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Prossima uscita: HUNGER GAMES - Ballata dell'usignolo e del serpente di Suzanne Collins


A dieci anni dalla pubblicazione di HUNGER GAMES, in uscita Ballata dell'usignolo e del serpente il romanzo prequel della saga distopica creata da Suzanne Collins. 
Il mondo di Panem sessantaquattro anni prima degli eventi che hanno visto protagonista Katniss Everdeen. Tutto ha inizio la mattina della mietitura dei Decimi Hunger Games...

Doppia recensione: "Hunger Games. Il Canto della Rivolta" di Suzanne Collins


"Hunger Games. 
Il Canto della Rivolta" 
di Suzanne Collins




"E SE NOI BRUCIAMO,
VOI BRUCIATE CON NOI"








L'opinione di Selly


Se i primi due libri sono stati tristi e drammatici preparatevi psicologicamente, perché questo lo é ancora di più!
"Il canto della rivolta" é intenso, crudele, ricco di scene d'azione, colpi di scena e vittime inaspettate (una in particolare per cui proprio non riesco a perdonare l'autrice).
Gli Hunger Games hanno cambiato i personaggi della storia (come è normale che sia dopo tutto quello che hanno dovuto subire e affrontare), e sono sempre più determinati a combattere Capitol City ed eliminare il presidente Snow. Ma di chi Katniss può davvero fidarsi e di chi no? Lo scoprirete solo leggendo. Nella prima parte si sente fortemente la mancanza di Peeta, uno dei personaggi più amati della serie (nonché mio preferito!) e quando ricompare purtroppo non è proprio come vorremmo. Katniss deve affrontare l'inferno e riuscire ad uscirne per avere il suo lieto fine, anche se poi così lieto non potrà mai essere fino in fondo viste tutte le sofferenze patite.
Arriva anche il momento della scelta di Katniss: Peeta o Gale? Si scopre finalmente di chi dei due ragazzi la Ghiandaia Imitatrice non potrà fare a meno nella sua vita, ma vi avverto, ci sarà da penare fino all'ultimo. A questo proposito ammetto che avrei preferito qualche scena romantica in più, giusto per compensare il mare di lacrime versate per tutto il resto.
Ho trovato un po' affrettata la parte conclusiva riguardante la caduta di Capitol City, ma tutto sommato perdonabile se non fosse stata per quella famosa perdita inaspettata che ho accennato all'inizio e che è costata una stellina nel mio giudizio finale sul libro. Gli ultimi sono i capitoli decisamente più intensi del romanzo, quelli dopo i quali è davvero difficile riprendersi.
Se non avete ancora letto la saga il mio consiglio è: iniziatela, lasciatevi trascinare come me in questo universo distopico, da questa storia che vi entrerà nell'anima e che sicuramente vi resterà nel cuore anche dopo averla finita. Almeno per me è stato così.




L'opinione di Kaggyn


Riuscire a dare un giudizio a questo ultimo libro della trilogia Hunger Games, non è facile. Tutto quello che mi ero aspettata di leggere ed avevo ipotizzato potesse succedere, è stato completamente stravolto.
Il libro si può sostanzialmente dividere in due parti. Nella prima vediamo Katniss impegnata a ricoprire il ruolo di ghiandaia imitatrice, colei che ha acceso il fuoco della rivolta in tutto Panem, e lottare fianco a fianco con i ribelli dei vari distretti. Peeta viene tenuto prigioniero a Capitol City, e quello che riusciamo a sapere su di lui ci viene comunicato solamente tramite alcuni video messaggi che il presidente Snow trasmette alla televisione, e che sembrano in qualche modo diretti alla stessa Katniss. Ed è proprio usando Peeta, minacciando la vita del ragazzo ed infliggendogli chissà quali torture, che il dispotico e malvagio reggente di Panem sembra voler ferire la nostra protagonista. Cosa fare per salvare Peeta? Di chi può realmente fidarsi Katniss tra i suoi compagni ribelli del distretto 13?
 Nella seconda parte del libro, quando ormai Capitol City è sotto l’attacco di tutti i rivoltosi, Katniss, Gale, Finnik ed altri soldati che compongono il loro gruppo, vengono inviati al fronte, e con loro Peeta. Il ragazzo è stato liberato, ma non sembra più lo stesso che avevamo ormai imparato ad apprezzare negli altri libri. È stato torturato, la sua sanità mentale è appesa ad un filo, e la nostra protagonista non è certo sicura di potersi fidare di lui. Per un assurdo scherzo del destino, una serie di tragiche coincidenze, porterà Katniss a rivivere e a confrontarsi nuovamente con un arena di morte, simile a quella che la ragazza ha dovuto affrontare nelle due precedenti edizioni dei giochi. Capitol City, invasa e sotto assedio, si tramuta nell’arena degli Hunger Games.


“Peeta ansima forte mentre combatte contro gli incubi che infuriano nella sua testa – No. Non voglio…
Gli stringo le mani fino a fargli male – Resta con me.
Le sue pupille si contraggono come punte di spillo, si dilatano rapidamente ancora una volta, poi tornano a quella che parrebbe la normalità.
-Sempre- mormora”


Terminata la lettura del “Canto della rivolta”, oltre ad aver versato un fiume intero di lacrime, ho avuto una morsa allo stomaco per diverse ore. L’intensità del dolore, della disperazione e della sofferenza che la Collins riesce a trasmettere in questo ultimo volume, lasciano il lettore con un atroce senso di perdita, che non scompare quando si chiude l’ultima pagina del libro. Troppe morti. Così dolorose, così inaspettate, ti portano a comprendere il motivo della quasi follia che coglie Katniss proprio nell’ultima parte della storia.

E la fatidica scelta tra Gale e Peeta, che proprio alla fine del libro regala un emozione positiva, è in qualche modo offuscata da tutto quello che succede prima. A mio parere il finale, seppur a lieto fino, è tragico. Leggere questo libro non è stato per nulla facile, ma credo che leggere l’intera serie di Hunger Games sia un esperienza imperdibile per qualsiasi appassionato del genere.




Anteprima: "Il canto della rivolta" di Suzanne Collins, in arrivo la fine degli Hunger Games!

Il 1 Maggio è uscito nei cinema il film Hunger Games, tratto dalla omonima trilogia di successo di Suzanne Collins. Questo mese, esattamente il 15 maggio uscirà in libreria per la collana Chrysalide della Mondadori l'ultimo volume della serie: "Il Canto della Rivolta".

 Titolo: Hunger Games - Il Canto della Rivolta
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Pagine: 432
Prezzo: 17 euro
Data di uscita: 15 Maggio 2012

L’ultimo capitolo del caso editoriale degli ultimi anni, da oltre 100 settimane nella classifica del New York Times, 36 milioni di copie in America, venduto in 40 paesi.


Che i Giochi abbiano Fine

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso.
Sembra un sogno... Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata. Che gli Hunger Games abbiano fine.


La trilogia Hunger Games è così composta:
1. Hunger Games
2. La ragazza di fuoco
3. Il canto della vittoria 






Suzanne Collins , nota autrice statunitense, vive con la famiglia nel Connecticut. Nei suoi libri spesso analizza le conseguenze della guerra e della violenza sugli adolescenti.

Recensione "La ragazza di fuoco" di Suzanne Collins

Continuiamo il nostro viaggio all'interno degli Hunger Games, con la recensione di "La ragazza di fuoco", secondo volume della serie firmata da Suzanne Collins, che sbarcherà il 1° maggio nei cinema italiani.

Aspettando quindi di vedere sul grande schermo l'avventura di Katniss, Peeta e gli altri personaggi di questa serie di incredibile successo, parliamo di questo secondo, bellissimo, capitolo.

Tornata nel suo distretto come vincitrice dei 74a Hunger Games, Katniss trova ad attenderla altri problemi. 
Non solo la complicata situazione sentimentale con Peeta e Gale sembra intricarsi sempre di più, ma viene anche costantemente tenuta sotto controllo dal presidente Snow.
Il gesto estremo che lei e Peeta stavano per compiere alla fine dei precedenti giochi ha creato più problemi di quanti Katniss immaginasse:
il suo tentativo di suicidio viene visto come un aperto gesto di ribellione contro Capitol City, e sembra che negli altri distretti di Panem stia insorgendo un pericoloso clima di rivolta.
Durante il tour della vittoria, ovvero il viaggio che il vincitore dei Games deve intraprendere attraverso tutti i distretti del paese per ricevere onore e gloria ( ma anche per ricordare costantemente ai cittadini dei distretti il potere esercitato da Capitol City), Katniss si renderà conto di come il suo gesto abbia innavertitamente dato il via ad una serie di rivolte nei vari distretti.
è lei la colpevole dell'insorgere della gente, ed il presidente Snow sembra determinato a farla rimediare al suo gesto.

Non servirà a nulla annunciare il suo matrimonio con Peeta ( nel tentativo di arginare la situazione e proteggere i suoi famigliari).
Lei, ormai, agli occhi degli insorti, è la ragazza simbolo della rivolta. La ghiandaia imitatrice, dalle penne di fuoco.

In un clima di paura, terrore e sospetto, viene nel frattempo indetta la 75a edizione degli Hunger Games, che in quell'anno si svolgeranno in maniera particolare: è l'edizione della memoria, ed il presidente Snow sembra avere in serbo una grande sorpresa per tutta la popolazione di Capitol City. Per quella speciale edizione dei Games, saranno i precedenti vincitori dei giochi a dover tornare nell'arena.
Katniss è l'unica donna del distretto 12.

Dovrà tornare nell'arena.

E Peeta con lei.

Questa volta però, ormai consapevole che il presidente Snow la vuole morta e che le sue possibilità di sopravvivere per la seconda volta nell'arena sono pari a zero, Katniss si impegnerà con tutte le sue forze a tenere in vita Peeta.

Riuscirà nel suo obbiettivo? Morirà durante la 75a edizione degli Hunger Games?
Il dado è tratto, e le sorti dell'intera Panem verranno messe in discussione proprio durante lo svolgersi dei giochi.
Il finale riserva un vero e proprio colpo di scena, ma non voglio rovinarvelo con uno spoiler.

Come il libro precedente, anche "La ragazza di fuoco" è un bellissimo libro Ya che stra consiglio a tutti quanti! Cosa aspettate a leggerlo?!?



Recensione: "Hunger Games" di Suzanne Collins

Dopo il breve post introduttivo di alcuni giorni fa, che potete rileggere qui, e nel quale avevamo tracciato una veloce panoramica del film e del libro "Hunger Games", oggi sono qui a recensirvi proprio il libro, che ho letteralmente divorato in due giorni di intensa lettura.

Immergermi nel mondo di Panem, nazione sorta dalle ceneri dell'America, e nel tragico gioco di morte degli Hunger Games, è stato un vero viaggio inaspettato, carico di emozioni e che mi ha tenuto incollata a questo libro fino all'ultima pagina.

La nostra protagonista, Katniss Everdeen, è una ragazza forte ed indipendente. Da quando suo padre è morto, lasciando sole lei, sua sorella e la madre, Katniss si è fatta carico di provvedere a tutte le necessità della sua famiglia: caccia di frodo oltre il recinto del suo distretto, provvede ai bisogni essenziali di sua sorella Prim, ed arriva a compiere un gesto estremo pur di salvare la sorellina dagli Hunger Games. Si offre volontaria come tributo, partecipando ai giochi di morte al posto della piccola Prim.

Ogni anno, da ogni distretto di Panem, vengono scelti un ragazzo ed una ragazza, che parteciperanno agli Hunger Games: giochi mortali, in cui i partecipanti vengono gettati in un arena immensa e dalla quale solo un ragazzo potrà uscire vincitore. Gli altri moriranno. 
Se tutto ciò vi richiama alla mente i giochi dei gladiatori nel colosseo, ebbene, siete sulla strada giusta! è proprio quello il clima in cui si svolgono i Games, ed è sotto lo sguardo eccitato di milioni di spettatori, avidi di sangue e di scene macabre, che Katniss e Peeta, il ragazzo scelto come tributo dal suo stesso distretto, devono lottare per la propria vita.

I sentimenti conflittuali verso Peeta e Gale, l'amico compagno di caccia della giovane, che è rimasto a casa nel distretto 12, giocano un ruolo fondamentale nella vicenda di Katniss.Peeta dichiara infatti di essere da sempre innamorato della nostra protagonista, ed il pubblico si appassiona da subito alla tragica vicenda dei due sfortunati innamorati. Ma i sentimenti del ragazzo sono veri, o sono solo una messa in scena per ottenere i favori di Capitol City? Cosa prova veramente Katniss per quel ragazzo che sa di dover uccidere, se vuole essere lei a tornare a casa?
Gli strateghi, gli organizzatori dei giochi, organizzano un edizione dei Games particolarmente spietata e cruenta, offrendo uno spiraglio ai due giovani che permetterebbe ad entrambi di salvarsi. O è solo un altro tranello per accattivarsi i favori del pubblico?

Il mondo dipinto dalla Collins è sconcertante ed affascinante al tempo stesso. Il lettore non può non immedesimarsi nell'avventura della giovane Katniss, e condividere con lei le intense emozioni dei giochi. Dalla disperazione, al dolore e alla fatica di sopravvivere nell'arena; dalla voglia di vincere, all'intenso contrasto di emozioni per Peeta e per gli altri tributi, suo nemici ma al contempo amici.

Non immaginatevi il solito racconto per ragazzi. Gli Hunger Games sono giochi di morte, senza esclusione di colpi e particolarmente violenti. Nonostante questo, trovo che questo libro sia una vera pietra miliare della letteratura young fantasy. Lo consiglio a tutti, ragazzi e ragazze in egual misura.
Completata questa lettura, mi sono tuffata di getto sul secondo volume della serie "La ragazza di fuoco". E voi? Cosa aspettate a leggere Hunger Games?

La trilogia Hunger Games è così composta:
1. Hunger Games
2. La ragazza di fuoco
3. Il canto della vittoria ( in Italia a maggio 2012 )







Il mio voto:

Hunger Games: dal libro al film!

In occasione dell'uscita nelle sale italiane del film Hunger Games, tratto dall'omonima trilogia fantasy di Suzanne Collins, il 1 Maggio 2012, eccoci qui con un interessantissimo post di approfondimento su questa fantastica saga piena di azione e sentimento.

Quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori.

Ogni anno dai distretti della città di Capitol City, vengono estratti volontari per partecipare ai giochi di morte dell'Arena un ragazzo ed una ragazza. Alla fine dei giochi crudeli e mortali soppravive un solo giocatore: il più bravo, colui che riesce a conquistare le simpatie del pubblico, della stampa e degli sponsor.

Negli Hunger Games non esistono amici ed alleati, si è soli contro il mondo, ma è proprio in questa situazione che Peeta, un ragazzo gentile e generoso, rivela il proprio amore per Katniss davanti alle telecamere e a tutto il pubblico. Non c'è tempo per l'amore, per i sentimenti, per l'affetto durante i giochi di morte. Bisogna sapere scegliere e lottare costantemente per la propria vita ... o si rimane uccisi.

Il pubblico sembra amare particolarmente la difficile situazione sentimentale dei due ragazzi, e l'avventura di Peeta e Katniss tiene con il fiato sospeso tutta Capitol City. Ma il vincitore dei giochi può essere solo uno. Uno dei due dovrà morire. è questa la legge dell'Arena.

La trilogia Hunger Games è così composta:

1. Hunger Games
2. La ragazza di fuoco
3. Il canto della vittoria ( in Italia a maggio 2012 )












Questa è la trama generale del primo libro della trilogia Hunger Games, da cui è stato tratto il film omonimo.
Se non lo avete ancora visto, potete dare un occhio al trailer qui : Hunger Games TRAILER

Certamente questo film non ha nulla a che fare con altri film simili usciti di recente, e sebbene abbia come protagonisti ragazzi adolescenti, la realtà è che gli Hunger Games sono giochi mortali, pieni di combattimenti all'ultimo sangue. Ad aumentare poi lo barbaria di questi giochi contribuisce il fatto che l'unico scopo di questi combattimenti è l'attrazione ed il divertimento del pubblico. Molti sono i riferimenti letterari, mitologici e storici che si trovano all'interno del film, in particolare quelli sui giochi dei gladiatori dell'arena. Tutto viene rivisitato in chiave moderna, in un mondo post apocalittico in atmosfera sci-fi. Non è neccessario leggere il libro prima di vedere il film, poichè il cortometraggio è stato girato in maniera esaustiva e completa, pensato anche per quelle persone che non sono fan della serie.

Il film, costato 78 milioni di dollari, ha stabilito il record per il miglior esordio negli USA di un film non-sequel con 152.5 milioni di dollari, registrando il terzo miglior dato di sempre dopo Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II (169 Milioni di dollari) e Il cavaliere oscuro (158 milioni di dollari). In tutto il mondo ha incassato oltre 214 milioni di dollari in un weekend.

Io sono personalmente molto curiosa di andare a vedere questo film. La trama è intrigante e sembra appassionante. Voi che ne pensate?