giovedì 2 maggio 2013

Recensione:"Io prima di te" di Jojo Moyes

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.

La mia opinione:

Inizio questo romanzo un po’ per caso, incuriosita soprattutto dal fatto che il protagonista non sia il solito bello, ricco e potente che ultimamente imperversa in tutti i romanzi, o meglio lo è stato ma la sua condizione è totalmente  diversa quando lo conosciamo.
“Io prima di te” di Jojo Moyes narra la storia di Will Traynor e Louisa Clark, due persone all’apparenza incompatibili e con due vite totalmente diverse che si incontrano per uno scherzo del destino.
Louisa Clark  è una ragazza  che ha sempre vissuto in una piccola provincia inglese, divisa tra il lavoro, la famiglia e un fidanzato storico. Non ha mai viaggiato, non si è mai posta degli obbiettivi e non ha la più pallida idea di cosa vuole fare da grande. Un giorno Luisa, dopo aver perso il lavoro, viene assunta dalla Sig.ra  Traynor per assistere il figlio paraplegico Will.
Will era un uomo in carriera, amante della vita, degli sport  estremi e dei viaggi, fino al giorno in cui è vittima di un incidente stradale che gli stravolge la vita per sempre. Si ritrova ostaggio di una sedia a rotelle e a dipendere dagli altri, una realtà per lui inaccettabile, un inferno in cui non vuole più vivere, con una sola idea nella mente… farla finita.
Quando Louisa inizia a lavorare per lui le cose non sono facili, si trova un uomo che si è chiuso alla vita. La quotidiana convivenza li porterà pian piano a conoscersi  e ad aprirsi l’un l’altro. 
Luisa con il suo carattere gioioso ed eccentrico cercherà in ogni modo di mostrare  a Will un nuovo modo per ri-innamorarsi della vita, non senza scontrarsi con le difficoltà oggettive che ha un paraplegico. Per Will diventerà la ragione per “alzarsi la mattina” e da parte sua cercherà in ogni modo di insegnarle a non accontentarsi della sua routine, ma di allargare i suoi orizzonti aprendosi al mondo. 
Una quotidianità che li porterà ad un intenso bisogno reciproco che sboccia in un amore dolce e doloroso.
Louisa cercherà con il suo amore di essere quell’ “abbastanza” che risvegli in Will la voglia di vivere, ma questo può bastare ad un uomo che si trova in un esistenza che non vuole vivere??    
La  Moyes  ci conduce in una storia d’amore bellissima e potente, raccontandoci di due persone che imparano ad amarsi giorno dopo giorno, un amore di quelli che mutano nel tempo e cresce lasciandoti a tratti senza respiro in balia di forti emozioni. 
Lo fa con uno stile semplice ma di gran impatto, trattando anche temi non facili come l’eutanasia. Si parla d’amore, di vita, di morte, lasciando il lettore in profonde riflessioni.
“Io prima di te” è uno di quei romanzi che ti entra sotto pelle, ti trascina all’ interno della storia dove vivi, soffri, gioisci e piangi con i personaggi fino ad innamorarti con loro, uno di quei libri che lasciano il segno.
Quando sono arrivata alla fine ho avvertito un forte senso di perdita, come se dicessi addio a delle persone molto care.
Un libro che consiglio a chi cerca un amore unico e sconvolgente che si arpiona al cuore per non lasciarlo più.

5 commenti:

  1. All'uscita questo libro non aveva suscitato più di tanto la mia curiosità, ma ora penso proprio che lo leggerò.
    Grazie per la bella recensione

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  2. Concordo con te Mary!
    Questo libro è bello e fa riflettere. Molto. I fazzoletti sono necessari, siete avvisate.

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  3. Una storia da portare nel cuore che ti fa riflettere!
    Consiglio una scorta di fazzoletti........

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  4. L'ho letto dopo aver letto la recensione sul forum.

    Libro bellissimo però.... mi ha spezzato il cuore!
    Decisamente c'è bisogno di scorte di fazzoletti a portata di mano!


    plstakemeout

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  5. Questo libro è meraviglioso! Ricco di emozioni....
    Sembravo la fontana di Trevi.... c'è veramente bisogno di molti kleenex!
    Miky

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