martedì 21 luglio 2015

Recensione "Dimmi che sei mio" di Kristen Ashley

Dimmi che sei mio
di Kristen Ashley
(Dream Man #2)

La Trama
Mentre sta allestendo la vetrina del suo panificio, la campanella sopra la porta suona e Tess O’Hara vede comparire l’uomo dei suoi sogni. Dopo soli trenta secondi lui la invita a bere una birra e lei accetta senza pensarci troppo. Tutto sembra molto naturale e spontaneo tra di loro, ma quattro mesi dopo l’inizio della loro storia, Tess scopre che Brock è un agente sotto copertura dell’Agenzia Federale Antidroga, e che sta indagando sul suo ex marito, probabilmente coinvolto in traffici poco puliti e decide di mollarlo. Ma Brock non è affatto d’accordo. Ha passato anni nel ventre di Denver, a contatto con la feccia della società. E dopo quattro mesi trascorsi con Tess, che è dolce come le torte che prepara, finalmente riesce a godersi qualcosa e non è intenzionato a lasciarla andare soprattutto dopo che ha saputo quale pesante segreto Tess cela dentro di sé. Ha deciso che sarà lui l’uomo che la aiuterà a stare bene. Ma Brock non ha calcolato tutto: il rientro in scena della sua ex e dell’ex di Tess e mantenere la calma sarà davvero un missione impossibile…


La mia opinione

E’ sempre un piacere recensire i romanzi di Kristen Ashley, perché ogni volta portano con sé una ventata di aria fresca e allo stesso tempo bollente. Con un pizzico di azione, deliziosa sfacciataggine e tanta infinita dolcezza.  
Perché i suoi agenti speciali non sbagliano un colpo. Mai. Che si tratti di armi da fuoco o di sensualissimi “corpo a corpo”…. fallire non è un’opzione contemplata.
Devo ammettere però che questo secondo volume della serie è stato molto meno audace e divertente rispetto al primo, probabilmente perché più ricco di sfumature romantiche e delicate.  
Resta comunque il fatto che anche stavolta i protagonisti sono assolutamente adorabili.
Brock Lucas (soprannominato “Secco”…. appellativo che non ci azzecca una virgola e mi strangola la libido solo a sentirlo nominare) è una magnifica unione di opposti:  uomo selvaggio, rude e autoritario, ma che all’occorrenza sa rivelarsi dolcissimo e molto protettivo. 
La quintessenza della tenerezza nel corpo di un sexy stallone. Beh, scusate se è poco.
E’ durante una missione sotto copertura per l’antidroga che Brock conosce Tess. Semplice e genuina, fragile per colpa di un doloroso passato, ma allo stesso tempo tenace e coraggiosa. 
Ecco perché con lei  la finzione dura poco, perché è come un caldo raggio di sole che d’un tratto illumina la buia e fredda esistenza di Brock.
Per cui se ne infischia se la donna ha una valanga di dubbi, timori e incertezze. Lui la desidera, lui se la prende. Semplice, no?
In seguito però la trama si complica, perché sopraggiungono difficoltà e imprevisti che si attirano gli uni con gli altri:
c’è un’ ex moglie (quella di Brock) tremendamente stronza e manipolatrice, che ama solo creare problemi. E c’è un ex marito (quello di Tess) che è un criminale ricercato e piuttosto pericoloso, disposto a tutto per ottenere ciò che vuole. (Un premio Oscar per la scelta dei partner,  non c’è che dire!)
Abbiamo poi una famiglia caotica e fin troppo incasinata, con vecchi rancori da seppellire e situazioni piuttosto delicate da affrontare. Ma per fortuna c’è Tess, con la sua infinita bontà e Brock, con il suo meraviglioso senso di responsabilità.
Quest’uomo trasuda pregi da tutti i pori, dico sul serio. Però non incarna quell’ ideale di perfezione esagerata che annoia o stanca facilmente. Piuttosto un ideale di perfezione deliziosa, di cui ogni tanto abbiamo bisogno per sospirare, eccitarci e sognare ad occhi aperti. 
Anche se il mio cuore apparterrà per sempre ad un solo uomo, Cabe Hawk Delgado e batterlo è un’impresa impossibile per chiunque. Sotto ogni aspetto. 
D’altronde, parliamo sempre di uomini non convenzionali.
I protagonisti maschili della Ashley non tentennano, sanno sempre quello che vogliono.
Loro non chiedono, prendono e basta. Sfacciati e arroganti.
Loro non perdonano. Se gli fai uno sgarro, è meglio che ti scavi la fossa da solo.
Loro non condividono, perché sono possessivi. E nessuno tocca ciò che gli appartiene.
E non sono fatti per amare, nossignore… e nemmeno per essere teneri, premurosi, dolci e protettivi... Perché le emozioni rammolliscono. 
Ma quando accidentalmente scoprono di poterle provare, diventano i migliori anche in questo. Indimenticabili. I numeri uno. 
Fatevene una ragione ragazze, perché con la Ashley sarà sempre così. 
E i suoi maschioni non ve li scordate più.


9 commenti:

  1. Ciao e buona serata a voi ......ma il primo della serie qual'è......e quanti ce ne sono ......grazie da subito <3

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    1. La serie "Dream Man" (in Italia Mystery Man Series) è composta da:
      1. Mystery Man (Non dirmi di no)
      2. Wild Man (Dimmi che sei mio)
      3. Law Man
      4. Motorcycle Man

      Comunque se clicchi sulle etichette con il nome dell'autrice trovi anche anteprima e recensione precedente ;)

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  2. grazie ......e gli altri 2 sono già usciti......

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    1. No, è presto, ma ne daremo sicuramente notizia sul blog quando ne sapremo di più!

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  3. devo dire che il primo come voto gli avrei dato 3/ 3 e mezzo. invece questo il 4 pieno lo raggiunge di sicuro!!!

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    1. A me il primo è piaciuto molto, e questo ha tutte le premesse per esserlo ancora di più! ;)

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    2. sisi, è solo che a me non piacciono tanto gli uomini che tengono nascoste le cose e quando ho visto Gwen non sapeva niente di lui e che veniva di notte (come per nascondersi) mi sono un po' arrabbiata e poi di conseguenza, questo giudizio m ha influenzato la lettura del libro. Invece in questo ho tenuto la mente aperta

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  4. Mi piace molto anche questo!!!

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