martedì 11 marzo 2014

Recensione "Come nessun'altra" di Bella Andre

"Come nessun'altra" 
di Bella Andre
(The Sullivans #1)

La Trama
Sola, di notte, con la macchina in panne, in una stradina di campagna e sotto un violento temporale: Chloe Peterson non è donna da perdersi d'animo, ma stavolta il destino sembra proprio accanirsi contro di lei. E mentre si sta domandando cosa mai potrà ancora succederle… ecco che qualcuno si ferma a soccorrerla. Chase Sullivan è gentile, premuroso, affascinante. Troppo bello per essere vero? Di certo troppo pericoloso per Chloe che, dopo una serie di relazioni sbagliate, ha giurato a se stessa di non commettere mai più l'errore di fidarsi di un uomo. Tuttavia, incantata dal suo carisma, la donna si lascia convincere a passare la notte a casa sua. Ma chi è davvero quell'uomo? Che cosa si nasconde dietro la sua orgogliosa indipendenza? E perché Chloe è così restia ad aprire il suo cuore e a farsi amare? Che cosa le impedisce di essere felice? Tra carezze e schermaglie, tra sospiri e sorrisi, le risposte arriveranno. Sorprendenti per entrambi…


La mia opinione


“Come nessun’altra” è il primo romanzo di una lunga serie romance contemporanea con protagonisti i membri della famiglia Sullivan. Ogni libro ha come protagonista un diverso componente di questa famiglia, perciò i libri possono ritenersi autoconclusivi (nonostante facciano parte di una saga che ad oggi conta già 11 volumi pubblicati, più un altro in uscita nel 2014).
Trattandosi del romanzo di apertura, ci vengono presentati (anche se marginalmente) tutti i membri della famiglia Sullivan, composta dalla madre (rimasta vedova) e 8 affascinanti figli: Chase, fotografo professionista, Markus, proprietario di una nota azienda vinicola, Ryan, giocatore di baseball professionista, Smith, famoso attore cinematografico, Gabe, vigile del fuoco, Zack, noto imprenditore nonché meccanico e per finire le due sorelle, Lori, coreografa e ballerina, e Sophie, intelligente bibliotecaria. 
Insomma le prospettive sono davvero buone. 
Peccato però che questo primo romanzo non mi abbia per nulla soddisfatto. 
Chase Sullivan, il fotografo professionista, non mi ha proprio convinta. Sto ancora cercando di capire come, in due secondi, si sia innamorato follemente di Chloe. 
Solitamente, leggendo un romanzo rosa mi sento molto coinvolta, ma questa volta non mi è proprio successo. Anzi, considerando che la storia si svolge quasi tutta in camera da letto (o nella vasca, o nel patio - di posti ne hanno battezzati diversi), mi ha anche abbastanza annoiata. Non disprezzo le scene passionali, anzi mi piacciono molto, ma quando sono inserite in un bel contesto e con una trama interessante e un po‘ movimentata. Ma qui di trama proprio non c’è traccia. E quel poco che succede verso la fine termina in due secondi! 
Sarà che mi aspettavo qualcosa di diverso, ma questo libro proprio non mi è piaciuto. La parte più interessante l’ho trovata nei brevi accenni ai problemi sentimentali di Markus, il Sullivan protagonista del prossimo capitolo. 
Ancora non me la sento di archiviare questa serie in quelle da non continuare, voglio dare un’altra occasione all'autrice leggendo anche il prossimo romanzo. Non sarebbe la prima volta che un primo libro non mi convince ma poi proseguendo cambio idea.
Sfido Bella Andre a farmi ricredere su questa saga.




1 commento:

  1. Sono pienamente concorde con te sul giudizio finale. Il libro si è dimostrato troppo al di sopra dalle aspettative. La copertina bucolica poi devia dal percorso erotico a cui si va incontro nella lettura... si esagera troppo purtroppo. Anche io comunque sono rimasta intrigata da quelli che saranno i fatti futuri che riguarderanno Markus... lo leggerò per vedere come sarà... e se si rivelerà ai livelli del primo, ci metterò una croce sopra :)

    RispondiElimina

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!