venerdì 31 maggio 2013

Blogtour: "Shades of Life" di Glinda Izabel presentazione + estratto in esclusiva + giftaway!

Ciao a tutti,
in questa giornata dedicata al "made in Italy" vi segnalo un interessante paranormal romance ya che trovate disponibile già da ieri (e per il momento solo in ebook) sulle varie librerie online.
"Shades of Life" romanzo d'esordio di Glinda Izabel ha vinto lo scorso anno il concorso letterario I-Fantasy Fazi.


Titolo: Shades Of life
Autrice: Glinda Izabel
Formato: Ebook
Prezzo: 1,99 euro
Numero Pagine: 250 ca.
Isbn: 978-88-7625-277-8
Editore: Fazi - Collana Lain
Data di pubblicazione: 31 maggio 2013

«Il bellissimo debutto di Glinda Izabel, Shades of Life, è una dolce ossessione. È toccante, misterioso, magico - un'avventura romantica che lascerà per sempre un'impronta sulla vostra anima. Assolutamente consigliato.» 
Rebecca Hamilton, autrice di The Forever Girl.

Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.

Juniper Lee, diciottenne con una strana predilezione per i cimiteri, si aggira da sola tra le strade di Savannah, Georgia, assaporando gli ultimi bagliori di vita che pulsano in lei.
Quando un paio di occhi blu la strappano dalla polverosa libreria ormai diventata il suo rifugio, Juniper deve affrontare la verità sul proprio passato e tenere a bada il suo cuore che sembra non poter fare a meno di battere per quel misterioso ragazzo che è piombato sul suo cammino e non sembra volerla lasciare andare.

Sinossi
Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. 
Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. 
Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana. 
Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.
Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile. 
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?

L’autrice:
Glinda Izabel è un’eterna adolescente invaghita della bellezza delle parole. Condivide la sua particolare dipendenza per carta e inchiostro su Atelier dei Libri, uno tra i blog letterari più seguiti in Italia. Vive nel Sud Italia, ma il suo cuore batte in quel di Londra, tra un cimitero vittoriano e una sala da tè.  Legge e scrive a tempo pieno, perdendosi in  storie di genere paranormal e romance.  Shades of Life, una fiaba romantica e spettrale, ha vinto il concorso letterario I-Fantasy Fazi.



Un piccolo estratto per voi, lettori di Romanticamente Fantasy, in cui Logan e Juniper fanno ciò che sanno fare meglio: stuzzicarsi e corteggiarsi.
 Spero vi diverta, buona lettura!

«Brava ragazza». Sul suo volto si stampò un sorriso abbagliante. «Il tuo diventerà un diario da sballo. Passerà alla storia. Sarà meglio che tu ti prepari, perché tra poco tutti parleranno di noi». 
Era di nuovo il Logan giocoso, finalmente libero dalla tensione che avevamo condiviso qualche attimo prima. Mi sentii più leggera, mentre le lacrime che avevo soffocato si asciugavano tra le mie ciglia.
Abbozzai un sorriso. «Come fai a esserne sicuro? Mi hai appena incontrata». 
«Lo dico perché mi fido del mio istinto». 
«E cosa ti dice di me?». 
«Che assieme faremo scintille». 
Restammo in silenzio per un po’, la mia mano nella sua, i miei occhi chiusi. Lui assimilava tutte le sfumature che si celavano dietro al mio racconto, io ripensavo a quei momenti. 
«Continuiamo la nostra passeggiata?». Mi chiese, spezzando il silenzio e sorridendomi dolcemente mentre mi porgeva la mano. 
Anche le mie labbra formarono un piccolo arco all’insù senza chiedere il permesso. Come non lo aveva chiesto la mia mano, che aveva seguito la sua.
Possedevo un corpo maledettamente insubordinato che non rispondeva più al mio comando. Ero vittima della naturalezza con cui Logan si intrufolava nei miei spazi e della delizia che ogni nostro contatto mi regalava.
Non conoscevo quel ragazzo e a stento conoscevo me stessa, ma qualcosa di atavico mi diceva che non mi sarei allontanata da lui facilmente. Eravamo stati soli e smarriti in modo diverso, ma ci eravamo trovati. Non poteva essere un caso.
Quando riprendemmo a camminare tra noi si era instaurata una nuova energia. Essere al suo fianco mi metteva a mio agio. Non avevo paura. Parlavamo come avrebbero fatto due vecchi amici, ma tra di noi vibrava un'elettricità di cui avevo letto solo nei miei romanzi preferiti. 
Ogni volta che i nostri sguardi si incrociavano, il mio stomaco si contraeva per l’emozione. A ogni occhiata assorbivo un nuovo dettaglio sul suo aspetto. 
Camminava a testa alta, le ampie spalle dritte e slanciate. Decretai che il suo fosse il profilo più bello su cui i miei occhi si fossero posati. Adoravo la sua mascella squadrata, e non potevo ignorare l’effetto che mi faceva la vista del suo sorriso malizioso. 
Ciò che più mi faceva girare la testa, però, erano le imperfezioni che spiccavano sul suo volto. Aveva il naso leggermente storto e una piccola cicatrice sul labbro superiore, i capelli erano costantemente arruffati e quando parlava assumeva un sacco di espressioni buffe. 
Lo avrei guardato per ore.
«Ti godi la vista?». Fece all'improvviso, mentre si sporgeva per attraversare lo steccato di una splendida casa Vittoriana, dipinta nelle più tenui tonalità di viola.
Quell’arrogante mi aveva beccata a fissarlo con insistenza. Cavolo. Mi morsi la lingua, maledicendomi mentalmente e distogliendo gli occhi in un lampo.
«Non devi privarti dello spettacolo solo perché ti ho colta sul fatto, sarebbe un sacrificio inutile». 
Ecco cosa si ottiene a fare pensieri impuri, ragazza morta! Tornò a farsi sentire Adelaide, divertita.
Alzai gli occhi al cielo e lanciai a Logan uno sguardo in tralice. Sul suo volto bello in modo odioso lampeggiava una chiara soddisfazione.
«Sono colpita. In quanto ad autocompiacimento sai il fatto tuo».
Fece spallucce. «Sì, me la cavo. Credo che il periodo trascorso a guardarmi dormire in un letto d’ospedale mi abbia fatto sviluppare delle tendenze narcisiste».
Era la seconda volta che accennava a quella sua esperienza e in me si era accesa nuovamente la curiosità di saperne di più. L’unica cosa che mi frenava dal dar sfogo alla sete di risposte, era il timore di essere indelicata con le mie domande. Non volevo rischiare di metterlo con le spalle al muro, costringendolo ad aprirsi su un argomento del genere, perciò chiusi la mia necessità di conoscerlo meglio in un cassetto che sperai avrebbe aperto lui stesso.
«Non sono convinta che la tua sia una giustificazione plausibile. Certe inclinazioni sono ben più radicate di quello che sembrano, accettarlo è il primo passo per guarire». Lo provocai.
Disse la ragazza che per la solitudine ha cominciato a parlare da sola. 
Ah, quanto avrei voluto sigillare la bocca di Adelaide con del nastro adesivo! 
«Sarà... ma ciò non toglie il fatto che tu mi stessi divorando con gli occhi, Damigella. Inutile girarci attorno, ammetterlo è il primo passo per guarire, no?». 
«Vuoi una dichiarazione formale che attesti il mio grado di apprezzamento nei tuoi confronti?».
«Non ci avevo pensato, ma è davvero una proposta grandiosa. Ho un paio di idee su come quel documento potrebbe tornarmi utile». 
Inarcai entrambe le sopracciglia, girandomi nella sua direzione, sul volto avevo dipinta tutta la mia divertita incredulità.
«Mai sottovalutare il potere del ricatto». Disse rispondendo alla mia espressione dubbiosa. Le sue labbra erano increspate in uno dei suoi adorabili mezzi sorrisi.
«E così ti approfitteresti delle debolezze di un’innocente fanciulla? Che terribile delusione, credevo fossi un gentiluomo». Il vento gli scompigliava i capelli e spandeva il suo profumo in ogni direzione. 
«Oh, ma lo farei con nobili intenti, sono dell’idea che spesso il fine possa giustificare i mezzi».
Si voltò incollando i suoi occhi cobalto nei miei. Tutto in lui stava flirtando, anche le provocanti fossette che spuntavano di tanto in tanto attorno al suo sorriso. 
«Questo sì che farebbe onore alla tua reputazione, Cavaliere. Ma non mi hai convinto, temo che quella dichiarazione si farà attendere». 
«Nessun problema, Juniper Lee. Sono un tipo paziente, oltre che irresistibile». Ammiccò, intrecciando le sue dita alle mie. 
Con quella stretta ancora più intima mi sentii pervadere dalla particolare e vibrante energia che solo il nostro tocco sapeva scatenare. L’impulsività di quel gesto mi colse alla sprovvista, tramortendo la mia razionalità. Le sentiva anche lui le scosse che sprigionava la nostra pelle quando veniva a contatto? Da come le sue pupille erano dilatate avrei quasi giurato che la risposta fosse affermativa.
Dopo qualche istante, in cui non facemmo altro che guardarci in silenzio, lasciando che la densa aria primaverile ci accarezzasse, Logan fece un sospiro e mi indicò l'altro lato della strada, dove spiccava imponente il Colonial Park Cemetery. 
Lo seguii in silenzio, godendomi i pochi raggi di sole che filtravano dal meraviglioso arco naturale formato dalle querce secolari. I loro rami nodosi si protendevano da un capo all’altro della carreggiata e, proprio a metà strada, si fondevano in un solido abbraccio, dando vita a uno spettacolo mozzafiato. Il muschio spagnolo che cingeva gran parte delle diramazioni, veniva cullato da una meravigliosa brezza carica della fragranza di rose appena sbocciate. 
Passare sotto quella volta naturale era un’esperienza surreale, farlo stringendo la mano di un ragazzo come Logan nella mia, rendeva il tutto ancora più magico. 
«Vuoi portarmi nel cimitero?».Chiesi guardando il colossale ingresso in pietra di fronte a cui ci eravamo fermati. 
Lui annuì, spensierato. «Ho voglia di riposare, direi che è il posto perfetto». 
«Cercherò di ignorare la morbosità che si cela dietro le tue apparenti buone intenzioni». 
Senza esitare mi attirò attraverso la cancellata su cui torreggiava la scultura di una grossa aquila.
«Sei troppo severa, Juniper Lee. Ho solo uno spiccato senso pratico, non sono il genere di persona che si lascia scoraggiare dalle convenzioni sociali».
«Avrei detto che hai uno spiccato senso del macabro, ma mettila pure come preferisci». Mi strinsi nelle spalle e lo seguii, inebriata dalla sensazione che mi dava stargli accanto. 
Pur non essendo suggestivo come il più noto cimitero di Bonaventure, che mi faceva accapponare la pelle con tutte quelle statue dalle fattezze umane pronte a osservare silenziose ogni movimento dei vivi, amavo l’atmosfera che si respirava nel Colonial Park. La sua era una bellezza decadente, ma non aggressiva. La moltitudine di turisti che ne affollavano ogni anfratto, alla ricerca delle tombe delle vittime della Guerra Civile, affievoliva il retrogusto amaro che ogni luogo di morte racchiude in sé.
Dopo qualche minuto, trascorso in silenzio alla ricerca di un posto appartato in cui rifugiarci, mi fermai per lasciarmi scivolare contro il cemento di una grossa pietra tombale. Atterrai su un letto di erba soffice e tagliata di fresco, il cui profumo mi diede un piacevole senso di beatitudine. 
Logan era di fronte a me, seduto su una grezza e vecchia lapide circondata da cespugli di buganvillea dalle tinte abbaglianti. Le braccia incrociate sul petto, un piede appoggiato al cemento e l’altro ben piantato al suolo, scrutava il terso cielo primaverile. 
Chiusi gli occhi e inspirai a pieni polmoni, lasciando che la pace di quel luogo mi si insinuasse sotto la pelle e compisse il suo incantesimo. L’immagine di Logan era impressa sulle mie palpebre chiuse, avevo assorbito i suoi lineamenti scolpendoli nella memoria come si fa con un’opera d’arte.
Non so se fu merito della perfezione del volto che guardavo a occhi chiusi, o dell’immortale tranquillità che pervadeva il piccolo angolo di cimitero in cui ci eravamo rifugiati, ma qualcosa in me si mosse. 
Fu come se un ingranaggio che aveva girato a vuoto per tanto tempo, in quel momento avesse trovato finalmente il suo incastro. Ringraziai silenziosamente la buona stella che mi aveva appena sorriso dall’alto, portandomi la mano sul cuore che batteva calmo e regolare. 
Se non avessi saputo la verità, avrei detto di essere una normale ragazza che si godeva la compagnia di un normale ragazzo, in un luogo non proprio “normale”. Sorrisi e aprii lentamente gli occhi. Un raggio di sole mi illuminava di traverso, creando riflessi adorabili sul pizzo del mio abito, quando sentii la chiara percezione di essere osservata. 
Alzando la testa mi accorsi che Logan mi guardava fisso. Le labbra leggermente contratte, un’espressione concentrata dipinta sul suo bel volto. 
«Ti godi la vista?». Lo presi in giro, usando la stessa frase con cui poco prima si era preso gioco di me.
«Sì». Mi lanciò un sorriso assassino e i suoi occhi si fecero più chiari mentre le pupille si stringevano. Di colpo aveva tutta l’aria di essere un predatore affamato. 
La sua risposta mi tolse tutta la sfacciataggine che avevo appena ostentato. Mi sistemai una ciocca di capelli dietro le orecchie e tacqui. Lui sollevò un angolo della bocca addolcendo la sua espressione.
«Guardarti è… strano». 
Rimasi interdetta per un secondo, poi gli scoccai uno sguardo truce. «Tu sì che sai come far sentire preziosa una ragazza».
Lui rise. Ed era una risata roca e irresistibile. «Ammetto che non mi è uscita bene. Ci riprovo, vuoi?». 
Non dissi niente, lui smise di ridere e si accovacciò sul manto erboso. Allungò una mano verso di me e tracciò gentilmente il contorno del mio viso, dalla tempia al collo. 
La mia temperatura corporea aumentò di almeno dieci gradi in un secondo. Inspirai con vigore, il suo profumò mi colpì in pieno, costringendomi a ritrarre le ginocchia al petto per proteggermi da quell’attacco inatteso.
«Guardarti è una strana e fantastica esperienza». 
Il mio stomaco si contrasse, i miei sensi si accesero in un modo sconosciuto. Vedevo solo le sue labbra piene e invitanti come il più proibito dei piaceri, sentivo solo la sua voce calda e agitata come il mare d’inverno, percepivo solo la pressione delle sue dita che mi accarezzavano il collo e la mascella.
«E tu sei una strana e fantastica creatura. Non potrei mai spiegare a voce il modo in cui mi fa sentire toccarti. Mi crederesti folle…». Continuò e il mio cuore mancò un battito, mentre con il pollice tracciava la linea del mio labbro inferiore. 
Ebbi un fremito mentre i fili d’energia che Logan sprigionava, davano fuoco alle parti più segrete di me. Posai la mia mano sulla sua, mordendomi il labbro che aveva appena incendiato con un semplice tocco. 
Giuro che sentii la mia pelle andare incontro a quella di lui con un impeto incontenibile, come fossimo due calamite che s’incontrano. Logan sgranò gli occhi con stupore nel preciso momento in cui accadde.
«Lo senti anche tu?». La mia voce era diversa, calda, rapita. 
«Fin dentro l’anima». 

Copyright ©2013 Glinda Izabel
Copyright ©2013 Fazi Editore Srl
Published by permission of Trentin e Zantedeschi Literary Agency
E in occasione dell'uscita ecco il Regalibro/Giftaway organizzato da Glinda!

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La 1° tappa del Blogtour dove trovate una interessante intervista a Glinda è QUI mentre la 3° e prossima tappa sarà su Sweety Readers il 3 giugno! Ad ogni commento su una nuova tappa avrete 10 punti in più! ;)

Seguo spesso il blog di Glinda e mi trovo in sintonia con lei per quanto riguarda i gusti letterari, sono proprio curiosa di leggere il suo primo libro! 
In bocca al lupo Glinda!!! ^_^ 



43 commenti:

  1. Ok partecipo! Sono molto curiosa sia di leggere i primi pareri su questo romanzo che di farmene uno tutto mio...
    Incrocio le dita!

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  2. anch'io sono curiosa..non ho ancora deciso se prenderlo o meno...aspetto qualche recensione

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  3. Questo breve estratto mi ha davvero rapita, sono rimasta affascinata dal modo in cui Glinda ha descritto le scene! Una lettura davvero piacevole.
    Riuscivo a percepire le emozioni che i personaggi vivevano in quel preciso istante e che la scrittrice ha voluto certamente trasmettere. E quando un racconto riesce a trasmettermi emozioni, nella mia mente si accende una sola parola: BELLISSIMO!
    Sto partecipando volentieri al giveaway e sarò presente a tutte le tappe del blogtour! ^_^

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  4. Io amo Logan!!! Quanto invidio Juniper ^_^ è così dolce e soprattutto divertente. Non vedo l'ora di leggere tutto il libro ;-)

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  5. Concordo con le altre ragazze, l'estratto mette molta curiosità ed è una conferma che amerò SOL!! :D Non vedo l'ora di conoscere meglio questi Juniper e Logan, si perchè.. alla fin fine, anche un semplice personaggio di un libro è una persona nuova da scoprire e da cui imparare!

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  6. Davvero emozionante *_* il mio desiderio di leggere questo libro aumenta sempre più!
    Non sono un'amante degli e-book ma credo proprio che per Shades Of life farò un'eccezione! :)

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  7. Questo estratto è semplicemente stupendo!!! :D Sono quasi riuscita ad immedesimarmi nei personaggi,a percepire le loro emozioni,i loro sentimenti....insomma voglio assolutamente leggere Shades of life e conoscere meglio la storia, nonchè i personaggi di Logan e Juniper Lee!!! La mia curiosità sta veramente salendo alle stelle! Non mi rimane che sperare di essere fortunata ed incrociare le dita! :D

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  8. allora prima di tutto amo il tuo blog. secondo trovo meravigliosa l'idea del blog tour e infine, ho letto l'estratto e l'ho trovato davvero bello..spero di vincere :D e se non vinco comprerò lo stesso l'ebook perchè lo trovo bellissimo.

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  9. Bellissimo post che sento particolarmente in quanto sono stata già rapita da questi due simpatici fantasmi che infestano ormai anche la mia di testa!
    Ho preferito saltare consciamente l'estratto proposto siccome ho iniziato ieri sera a leggere il romanzo e non voglio rovinarmi la sorpresa di scoprire cosa accadrà! Adoro Juniper e Logan *-*

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  10. Come ho detto ieri, segui moltissimo Glinda e non vedevo l'ora di poter leggere il libro e di partecipare a questo blogtour ^^

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  11. Seconda tappa del BlogTour e ovviamente partecipo anche qui ^_^
    L'estratto però non lo leggo visto che ho già comprato e-book :P
    Voglio la tazzaaaaa XD

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  12. Mi è piaciuto molto l‘estratto!! Brava Glinda :) L‘idea del blogtour è fantastica.. Lo sto seguendo con trepidazione!

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  13. Bellissima seconda tappa del blog tour! Ho comprato e letto ieri il libro: non lasciatevelo scappare, assolutamente!!!
    Perchè partecipo al giveaway, allora? Semplice, voglio quella tazza! *ç*

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  14. Partecipo molto volentieri!!!
    Un bellissimo estratto *__*
    molto divertente, sono sicura che l'intero libro è molto bellooo!!!
    non vedo l'ora di leggerlo, sono curiosissima!!

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  15. Che meraviglia!
    E questo è solo il primo assaggio di Juniper e Logan!
    Voglio leggere tutto il racconto :)

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  16. Glinda ci sta facendo desiderare ancora di più il suo libro con questo Blog tour..spero di riuscire a vincere qualcosina...è proprio una bella iniziativa...attendo le foto di Logan

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  17. Wow, wow e ancora wow! Questo estratto è spettacolare... Oddio avrei voluto continuare a leggere senza staccarmi mai!
    Non vedo l'ora di poter leggere tutto il libro indisturbata e senza interruzioni :)

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  18. Eccomiiiii, oddio, non vedevo l'ora di leggerne un estratto. Spettacolare Glinda, mi sono venuti i brividi e non vedo l'ora di poterlo leggere ;)

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  19. Come si può non voler leggere tutta la storia?! Spero esca anche su carta perchè io preferisco i buon vecchi libri polverosi!!!! :P

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  20. come sono curiosa di leggere anche il resto!! ^-^

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  21. Fa un effetto stranissimo pensare di leggere il romanzo scritto da una blogger, un po' perché si ha l'impressione di conoscere già l'autrice, un po' perché grazie ad Atelier dei Libri Logan e Juniper sono tutt'altro che due sconosciuti per i lettori :)
    Grazie mille per averci regalato questo estratto. E' stato decisamente... evocativo! ;)

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  22. Come ho già detto nell altro blog e nn finirò mai di dirlo Grazie infinite per questa bellissima opportunità,Glinda é fantastica e il suo romanzo mi intriga un macello nn vedo l'ora di leggerlo,per nn parlare dei gadget semplicemente meravigliosi *_* <3 che dire incrocio le dita XD

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  23. Non posso non partecipare! Brave, l'idea di questo tour mi piace tanto.

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  24. ouuuuuh, quanto sono contenta di questo blog tour, ci riserva sempre nuove sorprese.
    Bellissima anteprima e ovviamente l'estratto stuzzica... stuzzica l'appetito e la fantaaasia! *canticchia*
    e la seconda tappa è andata.
    eccoti a me GIVEAWAY, spero tanto di vincere qualcosina, partecipo assolutamente.

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  25. E siamo al secondo giro, eccomi a partecipare ancora! In bocca al lupo!

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  26. Oddio già sento di amare Logan, è proprio il tipo di ragazzo che mi fà impazzire !! *-* che estratto !!!!
    Partecipo pure io, mi piacerebbe avere qualche gadget di questo tuo libro :)

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  27. Certo che partecipo al blog tour!!! ho letto solo l'inizio e la fine dell'estratto semplicemente perchè non voglio guastarmi la sorpresa e la gioia di leggere SOL dall'inizio alla fine!!!

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  28. Oh, la scena del cimitero è meravigliosa! La rileggerei all'infinito! Logan è incredibilmente pieno di sé, ma in modo giocoso e affascinante, e com'è che si potrebbe resistere? Mi sono sciolta ai suoi piedi tante di quelle volte che ormai non le conto più *sospira con aria trasognata*

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  29. *si sfioglie come un ghiacciolo* M-m-ma... io... io sul serio.. sono rimasta senza parole. Quella che sto provando adesso è una sensazione fantastica, meravigliosa e strana allo stesso tempo, una sensazione che non ho mai provato con nessun altro romanzo. L'atmosfera che hai creato è incredibile. Mentre leggevo sentivo l'odore delle quercie e del muschio. Glinda, se non ti pubblicano in cartaceo sono dei pazzi.

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  30. È letteralmente Stupendoooooo
    ^_^

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  31. Wow *O* Che bellissimo estratto! Logan ♥___♥ già lo adoro ♥

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  32. Aspettavo questo libro da tanto tempo, e le storie di fantasmi con l'elemento amoroso mi attirano, e anche molto ! :)
    Cristina

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  33. Aspetto questo libro da quando ho conosciuto il blog di Glinda :) la storia mi piace tantissimo, e sono proprio curiosa di leggere il suo modo di svrivere! Quindi perchè non provarci? :)
    Grazie mille per l'opportunità!

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  34. Ed ecco che mi trovo anche qui a commentare! Aspetto da molto questo libro, e sono felice per Glinda e curiosa al contempo di leggerlo! Sul serio, in bocca al lupo a tutti!
    Grazie ancora per questo giveaway!

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  35. Adoro questo estratto! Mi ha emozionata moltissimo! Logan è davvero un adorabile narcisista e Juniper è davvero fortunata! Il libro non poteva essere più promettente ;)

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  36. Estratto fantastico! :D Spero di leggere il libro al più presto! :D

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  37. Quest'estratto fa venire l'acquolina in bocca! Quest'estate (sperando che arrivi), quando andrò in vacanza, mi porterò dietro il mio ebook reader e mi godrò, così, SOL. Curiosissima (dopo un assaggio ancor di più) di poter leggere Glinda :)

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  38. AAAAAAAAAAh emozione!!!!!!! Devo liberarmi al più presto di varie letture per poi leggerlo!!!!!!!Imperdibile

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  39. Partecipo assolutamenteeeee !!!!
    adoro Glinda e la sua opera e mi mi farebbe impazzire ricevere uno di questi meravigliosi regalini <3 <3 <3 <3
    Glinda buona fortuna per tutto!!!

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  40. Sono super emozionata, non sto più nella pelle *U* L'estratto è stupendo!

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  41. Fantasticooo!! Non vedo l'ora di leggerlo! *^*

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  42. Seguo SOL fin dagli albori per cui non posso che continuare a sostenerlo facendo tantissimi auguri alla sua dolce autrice!

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  43. Ne ho sentito tasnto parlare, l'ho acquistato e l'ho anche regalato- e la mia amica e' rimasta affascinata! ma sono gadget manica...e quindi supporto questa iniziariva!
    Micky

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