venerdì 6 gennaio 2012

Recensione: "Il libro della vita e della morte" di Deborah Harkness

Trama: Quando Diane Bishop, una giovane storica studiosa di alchimia, scopre nella Bodleyan Library di Oxford un antico manoscritto che vi era rimasto celato per secoli, non si rende conto di aver compiuto un gesto decisivo per la sua vita. Discendente da una stirpe di streghe, Diane aveva sempre cercato di vivere una vita normale, da cui la magia era rigorosamente bandita. Ma ora sente che il potere del manoscritto è più forte di ogni sua decisione e, nonostante tutti i suoi tentativi, non riesce a metterlo da parte. Diane però non è la sola ad avvertirne con prepotenza l'attrazione. Perché le streghe non sono le uniche creature ultraterrene che vivono a fianco degli umani: ci sono anche demoni, fantasiosi e distruttivi, e vampiri, eternamente giovani; e tutti sono interessati alla scoperta di Diane. Uno in particolare si distingue dagli altri, Matthew Clairmont, un vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Il cui interesse per il manoscritto viene presto superato da quello per la giovane strega. Insieme intraprendono il viaggio per sviscerare i segreti celati nell'antico libro. Ma l'amore che nasce tra loro, un amore proibito da leggi radicate nel tempo, minaccia di alterare il fragile equilibrio esistente tra le creature e gli umani, scatenando un conflitto che può avere conseguenze fatali.


Il mio commento:


Questo è stato un bel librone da leggere viste le sue 700 e passa pagine. Parto subito dicendo che a me è piaciuto ma forse non è per tutti. I motivi dei miei dubbi sono dovuti alle lunghe descrizioni e ai vari riferimenti storici che soprattutto all’inizio, rendono il libro alquanto lento. Personalmente non mi hanno dato fastidio però mi rendo conto che chi cerca l’azione, potrebbe trovarlo noioso. Va detto comunque, che se riesci ad arrivare alle ultime 200/300 pagine, difficilmente te ne stacchi e quando arrivi alla fine, sei quasi “obbligata” a continuare la trilogia, tanto ti prende la storia.
La protagonista è Diana Bishop, una giovane donna il cui scopo principale nella vita è rinnegare il suo essere strega; la causa principale di tale scopo, è la morte prematura e drammatica dei genitori stregoni ma, nonostante gli sforzi, ben presto dovrà prendere atto e consapevolezza di ciò che è, soprattutto da quando conoscerà lui.
Lui è Matthew il vampiro che cambierà per sempre la vita di Diana, bello, affascinante e intelligente (come solo queste creature possono essere), ma con degli sbalzi di umore e con i troppi segreti, che ne intaccano la perfezione.
Ovvio che i due si innamoreranno ma soprattutto per lei, non sarà un colpo di fulmine. Bello come noi assisteremo all’evolversi del rapporto tra i due, che dovrà superare i dubbi e i timori di entrambi.
In realtà i personaggi, mi sono piaciuti un po’ tutti: da Ysabeu che odia le streghe ma che saprà accettare, per amore del figlio, anche Diana, alla zia di lei, ad Em, al figlio di lui Marcus , al demone Hamish etc.
Interessante la spiegazione che viene data per la presenza di questi esseri tra gli umani.
Mi sono mancati un po’ i cattivi, appena accennati, ma che son sicura verranno approfonditi più avanti.
Insomma un libro ben strutturato con una trama ricca di spunti, creature e personaggi che non si fa mancare niente, compresi i viaggi temporali.

Il mio voto: e mezzo

2 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo. comprato giorni fà ed in lista di attesa. Ho deciso di iniziarlo dopo molti commenti interessanti di uan ragazza su FB... Tutti questi intrighi e la riluttanza di lei alla magia me lo rendono "appetitoso"!

    RispondiElimina
  2. Non vedo l'ora di leggerlo. comprato giorni fà ed in lista di attesa. Ho deciso di iniziarlo dopo molti commenti interessanti di uan ragazza su FB... Tutti questi intrighi e la riluttanza di lei alla magia me lo rendono "appetitoso"!

    RispondiElimina

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!