lunedì 7 dicembre 2015

Recensione: Ancora prima di incontrarti di Manuela Chiarottino (Rizzoli YouFeel)

Ancora prima di incontrarti
Manuela Chiarottino
Mood: Emozionante

Tutte le strade portano al cuore

Gioia è una ragazza delicata e solitaria, che tra due genitori distanti e le insicurezze dell’adolescenza fatica a trovare uno spazio in cui crescere forte. Solo quando Massimo – il ragazzo più bello del paese, proprio lui – inizia a farle la corte, Gioia si scopre per la prima volta affamata di vita, e attraverso il suo sguardo impara a vedersi bella. La drammatica fine della loro storia la spinge a un folle tentativo di replicare la magia del primo amore, idealizzandolo. Ma è proprio rincorrendo l'idea di un sentimento che l'ha appena sfiorata, senza davvero avvolgerla, che per Gioia inizia la vita vera. Con incontri autentici, complessi, ed emozioni per cui forse potrà di nuovo batterle forte il cuore.

Un new adult emozionante, una storia d’amore intensa, la prova che l’amore non muore mai.

La mia opinione:

La collana YouFeel della Rizzoli sta facendo emergere moltissime scrittrici che non conoscevo, come Manuela Chiarottino, che con il suo Ancora prima di incontrarti, mi ha conquistata alla prima lettura!
Anche se spesso non si direbbe, visto il mio modo molto poco ortodosso di esporre le mie idee letterarie, adoro le storie a lieto fine e ultimamente mi sono appassionata al genere New Adult, anche se come età non rientro per niente in questo target mi piacciono davvero moltissimo! In più sono un'accanita sostenitrice del Mood Emozionante di questa collana, sono in assoluto i miei preferiti, così non potevo certo perdermi questo racconto visto che racchiude in se tutto quello che più mi piace!
La storia è di quelle che ti colpiscono al cuore e fidatevi che questa è il modo più semplice e diretto per spiegare tutto, ti colpisce direttamente al cuore!
Perché proprio il cuore è il protagonista indiscusso di questo emozionante racconto!
Gioia, a differenza del suo nome, non è una ragazza felice. Ha due genitori che sono completamente assenti e gli unici momenti di felicità che vive sono le estati passate in campagna dai nonni. Tutto procede come sempre ma nell'estate dei suoi 16 anni tutto cambia quando Massimo, il ragazzo più bello del paese, inizia ad interessarsi a lei. Gioia, affamata di quell'amore che, nonni a parte, nessuno le aveva mai dimostrato di provare, vive quella che probabilmente altro non è che una storiella estiva, come se fosse l'amore della vita, mettendo Massimo al centro del suo universo. Ma Massimo non è pronto a tutto questo, lui vive la vita in modo scanzonato, divertendosi con le ragazze senza però fare sul serio con nessuna. Certo Gioia è diversa, ma il tempo non è giusto per rendere la storia vera, reale ma sopratutto unica.
Quando, per un tragico gioco del destino, Massimo viene a mancare, per Gioia inizia un lungo periodo fatto di anni bui e tormentati, dove solo il ricordo del suo amore perduto le da la forza di vivere giorno per giorno.
Poi un giorno nella sua vita arriva Angelo e...... da questo punto in avanti tutto cambia, ma la strada per arrivare in fondo al tunnel non è solo in salita, ma è disseminata di tanti ostacoli che Gioia crea da sola e che rendono davvero difficile vedere una luce. Perché quello che Angelo non sa è che Gioia non è capitata nella sua vita per caso, ma il motivo, che Gioia gli ha taciuto, è un segreto affilato come una lama a doppio taglio, potrebbe unirli ancora di più ma con altrettanta facilità dividerli per sempre.
Questa storia tratta di argomenti molto seri, come la donazione degli organi e l'autolesionismo, decisamente molto attuali e la cosa che più in assoluto mi ha colpita è stata la delicatezza con cui questa autrice è riuscita ad affrontati, perché bastava davvero molto poco per rendere il tutto molto cupo e pesante e invece il risultato finale è un'insieme di tanti sentimenti, oscuri come il dolore e la solitudine oppure luminosi come l'amicizia e l'amore, perfettamente amalgamati tra di loro che rendono il racconto unico e bellissimo!
Manuela Chiarottino ha uno stile di scrittura davvero molto fluido e ricco, è riuscita nello spazio limitato di un racconto a rendere completa una storia complessa fatta di molteplici sfumature ed è riuscita a raccontare le tante emozioni di Gioia in maniera così limpida che, nonostante la mia età sia molto lontana dalla sua, non ho avuto nessuna difficoltà ad immedesimarmi e sono perfettamente riuscita a sentire, come se fossi presente, ogni lacrima e ogni sorriso che ha caratterizzato la sua vita!
L'unica cosa che mi rammarica è il fatto che essendo un racconto di una collana esclusivamente in digitale, molte persone che preferiscono leggere in cartaceo non avranno mai la possibilità di leggere questa delicata e appassionante storia, dove i sentimenti la fanno da padroni e con un epilogo così dolce e ricco di speranza che una volta finito di leggere ti resta dentro un piacevole senso di calore come poche volte accade e si perderanno un libro che invece meriterebbe di essere in ogni libreria!

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