martedì 16 ottobre 2012

Recensione "Starters" di Lissa Price

In un mondo duro e cruento, dopo una guerra che ha spazzato via la stragrande maggioranza della popolazione (adulta), gli unici sopravvissuti sono gli Starters, i ragazzi, adolescenti e bambini fino ad un età compresa ai 20 anni, e gli Enders, gli anziani con un età superiore ai 60 anni.
Rimasta senza genitori, senza casa e con il compito di badare al fratello malato, Callie, la nostra protagonista, decide di entrare alla Prime Destination ed affittare il proprio corpo a quei vecchi che, desiderosi di sentirsi nuovamente giovani, grazie alle tecnologie della Prime riescono a prendere possesso del corpo dei più giovani Starters e rivivere le emozioni della loro perduta gioventù.
La coscienza di Callie viene indotta in un sonno forzato, mentre il suo corpo agisce e si muove in base ai voleri della Ender che affitta il suo corpo.
Tutto procede come da contratto, non fosse che, durante il suo ultimo noleggio, Callie si risveglia nel bel mezzo di un locale, in un momento nel quale la sua coscienza dovrebbe essere addormentata.

Letta la trama in quarta di copertina di questo libro distopico YA, mi sono assolutamente convinta a leggere questo primo libro della saga di Lissa Price. Immedesimarmi nei panni di Callie e vivere la storia dal suo punto di vista è stato talmente coinvolgente ed emozionante da farmi divorare questo libro in un paio di giorni. 
Ad ogni pagina che divoravo, l'ansia per il destino della nostra protagonista mi spingeva a continuare la lettura, senza poter in alcun modo interrompermi sul più bello.

Cosa farà Callie ora che, in anticipo sui tempi, è tornata padrona del suo corpo?

Non bastasse questo, i dettagli macabri e terrificanti che la ragazza scopre sull'operato della Prime, il destino del fratello malato e la storia d'amore (anche a triangolo) tra Callie, l'amico Michael e il bel Blake, arrichiscono la storia di intense emozioni e di continui colpi di scena.

Il finale poi mi ha completamente spiazzato. Non mi sarei mai immaginata una conclusione così, che mi ha lasciato con gli occhi sgranati e la morbosa voglia di avere già il seguito tra le mani.
Trovo che questo libro sia assolutamente innovativo ed originale, adatto sia a lettori giovani che più adulti. Sebbene la storia d'amore di base sia molto leggera e di contorno, trovo che i temi trattati da Lissa Price riescano a coinvolgere anche i lettori più adulti.
Una lettura leggera, scorrevole e piacevole, che consiglio sicuramente agli appassionati del genere distopico.



4 commenti:

  1. La trama ricorda "L'Ospite" di Stephenie Meyer :)

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  2. Davvero bello e non me lo aspettavo. :)

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  3. Davvero bello e non me lo aspettavo :)

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  4. è bellissimo!! Ma il continuo quando uscirà?

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