lunedì 9 marzo 2015

Recensione: Le note della passione. Mi avrai di C.D. Reiss

Le note della passione 3: mi avrai
di C.D. Reiss

Trama:


Che non sarebbe stata una passione qualunque, o una cosa semplice, Jonathan e Monica l’hanno sempre saputo. Eppure, insieme, sono riusciti a combattere dimostrando agli altri e a se stessi che la loro storia è più forte di qualunque ostacolo. Ma, purtroppo per loro, non è ancora tempo di abbassare la guardia e smettere di lottare. Perché la prova più difficile è ora all’orizzonte e si avvicina inesorabile: nel passato di Jonathan infatti ci sono segreti che scalpitano per venire alla luce e non è possibile nascondere oltre. Segreti che, con la potenza devastante di un uragano, sarebbero in grado di travolgere e distruggere tutto. Per Monica è giunto davvero il momento di fare le sue scelte. E anche se si è donata a Jonathan, e gli ha dato il suo corpo, non significa che all'improvviso sia diventata più arrendevole. O almeno è quello che lei si ostina a far credere. In realtà le basta guardarlo, con i suoi occhi verdi e i capelli ramati, per credergli. Nonostante i dubbi. Nonostante la testa gli suggerisca di non farlo. Perché lei lo ama, punto e basta. E il suo cuore non è più né saggio né prudente. Quando si tratta di Jonathan Drazen, Monica è solo un fascio di nervi scoperti e carichi di emozione, come se tutto questo l’avesse resa più sensibile, vulnerabile e stupida. Siamo alla sfida finale. Riuscirà il loro amore a sopravvivere alle loro scelte?

La mia opinione:

Sapevo che questo libro, visto come sono stati i primi due della serie, sarebbe stato una vera delusione, certo la speranza di un capovolgimento di fronte c'è sempre ma stavolta ho sperato davvero in un miracolo che puntualmente non c'è stato, anzi questo ultimo capitolo della serie delle note, è stato ancora più deludente e sconclusionato dei precedenti.

Alla fine del secondo avevamo lasciato Jonathan nei guai con l'onnipresente ex moglie e Monica in ansia perchè non riusciva a capire cosa fosse successo, fin qui niente di strano visto tutto quello che è successo nei precedenti capitoli solo che, dopo poche scene naturalmente di sesso (perchè senza quello proprio non possono stare) ci ritroviamo catapultati nell'idiozia più totale.

Lo so che in una serie erotica il sesso è la parte principale, almeno nella maggior parte di quelli pubblicati da noi ma qui si rasenta la follia pura.

Per buona parte del libro la storia si svolge in ospedale, perchè il nostro Jonathan quando aveva 16 anni ha preso dei farmaci che ora, esattamente il doppio degli anni dopo, gli hanno fatto venire un infarto e hanno distrutto entrambe le sue valvole cardiache. Allora io non sono un medico, non ho studiato medicina e al massimo riesco a curarmi il mal di testa oppure disinfettarmi un graffio, ma questa cosa è talmente ai limiti del reale che fatico a credere che un essere umano possa avere la sfortuna che ha Jonathan in questo frangente eppure su questa cosa, l'autrice ha praticamente costruito metà libro.

Quindi abbiamo il nostro eroe ricoverato mezzo morto in ospedale, che nonostante tutti i suoi problemi di cuore, e vi assicuro che sono davvero tanti forse addirittura troppi per essere un minimo credibili e ovviamente qual è l'unico pensiero che ha per Monica appena entra nella stanza??? Quella di metterle le mani nelle mutande!! Come non pensarlo, visto che lo sanno tutti che i moribondi non vedono l'ora che arrivi la fidanzata per poter fare sesso e così avere la possibilità di morire felici! E Monica, direte voi, si sarà rifiutata e invece no, ha protestato tipo per un nanosecondo e poi allegria!!!! In più le macchine hanno iniziato tutte a suonare come durante un corteo nuziale, ma magicamente le infermiere sono arrivate giusto giusto appena finito il tutto.... caspita che fortuna che hanno sempre questi due, non vengono mai interrotti sul più bello ovunque siano...

Per quel che riguarda Monica poi, nei primi due volumi cercava di auto convincersi di essere una donna indipendente e che, nonostante fosse sottomessa a Jonathan nel sesso, non gli permetteva di intromettersi nella sua carriera facendo, come dicevo nella scorsa recensione, scelte perennemente sbagliate dettate più dall'orgoglio che dalla ragione. Bene qui si è totalmente annullata, dimenticandosi del suo sogno di sfondare, ma non nel senso che lo ha messo da parte no no, se ne è proprio dimenticata e nelle pochissime volte in cui viene menzionata la musica lei ha sempre qualche casino urgentissimo da sistemare.

Per non parlare di quello che succede verso il finale del libro, più che una serie erotica sembra di essere dentro il copione mal riuscito di un film di serie Z, tanto il tutto è assurdo, mentre la fine vera e propria è talmente frettolosa e abbozzata che neanche Speedy Gonzales riuscirebbe ad andare così veloce.

Soldi e tempo buttati che potevano essere impegnati per qualcosa di meglio e, trovare qualcosa di meglio di questa serie non si fa assolutamente fatica!!

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