mercoledì 13 maggio 2015

Recensione "La Fuga" di Lara Adrian e Tina Folsom

La Fuga
di Lara Adrian e Tina Folsom
(Phoenix Code #1 #2)


Ethan Jones sa che Tori Connors è la donna che vuole accanto, eppure, quando il programma Fenice è minacciato, non può far altro che mollare tutto e sparire. Tempo dopo, il destino li mette di nuovo di fronte, ma questa volta a minacciare il desiderio che continua a unirli è un misterioso assassino assoldato dai nemici della Fenice venuti a regolare i conti con il passato.

Scott Thompson, un anonimo meccanico di motociclette, è in realtà un ex agente della cia con il dono della premonizione. Phoebe Chadwick è una giornalista e deve la sua vita a Scott, che sventa un terribile incidente ferroviario. La giornalista vuole vederci chiaro ma non sa che mettersi sulle tracce dell’uomo equivale a finire nel mirino di chi lo vuole morto.

La mia opinione

Inizio subito chiarendo che La Fuga è un volume composto da due novelle scritte da due autrici diverse, con protagonisti principali diversi ma collegati dallo stesso filo conduttore.
I protagonisti maschili sono entrambi agenti sotto copertura di Fenice, un programma top secret della CIA di cui fanno parte diversi uomini perfettamente addestrati e dotati di poteri precognitivi. 
Purtroppo tutti i membri di questo programma hanno sulle loro tracce dei killer spietati che li vogliono eliminare, e questo significa per loro non restare mai troppo a lungo nello stesso posto, non legarsi a nessuno, non farsi mai notare ed ovviamente essere sempre pronti alla fuga.
La prima novella dal titolo "Lo Strappo" è scritta dalla nota autrice di paranormal romance Lara Adrian ed è questo il motivo principale per cui ho deciso di leggere questo libro. La Adrian infatti mi piace molto e sono innamorata di vari suoi libri della Stirpe di Mezzanotte, ma questo racconto (perchè è di racconti che si tratta) non è assolutamente allo stesso livello. Ethan è il primo protagonista di questa serie, ex professore associato (come copertura) che ritrova dopo 3 anni Tori, l'intelligente ragazza della porta accanto di cui si era innamorato ma che aveva dovuto abbandonare senza una parola quando il programma Fenice venne compromesso.
La seconda novella dal titolo "La Fuga" è scritta da Tina Folsom, autrice di cui non avevo mai letto nulla in precedenza. Il suo racconto ha come protagonista Scott, altro agente Fenice che cerca di tenere un profilo molto basso lavorando in un'officina di moto, fino al momento in cui grazie ad una sua visione riesce ad evitare un tragico incidente che però lo mette sulla stessa direzione della giornalista Phoebe. 
Mentre nel 1° racconto i personaggi si conoscevano già, in questo accade tutto in pochissimo tempo (e pagine!). Scott e Phoebe infatti non fanno in tempo a conoscersi che già si fidano ciecamente l'uno dell'altra e finiscono per innamorarsi... Ok il colpo di fulmine, ma così è un po' troppo, soprattutto viste le circostanze!
In generale la storia ha del potenziale ma ci viene raccontata in così poche pagine che mi ha lasciato l'amaro in bocca. 
La trama è particolare: c'è azione, c'è suspense e ovviamente c'è anche una bella dose di romance (che comprende delle belle scene hot), ma è tutto troppo affrettato. 
Questo non significa che il libro è brutto e che non valga la pena leggerlo, nel complesso è una storia carina, scorrevole, che consiglierei però solo a chi non cerca nulla di intenso ed emozionante. Mi aspettavo di meglio!



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