libro ma è anche inevitabile che lo spazio dedicato ad ogni protagonista sia minore e che l' approfondimento dei personaggi ne risenta.
Inoltre essendo il romanzo scritto in prima persona è più difficile conoscere gli altri personaggi, soprattutto i retroscena e le emozioni che in questo modo rimangono nascoste, e il lettore può conoscere solo ciò che viene detto direttamente alle protagoniste. Vengono così sacrificate soprattutto le figure maschili,che compaiono quasi marginalmente o vengono accantonate e scompaiono quando non interagiscono più direttamente con le protagoniste.
Molto interessanti sono i problemi delle tre amiche, apparentemente simili ma differenti e profondi, alcuni più comuni, come quello di Annelise, mentre altri più particolari, come quello di Lishelle e spero di Claudia.
Lettura piacevole ma a tratti intensa, sconsigliato a future mamme in quanto facilmente immedesimabili nella figura di Annelise.


Voto:

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