lunedì 25 marzo 2013

Recensione: "Easy" di Tammara Webber


"Easy" 
di Tammara Webber


La Trama:
Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto.Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi.
Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti... eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.


La mia opinione

“Easy” è stata la mia seconda lettura New Adult dopo “Uno splendido disastro” nel giro dell’ultimo mese. Entrambi i romanzi vengono considerati di questo genere poiché i personaggi hanno una fascia d’età maggiore rispetto a quelli presenti negli YA e, essendo più maturi, anche le tematiche e le problematiche che devono affrontate sono abbastanza diverse.
Ho amato “Uno splendido disastro” e avevo il timore che “Easy” fosse una specie di clone (questo perché avevo letto alcuni commenti che li paragonavano l’uno a l’altro), ma per quanto mi riguarda non ci ho visto nulla di simile, fatta eccezione per il genere e per il fatto che entrambi i romanzi sono ambientati in campus universitari. Le similitudini si fermano qui; i personaggi sono diversi, le loro storie diverse così come le problematiche con cui hanno a che fare. 

Sono rimasta immediatamente affascinata da Lucas: è un ragazzo affascinante, intelligente, sempre pronto ad aiutare chi ne ha bisogno (e, in questo caso, più di una volta “angelo custode” di Jacqueline). 
Jacqueline è una ragazza normale e carina che ha preso una scelta sbagliata seguendo al college il ragazzo delle superiori, a discapito del suo sogno di frequentare un conservatorio di musica. 
Ma è così che doveva andare, perché altrimenti non avrebbe mai conosciuto Lucas… anche se il loro primo incontro avviene in una situazione che provocherà diversi turbamenti alla ragazza. 
Dopo quel primo incontro, Jacqueline e Lucas si incontrano praticamente in ogni occasione: a lezione, da Starbucks, al corso di autodifesa… sembra che lui sia ovunque, specialmente visti tutti i suoi lavoretti. Tra i due inevitabilmente nasce qualcosa, ma Lucas sembra spesso mettere un freno al loro rapporto. E il motivo è più di uno... 
Una tematica importante affrontata nel romanzo riguarda la violenza sulle donne e anche il senso di colpa che le vittime provano. 
E a questo si uniscono anche i dolorosi avvenimenti del passato di Lucas.

“Easy” è una lettura semplice, scorrevole e completamente coinvolgente.
Il mio unico rammarico sono gli spiacevoli errori di traduzione che ho trovato… in più di una occasione ho dovuto rileggere le frasi perché chiaramente c’era qualcosa di sbagliato (Confondere il maschile con il femminile non è il massimo…). Sorvolando su questi dettagli, una volta iniziato non sono riuscita a staccarmi dal libro fino alla fine, e non posso far altro che consigliarne la lettura.




3 commenti:

  1. E' fra i libri che voglio comperare prossimamente e a questo punto sono spinta ancora di più a comperarlo in lingua originale come ho fatto con Beautiful Disaster.
    Purtroppo l'argomento traduttori è un tasto dolente, ma oltre a loro va anche detto che è fondamentale un ottimo e attento proofreader, ma per tagliare i costi si va a scapito della qualità.

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  2. Finalmente l'ho letto e condivido la tua recensione. Lucas è un personaggio che si ama subito, e la storia molto carina.

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  3. Mi fa piacere! Io e te Mary abbiamo gusti molto simili! ;)

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