giovedì 21 novembre 2013

Recensione: "La sfida del cuore" di J.R. Ward

"La sfida del cuore" 
di J.R. Ward

Da piccola adoravo i cavalli e ho sempre sognato di fare la cavallerizza, quindi non ho potuto resistere alla trama di questo libro, soprattutto considerando che si trattava del primo romanzo di una delle mie scrittrici preferite. Nonostante sia stato pubblicato qui in Italia come suo 4° romance, questo è il romanzo che ha dato il via alla carriera di questa nota quanto apprezzata autrice ed è stato piuttosto interessante scoprire il come attraverso la lettera di J.R. Ward a inizio libro.
Questo romance contemporaneo ambientato in Virginia, tra fattorie, maneggi e gare d’equitazione, ci trasporta nel mondo di alcune persone che hanno fatto dell’ippica la propria passione e il proprio lavoro. 
A.J. Sutherland, come tanti altri personaggi femminili creati da J.R. Ward, è una ragazza forte e determinata. Cavalcare e gareggiare da professionista è tutto quello che lei sogna di fare nella vita e ci mette tutta la propria passione. A.J. è anche la  figlia del proprietario di una delle scuderie più rinomate della zona, ma desidera una propria indipendenza. Dopo l’ennesimo litigio con il fratellastro, dovuto alla scelta di A.J di acquistare a un’asta uno stallone che sembra essere il diavolo in persona (e del quale tutti hanno paura), A.J. decide di lasciare la tenuta di famiglia e di chiedere all’ex campione Devlin McCloud di allenare lei e Sabbath per le qualificazioni.
Devlin è un affascinante ex campione dell’equitazione che purtroppo ha dovuto rinunciare alla professione che tanto amava per colpa di un tragico incidente. Nonostante il suo rifiuto iniziale, Devlin accetta di allenare la ragazza e il suo scalpitante stallone, poiché in entrambi vede dell’ottimo potenziale. Tra i due scatta sin dal loro primo incontro una forte attrazione (che ci accompagnerà dall’inizio alla fine) e il nascere di una relazione è inevitabile, anche se non il momento migliore, visto l’avvicinarsi delle qualificazioni e il poco tempo a loro disposizione per la preparazione.
Grazie ad A.J., Devlin riesce a rimettersi in gioco e ad uscire dal guscio di solitudine in cui si era ritirato dopo l’incidente. I due però dovranno affrontare diverse situazioni che metteranno a dura prova la loro relazione.
L ’autrice descrive accuratamente ogni luogo e personaggio della storia e riesce a trasmettere al lettore l’amore che lega un fantino al proprio cavallo.
J.R. è riuscita da subito a coinvolgermi e a tenermi con il fiato in sospeso per gran parte del libro, in attesa di scoprire se alla fine A.J. e Sabbath avrebbero vinto la famosa gara e se (e come) A.J. e Devlin avrebbero avuto il loro agognato happy ending. 
Ho notato subito come le scene hot siano abbastanza delicate e per nulla spinte rispetto agli standard a cui ci ha abituate. L’autrice ne ha fatta di strada da allora e, con gli uomini affascinanti e irresistibili che ha creato negli anni (soprattutto nella Confraternita del Pugnale Nero), ha avuto modo di dare il meglio di sé! 
In ogni caso, ho trovato questo romance una lettura molto piacevole e particolare per la sua ambientazione e non posso far altro che consigliarlo. 
Se poi amate i cavalli e l’equitazione, allora non potete proprio farvelo sfuggire!





1 commento:

  1. Comprato! comprato! COMPRATOOOO!!!! Mi è appena arrivato!!!
    Io adoro la Ward e i cavalli sono la mia droga, ora finisco il libro di Thor e poi vedrò se leggere il prox della confraternita o passare a questo.
    Ormai sono una fan del Vs. blog e se vi capitano libri con animali (se co/protagonisti meglio) mi raccomando segnalateli, sono la mia “ciliegina sulla torta”!!!
    Grazie
    Francisirio

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