martedì 23 febbraio 2016

Recensione "La libreria dei desideri" di Claire Ashby

La libreria dei desideri
di Claire Ashby

La Trama
Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?

La mia opinione

Questo libro è stato un puro concentrato di dolcezza.
Un libro di quelli che ti fanno provare una marea di emozioni, tutte ugualmente intense. Ho sorriso, mi sono eccitata, arrabbiata e anche commossa. Con due protagonisti che lasciano davvero il segno.
Theo è un medico dell’esercito in congedo dopo aver riportato ferite gravissime a seguito dell’esplosione di una bomba.
Meg è una giovane libraia con dolorose esperienze sentimentali alle spalle. Ed è una futura mamma single, decisa a nascondere a tutti la sua triste e solitaria gravidanza.
I due si incontrano per caso alla “festa di bentornato” di Theo, dando inizio ad un’amicizia molto particolare, a cui fa seguito una convivenza ancora più strana e pericolosa, perché quando ci sono di mezzo attrazione e complicità, non è facile bloccare i sentimenti che nascono e chiuderli sotto chiave. Soprattutto per due persone come loro, costrette a portare sulle spalle un bagaglio pesante e pieno zeppo di problemi.
Ho adorato questo romanzo per tanti motivi, ma soprattutto perché rappresenta, per entrambi i protagonisti, un percorso travagliato che li conduce a combattere le loro battaglie personali e ad uscirne vincitori. Un sentiero ostacolato da incomprensioni, giorni bui, testardaggine, e gelosia.
Theo dovrà imparare ad accettare la nuova realtà, smettendo di provare rabbia e impotenza nei confronti di quella tremenda mutilazione che gli ha strappato la dignità e l’indipendenza (perché obiettivamente, per un soldato fiero come lui, è stata una mazzata tra capo e collo).
Meg dovrà iniziare a credere in se stessa e apprezzare le gioie di una gravidanza solitaria, ignorando il giudizio di estranei sempre pronti a sputare sentenze o di familiari apparentemente insensibili, ma capaci di rivelarsi alleati preziosi all’occorrenza.
E il tenero sentimento che sboccerà tra i due ragazzi diventerà un’ancora di salvezza per entrambi.
Meg gli insegnerà ad amare e gli donerà un motivo più che valido per rendersi di nuovo utile, dando finalmente un senso a una vita che il suo senso sembrava averlo perso. Theo, da parte sua, si prenderà cura di lei e della creatura che porta in grembo, con una delicatezza e una sensibilità che mi hanno davvero commosso. Perché dietro la corazza dell’uomo irascibile e scorbutico, si nasconde un eroe tenero, galante e premuroso. Nonostante questo lato tenda a soccombere spesso sotto il peso dei demoni che si porta dentro e che minacciano di trascinarlo a fondo, rischiando di sottoporre Meg all’ennesimo abbandono. E tutto questo mi ha scatenato un senso di lacerante frustrazione.
Ma per fortuna Theo e Meg ci regalano anche attimi di grande sensualità e momenti di infinita delicatezza. Di quelli che ti coccolano l’anima come pochi riescono a fare, trascinandoti nei piccoli drammi dei due protagonisti e di tutti i parenti e amici che gli gravitano attorno.
Ho amato questa storia d’amore, così viva e intensa nonostante il dolore, la sofferenza e l’abbandono.
O forse proprio grazie ad essi.

Una storia che commuove e fa sognare. Ma soprattutto ci fa riflettere e capire che le battaglie della vita sembrano insormontabili se le combattiamo da soli, ma diventano meno spaventose se impariamo a fidarci di chi ci ama e permettiamo loro di combatterle assieme a noi.

6 commenti:

  1. Quoto!!!!! Davvero il tema dei reduci di guerra è trattato con sensibilità e mi è piaciuto tantissimo come nasce L'amore tra loro da leggere !!!!

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  2. A me questo libro non ha fatto impazzire... Non so perché ma mi aspettavo di più.. Bella recensione comunque =D

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  3. Stamattina l'ho visto in libreria e avrei voluto prenderlo, ma se compravo qualcos'altro rischiavo la bancarotta! ;)
    Lo metto tra le prossime letture!
    Un saluto,
    Alisya

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  4. dev'essere dolcissimo questo libro, è finito subito nella mia wishlist *-*

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  5. Il tema dei reduci é uno di quelli che mi colpiscono moltissimo, inoltre qui si parla d' un uomo che s' affeziona al bimbo d' un altro uomo ancor prima che nasca. E questa è qualcosa che pochissimi uomini riescono a fare !!! Per non parlare del fatto che riesca a trovar sexy una donna in stato interessante !!! Indi... LO COMPRERO' SICURAMENTE

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  6. Ho adorato Theo e il modo in cui fa sbocciare Meg. Per questo mi è piaciuto tanto questo romanzo, il protagonista maschile è diverso dal solito, maturo, premuroso, veramente un bel personaggio.

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