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Intervista ad Amabile Giusti, autrice di "Cuore Nero" e "Odyssea"


Cari lettori, 
ho avuto il piacere di intervistare la gentilissima e bravissima Amabile Giusti, autrice di "Cuore Nero" (uscito nel 2011) e del recentissimo "Odyssea - Oltre il Varco incantato", entrambi pubblicati dalla casa editrice Baldini Castoldi Dalai.
Buona lettura! 


Carissima Amabile,
grazie per aver accettato il mio invito! Spero che “Odyssea” abbia il successo che si merita perché -come ho già scritto nella mia recensione- mi ha veramente stregata.

Spero proprio di riuscire a soddisfare qualche curiosità delle nostre lettrici con questa intervista!

1) Per prima cosa vorrei che ci parlassi delle origini di “Odyssea”. Come e quando è nata la storia? Da cosa sei stata ispirata?
Ciao carissima, ti ringrazio e ringrazio tutti coloro che ci leggeranno. Odyssea nasce molti anni fa, era precisamente il 2001, era un autunno dolce, ero serena e ispirata. L’idea era quella di raccontare una storia d’amore, e mi piaceva l’idea di una protagonista che fosse l’antitesi delle eroine di solito presenti nei romanzi che raccontano sentimenti. In linea di massima sono donne bellissime, con lunghi capelli inanellati, determinate e sicure di sé, e estremamente sensuali. La mia bimba, invece, è un frutto acerbo, una sedicenne allampanata, una che non si piace e non si considera importante, che parla poco, anche se osserva il mondo con curiosità e ironia. Odyssea, o Ody come la chiama qualcuno, vorrebbe tanto una vita normale, vista la girandola di viaggi insulsi che sua madre la costringe a fare. Vorrebbe cose semplici, andare a scuola, innamorarsi di un ragazzo gentile, avere degli amici fidati. La sua vita non andrà del tutto come sperava, ma in compenso sarà piena di avventure. Per lei, per il suo carattere, mi sono ispirata a me stessa alla sua età. L’ambientazione è un connubio tra l’incanto del mondo di Harry Potter, che ho sempre adorato, e la mia personale visione di un villaggio magico e delle sue eccentricità. Mi piaceva l’idea di una location dall’aspetto fiabesco, fatato, tanto verde, colori sgargianti, tutto ordinato e perfino un po’ lezioso, dietro cui, però, si nascondesse il male, l’odio che porta alla morte. 


2) Come mai hai scelto questo nome così ‘importante’ per la protagonista? 
Perché, così come Ulisse, ovvero Odisseo, anche la mia Odyssea ha un nemico mortale che tenta in tutti i modi di ostacolarla e ucciderla. Perché uno dei significati del nome Odisseo è “colui che è odiato”. Perché la sua vita sarà una vera e propria…odissea, anche se non priva di romanticismo e allegria.

3) “Odyssea. Oltre il varco incantato” è il primo libro di una nuova saga. Quanti volumi sono previsti in totale? Sono già tutti pronti per essere pubblicati oppure stai ancora lavorando alla serie?
Sono in tutto sette. Di questi sette, sei riguardano la storia di Odyssea e Jacko, distribuite nell’arco di cinque anni della loro vita. Il settimo sarà diverso, e racconterà le avventure di un personaggio nuovo. Non posso anticipare di più. I primi cinque volumi esistono, già completamente scritti. Gli ultimi due sono in lavorazione.

4) Senza fare spoiler, ci puoi anticipare qualcosa sul prossimo capitolo della saga? Che cosa ci aspetta?
Innanzi tutto, sarà più lungo e corposo, perché racconterà un intero anno nella vita di Odyssea.  Poi, ci saranno molti nuovi personaggi, amici e nemici, alcuni davvero buffi, altri spaventosi. Jacko continuerà a farle battere il cuore, Jordy continuerà a corteggiarla senza troppa fortuna, l’amicizia con Lindia verrà messa a dura prova, e verrà scoperta l’esistenza di Breta.

5)Jacko O’Donnell è un personaggio molto intrigante e sono sicura che sarà molto amato dalle lettrici. Mentre scrivevi di lui avevi in mente qualcuno in particolare? Se potessi dargli un volto chi sceglieresti? E per Odyssea?
Ero innamoratissima di Jacko mentre scrivevo. Clinicamente innamorata. Inappetenza e desiderio spasmodico di tornare al pc per scrivere, per raccontare di lui, di loro, come se non li avessi creati io, come se fossero persone davvero esistenti di cui fossi la semplice documentarista. Non riesco a dare un volto ai miei personaggi, non definito.  Mi piacerebbe, però, se qualcuna delle lettrici mi aiutasse suggerendomi qualche volto adatto. Vi va di darmi una mano?

6) A quale dei tuoi personaggi (e intendo di tutti i libri che hai scritto) ti senti più vicina e perché? 
Ti sembrerà un’affermazione rituale, ma è proprio la mia Ody. E’ stata il primo personaggio di cui ho raccontato così tanto e profondamente, sviscerando i suoi pensieri, le sue sensazioni, i suoi desideri e le sue parole. La amo così tanto, come se fosse mia figlia. E poi, come ho detto, in lei c’è qualcosa di me, soprattutto la fragilità, e non posso non provare tenerezza per la sua paura di spezzarsi.

7) Molte lettrici ti hanno conosciuta grazie a "Cuore Nero" e ne reclamano a gran voce il seguito (soprattutto visto il finale…). Ci puoi dire qualcosa a riguardo? 
Il seguito di Cuore nero è in programma, la trama è stesa nelle sue linee fondamentali, esistono perfino tre capitoli, ma non sono andata avanti nella scrittura. La porterò a termine al più presto, anche se non è assolutamente detto che il prosieguo finirà meglio… Ho in mente due finali alternativi, uno più rassicurante e l’altro più malinconico: vedremo dove mi porterà l’ispirazione. Chissà quale preferirebbero le lettrici?

8) I tuoi libri sono young adult, come mai hai scelto di rivolgerti in particolare ad un pubblico giovane? (Ci tengo a specificare che io ho 30 anni e li ho adorati lo stesso. Ritengo infatti che possono piacere a tutti, giovani e meno giovani.)
Perché una parte cospicua di me è rimasta bambina. Ho 44 anni, ma non dimentico cos’è, com’è, essere giovani, avere tutta la vita davanti ma avere paura di questo tutto. Mi piace raccontare di anime in crescita, in formazione, incerte, sbandate a volte, un po’ scontrose e un po’ delicate, e del mondo che gravita loro intorno. 

9) Cosa secondo te non può assolutamente mancare in un libro perché resti impresso nel cuore del lettore? 
Una narrazione realistica delle emozioni. I personaggi non devono essere perfetti e inaccessibili, devono provare sentimenti e sensazioni normali, amore, odio, rabbia, tenerezza, compassione. Quando leggo storie in cui vengono descritte emozioni improbabili, eccessive, fin troppo eroiche, in cui i buoni sono buoni fino allo zucchero, e i cattivi cattivi fino all’inferno, non mi immedesimo e chiudo la pagina. Anche se la storia di Odyssea è un fantasy e accadono eventi straordinari, il modo in cui Odyssea li affronta è assolutamente comune: la stessa paura e lo stesso coraggio di una sedicenne qualsiasi che non ha poteri magici. E anche i personaggi negativi hanno dei turbamenti, dei dubbi, delle giustificazioni in un certo senso.

10) Siamo arrivati alla fine… Per quest’ultima domanda ti lascio carta bianca. Scrivi qualcosa che ci tieni in particolare a far sapere ai tuoi lettori! 
Spero che riusciate a voler bene a Odyssea anche solo la metà della metà di quanto gliene voglio io. Datele fiducia. Vi assicuro che i volumi che seguiranno saranno ancora più intensi, avventurosi e romantici. Ma se volete che siano pubblicati, fate il tifo per Ody!

Ti ringrazio ancora per essere stata con noi e spero di poter leggere il prima possibile il seguito di “Odyssea”!
E voi lettrici? ;)



Recensione: "Odyssea. Oltre il varco incantato" di Amabile Giusti

"Odyssea. Oltre il varco incantato" 
di Amabile Giusti


Dopo “Cuore Nero”, Amabile Giusti torna in libreria con “Odyssea”, il primo capitolo di una nuova bellissima ed emozionante saga fantasy.

Odyssea, così si chiama la protagonista di questa nuova saga, ha 16 anni ed è una ragazza qualunque, non particolarmente bella ma sensibile e coraggiosa. Ha passato 12 anni della sua vita viaggiando continuamente per quella che lei definiva “fame di fuga” della madre, fino al fatidico giorno in cui scopre la verità sulle sue origini.

In seguito all’ultima fuga imposta dalla madre, Odyssea si ritrova a vivere a Wizzieville a casa della nonna in un luogo magico e segreto “oltre il varco incantato”. Ed è proprio qui che grazie ai racconti della nonna scopre sia di possedere degli straordinari poteri e sia quali scheletri sono nascosti nel passato della propria famiglia. Tra le altre cose apprende anche che Il Male, che ha le sembianze di Squartavene (lo spietato e sanguinario stregone che ha assassinato suo padre 12 anni prima) è tornato deciso più che mai ad eliminarla.  Chissà per quale motivo...

A Wizzieville la ragazza conosce Jacko O‘Donnell, un ragazzo di qualche anno più grande di lei, bello, schivo, di poche parole e che non la tratta particolarmente coi guanti. Il ragazzo, dotato di poteri speciali come lei, non è ben visto dalla comunità, ma Odyssea non si lascia ingannare dalle apparenze e si innamora inevitabilmente di lui anche se apparentemente lui non sembra essere interessato.
Le scene con i due ragazzi protagonisti sono per la maggior parte da farfalle nello stomaco. I rispettivi sentimenti si avvertono nell’aria anche se sono più le volte che si "beccano" .

Jacko è decisamente il personaggio più intrigante della storia: non si fida di nessuno, nasconde dei segreti e non si risparmia dall’usare le persone per i propri scopi.  E' proprio questo alone di mistero che lo rende così affascinante agli occhi del lettore e anche a quelli di Odyssea. Jacko è uno di quei personaggi che nonostante si comporti spesso in maniera sgarbata e incostante ti entrano nel cuore e lasciano il segno.

La storia non ha nulla di banale o scontato e l’autrice è bravissima a mantenere quel senso di ansia e suspense nel lettore che inevitabilmente non riesce a staccarsi dalle pagine per necessità di sapere come stanno veramente le cose.

Come il precedente “Cuore Nero” anche questo suo romanzo mi ha letteralmente conquistata. Lo stile fresco di Amabile Giusti continua a coinvolgermi completamente.

I capitoli finali sono qualcosa di incredibile e di emozionante. Dire che nelle ultime pagine le scene con protagonisti Odyssea e Jacko mi hanno toccato ed emozionato all’inverosimile è poco.

Cara Amabile Giusti, con una conclusione così tu ci vuoi proprio obbligare a reclamare di avere tra le mani il seguito il prima possibile!




Anteprima: "Odyssea. Oltre il varco incantato" di Amabile Giusti


Buon Anno carissimi lettori! 
Avete passato un felice Capodanno? Spero proprio di si!
Speriamo che questo 2013 sia un anno ricco di tante nuove uscite in libreria per la gioia di noi lettori compulsivi! 
La prima anteprima di quest'anno segna il ritorno in libreria di Amabile Giusti, autrice italiana che ho conosciuto e apprezzato moltissimo grazie a "Cuore Nero", un romanzo urban fantasy - paranormal romance young adult davvero bello! Se ancora non avete avuto modo di leggerlo io lo consiglio caldamente! Molte di voi l'hanno letto e aspettano con ansia un seguito... (e lo aspetto anche io ovviamente!) ma il libro che vi segnalo oggi non ha nulla a che vedere con Cuore Nero, si tratta del 1° romanzo di una nuova saga fantasy che sarà disponibile in libreria a partire dal 22 gennaio! 

Titolo: Odyssea. Oltre il varco incantato
Autrice: Amabile Giusti
Casa editrice: Dalai
Data di uscita: 22 gennaio 2013


Tu sei una strega, Odyssea,
ma non una strega qualsiasi.
Chi ha i poteri non ha
bisogno di formule.
Ha tutto dentro di sé.
Basta che desideri.


La Trama:
Se potesse, Odyssea, sedici anni e nessuna bellezza, chiederebbe molte cose a sua madre. Ad esempio perché da anni sono costrette a vivere come fuggiasche, senza una meta, una casa stabile e, soprattutto, senza un padre. Finché in una tiepida notte d’estate, attraversando un varco incantato nascosto nel bosco, sua madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. Incredula, Odyssea si immergerà in un mondo intriso di magia, dove ogni esperienza – per lei che è sempre vissuta lontano da tutto e da tutti – ha il sapore della prima volta, ma si accorgerà presto, suo malgrado, che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male. Un nemico sanguinario – lo stesso che ha ucciso suo padre dodici anni prima – perseguita la sua famiglia da generazioni ed è tornato sotto mentite spoglie per attuare il suo crudele disegno. Mentre la paura di non essere in grado di gestire i propri poteri arriverà a farle rimpiangere la vita fuori di lì – senza amicizie, né legami né radici – e a temere per l’incolumità di chi ama, terribili, inconfessabili incubi la assaliranno come artigli di un doloroso passato. Come se non bastasse, l’amore la coglie di sorpresa. Il misterioso e impavido Jacko, un giovanotto di poche parole che, a differenza di tutti gli altri, la tratta senza solennità e cerimonie, entra nella sua vita e devasta il suo cuore inesperto. Ma come mai tutti lo temono e lo disapprovano? Può fidarsi di lui? Minacciata da un’oscura condanna, Odyssea dovrà crescere e trovare in sé la forza di difendersi. Non può concedersi errori. Il nemico è in agguato. Potrebbe essere ovunque, potrebbe essere chiunque.




UNA RAGA ZZA QUALUNQUE
C’era qualcosa di delicato in lei, di impacciato e tenero,
ma nemmeno l’occhio più affettuoso avrebbe potuto definirla bella.
UNA RIVELAZIONE
Per dodici anni tua madre ti ha sepolta nella più totale normalità.
Ma se i poteri sono sopiti in te, si manifesteranno.
UN AMORE NON CORISPOSTO
Lo odiava con tutta se stessa, con tutto il suo sangue, con tutta la sua
carne. E lo odiava ancora di più perché sapeva di non odiarlo affatto.
UNA VITTIMA PREDESTINATA
Nessuno poteva più ignorare il pericolo.
Squartavene voleva ucciderla e non si sarebbe fermato.



L'Autrice:
Amabile Giusti è un avvocato, ma non si sente avvocato: scrivere è la sua vera passione da sempre. Dopo il suo romanzo d’esordio, Non c’è niente che fa male così (La Tartaruga edizioni), con Cuore nero ha conquistato pubblico e critica; romanticamentefantasy.blogspot.it lo ha eletto Best Young Adult 2011.  Odyssea. Oltre il varco incantato è il primo volume di una saga. www.amabilegiusti.com cuorenero.amabilegiusti.it






Io non vedo l'ora di leggerlo! E voi?
Inoltre vi faccio notare che il nostro blog è stato citato nella biografia dell'autrice che troverete sul libro... che emozione *____*
Ancora tanti Auguri di Buon Anno con la speranza che il 2013 sia migliore dell'anno appena finito! ;)

Recensione: "Changeless" di Gail Carriger

Trama: È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la Regina Vittoria. Infuriata come non mai. Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e una ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore. Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso?

Il mio commento:

Eccolo finalmente tra le mie mani il secondo libro di The Parasol Protectorate
(una delle serie tra le varie uscite degli ultimi tempi, che più mi hanno sorpreso e mi sono piaciute, ), lo aspettavo con impazienza certa che non mi avrebbe deluso.


E infatti... inizio subito bene, bastano poche pagine per scoprire che quegli obrobriosi errori di ortografia del primo libro, non c'erano più. Praticamente già questo lo proietta quasi sicuramente ad un ottimo giudizio e sinceramente, più leggevo e più ero sicura che un cinque stelline non gliele avrebbe levate nessuno.... almeno fino alle ultime tre pagine, poi le cose sono leggermente cambiate. Ma partiamo con ordine...
La mitica Alexia Tarabotti ormai di cognome fa Maccon e l'accoppiata funziona a meraviglia, i due insieme fanno scintille e sono fatti l'uno per l'altra, lei è perfettamente calata nel suo o meglio nei suoi ruoli di moglie, femmina Alpha e consigliera - attiva del governo Ombra.
Ovviamente la tranquillità non fa parte di casa Maccon e più o meno subito Alexia dovrà risolvere un grosso problema: una rara forma di umanizzazione che colpisce i paranormali, prima a Londra e poi in altre zone, da cosa dipenderà? Ed ecco la nostra arguta protagonista pronta a risolvere il mistero.
In tutta la vicenda sarà accompagnata da una vecchia conoscenza nonché grande amica, Miss Hisselpenny (Ivy). Come dimenticarsi di lei ???? Ormai se vedo un cappellino particolarmente stravagante, non posso fare a meno di pensarci !!!! In questo episodio sarà molto più presente, molto più assurda di quanto ricordavo e avrà il suo bel da fare con il clavigero Tunstell. Ci sarà anche la sorellastra Felicity (mai nome fu meno azzeccato), troppo antipatica e abbastanza insulsa per la trama ma, fortunatamente, conosceremo un nuovo personaggio: madame Lefoux. Mi ha colpito e mi è piaciuta fin da subito: ambigua sia nel vestire (da uomo) sia nelle intenzioni, inventrice di mestiere, dotata di personalità, fascino e che nutre particolare interesse per Alexia.
Scopriremo anche una parte della lunga vita di Lord Maccon (ambientata in Scozia) ed alcuni licantropi che facevano parte di quel passato.
Ed eccoci alle famigerate ultime tre pagine, cosa dire ??? Niente se no spoilero !!! Solo una cosa…. mi hanno lasciata di stucco .. proprio non me l’aspettavo e lo confesso ci sono rimasta male…. Anche se effettivamente offrono un grosso spunto per il futuro della serie.
Insomma la Carriger è riuscita a sorprendermi anche in questo seguito e mi ha fatto più volte ridere con il suo modo di scrivere ironico, mai scontato e capace di mantenere sempre viva la tua attenzione .

Il mio voto: - (il meno è colpa del finale!)

Anteprima: "Changeless" di Gail Carriger, il nuovo libro della serie steampunk "The Parasol Protectorate"

Siete tutti pronti per il ritorno dell'eccentrica ex zitella Miss Alexia Tarabotti? 
L'8 novembre uscirà in libreria per la Dalai editore il 2° capitolo della serie urban fantasy steampunk The Parasol Protectorate scritta da Gail Carriger dal titolo "Changeless".
In caso qualcuno di voi non conosca ancora la serie, vi invito a leggere l'anteprima di  Soulless, il primo libro di questa serie, QUI e la mia recensione QUI .

Autrice: Gail Carriger
Titolo: Changeless
Casa editrice: Dalai editore
Pagine:  336 
Prezzo: Euro 18,50
Data di uscita: 8 novembre 2011


Una scrittrice deliziosa.
L’incrocio perfetto tra Jane Austen e P.G. Wodehouse.

È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la Regina Vittoria. Infuriata come non mai. Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e una ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore. Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso? Dopo Soulless, che ne ha rivelato il talento, il nuovo brillante romanzo di Gail Carriger.



La saga The Parasol Protectorate books è così composta:
1 - Soulless
2 - Changeless
3 - Blameless
4 - Heartless 
5 - Timeless 





Gail Carriger ha esordito con Soulless, primo romanzo con protagonista Alexia Tarabotti, inserito da «Publishers Weekly» nella lista dei migliori libri del 2009. Un successo consolidato da Changeless e dal terzo capitolo della serie, Blameless, di prossima pubblicazione per Dalai editore.





Recensione: "Cuore Nero" di Amabile Giusti

Cuore Nero di Amabile Giusti è un urban fantasy young adults ma personalmente lo consiglierei a chiunque.


La protagonista è Giulia, 17enne di Palmi, tosta, schietta e ironica che non si può non prendere subito in simpatia.
La ragazza ha una cotta (anche se definirla cotta è un po' riduttivo...) per l'affascinante compagno Max, visto da tutti come il classico rubacuori della scuola. Ma le apparenze ingannano e la nostra Giulietta (come spesso la chiama lui) scoprirà che Max non è quello che fa credere di essere. Una sera durante una passeggiata con il fedele cagnolino, Giulia conosce il misterioso Victor, trasferitosi a Palmi con la madre e la sorella nella tetra villa dell'Agave. In seguito a quell'incontro Max irrompe sempre di più nella vita di Giulia corteggiandola e cercando di metterla in guardia da Victor ma senza rivelarle nulla di più. Gli eventi che seguiranno porteranno Giulia a scoprire la verità sui due ragazzi e si troverà coinvolta in una lotta tra vampiri e cacciatori...


Nella prima parte del libro l'autrice è veramente brava a depistare il lettore. Se pensate che l'incontro con Victor sia l'inizio di una qualche specie di triangolo amoroso vi avverto subito che non è così. E ne sono stata più che felice (i triangoli non mi sono mai piaciuti!). Giulia ama Max e Max soltanto. Non ne ha mai alcun dubbio per tutto l'arco della storia. All'inizio prova a scacciarlo dalla sua testa, anzi dal suo cuore, ma è una causa persa.


"Ti aspetto più tardi. Tengo la finestra aperta. Se non mi ami non venire. Ma se vieni, sarai mio prigioniero per sempre"


Max è il mio preferito, un ragazzo complesso e a volte brusco ma che ha le sue ragioni. I dialoghi e le battutine ironiche tra lui e Giulia sono uno dei punti forti della storia.
Victor è un personaggio misterioso e a mio avviso un po' ambiguo che a volte si comporta da amico ma che nasconde un segreto. Nel libro sono presenti diversi altri personaggi che hanno tutti la loro parte ben definita, la famiglia di Giulia, la sua migliore amica, la famiglia di Max e quella di Victor.
Il libro è diviso in 4 parti, più si prosegue con la lettura più vengono svelati misteri e segreti. L'ultima parte è sicuramente quella con più scene d'azione e colpi di scena inaspettati.
I vampiri di Amabile Giusti hanno un cuore nero, così come è nero il loro sangue e si disintegrano alla luce del sole (anche se uno di questi è in grado di uscire di giorno ma per un particolare motivo). Sono creature immortali che però possono "ammalarsi" e morire.


Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell'autrice, semplice, scorrevole e moderno. Nonostante il libro abbia più di 500 pagine l'ho letteralmente divorato. Staccarsi era difficile, i personaggi e la loro storia mi è rimasta particolarmente nel cuore così come quel finale inaspettato che oltre a commuovermi mi ha lasciato con un po' di amaro in bocca.


Cuore Nero è un libro autoconclusivo ma spero che Amabile Giusti accolga le numerose richieste (che ho avuto modo di leggere nel web) delle sue lettrici e voglia mettere su carta il seguito di questo bel romanzo che consiglio assolutamente di leggere.




il mio voto:


Anteprima: Cuore Nero" di Amabile Giusti

In uscita il 31 maggio per la Dalai editore un nuovo romanzo, "Cuore Nero" di Amabile Giusti.

Titolo: Cuore Nero
Autrice: Amabile Giusti
Casa Editrice: Dalai editore
Listino 22,00 euro
Pagine 528


«Cos’è oltre per te?»
«Oltre è quando parli di amore.»

L’amore, a diciassette anni, era un maledetto tormento.
Prendeva il petto e lo spezzava come pane,
trafiggendolo con sottilissimi aghi.
Prendeva gambe e braccia e le trasformava in creta,
riducendo il cuore a un rottame di plastica.
L’amore per un vampiro era un tormento ancora peggiore.
E se il vampiro si ostinava ad affrontare da solo così tanti pesi e ricordi agghiaccianti, era quasi una battaglia persa.
Ma Giulia non voleva arrendersi. Avrebbe combattuto fino a consumarsi le dita contro le sbarre del cancello di «no» e di «mai» che lui aveva eretto



A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? È ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt'altro che romantica dei rapporti sentimentali.
Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia. Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall'accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell'Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra.
Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi?
Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. E scoprirà che amare un vampiro è una dannazione, un desiderio proibito, ma sceglierà di correre il rischio a qualunque costo. Anche se sa di essere una preda. Perché se vivere con lui è difficile, vivere senza di lui è impossibile.






Amabile Giusti è nata in Calabria. È un avvocato ma non si sente avvocato: scrivere – romanzi, poesie, filastrocche per bambini – è la sua vera passione da sempre. Non c’è niente che fa male così, sua opera d’esordio, è uscita nel 2009 per La Tartaruga edizioni, con un buon successo di critica e pubblico.