Visualizzazione post con etichetta chiara panzuti. Mostra tutti i post

Recensione: La memoria che resta. Absence 3 di Chiara Panzuti

La memoria che resta. Absence: 3
di Chiara Panzuti 

Editore: Fazi 
Collana: LainYa
Data di uscita:  9 maggio 2019

Trama
In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull'isola di Bintan; Scott è l'unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell'ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon ? l'uomo in nero ?, i fantasmi che abitano l'impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall'Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell'amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell'atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l'essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

La mia opinione


"Per quanto improbabile fosse, rimaneva una speranza a cui aggrapparsi. E in merito al futuro... ormai cosa importava? Ero cambiata così tanto da quando l'NH1 mi scorreva nelle vene, che l'invisibilità da condanna si era tramutata in opportunità. E io che ero stata così sconvolta dall'idea di essere morta, svanita, dimenticata ora pensavo soltanto ad una cosa: rinascere."

La memoria che resta è il terzo e conclusivo romanzo della serie young adult Absence scritta da Chiara Panzuti, giovane autrice italiana che si è rivelata una piacevole scoperta. 
Inizialmente mi è stato difficile etichettare questa saga in una particolare categoria ma, visti i risvolti del secondo e soprattutto di questo terzo volume, credo che lo sci-fi sia quella che la descriva meglio. 
La Panzuti mi ha trascinato in una storia ricca di riflessioni, emozioni contrastanti, crescita interiore e nuovi inizi. E lei a trattare certi argomenti si è dimostrata davvero molto brava. 
I primi capitoli sono un alternarsi dei punti di vista di Faith ed Ephraim, ma anche stavolta la vera e propria protagonista e narratrice principale è Faith. 
Nel suo gruppo le cose non vanno affatto bene, Jared e Christabel non riescono più a fidarsi di lei da quando gli effetti collaterali del siero si fanno sentire sempre di più, quindi Faith decide di allontanarsi per il loro bene, raggiungendo gli Alfa e diventando una loro recluta. 
Faith è un personaggio che è cresciuto tantissimo, non è una traditrice, agisce cercando di fare la cosa migliore e mai nemmeno una volta dimentica chi sono i suoi compagni e l'affetto che prova per loro. 
Questo è il volume in cui ogni cosa ci viene svelata: la provenienza del siero, chi sono in realtà gli Alfa, chi è colui che fin dal principio chiamano “l'illusionista” ed ogni altro piccolo retroscena dell'intera faccenda, ormai giunta al suo momento cruciale. 
Sinceramente non mi aspettavo questi risvolti, l'autrice non è stata per nulla scontata. 
Ho anche rivalutato tantissimo diversi personaggi nel corso della serie. Jared di cui mi ero innamorata nel primo volume non è riuscito a mantenersi sempre sulla stessa lunghezza d'onda, sarà stata anche colpa del siero, ma lui ad un certo punto si è proprio perso. Ephraim invece ha fatto l'esatto contrario, all'inizio non lo vedevo di buon occhio e invece dalla metà del secondo volume è diventato uno dei personaggi migliori della storia. Dopo aver scoperto anche la verità su di lui ne ho avuto la conferma. Anche Abigail in questo libro mi è piaciuta moltissimo, con i suoi fantasmi, il suo coraggio e il suo dolore. Chi invece mi è piaciuto sempre, dall'inizio alla fine, è  Scott, la persona più solare, comprensiva e gentile del gruppo. 
Per quanto riguarda la parte romantica, non aspettatevi di sentir parlare di amore e sentimenti romantici da batticuore, non è il momento adatto vista la situazione sempre più critica e pericolosa, ma ho compreso la decisione dell'autrice a questo proposito. Sono comunque presenti degli attimi dolcissimi e di tenerezza tra alcuni personaggi, mentre altri si concedono alla passione e all'attrazione che provano l'uno per l'altra, un modo per rimanere a galla e sentirsi vivi.
La nota dolente di questa conclusione riguarda però due scene che mi hanno spezzato il cuore. Ci ho rimuginato per qualche giorno prima di scrivere questa recensione e ancora mi domando se erano davvero necessarie. Non avevano già sofferto tutti a sufficienza? E qui non aggiungo altro perché non voglio rivelarvi nello specifico di cosa si tratta, ma preparatevi psicologicamente ad un finale dolce-amaro, uno di quelli che sono sicura dividerà molto l'opinione dei lettori.
Consiglio la serie Absence a chi cerca una storia molto originale, riflessiva, ricca di azione, misteri da risolvere ed emozioni dalle varie sfaccettature. Brava Chiara!

Punto di vista: prima persona, principalmente di Faith
Sensualità: velata
Caratteristiche: sci-fi, azione, riflessivo
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: finale di serie dolce-amaro



Ringrazio la Fazi per la copia del romanzo.

Prossima uscita: Absence 3 - La memoria che resta di Chiara Panzuti

In uscita a maggio il terzo ed ultimo capitolo della saga fantasy Absence scritta da Chiara Panzuti.
Se leggete in formato digitale, vi segnalo che il romanzo sarà in promozione nel periodo di prevendita al prezzo di 4,99€ invece di 6,99€.

Titolo: ABSENCE 3 - La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Editore: Fazi
Collana: LainYa
Data di uscita: 9 maggio 2019


In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon − l’uomo in nero −, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim.
A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza.
Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi?
Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?
La memoria che resta è l’ultimo capitolo di un percorso di crescita personale, che dallo smarrimento dell’infanzia, dalla rabbia dell’adolescenza, approda alla consapevolezza dell’età adulta. La storia di quattro ragazzi che affrontano la battaglia più grande: diventare adulyi in un mondo che li ignora, cercando di definire se stessi.
Un libro magnetico dal finale inaspettato dove l’obiettivo non è più tornare ciò che si era, ma accettare ciò che si è diventati.

La trilogia Absence è composta da:
1. Absence. Il gioco dei quattro
2. Absence. L’altro volto del cielo
3. Absence. La memoria che resta

Recensione: ABSENCE 2 L'altro volto del cielo di Chiara Panzuti

Absence 2 - L'altro volto del cielo
di Chiara Panzuti

Trama
In L’altro volto del cielo, nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall’inizio del gioco insidioso di cui l’uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell’ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L’invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un’inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l’ombra dell’Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell’uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell’Illusionista e si troverà faccia a faccia con l’altro volto della competizione e di se stessa. Secondo volume della trilogia, L’altro volto del cielo mette in scena la battaglia interiore che divide Faith tra la lealtà verso i suoi amici e la fascinazione per un futuro da combattente, dimentica di tutti e da tutti dimenticata. A cosa saremmo disposti a rinunciare se ci venisse offerta una nuova possibilità per riaffermare noi stessi? La nostra identità consiste più nel ricordo di ciò che eravamo o in ciò che ancora possiamo essere? Un libro magnetico e profondamente attuale, dove la battaglia più difficile è quella con noi stessi.

La mia opinione

Dopo tutte le questioni lasciate in sospeso nel finale del primo volume della saga Absence, non vedevo l'ora di scoprire come sarebbero evolute le cose. 
L'autrice mi ha spiazzato sin dal principio: davvero non mi aspettavo che ad aprire L'altro volto del cielo ci fossero i prologhi dei quattro membri della squadra Alfa: Abigail, Ephraim, Sebastian e Barrett. In questo volume approfondiamo la conoscenza di questi quattro personaggi, gli unici ad essere pienamente consapevoli della situazione, ma anch'essi coinvolti in prima persona. 
Se nel primo volume li avrei eliminati subito tutti, devo dire che ho rivalutato un paio di loro, uno in particolare mi ha incuriosita e stupita tantissimo: Ephraim. Lui è stata la rivelazione di questo libro, mi è piaciuto molto leggere le scene con lui presente. Non so ancora inquadrare pienamente questi Alfa, ma ho il presentimento che nemmeno loro siano poi così tanto cattivi come ci hanno fatto credere inizialmente. Potrei comunque sbagliarmi.
Ad eccezione dei prologhi, la storia è quasi completamente raccontata dal punto di vista di Faith, la protagonista indiscussa della serie. 
Faith, Jared, Scott e Chritabel iniziano a soffrire gli effetti collaterali del siero NH1 che li ha resi invisibili agli occhi del mondo. Nonostante le loro condizioni siano piuttosto instabili, il gioco prosegue tra indovinelli, spostamenti e scene di azione, in poche parole le vite di tutti i personaggi sono appese ad un filo. L'autrice questa volta ci porta in Asia, più precisamente in varie location di Singapore e dintorni.
Non mancano alcune rivelazioni riguardanti lo scopo di questi giochetti, vengono chiariti certi aspetti, ma diversi tasselli devono ancora andare al loro posto. 
Dopo una prima parte con alcuni risvolti romantici soft, per la protagonista Faith e il riflessivo e protettivo Jared le cose non si mettono affatto bene. 
Il personaggio di Faith evolve moltissimo in questo libro, la vediamo più determinata, intrepida ed agguerrita. I suoi atteggiamenti, così come le sue decisioni, non saranno esattamente ben accolte dai membri della sua squadra, i rapporti tra di loro si faranno particolarmente tesi ad un certo punto. A volte ha fatto storcere il naso anche a me, altre mi sembrava una giovane incompresa, non mi dispiace il percorso che l'autrice ha destinato alla sua protagonista, ma ora voglio proprio vedere come si sistemeranno le cose. 
L'altro volto del cielo è un romanzo che si legge molto velocemente, lo stile di Chiara Panzuti mi piace, riesce a mescolare azione, sentimenti e varie tematiche con facilità e sensibilità. 
Questa sua storia ha il dono di essere qualcosa di nuovo ed innovativo, non ricordo di aver mai letto qualcosa di vagamente simile, ora però mi aspetto un finale coi fiocchi, con tutte le risposte che ancora ci deve dare e una degna conclusione.

Punto di vista: principalmente di Faith
Sensualità: molto, molto soft
Caratteristiche: enigmatico, pericoloso, emotivo
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: aperto

Blog Tour Absence - L'Altro volto del Cielo di Chiara Panzuti - Se fosse un Film


Ciao readers,
Oggi il nostro blog partecipa al blog tour dedicato all'uscita del secondo romanzo della serie young adult Absence di Chiara Panzuti, in libreria e in ebook da domani. 

Titolo: Absence 2 - L'altro volto del cielo
Autrice: Chiara Panzuti
Editore: Fazi
Data di uscita: 10 Maggio 2018

Trama
In L’altro volto del cielo, nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall’inizio del gioco insidioso di cui l’uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell’ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L’invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un’inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l’ombra dell’Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell’uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell’Illusionista e si troverà faccia a faccia con l’altro volto della competizione e di se stessa. Secondo volume della trilogia, L’altro volto del cielo mette in scena la battaglia interiore che divide Faith tra la lealtà verso i suoi amici e la fascinazione per un futuro da combattente, dimentica di tutti e da tutti dimenticata. A cosa saremmo disposti a rinunciare se ci venisse offerta una nuova possibilità per riaffermare noi stessi? La nostra identità consiste più nel ricordo di ciò che eravamo o in ciò che ancora possiamo essere? Un libro magnetico e profondamente attuale, dove la battaglia più difficile è quella con noi stessi.

La nostra tappa è dedicata al casting e alle location, in poche parole “se Absence fosse un film

CASTING 

Nel mio adattamento cinematografico tipo, i membri del cast hanno qualche anno in più rispetto all'età citata nei libri. 

La Squadra Gamma:

FAITH
È la protagonista e narratrice principale della storia. 
Dal primo al secondo libro la vediamo cambiare molto.
Ha i capelli neri tagliati a caschetto e occhi castani. 
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Lucy Hale



JARED
È un ragazzo riflessivo, protettivo e ovviamente sexy visto che la protagonista Faith ha un debole per lui! Ha i capelli biondi e gli occhi scuri. 
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Xavier Samuel


CHRISTABEL
È la pessimista cronica del gruppo! Ha lunghissimi capelli biondi e gli occhi azzurri.
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Britt Robertson




SCOTT
È il più simpatico, ironico e irriverente del gruppo. Ed è anche uno dei miei personaggi preferiti!
Ha i capelli scuri e gli occhi verdi, sexy per forza! 
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Wade Poezyn



La squadra Alfa

ABIGAIL
È la bad girl del gruppo, arrabbiata, tenace e sospettosa, ha fretta di chiudere i “giochi” ed è palese la sua insofferenza verso Faith.
Ha gli occhi scuri e capelli scuri e ricci. 
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Emeraude Toubia



EPHRAIM 
Ha una fissazione per Faith e questa cosa non è ben vista dal resto della sua squadra ...
È il fratello di Abigail, quindi hanno tratti simili: capelli corti scuri ed occhi scuri. 
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Michael Trevino



SEBASTIAN
È un opportunista presuntuoso con una dipendenza da nicotina.
Ha capelli biondi, occhi azzurri e una faccia da snob.
Per interpretare il suo personaggio sceglierei Douglas Booth



BARRETT
È un lottatore, il più violento e ben piazzato della squadra Alfa. 
È descritto come un armadio, quindi per interpretare il suo personaggio ho pensato subito a Greg Finley





E ora passiamo alle LOCATION di questo secondo volume della serie. 

L'autrice ci porta in Asia, più precisamente a SINGAPORE



Il primo scontro tra le squadre si svolge dentro l'aeroporto


In seguito ci addentriamo nel giardino Hi Tech dell'orto botanico 



"Gli alberi erano una ventina al massimo, tutti costruiti in acciaio. Si ergevano fino a quaranta, forse cinquanta metri d’altezza, e i tronchi e i rami erano illuminati da luci fluorescenti. In alto, verso le fronde che si aprivano a raggiera, si allungava una vera e propria passeggiata a mezz’aria: un ponte, infatti, collegava le diverse costruzioni, permettendo alle persone di gustarsi la vista da una prospettiva sopraelevata."


E infine ci spostiamo su Bintan, un'isola dell'arcipelago Riau, 
non tanto lontano da Singapore. 



"Era una prigione di sabbia e alberi, un paradiso così bello da togliere il fiato"

Che ne dite del cast e delle ambientazioni? Siete pronti a partire con le squadre?



Non perdetevi le altre tappe del blog tour:



Recensione ABSENCE. Il gioco dei quattro di Chiara Panzuti

ABSENCE. Il gioco dei quattro
di Chiara Panzuti
(Trilogia Absence #1)

Trama
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.




La mia opinione


Absence è un romanzo young adult dalle tinte fantasy ma con un significato profondo. 
I primi quattro capitoli del libro, così come quelli conclusivi sono scritti dal punto di vista dei quattro protagonisti che si incontreranno e faranno squadra nel corso del romanzo, per il resto la narrazione è totalmente affidata alla sedicenne protagonista Faith. 
Cosa hanno in comune questi quattro ragazzi che non si erano mai visti prima? Tutti loro si trovavano a Londra, ognuno immerso nella propria vita, quando da un momento all'altro e senza nessuna spiegazione, si sono ritrovati invisibili. Nel vero senso della parola. Nessuno li vede e nessuno li sente, inoltre, insieme a loro sono scomparse tutte le loro cose e ricordi, come se non fossero mai realmente esistiti. 
Un uomo vestito di nero, l'unico in grado di vederli a quanto pare, un paio di oggetti e un messaggio con delle coordinate sono tutti gli indizi che hanno a disposizione per iniziare a capire cosa sta succedendo. Ma devono fare attenzione, perché i pericoli sono sempre in agguato, ed altri invisibili come loro faranno di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote. 
Non fatevi scoraggiare se l'inizio del romanzo vi pare un po' troppo lento e angosciante, finché i quattro ragazzi non iniziano ad interagire tra di loro la lettura va un pochino a rilento, soffermandosi particolarmente sul loro stato emotivo attuale. Ma chi non andrebbe in panico se così su due piedi diventasse invisibile? Probabilmente nessuno. 
Dal momento in cui iniziano a trovarsi, le cose cambiano, aumentando così anche il ritmo della lettura. 
I quattro personaggi sono molto diversi l'uno dall'altro: Faith la lontra ama scattare fotografie con le mani imprimendo i ricordi nella sua mente, Jared ha 19 anni ed è il più grande del gruppo e probabilmente il più onesto, riflessivo e preparato, Christabel è una pessimista cronica che pensa che la iella la perseguiti, mentre Scott è il più ottimista ed ironico del gruppo. 
Se amate la componente romantica nelle storie, ad un certo punto il romanzo prende anche quella direzione... che immagino verrà meglio approfondita nel seguito. 
Lo stile dell'autrice è indicato per un target giovane di lettori, la narrazione si concentra molto più sul fattore emotivo che sull'azione, a fine lettura sono infatti ancora molte le questioni da chiarire. 
Quello che è certo è che Absence è una lettura dalle tematiche importanti, tratta infatti dell'invisibilità con un doppio significato. Nella società in cui viviamo spesso non siamo visti e/o non vediamo davvero le persone e ciò che ci circonda e questo senza essere fisicamente invisibili. 
Nel complesso il romanzo mi è piaciuto e mi ha dato modo di riflettere, spero però che nel secondo capitolo venga data maggior rilevanza all'azione, alle spiegazioni che hanno dato il via al tutto ed alle relazioni che si sono create tra i vari personaggi.

Punto di vista: principalmente della protagonista Faith
Sensualità: nascita di sentimenti e qualche bacio
Caratteristiche: emotivo, riflessivo
Stile narrativo: giovanile
Tipo di finale: Aperto 


Absence di Chiara Panzuti - Le citazioni più belle



Ciao ragazze!
Oggi il blog ospita una tappa del blog tour dedicato all'uscita del 1° romanzo della trilogia young adult Asbence di Chiara Panzuti.  

Titolo: ABSENCE. Il gioco dei quattro
(Trilogia Ansence #1)
Autore: Chiara Panzuti
Editore: Fazi
Collana: LainYa
Data di uscita: 01/06/2017

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. 


Durante la lettura del romanzo, ho selezionato alcuni brevi estratti che mi hanno colpita particolarmente. Spero che vi aiutino a farvi un'idea di questa lettura. 


Ero sparita. Scomparsa. Invisibile.
Non mi vedeva lei, e non mi vedevo io. Ero completamente sbiadita. Strizzavo gli occhi, sbattevo le palpebre, ma la vista sembrava interrotta. Fine dei giochi. Chiuso per ferie.
Anche la voce si era spenta, sostituita da un suono incomprensibile, un rumore di fondo. Parlavo, ma lo facevo per abitudine, i timpani non riconoscevano il timbro.
Non sta succedendo, Faith. Non sta succedendo.
Dov’ero finita? Perché quella realtà mi aveva improvvisamente sputata fuori? Mi toccavo e sentivo il mio corpo, al tatto ogni cosa appariva al suo posto.



Il resto del tempo cadde nell’oblio.

Come i ricordi di mamma, il volo sull’oceano, la memoria di Tommy e della mia sorellina.
Mi addormentai così, stretta a Jared e a Christabel, su un materasso lontano anni luce da casa, dalla Scozia, da mio padre. Lontano persino dalla vecchia Faith, con un corpo reale e tangibile. Faceva un caldo incredibile, ma al tempo stesso avevo bisogno del calore umano: era una sensazione stranissima. Quel clima torrido, soffocante, si contrapponeva alla voglia di sentire accanto i corpi di due perfetti sconosciuti, come era accaduto in aereo con Jared, senza malizia, solo con la necessità di stare vicini.
Ci si può sentire così soli a questo mondo.



Mentre mi godevo quei meritati mirtilli o lamponi che fossero, lo sguardo di Jared scivolò sulle mie labbra. La risata si interruppe a metà, improvvisamente sospesa.

Non c’era mai nulla di forzato nelle nostre azioni, accadevano e basta. Fu come se di punto in bianco entrambi avvertissimo il desiderio di vederci. Guardarci per l’esattezza, come a dire: “Ehi, aspetta un attimo. Io ci sono. Tu ci sei. Noi ci siamo”.
Anche in aereo era stato così, mentre lui mi disegnava e io lo fotografavo, con l’esigenza di sentirci, come se da un momento all’altro potessimo svanire.
Non sapevo dire se fosse normale. Niente era normale per due persone nella nostra condizione, e questo confondeva anche i sensi. Se prima lo guardavo per cercare conferme, ora lo osservavo per altri motivi. Qualcosa mi attirava in lui, qualcosa che aveva a che fare col mio stomaco, e con una sensazione di smarrimento e di pace. Perché guardarlo mi provocava una reazione, anche se non ben definita.



«Questa sei tu. La tua realtà, la tua vera essenza, il tuo io. Tu sei il Nord. E non importa quanto il cielo possa essere scuro, non importa la luce delle stelle o il mare in burrasca. Tu esisterai sempre, e il tuo ago, la tua bussola interiore, indicherà dove sei». Si fermò, la voce leggermente incrinata. «Per i miei genitori era importante, loro volevano che io mi trovassi, che sapessi chi ero. E ora sono io a volerlo con te. Faith, ho bisogno di sapere che mi ricorderai. Se mai ti iniettassero un siero in testa, so che non sarà questa scritta a farti rinsavire, so che non sarà il mio nome a farti ricordare, ma ti prego... Faith, posso condividere il tuo Nord? Su questa bussola, possiamo essere il Nord insieme? Così, quando troverai te stessa... ritroverai anche me. Ovunque, con o senza memoria».




Non ebbi il tempo di dire niente.

Lo sentii vicino, esageratamente vicino, ma alla fine le sue labbra le cercai anch’io. L’ultimo appiglio per mettere in chiaro i contorni.
Trovai la sua bocca a metà strada, e lo baciai.
O forse lasciai che mi baciasse, impossibile dire chi avesse iniziato. Fu un contatto profondo e straordinariamente voluto, qualcosa di così forte da strappare via il fiato. Labbra contro labbra, col desiderio di andare avanti, scoprire oltre, sfiorare anche il resto.



«Faith, non mi spaventa quello che non vedo. A Cerro Bandera è stato orribile, e all’idea di dimenticarti mi esplode la testa. Ma quando ho riaperto gli occhi, non ero semplicemente felice di vedere. Io ero felice di vedere te. Non sei un appiglio, io... preferirei di gran lunga affogare. E potrei fare a meno di vederti, potrei benissimo essere in questo casino da solo. Ma non posso negare il fatto che quando ti guardo... sto bene. Faith, questo è vero. Tu per me sei vera. Mi spiace che sia ora, mi spiace che sia presto, mi spiace che sia avventato! Ma questo non vuol dire che non sia reale».



Potete leggere i primi capitoli di Absence QUI


La prossima settimana troverete sul blog anche la mia recensione.
Buona lettura!

Calendario blog tour: