lunedì 17 marzo 2014

Recensione "Allegiant" di Veronica Roth

"Allegiant" 
di Veronica Roth
(Divergent #3)

La Trama
La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il “sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.



La mia opinione

Considero la trilogia di Veronica Roth una delle mie serie distopiche YA preferite. 
I primi due libri mi erano piaciuti molto, soprattutto mi ero affezionata ai due protagonisti: Tris e Tobias. Durante la lettura di Insurgent, avevo iniziato a pensare che in quest’ultimo capitolo l’autrice ci avrebbe sconvolto in qualche modo… e infatti ci è perfettamente riuscita.
Allegiant riserva molte scoperte, colpi di scena e soprattutto sacrifici. 
Tris si dimostra fino alla fine una vera eroina, rimanendo perfettamente coerente con se stessa. Dal suo personaggio non mi potevo aspettare nulla di diverso.
Veronica Roth ha vinto il premio per l'autrice più sadica dell'anno. Ha avuto un gran coraggio a prendere certe decisioni per il gran finale della sua fortunata saga. Stimo l’autrice, anche se in un certo senso la odio per tutte le lacrime che mi ha fatto versare durante la lettura, soprattutto nell'ultima parte. Molti lettori probabilmente rimarranno delusi dalla conclusione di questa trilogia. Per me non è stato così, anche se ho dovuto trovare un gran coraggio per arrivare alla fine e soprattutto per arrivare a questa conclusione. Ci ho pensato e ripensato, infatti mi sono presa alcuni giorni di tempo prima di scrivere questa mia opinione. Quando ho chiuso il libro ero semplicemente sconvolta dal dolore che l’autrice ha inflitto ai suoi personaggi e anche a noi che li abbiamo conosciuti e amati fino alla fine. 
Nonostante i tristi e sconvolgenti avvenimenti, l’epilogo di Allegiant lascia nel cuore del lettore un senso di speranza per il futuro, che in qualche modo risolleva un po’ il morale, ma non è sufficiente. E’ stato davvero difficile accettare tutto quello che è successo, ma probabilmente questo romanzo mi ha colpito così tanto proprio perché non è stato scontato ed è riuscito a sorprendermi fino alla fine. Divergent è una trilogia che merita di essere letta, ma sicuramente non è per tutti, soprattutto non per chi si aspetta sempre e comunque un “e vissero per sempre felici e contenti”.



4 commenti:

  1. Meraviglioso proprio perché straziante. Una trilogia così non si dimentica facilmente. Concordo con te Selly, la trilogia della Roth rimane una delle mie preferite.

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  2. L'ho finito ieri sera e...quanto ho pianto. Ci sono rimasta male, ma comunque sia resta una delle mie saghe preferite. Bellissimi e ricchi di emozione tutti e tre.

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  3. É uno dei libri che mi é rimasto.nel cuore :') io non.riuscivo a continuare, ero troppo scossa :'(
    Ed alla fine quando l'ho finito mi é rimasto un vuoto dentro e ho deciso di rileggere di nuovo divergent!

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