martedì 12 maggio 2015

Recensione: Il Professionista. L'incontro, La rivelazione e Il rifugio di Kresley Cole

Trame:


Il Professionista. L'incontro:
Aleksander Sevastyan, meglio conosciuto come il Siberiano, uomo d’azione della mafia russa, ha giurato di essere sempre fedele al suo boss... Fino a quando non ne incontra la figlia.
Lei era scomparsa da tempo, e ora che è tornata il compito di Aleksander è di proteggerla.
Ma è così provocante, avvolta da una nube di capelli rossi e spregiudicata sensualità, da tormentare i suoi pensieri e fargli ribollire il sangue nelle vene come nessun’altra aveva mai fatto.
E lui sarebbe disposto a qualsiasi cosa pur di possederla... secondo le sue diaboliche regole.
Un mix avvincente di intrigo e passione, una storia imperdibile che vi lascerà senza fiato!

Il Professionista. La rivelazione:
L’incontro con Aleksander Sevastyan, killer della mafia russa, avvolto da una nube di sensualità e pericolo, ha scosso l’anima di Natalie Porter. La studentessa universitaria non si è ancora ripresa dall’incontro con il fascino mozzafiato dell’uomo che lui, in un attimo, la prende e la porta via per condurla in Russia, dove la introduce in un mondo fatto di ricchezza e lussuria. Ogni giorno trascorso sotto la protezione dell’uomo fa cadere le barriere che Natalie aveva innalzato, sempre finché non si ritroverà completamente rapita dall’incantesimo del suo fascino irresistibile.
Il secondo capitolo di una storia mozzafiato, passione e sensualità allo stato puro.

Il Professionista. Il rifugio:
L’incontro tra Aleksander Sevastyan, uomo d’azione della mafia russa, e la studentessa universitaria Natalie Porter è stato una rivelazione per entrambi. Il compito di Aleksander è proteggere la ragazza, ma il loro rapporto è andato ben oltre, e tra i due è nato un gioco ammaliante e sensuale che li porta a superare sempre nuovi limiti. Il pericolo però è in agguato, e per tenere Natalie al sicuro dai nemici che la vogliono morta, Sevastyan la costringe a nascondersi. Lontani dalla Russia e dai lussi a cui erano ormai abituati, i due amanti si troveranno a vivere tra i quartieri più decadenti di una Parigi piena di ricchezze.
Qui, Natalie e Sevastyan scopriranno che le loro fantasie più oscure e proibite possono diventare realtà...

Il capitolo conclusivo di una storia mozzafiato: passione e sensualità allo stato puro.

La mia opinione:

Ormai dovrei aver capito che una trama interessante non corrisponde quasi mai ad un libro interessante,così come il fatto che se a scrivere un libro sia una scrittrice famosa che di solito apprezzo, non vuol dire che il libro meriti di essere letto. Questo è esattamente ciò che è successo in questo caso: trama interessante, scrittrice famosa e apprezzata (Kresley Cole) e libro assolutamente deludente!

Come dicevo la trama in se mi stuzzicava, questo libro è stato pubblicato in 3 parti diventando uno di quei libri a fascicoletti che tanto mi piacciono (quindi aveva anche questa componente ad aumentare la mia curiosità) in più le tre parti sono uscite tutte le stesso giorno quindi era perfetto....avrei dovuto capirlo che c'era la fregatura, era tutto troppo bello!!!

L'inizio della storia è più o meno questa: Natalie è una normalissima ragazza americana, che dopo aver scoperto di essere stata adottata, cerca di ritrovare i genitori biologici, dopo la morte del padre adottivo. Così ad un certo punto arriva nella sua vita Sevastyan detto il Siberiano, ex pugile e ora sua guardia del corpo, mandato dal padre naturale a prenderla. Sevastyan ci viene presentato come il classico uomo Alpha tutto d'un pezzo: rude, passionario, spietato e molto molto pericoloso, il classico uomo che non deve chiedere mai, almeno per le prime 20 pagine poi… il suo cervello va letteralmente in pappa! Diventando più fastidioso di una zanzara!

Dunque io sono la tua guardia del corpo, mi ha mandato il tuo vero padre, che per la cronaca è un supermega mafioso russo, quindi ti do’ 5 minuti per fare la valigia e venire con me in Russia anche se non mi conosci, non sai chi sono e non ti deve interessare neanche saperlo. Non lo fai? Chi se ne frega! Ti carico in spalla come un sacco di patate anche se sei completamente nuda coperta solo da un accappatoio (beh questa ve la devo raccontare: il nostro siberiano ha beccato Natalie nella vasca, perché lui è entrato in casa sua come se niente fosse e si è messo a fare i cavoli propri, lei logicamente si trastullava pensando a un bel tenebroso che guarda caso era proprio lui, che aveva cercato di rimorchiare qualche ora prima in un bar e che le aveva dato il due di picche e come se niente fosse resta lì a guardarla, certo è assolutamente normale questa cosa!) in spalla e ti scaravento in macchina, poi ti voglio caricare a forza su di un jet privato e tu devi acconsentire perché è del tutto normale anche questo, capita tutti i giorni a tutte le persone del mondo, quindi mi salta la mosca al naso quando tu cerchi di scappare (come farebbe chiunque con un briciolo di istinto di autoconservazione) e quindi una volta che ti riprendo cosa faccio??? Ti metto tranquillamente le mani in mezzo alle gambe e do’ il via ad un giochino che però poi non posso continuare perché mi rendo conto che se il padre lo scopre come minimo mi taglia gli attributi.

Allora capirete che la premessa di questa serie non è proprio il massimo visto che siamo all'inizio del primo libro e infatti da quando Sevastyan la riesce a mettere sul jet per portarla in Russia, entriamo in un vortice di scemenza senza fine. In poco più di 250 pagine complessive delle 3 novelle, il cervello del Siberiano è talmente in confusione che neanche lui riesce più a capire se ne è provvisto oppure se il suo ultimo neurone è morto tra i ghiacciai della Siberia.... perché lui prima la vuole ma poi ci ripensa e non la vuole più, non le parla per settimane ma poi la vede parlare con un altro e quindi decide che lei è sua e che nessun altro a parte lui può farlo, fanno giochetti erotici senza mai arrivare al dunque perchè la nostra piccola Natalie è rigorosamente vergine (a quel che dice lei non per scelta) in più è la figlia del boss che lui considera come un padre e visto che il Siberiano ha gusti "particolari" in materia di sesso Natalie non fa per lui, ma non riesce ugualmente a tenere le mani fuori dalle sue mutande per poi pentirsi un secondo dopo, però non possono stare insieme perché lui è quello che è, ma poi cambia idea e decide che la vuole addirittura sposare, se non è fuori di testa questa non so chi possa esserlo!!

E in tutto questo la nostra piccola Natalie cosa fa? Sta lì senza capirci nulla con gli ormoni a palla, perché nella sua vita pre-Russia non faceva altro che passare le serate a guardare porno in rete e a divertirsi con tutta una serie di giocattoli erotici che tiene sotto il letto, però qui una domanda mi sorge spontanea...cosa se ne farà di tutto un arsenale di vibratori se è ancora vergine??? Va beh dai lasciamo perdere.... risultando però noiosa, antipatica e molto molto petulante. Mamma mia che fatica leggere le loro scene, scene dove lei cerca di farlo parlare della sua vita e lui sta muto come una statua di sale, per poi sbatterla da qualche parte e zittirla a suon di sesso, sì perché ad un certo punto la verginità di Natalie è andata (vi risparmio la patetica scena del giorno dopo quando Sevastyan vede i segni che ha lasciato sul corpo di Natalie, uomo Alpha e dominatore dei miei stivali!) e adesso i due fanno scintille a letto, sul divano, appiccicati al muro e anche in pubblico, perché la piccola Natalie è diventata un'amante del bondage, del voyeurismo e di tanto altro ancora, tanto da sembrare una bimba la notte di Natale quando Sevastyan la porta in un sexy club e la fa assistere ad un'orgia per poi legarla a salame e far vedere a tutti la loro performance e mentre l'intenzione del siberiano era quella di disgustarla il risultato è proprio l'opposto, con grande felicità anche di Sevastyan che alla fine si è arreso alle continue richieste sadomaso di Natalie. E con ciò, anche senza fare una tac, è palese che dentro al cranio ha il vuoto assoluto.

Più o meno è quello che ho percepito da questo libro.....il vuoto assoluto. Stavolta la Cole ha toppato ma di brutto, facendo un tonfo che per poco non arriva al centro della terra!

Le scene extra sesso, cioè la vita normale, se di normalità si può parlare l'avere come padre un capomafia russo e come pretendente un sicario fatto e finito, sono talmente noiose, poco interessanti e fuori dalla realtà, da aver voglia di passare oltre.

Se con i suoi immortali riesce a catapultare i lettori dentro un mondo magico, qui siamo alla pazzia pura! Se questo voleva essere un esperimento è riuscito proprio male.... e il pensiero che i russi non siano finiti ma che ce ne saranno altri in arrivo, mi preoccupa davvero tanto.... La Russia, l'erotico e la Cole sono un terzetto che, visto i risultati, mai avrei voluto vedere… pardon leggere!!

3 commenti:

  1. Ho pensato lo stesso. Adoro la Cole nel fantasy (Poison Princess è un libro bellissimo, che rileggerei di continuo, pur sapendo che si tratta di una serie interrotta), ma con questa serie non è riuscita a conquistarmi. Tutto troppo poco sviluppato, manca la vera sostanza. Peccato...

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    1. Idem! Anche io la amo nel fantasy... questa serie mi sa che non la inizio nemmeno! Già non impazzisco per gli erotici, se poi non c'è sostanza evito!

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  2. Grazie per la recensione! Vista la scrittrice avevo pensato l'acquisto, ma se così stanno le cose risparmio gli euretti relativi... però che delusione se anche la Cole toppa così di brutto!

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