mercoledì 5 agosto 2015

Recensione "Volare fino alle stelle" di Susan Elizabeth Phillips

Volare fino alle stelle
di Susan Elizabeth Phillips

La Trama
“Come sono finita in questo guaio?” questa la domanda che gira in testa a Daisy Devreaux, dolce e volubile ragazza che si trova a un bivio: finire in prigione o sposare il misterioso uomo che suo padre ha scelto per lei... E dire che, al giorno d’oggi, i matrimoni combinati non esistono più!
Daisy non sa spiegarsi come tutto questo sia potuto capitare proprio a lei, e se aggiungiamo il fatto che Alex Markov non ha alcuna intenzione di perdere tempo impersonando il ruolo dello sposo perfetto, il guaio si fa ancora più grande. Ma non è finita, manca ancora un piccolo particolare: Alex fa parte di un circo itinerante, e trascina Daisy a lavorare con lui. Presto, però, Daisy si accorge che la sua vita si sta trasformando in una vera e propria avventura, e la conduce a provare emozioni da troppo tempo sopite... E poi deve riconoscere che Alex è dotato di un fascino senza pari... 
In poco tempo i due impareranno a conoscersi e ad amarsi e la passione li spingerà a volare, fino alle stelle e senza una rete di protezione, rischiando il tutto per tutto per un amore inaspettato.

La mia opinione

Ecco un nuovo gioiellino romance firmato Susan Elizabeth Phillips! Se con la serie Chicago Stars ho iniziato a scoprire ed apprezzare questa autrice, dopo aver letto anche i due contemporanei autoconclusivi "Odio Quindi Amo" e l'ultimo uscito "Volare fino alle stelle", sono stata totalmente conquistata. 
La particolarità che rende diverso e originale "Volare fino alle stelle" è sicuramente l'ambientazione circense della storia. 
La protagonista Daisy, dopo aver accettato di sposare l'uomo scelto dal padre in cambio del suo aiuto, si ritroverà infatti a girare per l'America come membro di un circo itinerante. Ritenuta dal padre una donna frivola, viziata e senza cervello, Daisy è invece l'esatto contrario! E' una donna all'antica, con valori sacri, oltre ad essere istruita, intelligente e una gran lavoratrice. Tutte qualità che il neo sconosciuto marito non si aspettava, ma che scoprirà un po' per volta durante la loro convivenza. 
Alex Markov è il direttore del circo itinerante, ma intorno alla sua persona ci sono diversi misteri: la sua vera identità, la sua reale professione e una storia dolorosa che l'ha segnato nel passato e che pare averlo reso incapace di amare. Alex è un uomo affascinante, autoritario e molto orgoglioso, ma ha accettato il matrimonio con Daisy per ripagare un grosso favore che doveva al padre della ragazza. 
I sei mesi che vincolano i neo sposini si riveleranno un'avventura, nonché un'esperienza di crescita interiore per entrambi. 
Nella storia si alternano momenti di tristezza, sconsolazione e sofferenza ad altri di gioia, sentimento e attrazione. La storia tra Daisy e Alex è stata combinata dal padre della ragazza, ma la tensione sessuale tra i due diventa in fretta un legame diverso, anche se convincere Alex ad ammettere che anche lui può provare dei sentimenti non sarà una passeggiata. 
I due protagonisti principali mi sono piaciuti molto, le loro schermaglie e battibecchi mi hanno fatto sorridere in più occasioni, ma soprattutto ho simpatizzato all'istante con Daisy: ho apprezzato moltissimo il legame affettivo che si instaura tra lei e gli animali dello zoo del circo. 
Mi sono trovata molto in sintonia con la ragazza: come lei, anch'io penso che certi animali non dovrebbero vivere rinchiusi in una gabbia perchè contro la loro natura... Motivo per cui a me non piace per nulla il circo! 
Susan Elizabeth Phillips ha saputo tenermi incollata alle pagine anche di questa sua storia dall'inizio fino all'epilogo ed emozionarmi in modi diversi, inoltre, la lettura è talmente scorrevole che nemmeno mi sono accorta di essere arrivata alla fine! 
Una storia romantica che non si può far altro che consigliare a tutte le amanti del romance contemporaneo. Non vedo l'ora di avere tra le mani una nuova opera di questa bravissima autrice.

2 commenti:

  1. Ho letto volentieri il libro, ma non ho trovato alcuna affinità con la protagonista, eccetto l'amore per gli animali. Viene maltrattata da chiunque e se ne va solo quando riceve l'ultimo imperdonabile affronto. Sinceramente speravo in una protagonista un po' più agguerrita e meno vittima. Ottavia

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  2. Stupendo. Quest'autrice nn si smentisce mai

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