martedì 19 maggio 2015

Recensione serie "The Darkest Powers" di Kelley Armstrong

La serie "The Darkest Powers" di Kelley Armstrong è composta da:
1.The Summoning 
2.The Awakening 
3.The Reckoning


Cosa c’è di più affascinante del mondo dei fantasmi? Se poi aggiungiamo sei adolescenti un po’ speciali, un pizzico di magia, scene da brivido come nei film horror e zombie che si risvegliano con la luna storta… il piatto diventa molto più succulento.
E poi la Armstrong ha questo suo modo di scrivere semplice e diretto, uno stile che ti trascina con sé a ritmo sostenuto, senza dilungarsi in descrizioni troppo noiose e prolisse.
Ma veniamo a loro, i nostri protagonisti, una sorta di giovanissimi supereroi inizialmente ignari dei poteri sovrannaturali che possiedono e che non riescono a controllare, finendo troppo spesso per combinare grossi guai. I loro problemi vengono scambiati per disturbi mentali e pertanto vengono rinchiusi a Lyle House, un istituto per giovani disadattati.
Chloe è una ragazzina di quindici anni e possiede una dote un po’ macabra:  comunica con i fantasmi e riesce persino ad evocarli. Signore e signori, ecco a voi la negromante più giovane della storia, ancora immatura e un tantino arrugginita, capace di risvegliare manciate di zombie ovunque vada!  La sua ironia, il suo coraggio e la sua intelligenza  la rendono una protagonista davvero speciale. Il suo pensiero arguto e sarcastico è capace di trasformare in una pellicola cinematografica (una sorta di film personale) la realtà che la circonda, anche quando è davvero spaventosa. Perché ci sono spiriti  buoni e spiriti malvagi… e questi ultimi possono rivelarsi più pericolosi di un umano in carne e ossa.
Poi c’è Derek, un personaggio molto diverso dagli eroi maschili a cui siamo abituate: un ragazzino enorme, di aspetto piuttosto trasandato, scorbutico e maleducato. Le sue abilità pisco-fisiche potenziate lo rendono una creatura pericolosa ma anche un alleato forte e coraggioso.
Simon è suo fratello, un piccolo mago alle prime armi, sempre buono e generoso, soprattutto con Chloe con la quale si dimostra molto dolce e protettivo. Tuttavia, il mio preferito resta sempre e comunque Derek, non posso farci niente!
Poi ci sono Rae, con la sua attitudine un po’ pericolosa per il fuoco e Liz, che si rivelerà un’alleata un po’ particolare e molto preziosa. E infine Tori, una maga viziata, snob ed egoista: la mia antipatia nei suoi confronti si ridurrà pian piano nel corso della storia ma non pensate che diventi una specie di santa con l’aureola, perché vi sbagliate di grosso.
Quando i ragazzi iniziano a comprendere la reale entità dei loro poteri e soprattutto le menzogne che li circondano, decidono di scappare da Lyle House.  Comincia così per loro una vita da fuggitivi, come dei giovani senzatetto improvvisati, in mezzo a mille pericoli di ogni genere e perennemente braccati dal Gruppo Edison, l’associazione che (come scopriranno tristemente in seguito) è immischiata nei segreti riguardanti le loro origini.  Tra nuove alleanze e tradimenti inaspettati, si prepareranno per lo scontro finale, battaglia in cui tutti loro si riveleranno dei piccoli eroi  tenaci e coraggiosi.
Mi è piaciuta molto l’evoluzione personale dei ragazzi durante questa avventura, una sorta di crescita interiore che li porta a diventare più maturi, ad imparare a gestire i loro poteri fuori controllo e a fidarsi gli uni degli altri. Ma soprattutto ho adorato il rapporto tra Chloe e Derek, all’inizio basato su frecciatine e battibecchi, poi su tenerezze e piccole attenzioni ed infine su un’intesa profonda e perfetta, quella che si crea tra due anime vulnerabili costrette ad affrontare insieme il loro inferno personale. 
La scrittrice ci prende per mano e ci accompagna in una dimensione macabra popolata di spiriti, non solo anime tormentate che hanno bisogno di lasciare un messaggio tra i vivi per ritrovare la pace, ma anche anime inquiete che vengono brutalmente risvegliate e trascinate in catene dentro un corpo che non è più il loro. Come dargli torto se poi si arrabbiano?
Se iniziate questa trilogia, preparatevi a farvi conquistare da un mondo fantasy oscuro e insidioso, con un tocco di paranormale e di thriller psicologico che vi lascerà una bella sensazione di inquietudine sotto pelle.  Perchè il confine tra finzione e realtà è molto sottile:  se siete certi che licantropi, zombie e maghi siano frutto di pura fantasia... con gli spiriti e le anime dannate potete avere la stessa assoluta certezza? Beh, non so voi…  ma io no.   


4 commenti:

  1. Io adoro la Armstrong! Purtroppo la casa edidtrice sembra non abbia più intezione di proseguire l'altra sua serie Women of the Otherworld e quelle collegata a The Darkest Powers. Un vero peccato.

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  2. Ciao, io ho comprato il primo, ma aspettavo a leggerlo, quindi almeno questa è conclusa? Peccato per quella di Elena... non si sa più nulla?
    Grazie Francisirio

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  3. Questa serie è conclusa, ma dell'altra non si sa più nulla da un bel pezzo!

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  4. sì, e poi c'è la serie The Darkness Rising legata a The Darknest powers ma con altri protagonisti. Peccato perchè la Armstrong è davvero brava

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