lunedì 23 febbraio 2015

Recensione "Mai senza te" di Rebecca Donovan

"Mai senza te" 
di Rebecca Donovan


La Trama
Cal Logan rimane di sasso alla vista di Nicole Bentley in piedi di fronte a lui, a un party in maschera a migliaia di chilometri dalla loro città natale. Nessuno infatti ha più avuto notizie di lei dal giorno del diploma, un anno prima. Ma la ragazza somiglia solo a quella Nicole per la quale Cal aveva una cotta. Il suo nome è Nyelle Preston e non ha idea di chi lui sia. Nyelle è impulsiva e audace, la sua passione per la vita è contagiosa. Proprio il contrario di Nicole. Cal ne resta completamente affascinato e avvinto. Ma Nyelle è anche molto riservata, fino all’eccesso. E più Cal scopre che cosa nasconde e meno vorrebbe sapere…


La mia opinione

Nicole Bentley e Nyelle Preston sono la stessa persona?
Questa è la domanda che si pone continuamente Cal Logan per buona parte del libro e noi lettori ce la poniamo con lui, anche se i frequenti salti temporali dal presente al passato all’interno della storia sembrano aiutarci a trovare una risposta. 
Nicole era una ragazzina viziata, sempre perfetta ed impeccabile per volere di un padre tremendamente rigido, una studentessa modello così snob da rinnegare i suoi vecchi amici. 
Nyelle invece è un raggio di sole: allegra, spontanea, spesso un pò misteriosa e così imprevedibile da risultare quasi folle, ma in un modo assolutamente adorabile.
Cal è sempre stato attratto da Nicole.
E ora non riesce a staccarsi da Nyelle, dal suo enorme entusiasmo e dal suo modo un po’ bizzarro di affrontare la vita. Come se avesse bisogno di ubriacarsi di emozioni. Come se non esistesse un domani e dovesse sempre cogliere l’attimo, imparando ad apprezzare le piccole cose come fossero un tesoro di inestimabile valore.
Ogni gesto, ogni parola, ogni loro “prima volta” acquista un significato ben più profondo ed importante, al di là di ogni apparenza. Ed è dolcissimo.
E poi c’è l’alone di mistero che circonda Nyelle, che ti rende inquieta perché ti domandi continuamente che cosa possa essere successo a questa ragazza adorabile tanto da renderla così sfuggente e disperatamente aggrappata ad ogni istante che la vita le regala. E ti senti frustrata perché quasi fino all’ultimo non riesci a ricomporre i tasselli di questo puzzle che è la sua storia personale.
Ma quando alla fine ogni pezzetto torna al suo posto, finalmente i dubbi si chiariscono ed è tutto così tenero e perfetto, che ti entra nel cuore e ci lascia tante bellissime emozioni. 
Anche se alcune situazioni mi sono sembrate un tantino insolite e poco realistiche, ho lasciato correre e non ho dato troppo peso alla cosa. 
Perchè questo è un romanzo che fa riflettere, tanto. 
Passiamo la maggior parte del tempo a preoccuparci di cose futili, ad arrabbiarci per le sciocchezze e a fissarci su stupide apparenze. 
E troppo spesso perdiamo di vista l’essenziale: goderci la vita, fare qualche follia, essere noi stessi e ridere…....perché il tempo sprecato non ce lo restituisce più nessuno e quando ce ne accorgiamo, a volte è troppo tardi.

1 commento:

  1. Mi ispira, poi è acnhe autoconclusivo che ogni tanto non guasta

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